Silone ha percorso il proprio iter spirituale alla ricerca della “sua” verità, in un diversificato rapporto di incontri e scontri con politici e intellettuali del suo tempo, e questo saggio, unico nel suo genere, tratta dei rapporti, fino ad oggi mai indagati, tra lo scrittore e altri spiriti liberi della cultura contemporanea: Colorni, Salvemini, Chiaromonte, Ciaffi, ma anche Camus, Orwell, Bernanos, Koestler, Malraux, Péguy…