{"title":"Storia","description":"Indagini storiografiche, cronachistica e memorie: dall'erudizione locale alle dinamiche geopolitiche. Chiavi di lettura fondamentali per interpretare la contemporaneità attraverso il passato.","products":[{"product_id":"amarcord-e-la-mille-miglia","title":"Amarcord e la Mille Miglia","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cem\u003eAmarcord e la Mille Miglia. La leggendaria corsa nella Rimini di Fellini\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e è il saggio illustrato di \u003ca href=\"\/collections\/carlo-dolcini\"\u003eCarlo Dolcini\u003c\/a\u003e e \u003ca href=\"\/collections\/tommaso-panozzo\"\u003eTommaso Panozzo\u003c\/a\u003e dedicato all’incontro tra la storia della celebre competizione automobilistica, la Rimini degli anni Venti e Trenta e la memoria cinematografica di Federico Fellini.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl volume ricostruisce l’atmosfera che accompagnava il passaggio della Mille Miglia attraverso la città e indaga il modo in cui quell’esperienza collettiva venne ricordata e trasformata dal regista nella celebre sequenza di \u003cem\u003eAmarcord\u003c\/em\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eStoria urbana, motorismo e cinema si intrecciano in un’opera documentata e accessibile, arricchita da immagini d’epoca e proposta con testo italiano e traduzione inglese a fronte.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eLa Mille Miglia nella Rimini di Federico Fellini\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eQuando le automobili della Mille Miglia raggiungevano Rimini, la corsa entrava direttamente nella vita della città. Le strade si riempivano di spettatori e il rumore dei motori interrompeva per alcune ore la quotidianità di una provincia ancora lontana dalla motorizzazione di massa.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTra coloro che poterono assistere a quello spettacolo vi fu anche il giovane Federico Fellini. Il futuro regista conservò soprattutto il ricordo del buio, dei fari, del fragore delle vetture e dell’attesa condivisa dalla popolazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eMolti anni dopo, quelle impressioni riemersero in \u003cem\u003eAmarcord\u003c\/em\u003e. La Mille Miglia cinematografica non è però una cronaca sportiva: appartiene alla Rimini ricostruita attraverso la memoria e l’immaginazione di Fellini.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl libro mette in relazione l’avvenimento storico e la sua trasformazione artistica, lasciando emergere le differenze tra ciò che può essere ricostruito attraverso le fonti e ciò che il regista scelse di ricordare.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eDue ricerche complementari\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl volume riunisce due studi distinti ma strettamente collegati.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNella prima parte, \u003ca href=\"\/collections\/tommaso-panozzo\"\u003eTommaso Panozzo\u003c\/a\u003e ricostruisce la presenza della Mille Miglia nella Rimini dell’anteguerra, osservando la corsa attraverso la storia della città, delle strade, dell’organizzazione e della partecipazione popolare.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNella seconda parte, \u003ca href=\"\/collections\/carlo-dolcini\"\u003eCarlo Dolcini\u003c\/a\u003e esamina la sequenza di \u003cem\u003eAmarcord\u003c\/em\u003e, confrontando gli elementi cinematografici con la storia documentata della competizione e con le testimonianze di Federico Fellini.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe due prospettive accompagnano il lettore dalla realtà storica alla memoria cinematografica, senza confondere la ricostruzione degli avvenimenti con la libertà creativa del regista.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eUn volume illustrato in italiano e inglese\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eAmarcord e la Mille Miglia\u003c\/em\u003e è introdotto da \u003ca href=\"\/collections\/piero-meldini\"\u003ePiero Meldini\u003c\/a\u003e, che interpreta il passaggio della corsa come una delle apparizioni che scandiscono il mondo di \u003cem\u003eAmarcord\u003c\/em\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL’apparato iconografico comprende fotografie, riviste e documenti provenienti principalmente dalle collezioni di \u003ca href=\"\/collections\/alessandro-catrani\"\u003eAlessandro Catrani\u003c\/a\u003e e \u003ca href=\"\/collections\/tommaso-panozzo\"\u003eTommaso Panozzo\u003c\/a\u003e, oltre ad alcune immagini del Fondo Minghini conservato presso la Biblioteca civica Gambalunga.