In uno sfondo favoloso quanto misero e duro emerge all’improvviso l’imponente edificio di Villa Torlonia: la Torre del Pascoli, con la torretta sul fronte e con i vecchi edifici della scuderia e dell’oratorio attorno. Villa Torlonia si potrebbe definire, per quei tempi, la Fiat della Romagna, nell’epoca in cui l’agricoltura era tutto e un’azienda come quella dei Torlonia possedeva centinaia di poderi. il padre di Giovanni Pascoli, Ruggero, ne era l’amministratore, prima che fosse assassinato. è da quello spazio e da quel tempo che prende il via una vicenda unica: orgoglio e rimorso della Romagna.




