Gran parte dei canti contenuti proviene da ricerche effettuate da Gualtiero Gori e vari collaboratori nell’ambiente dei pescatori di Bellaria Igea Marina, nella prima metà degli anni Ottanta. Il repertorio, così come è stato rilevato in quel periodo dai più anziani cantori, appare composito e stratificato: canti di tradizione orale (stornelli, canti narrativi), canti dei cantastorie diffusi e tramandati su fogli volanti in varie epoche, dai primi del Novecento fino al secondo dopoguerra, canti satirici e licenziosi, canzonette del repertorio militaresco e “leggero”. Le danze strumentali sono in parte rielaborazioni di documenti sonori originali reperiti attraverso il lavoro di ricerca sul campo condotta in Romagna da Giuseppe Michele Gala e Gualtiero Gori, nella prima metà degli anni ’90. Altri brani sono stati reperiti in successive campagne di ricerca e da fonti scritte (trascrizioni musicali manuali) provenienti da raccolte private di suonatori popolari romagnoli.