{"title":"Arnaldo Pedrazzi","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eArnaldo Pedrazzi\u003c\/strong\u003e è stato uno studioso riminese che ha dedicato una parte significativa delle proprie ricerche alla storia della città, alle sue architetture e alle trasformazioni del patrimonio urbano.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eMedico dentista di professione e appassionato inizialmente di numismatica, collaborò per molti anni con la rivista \u003cem\u003eAriminum\u003c\/em\u003e, ampliando progressivamente i propri interessi dalla storia delle monete e delle medaglie alla ricostruzione degli edifici e dei luoghi di Rimini.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003ePer \u003cstrong\u003ePanozzo Editore\u003c\/strong\u003e pubblicò numerosi volumi nella collana \u003cem\u003eMicrostorie\u003c\/em\u003e, dedicati soprattutto alla memoria della città scomparsa, agli edifici storici ancora esistenti e alle trasformazioni del territorio riminese.\u003c\/p\u003e\n\n\n\u003ch2\u003eLe ricerche di Arnaldo Pedrazzi su Rimini\u003c\/h2\u003e\n\n\u003cp\u003eIl filo che unisce gran parte del lavoro di Pedrazzi è il rapporto fra \u003cstrong\u003ememoria e trasformazione urbana\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eFotografie, carte, documenti e testimonianze diventano strumenti per ritrovare edifici ormai scomparsi, ricostruire la storia di quelli ancora presenti e comprendere come alcune zone della città abbiano modificato nel tempo il proprio aspetto e la propria funzione.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eLe sue pubblicazioni non costituiscono però un’unica serie. All’interno della produzione Panozzo si distinguono diversi percorsi di ricerca, collegati fra loro ma dotati di una propria autonomia.\u003c\/p\u003e\n\n\n\u003ch2\u003eLa Rimini che non c’è più\u003c\/h2\u003e\n\n\u003cp\u003eUno dei nuclei più riconoscibili è costituito dai tre volumi dedicati alla \u003cstrong\u003eRimini scomparsa\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eIl percorso inizia con \u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/products\/la-rimini-che-non-ce-piu\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cem\u003eLa Rimini che non c’è più\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e, pubblicato nel 2003, prosegue con \u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/products\/la-rimini-che-non-ce-piu-le-dimore-gentilizie\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cem\u003eLa Rimini che non c’è più. Le dimore gentilizie\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e del 2008 e si conclude con \u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/products\/la-rimini-che-non-ce-piu-spigolature\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cem\u003eLa Rimini che non c’è più. Spigolature\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e del 2015.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eI tre libri affrontano momenti e aspetti differenti della città perduta e costituiscono un progetto sviluppato nell’arco di oltre un decennio.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eLe singole vicende e i luoghi raccontati nei volumi non vengono riprodotti in questa pagina: le schede dei libri e gli approfondimenti dedicati alla serie consentono di seguirne separatamente la storia editoriale e la ricezione critica.\u003c\/p\u003e\n\n\n\u003ch2\u003eLa Rimini che c’è ancora\u003c\/h2\u003e\n\n\u003cp\u003eParallelamente alla ricerca sugli edifici scomparsi, Pedrazzi rivolse lo sguardo anche al patrimonio che Rimini aveva conservato.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eNacque così il percorso de \u003cem\u003eLa Rimini che c’è ancora\u003c\/em\u003e, dedicato agli edifici storici superstiti e sviluppato successivamente in una seconda parte.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eQuesto filone rappresenta il contrappunto naturale della ricerca sulla città perduta: non soltanto ciò che Rimini ha cancellato, ma anche ciò che è riuscita a trasmettere attraverso il tempo.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eQuesta sezione sarà collegata all’approfondimento dedicato a La Rimini che c’è ancora non appena il relativo percorso sarà completato sul sito.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\n\u003ch2\u003eIl Bargellato di Rimini e il territorio di Covignano\u003c\/h2\u003e\n\n\u003cp\u003eCon \u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/products\/il-bargellato-di-rimini-le-ville-e-altri-edifici-storici-di-covignano-e-dintorni\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cem\u003eIl Bargellato di Rimini. Le ville e altri edifici storici di Covignano e dintorni\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e, pubblicato nel 2010, l’indagine si allarga oltre il centro cittadino.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eIl libro testimonia l’interesse di Pedrazzi per la memoria del territorio riminese e per il rapporto fra edifici, paesaggio e famiglie che nel tempo li hanno abitati.