Bellaria-Igea Marina non conobbe una civiltà rurale anticipatrice dell’autonomia amministrativa quale, ad esempio, realizzarono le vicine Savignano e Santarcangelo; neppure ebbe uomini dotti che si affermarono nella cultura, nelle arti, nelle armi, nei mestieri. Gli eventi clamorosi che segnarono il punto di rottura con il passato furono: la formazione dell’economia peschereccia, dopo l’Unità d’Italia; il raggruppamento della proprietà agricola in latifondi, amministrati da tecnici di valore; l’inizio del turismo; il collegamento ferroviario che, giungendo da Rimini, liberava Bellaria e Bordonchio dall’isolamento e le collocava sui binari del progresso; la costituzione del primo ente previdenziale locale: Società Operaia di Mutuo Soccorso. E nel primo decennio del ’900, dalla denominazione di un progetto di lottizzazione di un relitto di sabbia nasceva il toponimo Igea Marina. Attuale brillante realtà turistica.