A cura di Adriano Marchetti Testo francese a fronte Queste “note” sono linee di vibrazione del linguaggio, linee di galleggiamento, ma anche membrane leggere, cortocircuiti unici. Meduse. Ballerine fragili, sono il punto di contatto delicato e fugace fra superficie e fondo, largo e riva, dolcezza della gelatina e punta del dardo, nero abissale e luce fosforescente. Ordine del movimento e Alchimia della lentezza – ‘fecondazioni’ provenienti da ‘fiori’ distinti della stessa specie: allogamie – riflettono metonimicamente e metaforicamente i ritmi di un esercizio vertiginoso poetico e meditativo....
introduzione di Gianni Scalia
traduzione di Adriano Marchetti,
Franca Santini, Gianni Scalia
In questi ritratti (Jules Barbey d’Aurevilly, Paul Bourget, Jehan Rictus, Villiers de l’Isle Adam, Joris-Karl Huysman), Bloy visionario e mistico, che una certa tradizione critica colloca tra i pensatori reazionari, fa sovrane prove di scrittura dettate da una vocazione etica e retorica d’imprevedibile attualità polemica.
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A cura di Adriano Marchetti, Franca Santini, Gianni Scalia In questi ritratti (Jules Barbey d’Aurevilly, Paul Bourget, Jehan Rictus, Villiers de l’Isle Adam, Joris-Karl Huysman), Bloy visionario e mistico, che una certa tradizione critica colloca tra i pensatori reazionari, fa sovrane prove di scrittura dettate da una vocazione etica e retorica d’imprevedibile attualità polemica.
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A cura di Giovanni Cacciavillani Testo francese a fronte Inedito in italiano, Promenades et souvenirs costituisce la parte diurna dello scrittore, che, in una ricognizione sui territori della sua infanzia e adolescenza, ci offre pagine terse e cristalline, ma senza rinunciare a strane allucinazioni che testimoniano come sempre la sua propensione al sogno e ad un tremolio delirante. Di queste pagine supreme si può dire con il narratore di Aurélia che Nerval è veramente vissuto "sotto lo sguardo degli dei"....
A cura di Adriano Marchetti
Testo francese a fronte
Max Loreau (1928- 1990) rivela in questa “opera da camera” l’aspetto più emblematico della sua scrittura: una miscela di esultanza linguistica, irrisione, insofferenza, angoscia, intonazione squisitamente erotica e mentale, destinata a coniugarsi con la composizione musicale. I due testi (Dans l’Eclat du Moment e Le Matin d’Orphée), distinti e inseparabili, rappresentano lo sviluppo estremo di una vocazione a pensare poeticamente l’origine del mondo. L’elemento ritmico è prioritario rispetto alla narrazione e l’impatto immediato della sonorità delle parole è più essenziale del loro potere referenziale. Più che un libretto d’opera ne risulta un oratorio o un’opera da camera....