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eAnche in questo caso fotografie e documentazione accompagnano la ricerca senza essere semplici elementi decorativi.\u003c\/p\u003e\n\n\n\u003ch2\u003eLa guerra e le sue chiese\u003c\/h2\u003e\n\n\u003cp\u003eUn altro sviluppo della ricerca è rappresentato da \u003cem\u003eLa guerra e le sue chiese. Le chiese parrocchiali della Diocesi di Rimini\u003c\/em\u003e, pubblicato da Panozzo Editore nel 2013.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eIl volume porta l’attenzione sul patrimonio religioso e sulle trasformazioni prodotte dalla guerra, dalle ricostruzioni e dagli interventi successivi.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eIl tema rimane quindi coerente con uno degli interessi centrali dello studioso: osservare come il patrimonio materiale di Rimini sia cambiato nel corso del Novecento.\u003c\/p\u003e\n\n\n\u003ch2\u003eArnaldo Pedrazzi, Ariminum e Panozzo Editore\u003c\/h2\u003e\n\n\u003cp\u003eUna parte importante del lavoro di Pedrazzi nacque dal rapporto con la rivista \u003cem\u003eAriminum\u003c\/em\u003e.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eGli articoli offrirono per anni uno spazio di ricerca e divulgazione; il libro consentì successivamente di sviluppare in forma più ampia materiali, fotografie e documentazione.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eIl passaggio dalle pagine della rivista alla collana \u003cem\u003eMicrostorie\u003c\/em\u003e e il ruolo avuto da Manlio Masini nella nascita della collaborazione sono ricostruiti nell’articolo \u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/blogs\/blog\/arnaldo-pedrazzi-e-panozzo-editore-da-ariminum-alle-microstorie\"\u003e\u003cstrong\u003eArnaldo Pedrazzi e Panozzo Editore: da Ariminum alle Microstorie\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e.\u003c\/p\u003e\n\n\n\u003ch2\u003eUn autore delle Microstorie\u003c\/h2\u003e\n\n\u003cp\u003eI libri di Arnaldo Pedrazzi si inseriscono nella collana \u003cstrong\u003eMicrostorie\u003c\/strong\u003e, nata nel 1988 e dedicata in larga parte alla storia e alla memoria del territorio riminese.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eIl carattere delle sue ricerche si accorda particolarmente con l’impostazione della collana: partire da luoghi, edifici e tracce documentarie circoscritte per ricostruire aspetti più ampi della storia della città.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003ePedrazzi è così diventato uno degli autori attraverso i quali Panozzo Editore ha documentato nel tempo le trasformazioni del paesaggio urbano e della memoria di Rimini.\u003c\/p\u003e\n\n\n\u003ch2\u003eI libri di Arnaldo Pedrazzi pubblicati da Panozzo Editore\u003c\/h2\u003e\n\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/products\/la-rimini-che-non-ce-piu\"\u003e\u003cem\u003eLa Rimini che non c’è più\u003c\/em\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cem\u003eLa Rimini che c’è ancora. I palazzi storici\u003c\/em\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/products\/la-rimini-che-non-ce-piu-le-dimore-gentilizie\"\u003e\u003cem\u003eLa Rimini che non c’è più. Le dimore gentilizie\u003c\/em\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/products\/il-bargellato-di-rimini-le-ville-e-altri-edifici-storici-di-covignano-e-dintorni\"\u003e\u003cem\u003eIl Bargellato di Rimini. Le ville e altri edifici storici di Covignano e dintorni\u003c\/em\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cem\u003eLa Rimini che c’è ancora. Parte seconda\u003c\/em\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cem\u003eLa guerra e le sue chiese. Le chiese parrocchiali della Diocesi di Rimini\u003c\/em\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/products\/la-rimini-che-non-ce-piu-spigolature\"\u003e\u003cem\u003eLa Rimini che non c’è più. Spigolature\u003c\/em\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\n\u003cp\u003eI collegamenti alle schede mancanti potranno essere aggiunti man mano che le relative pagine verranno completate sul sito.\u003c\/p\u003e\n\n\n\u003ch2\u003ePer approfondire\u003c\/h2\u003e\n\n\u003cp\u003eLa collaborazione fra l’autore e la casa editrice, nata attraverso Manlio Masini e l’esperienza di \u003cem\u003eAriminum\u003c\/em\u003e, è raccontata nell’approfondimento \u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/blogs\/blog\/arnaldo-pedrazzi-e-panozzo-editore-da-ariminum-alle-microstorie\"\u003e\u003cstrong\u003eArnaldo Pedrazzi e Panozzo Editore: da Ariminum alle Microstorie\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e.\u003c\/p\u003e","products":[{"product_id":"la-rimini-che-ce-ancora","title":"La Rimini che c'è ancora","description":"\u003cp\u003eArnaldo Pedrazzi illustra tredici palazzi storici che si aggiungono ai cinquantadue oggetto del primo volume e altre costruzioni sopravvissute che continuano, comunque, a fare parte del tessuto cittadino e quindi della nostra storia, evitando di parlare degli edifici religiosi ancora attivi nella loro funzione, per la ragione che su di essi tanto, o forse tutto, è stato già scritto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\"Vorrei ribadire ancora una volta -dice Pedrazzi- che quello che scrivo è per i curiosi e non per gli studiosi: io ho solo cercato, augurandomi di esserci riuscito, di ravvivare la memoria del nostro passato nella convinzione che questa sia l' anima della cultura e che dove non c'è memoria non c'è anima\".