Lo squacquerone di Romagna tradizionale, fino a cinque decenni fa, veniva fatto d’inverno, nelle case contadine della Romagna, con caglio naturale e latte vaccino fresco. In genere si mangiava con la piada calda e talvolta veniva destinato alle paste ripiene, cappelletti di magro, quelli natalizi in primis.
Da alcuni decenni la produzione è stata ripresa e si è fortemente consolidata con un successo tale da convincere i produttori a richiedere il riconoscimento della DOP per l’area romagnola e bolognese.