Questo libro nasce dall’azzeccata quanto originale formula di cuocere insieme e condire con sugo tutto romagnolo minestre e folklore, carni e storia, pesci e tradizioni popolari. I sapori e gli odori delle pentole al fuoco e della cultura contadina emanano da ogni pagina. L’Autrice, studiosa di letteratura dialettale e storia locale, ha raccolto le ricette dei giorni feriali – quelli del lavoro nei campi – direttamente da vecchie arzdore, antiche reggitrici della famiglia contadina romagnola, cui erano state tramandate da mamme e nonne, riuscendo così a salvare un patrimonio culturale misterioso e sconosciuto.
Nell’ottobre 2000, il volume ha ricevuto il premio “Val Senio”.