\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl volume è corredato da 355 fotografie, la maggior parte delle quali opere dell'autore.\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57837054493059,"sku":null,"price":19.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/20260419184750-0001B_1e811673-f3aa-4a79-9bc4-41778aea109a.jpg?v=1776617736"},{"product_id":"il-bargellato-di-rimini-le-ville-e-altri-edifici-storici-di-covignano-e-dintorni","title":"Il Bargellato di Rimini: le ville e altri edifici storici di Covignano e dintorni","description":"\u003cp\u003e\u003cspan\u003eLa divisione tra Città, Bargellato con le \"Ville o Fondi\" e Contado coi \"Castelli e Terre\" risale al Medioevo: i tre territori formavano il distretto di Rimini. Continuando il percorso iniziato con La Rimini che non c'è più e proseguito con La Rimini che c'è ancora, i palazzi storici e La Rimini che c'è ancora, le dimore gentilizie, in questa pubblicazione Arnaldo Pedrazzi ha rivolto il suo interesse a Covignano e dintorni, animato sempre dal desiderio che nulla delle radici vada perduto nella memoria. Oltre che sulle ville storiche del Covignano, quelle che non ci sono più e quelle che ci sono ancora, e alle non lontane Villa Des Verges e Villa Mattioli, Pedrazzi si sofferma su altri edifici, per la maggior parte di carattere religioso, sui quali è caduta la sua curiosità. Il volume, arricchito da un'ampia documentazione fotografica (circa 200 immagini), parla non solo dei fabbricati, ma racconta anche la storia della famiglia che li hanno abitati.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":57957623103875,"sku":null,"price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/IlBargellato_1.jpg?v=1777717096"},{"product_id":"la-rimini-che-non-ce-piu","title":"La Rimini che non c'è più","description":"\u003cdiv style=\"padding: 16px 18px; margin: 0 0 28px 0; border: 1px solid #d9d9d9; background-color: #f7f7f7;\"\u003e\n\u003cp style=\"margin: 0 0 10px 0;\"\u003e\u003cstrong\u003eQuesto volume è esaurito e non è più disponibile per l’acquisto.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin: 0;\"\u003ePer continuare il percorso nella storia della Rimini scomparsa puoi leggere \u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/blogs\/blog\/rimini-nel-1939-com-era-la-citta-prima-della-guerra\"\u003e\u003cstrong\u003eRimini nel 1939: com’era la città prima della guerra\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e oppure scoprire \u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/products\/la-citta-perduta\"\u003e\u003cstrong\u003eLa città perduta. Itinerari alla ricerca di una Rimini scomparsa\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e di Tommaso Panozzo.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003ch4\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/h4\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eLa Rimini che non c’è più\u003c\/em\u003e è il primo volume con cui Arnaldo Pedrazzi avvia la sua ricerca dedicata agli edifici, ai luoghi e alle testimonianze scomparsi dal paesaggio riminese.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAttraverso una ricostruzione storica accompagnata da immagini, il libro riporta alla memoria una parte della città cancellata dalla guerra o dalle successive trasformazioni urbanistiche. Edifici che per decenni avevano fatto parte della vita quotidiana di Rimini tornano così a essere riconoscibili e vengono ricollocati nella storia della città.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTra i luoghi affrontati nel volume figura il Kursaal, uno dei grandi simboli della Rimini balneare tra Ottocento e Novecento: sopravvissuto ai bombardamenti della Seconda guerra mondiale, venne demolito nel dopoguerra.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePubblicato per la prima volta nel 2003, \u003cem\u003eLa Rimini che non c’è più\u003c\/em\u003e inaugura il percorso che Arnaldo Pedrazzi avrebbe successivamente proseguito con \u003cem\u003eLa Rimini che non c’è più. Le dimore gentilizie\u003c\/em\u003e e concluso con \u003cem\u003eLa Rimini che non c’è più. Spigolature\u003c\/em\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eUna ricerca sulla Rimini scomparsa\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl punto di partenza della ricerca di Arnaldo Pedrazzi è una constatazione semplice: una parte importante della Rimini conosciuta dalle generazioni precedenti non esiste più.