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe immagini permettono di osservare la città conosciuta dal giovane Fellini e il modo in cui automobili e piloti venivano rappresentati nella cultura popolare dell’epoca.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl testo italiano è accompagnato dalla traduzione inglese a fronte curata da Margherita Stasi, rendendo il volume adatto anche ai lettori internazionali interessati a Federico Fellini, alla Mille Miglia e alla cultura italiana del Novecento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCosa troverai nel libro\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003ela ricostruzione storica del rapporto tra la Mille Miglia e Rimini;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ela storia della partecipazione popolare alla competizione;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eil confronto tra la corsa realmente vissuta dalla città e quella rappresentata in \u003cem\u003eAmarcord\u003c\/em\u003e;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003el’analisi del modo in cui Federico Fellini trasformò i ricordi dell’infanzia in cinema;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003efotografie, riviste e documenti d’epoca;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eil testo italiano con traduzione inglese a fronte.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eA chi si rivolge\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl volume è rivolto agli appassionati di Federico Fellini e di \u003cem\u003eAmarcord\u003c\/em\u003e, ai lettori interessati alla storia della Mille Miglia e del motorismo italiano, a chi desidera conoscere la Rimini fra le due guerre e agli studiosi della memoria, del cinema e della cultura del Novecento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eÈ inoltre indicato per chi ricerca un libro illustrato sulla storia di Rimini, capace di unire il rigore della documentazione a una narrazione accessibile.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eGli autori\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca href=\"\/collections\/carlo-dolcini\"\u003eCarlo Dolcini\u003c\/a\u003e, storico e saggista, è autore di numerosi studi sulla Mille Miglia e ha collaborato come consulente storico alla realizzazione del film \u003cem\u003eFerrari\u003c\/em\u003e di Michael Mann.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca href=\"\/collections\/tommaso-panozzo\"\u003eTommaso Panozzo\u003c\/a\u003e, autore e studioso della storia di Rimini, si occupa di storia urbana, turismo e motorismo storico, con particolare attenzione al rapporto tra la Mille Miglia e il territorio romagnolo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eApprofondimenti\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003ePer conoscere il contesto storico e cinematografico, leggi l’approfondimento dedicato alla \u003ca href=\"\/blogs\/blog\/la-mille-miglia-a-rimini-e-in-amarcord-storia-memoria-e-cinema\"\u003eMille Miglia a Rimini e nella memoria di Federico Fellini\u003c\/a\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePresentazioni, interviste, recensioni e riconoscimenti sono raccolti nella pagina dedicata al \u003ca href=\"\/blogs\/blog-comunicati-stampa\/il-percorso-editoriale-di-amarcord-e-la-mille-miglia\"\u003epercorso editoriale di \u003cem\u003eAmarcord e la Mille Miglia\u003c\/em\u003e\u003c\/a\u003e.\u003c\/p\u003e","brand":"Tommaso Panozzo","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57427599786371,"sku":null,"price":25.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/Amarcord25x25.jpg?v=1771576618"},{"product_id":"rimini-le-sue-anime","title":"Rimini le sue anime, i suoi tesori","description":"Rimini non è una sola città, ma un insieme di identità che convivono e si trasformano nel tempo. \u003cstrong\u003e\"Rimini le sue anime\"\u003c\/strong\u003e guida il lettore alla scoperta delle molteplici sfaccettature che definiscono il carattere unico di questa realtà sospesa tra mare, storia e immaginazione.\n\nDalle origini antiche alla vocazione turistica, dalle suggestioni felliniane ai luoghi della quotidianità, il volume restituisce un ritratto vivo e stratificato, in cui \u003cstrong\u003epassato e presente si intrecciano\u003c\/strong\u003e dando forma a una città in continuo cambiamento.