La prima traduzione italiana del testo brahmanico Purvamimamsa Sutra è corredata del testo sanscrito, di un’introduzione, di un limpido commento, di un lessico e di un’esaustiva bibliografia. Lo scopo del trattato, testo basilare della scuola Mimamsa (molto probabilmente la più antica tra le sei visioni ortodosse della filosofia brahmanica, è attingere la realtà celeste (svarga)attraverso il sacrificio periodico del Mondo, ovvero dell’uomo stesso. La logica di base di questa “visione” è l’intima solidarietà tra l’uomo e il Mondo stesso, il quale non è altro che un suono senza origine e indistruttibile. Qui, infatti, l’essenza primordiale del Mondo è considerata come una grande parola che tutto permea di sé e che unisce Cielo e Terra.