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa Seconda guerra mondiale rappresentò una cesura decisiva nella storia urbana della città, ma non tutte le perdite furono provocate direttamente dai bombardamenti. Anche la ricostruzione e le trasformazioni del dopoguerra modificarono profondamente il paesaggio riminese, determinando la scomparsa di edifici e luoghi che avevano contribuito per decenni alla sua identità.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePedrazzi concentra l’attenzione proprio su ciò che è scomparso. Il suo interesse non si limita però all’aspetto architettonico degli edifici: ricostruirne la storia significa anche comprendere quale funzione avessero nella città e quale posto occupassero nella memoria dei riminesi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eEdifici, immagini e memoria urbana\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eLa Rimini che non c’è più\u003c\/em\u003e utilizza gli edifici come punti di osservazione sulla trasformazione della città.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa documentazione iconografica consente di riconoscere luoghi ormai assenti dal paesaggio contemporaneo e di confrontare indirettamente la Rimini del passato con quella attuale. Le immagini non svolgono quindi una funzione puramente nostalgica: diventano documenti attraverso i quali leggere le trasformazioni urbanistiche e comprendere meglio ciò che la città ha perduto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl caso del Kursaal è particolarmente significativo. Grande protagonista della stagione balneare riminese, l’edificio era sopravvissuto alla guerra ma venne demolito nel 1948. La sua vicenda mostra come la scomparsa della Rimini precedente non possa essere spiegata soltanto attraverso le distruzioni belliche, ma debba essere letta anche alla luce delle scelte compiute durante la ricostruzione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCosa troverai nel volume\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003euna ricerca dedicata agli edifici e ai luoghi scomparsi di Rimini;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ela ricostruzione storica di una parte del paesaggio urbano precedente alle grandi trasformazioni del Novecento;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eimmagini che permettono di riconoscere luoghi oggi profondamente modificati o non più esistenti;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003estorie di edifici che hanno avuto un ruolo nella vita cittadina;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eun percorso attraverso la memoria urbana di Rimini;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eil primo capitolo della ricerca che Arnaldo Pedrazzi avrebbe sviluppato nei successivi volumi dedicati alla Rimini scomparsa.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eIl primo volume di un percorso in tre libri\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eCon \u003cem\u003eLa Rimini che non c’è più\u003c\/em\u003e Arnaldo Pedrazzi inaugura nel 2003 una ricerca destinata a protrarsi per oltre un decennio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl percorso prosegue nel 2008 con \u003cem\u003eLa Rimini che non c’è più. Le dimore gentilizie\u003c\/em\u003e, dedicato specificamente alle residenze storiche riminesi, e si conclude nel 2015 con \u003cem\u003eLa Rimini che non c’è più. Spigolature\u003c\/em\u003e, nel quale l’autore torna sul tema raccogliendo nuovi argomenti e luoghi rimasti fuori dai lavori precedenti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI tre libri possono essere letti autonomamente, ma insieme costituiscono una lunga indagine sulla trasformazione del paesaggio urbano e sulla conservazione della memoria della città.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eA chi si rivolge?\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eLa Rimini che non c’è più\u003c\/em\u003e è indicato:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003ea chi è interessato alla storia di Rimini e della Romagna;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ea chi vuole conoscere edifici e luoghi scomparsi della città;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eagli appassionati di storia urbana e trasformazioni del territorio;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ea chi ricerca immagini e testimonianze della Rimini del Novecento;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eai riminesi che desiderano ricostruire il volto assunto dalla città prima delle grandi trasformazioni del dopoguerra;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ea chi vuole conoscere il percorso di ricerca dedicato da Arnaldo Pedrazzi alla memoria urbana riminese.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eL’autore\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eArnaldo Pedrazzi\u003c\/strong\u003e, riminese, medico chirurgo specializzato in odontoiatria, ha affiancato alla propria attività professionale un lungo interesse per la storia locale e la ricerca storica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDopo gli studi dedicati alla numismatica e alla storia riminese, ha rivolto una parte importante delle proprie ricerche agli edifici, alle famiglie e ai luoghi della città, con particolare attenzione alle testimonianze scomparse o trasformate nel corso del Novecento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eLa Rimini che non c’è più\u003c\/em\u003e, pubblicato nel 2003, apre uno dei filoni più riconoscibili della sua produzione dedicata alla storia urbana di Rimini.