I luoghi, le barche e sopra ogni cosa le cattedrali nordiche di Filippi narrano una storia di silenzi, di attese, di stupore improvviso derivato da un istante impossibile da descrivere verbalmente.
I paesaggi e le marine di sapore adriatico che descrive sono caratterizzati da un’agile padronanza del disegno e della grafica, che non scade nel grigiore della rigida riproduzione, ma elabora composizioni e scomposizioni, memore del retaggio della pittura del secolo scorso. (Paolo Buda)