\n\n\u003cstrong\u003eUn racconto essenziale e coinvolgente\u003c\/strong\u003e che svela le diverse anime di Rimini, invitando a coglierne l’essenza più autentica, oltre le apparenze.","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57780779909507,"sku":null,"price":8.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/Riminilesueanime.jpg?v=1776063738"},{"product_id":"il-capitano-deve-morire","title":"Il capitano deve morire - Le vicende di un protagonista degli anni dell'odio e della violenza nel mirino dei terroristi e dei mafiosi (1974-1979)","description":"\u003cp data-start=\"746\" data-end=\"1018\"\u003e\u003cstrong data-start=\"746\" data-end=\"773\"\u003eIl Capitano deve morire\u003c\/strong\u003e racconta gli anni più drammatici della storia italiana attraverso la testimonianza diretta di \u003cstrong data-start=\"868\" data-end=\"884\"\u003eNevio Monaco\u003c\/strong\u003e, capitano dei Carabinieri e comandante del Nucleo Investigativo di Bologna tra il 1974 e il 1979, nel pieno degli \u003cstrong data-start=\"999\" data-end=\"1017\"\u003eanni di piombo\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"1020\" data-end=\"1263\"\u003eUn libro di memoria, storia e cronaca (con prefazione di \u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/collections\/manlio-masini?_pos=1\u0026amp;_psq=manlio+masini\u0026amp;_ss=e\u0026amp;_v=1.0\"\u003eManlio Masini\u003c\/a\u003e) che conduce il lettore all'interno della lotta dello Stato contro il terrorismo, gli estremismi politici e la criminalità organizzata, offrendo il punto di vista di uno dei protagonisti di quella stagione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"1020\" data-end=\"1263\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-section-id=\"rlcd9y\" data-start=\"1265\" data-end=\"1326\"\u003eNevio Monaco e la lotta al terrorismo negli anni di piombo\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"1328\" data-end=\"1515\"\u003eTra il 1974 e il 1979 Bologna rappresenta uno dei principali fronti della guerra dichiarata allo Stato italiano da organizzazioni terroristiche, gruppi eversivi e criminalità organizzata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"1517\" data-end=\"1756\"\u003eIn quegli anni Nevio Monaco guida il Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Bologna, coordinando alcune delle indagini più delicate della storia della Repubblica e affrontando quotidianamente il rischio di attentati, agguati e ritorsioni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"1517\" data-end=\"1756\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-section-id=\"1ygrou7\" data-start=\"1758\" data-end=\"1806\"\u003eDalla strage dell'Italicus alle Brigate Rosse\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"1808\" data-end=\"1941\"\u003eAttraverso il racconto diretto dell'autore rivivono alcuni degli episodi più significativi della storia italiana degli anni Settanta:\u003c\/p\u003e\n\u003cul data-start=\"1943\" data-end=\"2218\"\u003e\n\u003cli data-section-id=\"33o29n\" data-start=\"1943\" data-end=\"1978\"\u003ela \u003cstrong data-start=\"1948\" data-end=\"1977\"\u003estrage del treno Italicus\u003c\/strong\u003e;\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-section-id=\"3csub5\" data-start=\"1979\" data-end=\"2008\"\u003eil \u003cstrong data-start=\"1984\" data-end=\"2007\"\u003esequestro Segafredo\u003c\/strong\u003e;\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-section-id=\"1ltj7sv\" data-start=\"2009\" data-end=\"2060\"\u003el'uccisione del brigadiere \u003cstrong data-start=\"2038\" data-end=\"2059\"\u003eAndrea Lombardini\u003c\/strong\u003e;\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-section-id=\"1poyzat\" data-start=\"2061\" data-end=\"2101\"\u003ele violenze del \u003cstrong data-start=\"2079\" data-end=\"2100\"\u003eMovimento del '77\u003c\/strong\u003e;\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-section-id=\"1h6yro7\" data-start=\"2102\" data-end=\"2156\"\u003egli attentati e gli assalti delle \u003cstrong data-start=\"2138\" data-end=\"2155\"\u003eBrigate Rosse\u003c\/strong\u003e;\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-section-id=\"1h6yro7\" data-start=\"2102\" data-end=\"2156\"\u003eil \u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/products\/il-carabiniere-e-lantiquario-il-furto-del-secolo-tra-intrighi-rivalita-ed-encomi?