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eScheda tecnica\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eTitolo:\u003c\/strong\u003e La Rimini che non c’è più\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eAutore:\u003c\/strong\u003e Arnaldo Pedrazzi\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eEditore:\u003c\/strong\u003e Panozzo Editore\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eCollana:\u003c\/strong\u003e Microstorie\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003ePrima edizione:\u003c\/strong\u003e 2003\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eEdizione:\u003c\/strong\u003e seconda edizione, 2004\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003ePagine:\u003c\/strong\u003e 120\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eLegatura:\u003c\/strong\u003e brossura\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eIllustrato:\u003c\/strong\u003e sì\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eLingua:\u003c\/strong\u003e italiano\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eISBN\/EAN:\u003c\/strong\u003e 978-88-7472-028-6\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eISBN-10:\u003c\/strong\u003e 88-7472-028-9\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eLa Rimini scomparsa: continua il percorso\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eLa Rimini che non c’è più è attualmente esaurito.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa pagina rimane online per documentare il volume e il posto che occupa nel catalogo storico di Panozzo Editore. Per continuare a esplorare la Rimini precedente alle distruzioni della Seconda guerra mondiale puoi partire dall’approfondimento \u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/blogs\/blog\/rimini-nel-1939-com-era-la-citta-prima-della-guerra\"\u003e\u003cstrong\u003eRimini nel 1939: com’era la città prima della guerra\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePer un itinerario completo attraverso la città alla vigilia del conflitto è invece disponibile \u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/products\/la-citta-perduta\"\u003e\u003cstrong\u003eLa città perduta. Itinerari alla ricerca di una Rimini scomparsa\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e di Tommaso Panozzo, che ricostruisce la Rimini dell’estate del 1939 attraverso luoghi, persone, attività, fotografie, documenti e mappe.\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":62509242548611,"sku":null,"price":12.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/rimini_che_non_c_e_piu.jpg?v=1788268630"},{"product_id":"la-rimini-che-non-ce-piu-le-dimore-gentilizie","title":"La Rimini che non c'è più - Le dimore gentilizie","description":"\u003cdiv style=\"padding: 16px 18px; margin: 0 0 28px 0; border: 1px solid #d9d9d9; background-color: #f7f7f7;\"\u003e\n\u003cp style=\"margin: 0 0 10px 0;\"\u003e\u003cstrong\u003eQuesto volume è esaurito e non è più disponibile per l’acquisto.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin: 0 0 10px 0;\"\u003eLa ricerca sulla Rimini scomparsa prosegue oggi con \u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/products\/la-citta-perduta\"\u003e\u003cstrong\u003eLa città perduta. Itinerari alla ricerca di una Rimini scomparsa\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e di Tommaso Panozzo, il volume attualmente disponibile dedicato alla città precedente alle distruzioni della guerra e alle successive trasformazioni del dopoguerra.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin: 0;\"\u003ePuoi inoltre leggere l’approfondimento \u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/blogs\/blog\/rimini-nel-1939-com-era-la-citta-prima-della-guerra\"\u003e\u003cstrong\u003eRimini nel 1939: com’era la città prima della guerra\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e per scoprire il contesto urbano della Rimini precedente al secondo conflitto mondiale.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003ch4\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/h4\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eLa Rimini che non c’è più. Le dimore gentilizie\u003c\/em\u003e è il secondo volume con cui Arnaldo Pedrazzi prosegue la sua ricerca dedicata alla città scomparsa, concentrando questa volta l’attenzione sulle antiche residenze delle famiglie riminesi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAttraverso documenti, fotografie e cartografia storica, Pedrazzi ricostruisce la vicenda di dimore che per secoli hanno fatto parte del tessuto urbano e che oggi non sono più visibili. Alla storia degli edifici si intreccia quella delle famiglie che li costruirono e li abitarono, seguendone trasformazioni, passaggi di proprietà e destino finale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl volume permette così di ritrovare una parte poco conosciuta della Rimini precedente alle distruzioni e alle grandi trasformazioni del Novecento, mostrando come il volto della città sia cambiato non soltanto per effetto della guerra, ma anche durante la ricostruzione e gli anni del successivo sviluppo urbano.