Notarelle riminesi dell'Ottocento
Il libro comincia così:
Chi paga? Paga Zucchi!
Chiesa del Suffragio. Entrando dall’ingresso principale di via Tonini, nella prima cappella a sinistra si legge una lapide in tedesco, una lingua inusuale per l’epigrafia nostrana. Hier ruth der Oberlieutenant Kamiss v. furst lichtenstein husaren welcher am 25 marz 1831 nachst Rimini auf dem schlachtfelde blieb mit ihm fiehlen die husaren ioh: balas ioh: schindler ios: pfeifer ios: mirkay und pet: kowatz das andenken der tapfern lebt in dem herzen ihrer waffenbruder L’epigrafe, quasi cancellata dal tempo e dall’incuria, riportata a lettura qualche anno fa dalla pietà dell’allora parroco Dan Aldo Magnani recita: qui giace il tenente Kamiss del quinto ussari principe Lichtenstein caduto il 25 marzo 1831 presso Rimini, con lui caddero gli ussari Ioh. Balas, Ioh. Schindler, Ios. Pfeifer, Ios. Mirkay e Pet. Kowatz. La memoria dei prodi vive nel cuore dei loro commilitoni...