_pos=1\u0026amp;_psq=il+carabinier\u0026amp;_ss=e\u0026amp;_v=1.0\"\u003e\u003cstrong\u003efurto del secolo\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e;\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-section-id=\"zcwmoh\" data-start=\"2157\" data-end=\"2218\"\u003ela lotta contro il terrorismo e la criminalità organizzata.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp data-start=\"2220\" data-end=\"2434\"\u003ePedinamenti, arresti, operazioni sotto copertura, sparatorie e minacce di morte restituiscono il clima di una stagione in cui le istituzioni democratiche italiane furono sottoposte a una pressione senza precedenti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"2220\" data-end=\"2434\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-section-id=\"1vvbjxy\" data-start=\"2436\" data-end=\"2480\"\u003eUn documento storico sugli anni di piombo\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"2482\" data-end=\"2696\"\u003ePiù di un semplice memoriale, \u003cstrong data-start=\"2512\" data-end=\"2539\"\u003eIl Capitano deve morire\u003c\/strong\u003e rappresenta una fonte storica di grande valore per comprendere gli anni di piombo attraverso l'esperienza diretta di un ufficiale dell'Arma dei Carabinieri.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"2698\" data-end=\"2887\"\u003eIl volume è arricchito da fotografie, documenti originali, articoli di giornale e atti processuali che permettono di ricostruire i principali avvenimenti dell'epoca con rigore documentario.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"2698\" data-end=\"2887\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-section-id=\"1er91w5\" data-start=\"2889\" data-end=\"2950\"\u003eUn libro per conoscere la storia dell'Italia contemporanea\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"2952\" data-end=\"3202\"\u003eQuesto volume è dedicato a chi desidera approfondire la storia dell'Italia repubblicana, il terrorismo politico degli anni Settanta, il ruolo delle forze dell'ordine e le vicende che hanno segnato uno dei periodi più complessi della storia nazionale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"3204\" data-end=\"3385\"\u003eUna testimonianza diretta che unisce memoria personale, ricostruzione storica e documentazione, offrendo uno sguardo dall'interno su una stagione decisiva della Repubblica italiana.\u003c\/p\u003e\n\u003cblockquote\u003e\n\u003cp\u003eAbbiamo parlato di questo libro nel nostro blog:\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/blogs\/blog\/nevio-monaco-il-carabiniere-che-sfido-terrorismo-criminalita-e-il-furto-del-secolo\"\u003eNevio Monaco: il carabiniere che sfidò terrorismo, criminalità e il \"furto del secolo\"\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/blockquote\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57780857831811,"sku":null,"price":16.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/Copertinacapitano_page-0001.jpg?v=1776066749"},{"product_id":"vittorio-e-il-bello-del-mondo","title":"Vittorio e il bello del mondo","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cem\u003eVittorio e il bello del mondo\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e di \u003ca href=\"\/collections\/ilaria-mazzotti\"\u003eIlaria Mazzotti\u003c\/a\u003e, con illustrazioni di Jessica Bocca, è un \u003cstrong\u003eracconto biografico illustrato per bambini e ragazzi dedicato a Vittorio Belli\u003c\/strong\u003e, medico, naturalista e figura profondamente legata alla nascita di Igea Marina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa sua vita diventa una storia di curiosità, scoperta e tenacia. Attraverso una narrazione accessibile ai giovani lettori, il volume segue lo sguardo di un uomo capace di osservare la natura, interrogarsi su ciò che lo circondava e trasformare intuizioni e sogni in progetti concreti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eParole e immagini accompagnano il lettore alla scoperta di Vittorio Belli senza trasformarne la biografia in una lezione scolastica, lasciando che siano gli incontri, le domande e le esperienze a far emergere progressivamente il personaggio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eUna storia vera raccontata ai più giovani\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eVittorio e il bello del mondo\u003c\/em\u003e nasce dal desiderio di far conoscere alle nuove generazioni una figura importante della storia di Igea Marina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl libro non costruisce una biografia enciclopedica e non cerca di raccontare ogni episodio della vita di Vittorio Belli. \u003cstrong\u003eSeleziona invece momenti capaci di restituirne il carattere, la curiosità, l'attenzione alla natura e la capacità di immaginare possibilità nuove.