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePubblicato nel 2008, il libro costituisce il secondo capitolo della serie \u003cem\u003eLa Rimini che non c’è più\u003c\/em\u003e, iniziata da Arnaldo Pedrazzi nel 2003 e successivamente conclusa con \u003cem\u003eLa Rimini che non c’è più. Spigolature\u003c\/em\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eLe dimore scomparse di Rimini\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003ePalazzi e residenze private costituiscono il filo conduttore del volume. Pedrazzi non li considera soltanto come edifici, ma come luoghi nei quali si sono intrecciate la storia urbana e quella delle famiglie riminesi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa ricerca segue nel tempo le dimore, ricostruendone le origini, le trasformazioni e le circostanze che ne determinarono la scomparsa. Ne emerge un percorso attraverso una Rimini che non può più essere osservata direttamente, ma che può essere ricostruita grazie alle testimonianze conservate.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eMappe e fotografie per ritrovare la città\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eUno degli elementi caratteristici del volume è il confronto tra documentazione storica e assetto urbano contemporaneo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe antiche dimore vengono localizzate attraverso la cartografia della città e messe in relazione con gli spazi urbani successivi. Fotografie di epoche diverse completano la ricostruzione e permettono di seguire concretamente le trasformazioni del paesaggio riminese.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eImmagini e mappe non costituiscono quindi un semplice corredo illustrativo, ma una parte essenziale del metodo utilizzato da Pedrazzi per rendere nuovamente leggibile una città ormai scomparsa.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eUna città trasformata nel Novecento\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eLa scomparsa delle dimore raccontate nel libro non coincide soltanto con le distruzioni della Seconda guerra mondiale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAlle perdite provocate dal conflitto si aggiunsero infatti le trasformazioni degli anni successivi, quando la ricostruzione e il rapido sviluppo della città modificarono profondamente il tessuto urbano. Il libro consente così di osservare da una prospettiva concreta uno dei passaggi decisivi della storia contemporanea di Rimini.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eIl secondo volume della serie\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eCon \u003cem\u003eLe dimore gentilizie\u003c\/em\u003e Arnaldo Pedrazzi prosegue il percorso avviato nel 2003 con \u003cem\u003eLa Rimini che non c’è più\u003c\/em\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl primo volume affrontava in maniera più ampia edifici e luoghi scomparsi della città; questo secondo lavoro restringe invece il campo alle dimore gentilizie, approfondendo un aspetto specifico della storia urbana riminese.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel 2015 Pedrazzi sarebbe tornato per l’ultima volta sulla Rimini scomparsa con \u003cem\u003eLa Rimini che non c’è più. Spigolature\u003c\/em\u003e, completando una ricerca sviluppata nell’arco di oltre un decennio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eA chi si rivolge?\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl volume è pensato per chi si interessa alla storia di Rimini, alle trasformazioni del centro storico, all’architettura civile e alla memoria urbana, ma anche per chi desidera osservare attraverso fotografie e cartografia come apparivano luoghi oggi profondamente cambiati.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eL’autore\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eArnaldo Pedrazzi\u003c\/strong\u003e, riminese e medico chirurgo specializzato in odontoiatria, ha affiancato alla professione un lungo lavoro di ricerca sulla storia locale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDopo gli studi dedicati alla numismatica e alla medaglistica, ha concentrato una parte importante delle proprie ricerche sugli edifici, sulle famiglie e sulle trasformazioni urbane di Rimini, dedicando numerosi volumi alla conservazione della memoria della città.