Il libro comincia così:
Il 21 settembre 1944 l’ottava Armata alleata, al termine della durissima “battaglia di Rimini”, si insedia tra le macerie della città. Con la cattura della “porta della pianura padana”, si conclude la prima fase dell’offensiva della Linea Gotica, come scrive Amedeo Montaggi. Le perdite alleate complessive sono 37.000 uomini, senza numero quelle dei civili; Rimini, colpita da terra, dal cielo e dal mare, è quasi del tutto distrutta. Ma non morta. La vita ricomincia da capo. Gli sfollati ritornano e ricomincia la ricostruzione con l’aiuto degli alleati, ma in gran parte spontanea.
Il 7 ottobre 1944, il Comando alleato su indicazione del Comitato di Liberazione Nazionale insedia la nuova giunta comunale di Rimini…