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa dimensione storica rimane sempre presente, ma viene affidata al ritmo della narrazione e al piacere della scoperta.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl giovane lettore può così incontrare una persona realmente esistita senza trovarsi davanti a una successione di date, nomi e informazioni da ricordare.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eVittorio Belli, Igea Marina e il bello del mondo\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl legame con \u003cstrong\u003eBellaria Igea Marina\u003c\/strong\u003e attraversa il volume.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa storia di Vittorio Belli permette di osservare il territorio attraverso gli occhi di chi seppe immaginare qualcosa che ancora non esisteva, mettendo in relazione natura, salute, cultura e comunità.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl paesaggio non funziona quindi come un semplice sfondo. Alberi, mare, luoghi e trasformazioni del territorio partecipano alla storia e aiutano il lettore a comprendere il rapporto fra il protagonista e la città alla quale il suo nome continua a essere legato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePer conoscere Vittorio Belli dal punto di vista storico, senza anticipare il percorso narrativo del volume, è disponibile l'approfondimento \u003ca href=\"\/blogs\/blog\/chi-era-vittorio-belli-il-visionario-che-immagino-igea-marina\"\u003e\u003cstrong\u003eChi era Vittorio Belli? Il visionario che immaginò Igea Marina\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eUna biografia illustrata da leggere e osservare\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eLe illustrazioni di \u003cstrong\u003eJessica Bocca\u003c\/strong\u003e sono parte integrante dell'esperienza di lettura.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDisegni, collage, mappe, appunti e richiami al mondo naturale costruiscono un linguaggio visivo che accompagna il racconto senza limitarsi a ripeterlo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe pagine invitano a osservare particolari, cercare collegamenti e seguire le tracce lasciate dalla storia. Il libro può quindi essere letto ma anche esplorato visivamente, lasciando spazio alla curiosità e all'immaginazione del giovane lettore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eUna storia che continua oltre il racconto\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eLa lettura non termina con l'ultima vicenda narrata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUna parte del volume invita infatti bambini e ragazzi a continuare la scoperta attraverso il rapporto con il territorio e con ciò che ancora oggi può raccontare l'eredità di Vittorio Belli.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eLe attività, le indicazioni, i luoghi e le esperienze proposte non vengono anticipati in questa scheda.\u003c\/strong\u003e Sono parte integrante del percorso che il lettore incontra direttamente nel libro.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCosa troverai nel libro\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eun racconto biografico illustrato dedicato a Vittorio Belli;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003euna storia vera raccontata con un linguaggio pensato per bambini e ragazzi;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eun percorso tra curiosità, natura, scoperta e immaginazione;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eil legame fra Vittorio Belli e la storia di Igea Marina;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ele illustrazioni di Jessica Bocca integrate nella narrazione;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003epagine da osservare, esplorare e rileggere alla ricerca di particolari;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003euna sezione finale che invita a continuare la scoperta oltre il racconto.