Paolo Berti individua la ragione della composizione del Cantico nella volontà del Giudeo del post-esilio di ripercorrere spiritualmente i grandi fatti vissuti da Israele, che egli conosceva a livello di cronistoria. I fatti storici non sono mai fatti affiorare in maniera pedante per non soffocare la ricchezza degli incontri d’amore, che sono il messaggio più proprio del Cantico. Il Cantico così è fonte di un’altissima scienza d’amore.
Dal punto di vista letterario il Cantico vive di una poesia stupenda e può ben dirsi il Cantico dei Cantici.