Il n.88/2010 di Romagna Arte e Storia è disponibile.
Clicca su “Romagna Arte e Storia 88/10″ per visualizzare l’indice.
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Rivista di cultura diretta da Pier Giorgio Pasini, dedicata ai temi della letteratura, dell’arte, della storia, della tradizione orale e del costume.
La poesia dialettale come strumento per raccontare Villa Verucchio, la sua vallata e la sua gente.
Le osterie, il vino, il cantare assieme, sono rimasti a lungo nella vita dei marinai elementi indissolubili e sacrali… “Prima della guerra c’era l’osteria ‘La Barcàza’, era un capannone grandissimo, fatto con travi di legno…”
Brani contenuti nel cd allegato al volume:
1.Passa ripassa
2.Stornelli
3.Primo Maggio, Walzer
4.Sor Commissario
5.Vinchi di Bellaria
6.Oh Campagnola che stai sullo scoglio
7.La povera Giulia
8.Furlana di Gemmano
9.Rosina ascolta quello che ti dico
10.E gratta gratta non ti stancar
11.Manfrina di Premilcuore
12.Era di maggio
13.Virtuosa, Mazurca
Durata totale 41′ 04″
Il cantare e il bere, producevano l’effetto estatico di una perfetta fusione fra i corpi, che ribadiva un “patto di attenzione”, di solidarietà e di amicizia… “Nella sucità i marinai si divertivano e facevano divertire anche gli altri. Se c’era qualcuno che guardava lo associavano a loro: ‘Vieni qua con noi’, anche se non aveva i soldi da pagare il conto”.
Brani contenuti nel cd allegato al volume:
1.Io sono un pescatore (la vela bianca)
2.Saltarello di Faenza
3.La storia del contadino che non era mai stato in treno
4.Di nome sono chiamata Caterina
5.L’Ornella
6.Furlana di Savignano di Rigo
7.C’era un gobbo vecchio e storto
8.Scotis di Santa Sofia
9.Oh! Duce Duce
10.Quater Bulèn, Manfrina
11.Il Cioccapiatti
12.La Marcellina
13.Attenti attenti che la tromba suona
14.Vivandiera, Polka
Durata 41′ 36″
Questa guida racconta la Romagna di Secondo Casadei. Ma anche di Pascoli e Mussolini. Fellini e Guerra. Di sublimi poeti in versi, in immagini e in musica. Di cinici politicanti. E di oscuri popolani (braccianti, mezzadri, carrettieri, artigiani…), che si batterono nelle fila delle prime grandi organizzazioni di massa. E ballarono il valzer con Zaclèn e Casadei. Ma non solo. Rivela anche in quali luoghi si può ritrovare, oggi, quella Romagna: la Romagna di una volta.