La figura dell’abate riminese Giovanni Antonio Battarra (1714-1789) è nota agli studiosi del Settecento. Inedito, invece, è rimasto sino ad oggi il suo Comentario, una sorta di autobiografia intellettuale. Se già nelle sue opere edite se ne intravede la personalità, ancor più il suo carattere e la sua orgogliosa, talvolta ombrosa rivendicazione di un sapere solido, emergono ora dalle pagine del Comentario.