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eScheda tecnica\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eTitolo:\u003c\/strong\u003e La Rimini che non c’è più. Le dimore gentilizie\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eAutore:\u003c\/strong\u003e Arnaldo Pedrazzi\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eEditore:\u003c\/strong\u003e Panozzo Editore\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eCollana:\u003c\/strong\u003e Microstorie, n. 45\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003ePubblicazione:\u003c\/strong\u003e 2008\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003ePagine:\u003c\/strong\u003e 224\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eFormato:\u003c\/strong\u003e 15,5 × 21 cm\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eLegatura:\u003c\/strong\u003e brossura\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eIllustrato:\u003c\/strong\u003e sì, in bianco e nero\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eLingua:\u003c\/strong\u003e italiano\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eISBN\/EAN:\u003c\/strong\u003e 978-88-7472-118-4\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eContinua il viaggio nella Rimini scomparsa\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eLa Rimini che non c’è più. Le dimore gentilizie\u003c\/em\u003e è oggi esaurito e rimane a catalogo come testimonianza del percorso di ricerca dedicato da Arnaldo Pedrazzi alla memoria urbana riminese.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePer continuare a esplorare la Rimini precedente alla guerra e le trasformazioni che ne modificarono profondamente il volto è disponibile \u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/products\/la-citta-perduta\"\u003e\u003cstrong\u003eLa città perduta. Itinerari alla ricerca di una Rimini scomparsa\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e di Tommaso Panozzo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl volume ricostruisce la Rimini dell’estate del 1939 attraverso luoghi, edifici, attività, fotografie, documenti e mappe, accompagnando il lettore dentro una città destinata a essere profondamente trasformata dalla guerra e dalla ricostruzione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePer una prima introduzione al tema puoi leggere anche \u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/blogs\/blog\/rimini-nel-1939-com-era-la-citta-prima-della-guerra\"\u003e\u003cstrong\u003eRimini nel 1939: com’era la città prima della guerra\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003c!--\nPACCHETTO SEO\n\nTITOLO PRODOTTO:\nLa Rimini che non c'è più. Le dimore gentilizie\n\nAUTORE:\nArnaldo Pedrazzi\n\nPREZZO:\n14,00 €\n\nPUBBLICAZIONE:\n2008\n\nPAGINE:\n224\n\nFORMATO:\n15,5 × 21 cm\n\nLINGUA:\nItaliano\n\nGENERE:\nStoria di Rimini\n\nISBN:\n9788874721184\n\nEDITORE:\nPanozzo Editore\n\nCOLLANA:\nMicrostorie\n\nNUMERO COLLANA:\n45\n\nHANDLE \/ URL:\nla-rimini-che-non-ce-piu-le-dimore-gentilizie\n\nMETA TITLE:\nLa Rimini che non c'è più. Le dimore gentilizie | Pedrazzi\n\nMETA DESCRIPTION:\nLa Rimini che non c’è più. Le dimore gentilizie di Arnaldo Pedrazzi ricostruisce le residenze scomparse di Rimini. Volume esaurito: scopri La città perduta.\n\nEXCERPT:\nArnaldo Pedrazzi ricostruisce le dimore gentilizie scomparse di Rimini attraverso fotografie, mappe e storia. Volume esaurito: il viaggio nella Rimini scomparsa prosegue con La città perduta.\n\nALT IMMAGINE:\nCopertina del libro La Rimini che non c'è più. Le dimore gentilizie di Arnaldo Pedrazzi, Panozzo Editore\n\nTAG:\nArnaldo Pedrazzi\nLa Rimini che non c'è più\nLe dimore gentilizie\nRimini\nstoria di Rimini\nRimini scomparsa\ndimore gentilizie\nmemoria urbana\nMicrostorie\nlibro esaurito\n\nINVENTARIO:\n0\n\nCONTINUA A VENDERE QUANDO ESAURITO:\nNo\n--\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":62509357728131,"sku":null,"price":14.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/rimini_che_non_c_e_piu_gentilizie.jpg?v=1788269557"},{"product_id":"la-rimini-che-non-ce-piu-spigolature","title":"La Rimini che non c'è più - Spigolature","description":"\u003cdiv style=\"padding: 16px 18px; margin: 0 0 28px 0; border: 1px solid #d9d9d9; background-color: #f7f7f7;\"\u003e\n\u003cp style=\"margin: 0 0 10px 0;\"\u003e\u003cstrong\u003eQuesto volume è esaurito e non è più disponibile per l’acquisto.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin: 0 0 10px 0;\"\u003eIl viaggio nella Rimini scomparsa continua oggi con \u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/products\/la-citta-perduta\"\u003e\u003cstrong\u003eLa città perduta. Itinerari alla ricerca di una Rimini scomparsa\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e di Tommaso Panozzo, il volume attualmente disponibile dedicato alla città precedente alle distruzioni della guerra e alle trasformazioni del dopoguerra.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin: 0;\"\u003ePuoi inoltre leggere \u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/blogs\/blog\/rimini-nel-1939-com-era-la-citta-prima-della-guerra\"\u003e\u003cstrong\u003eRimini nel 1939: com’era la città prima della guerra\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e, l’approfondimento dedicato al volto della città alla vigilia del secondo conflitto mondiale.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003ch4\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/h4\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eLa Rimini che non c’è più. Spigolature\u003c\/em\u003e è il terzo e conclusivo volume della ricerca con cui Arnaldo Pedrazzi ha ricostruito, nell’arco di oltre un decennio, edifici e luoghi scomparsi dal paesaggio riminese.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDopo \u003cem\u003eLa Rimini che non c’è più\u003c\/em\u003e e \u003cem\u003eLa Rimini che non c’è più. Le dimore gentilizie\u003c\/em\u003e, Pedrazzi torna sui temi rimasti fuori dai precedenti lavori e raccoglie diciotto nuovi capitoli dedicati ad altre testimonianze della città perduta.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFotografie, piante, documenti e testimonianze costituiscono il punto di partenza di una ricerca che segue le tracce lasciate dagli edifici e dai luoghi per ricostruirne la storia e il rapporto con la città.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePubblicato nel 2015, \u003cem\u003eSpigolature\u003c\/em\u003e conclude così il percorso iniziato nel 2003, nato dal desiderio di conservare la memoria di una Rimini cancellata dai bombardamenti della Seconda guerra mondiale e dalle successive trasformazioni urbane.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eGli ultimi tasselli della Rimini scomparsa\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl titolo \u003cem\u003eSpigolature\u003c\/em\u003e chiarisce la natura del volume: Pedrazzi recupera argomenti rimasti ai margini dei due lavori precedenti e li riunisce in diciotto nuove ricerche.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNon si tratta quindi di una semplice appendice, ma dell’ultimo capitolo di un'indagine sulla città scomparsa. Edifici, infrastrutture e spazi urbani diventano altrettanti punti di partenza per osservare come Rimini sia cambiata e per recuperare aspetti della sua storia che il paesaggio contemporaneo non permette più di riconoscere.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eIl metodo di Arnaldo Pedrazzi\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eAlla base delle ricerche di Pedrazzi c’è spesso una traccia: una fotografia, una pianta topografica, un documento o una testimonianza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDa questi indizi l’autore sviluppa la ricerca nelle fonti e negli archivi, ricostruendo la vicenda dei singoli luoghi e lasciando che siano i documenti a raccontarne storia e trasformazioni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eÈ un metodo che caratterizza l’intera serie e che in \u003cem\u003eSpigolature\u003c\/em\u003e consente di aggiungere nuovi tasselli alla conoscenza della Rimini precedente alla guerra e alla ricostruzione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eIl volume conclusivo della serie\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eSpigolature\u003c\/em\u003e chiude nel 2015 il percorso iniziato nel 2003 con \u003cem\u003eLa Rimini che non c’è più\u003c\/em\u003e e proseguito nel 2008 con \u003cem\u003eLa Rimini che non c’è più. Le dimore gentilizie\u003c\/em\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl primo volume aveva aperto la ricerca sugli edifici e sui luoghi scomparsi; il secondo aveva concentrato l’attenzione sulle dimore gentilizie. Con i diciotto nuovi capitoli di \u003cem\u003eSpigolature\u003c\/em\u003e, Pedrazzi recupera temi rimasti fuori dai lavori precedenti e completa la propria indagine sulla Rimini perduta.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eContinua il viaggio nella Rimini scomparsa\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eLa Rimini che non c’è più. Spigolature\u003c\/em\u003e è oggi esaurito e rimane a catalogo come testimonianza del terzo e ultimo capitolo della ricerca di Arnaldo Pedrazzi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePer continuare oggi il viaggio nella Rimini precedente alla guerra è disponibile \u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/products\/la-citta-perduta\"\u003e\u003cstrong\u003eLa città perduta. Itinerari alla ricerca di una Rimini scomparsa\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e di Tommaso Panozzo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePuoi inoltre leggere l’approfondimento \u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/blogs\/blog\/rimini-nel-1939-com-era-la-citta-prima-della-guerra\"\u003e\u003cstrong\u003eRimini nel 1939: com’era la città prima della guerra\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e.\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":62509482049923,"sku":null,"price":14.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/rimini_che_non_c_e_piu_spigolature.jpg?v=1788270597"}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/collections\/9d77448d-0574-4de6-99b6-e3ba6510ebdc.png?v=1788361168","url":"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/collections\/arnaldo-pedrazzi.oembed","provider":"Panozzo Editore","version":"1.0","type":"link"}