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eIl valore del libro nasce dall'incontro fra \u003cstrong\u003enarrazione, immagini e partecipazione del giovane lettore\u003c\/strong\u003e. Per questo la scheda non ricostruisce capitolo per capitolo la vita di Vittorio Belli e non anticipa le esperienze proposte nelle pagine finali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eA chi si rivolge\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eVittorio e il bello del mondo\u003c\/em\u003e è pensato per \u003cstrong\u003ebambini e ragazzi\u003c\/strong\u003e che amano le storie vere, l'avventura, la natura e i personaggi curiosi capaci di guardare il mondo da prospettive nuove.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eÈ adatto anche alla lettura condivisa in famiglia, alle scuole che desiderano avvicinare i più giovani alla storia locale e al rapporto fra uomo e ambiente e a chi vive, frequenta o ama Bellaria Igea Marina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePuò diventare così un primo incontro con Vittorio Belli, ma anche un invito a osservare con occhi diversi i luoghi nei quali la sua storia continua a lasciare tracce.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eL'autrice\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca href=\"\/collections\/ilaria-mazzotti\"\u003eIlaria Mazzotti\u003c\/a\u003e è musicista, docente, autrice e progettista culturale. Nel suo lavoro unisce educazione, racconto, musica e partecipazione culturale, con particolare attenzione ai percorsi rivolti a bambini e ragazzi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn \u003cem\u003eVittorio e il bello del mondo\u003c\/em\u003e trasforma la vicenda biografica di Vittorio Belli in un racconto capace di avvicinare i giovani lettori alla storia e alla memoria del territorio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca href=\"\/collections\/ilaria-mazzotti\"\u003e\u003cstrong\u003eScopri Ilaria Mazzotti\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eLe illustrazioni di Jessica Bocca\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eJessica Bocca\u003c\/strong\u003e firma l'apparato illustrativo del volume.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl suo lavoro visivo accompagna il racconto attraverso immagini, collage, mappe e suggestioni che richiamano taccuini, natura ed esplorazione, costruendo un secondo livello di lettura accanto alle parole.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eScheda tecnica\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eTitolo:\u003c\/strong\u003e Vittorio e il bello del mondo\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eAutrice:\u003c\/strong\u003e \u003ca href=\"\/collections\/ilaria-mazzotti\"\u003eIlaria Mazzotti\u003c\/a\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eIllustrazioni:\u003c\/strong\u003e Jessica Bocca\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eEditore:\u003c\/strong\u003e Panozzo Editore\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003ePrima edizione:\u003c\/strong\u003e marzo 2026\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003ePagine:\u003c\/strong\u003e 72\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eLingua:\u003c\/strong\u003e italiano\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eTipologia:\u003c\/strong\u003e racconto biografico illustrato per bambini e ragazzi\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eISBN:\u003c\/strong\u003e 978-88-7472-519-9\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eApprofondimenti\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003ePer conoscere la figura storica alla quale è dedicato il volume puoi leggere \u003ca href=\"\/blogs\/blog\/chi-era-vittorio-belli-il-visionario-che-immagino-igea-marina\"\u003e\u003cstrong\u003eChi era Vittorio Belli? Il visionario che immaginò Igea Marina\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePer approfondire invece il modo in cui una figura storica può essere avvicinata ai giovani lettori, visita \u003ca href=\"\/blogs\/blog\/raccontare-vittorio-belli-ai-bambini-tra-storia-e-meraviglia\"\u003e\u003cstrong\u003eRaccontare Vittorio Belli ai bambini tra storia e meraviglia\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa storia è diventata anche esperienza condivisa con bambini e famiglie durante l'incontro dell'8 giugno 2026: \u003ca href=\"\/blogs\/blog-comunicati-stampa\/vittorio-e-il-bello-del-mondo-alla-biblioteca-panzini\"\u003e\u003cstrong\u003eleggi il resoconto di Vittorio e il bello del mondo alla Biblioteca Panzini\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGli approfondimenti online offrono contesto storico, educativo ed editoriale; \u003cstrong\u003ela successione delle vicende, il dialogo fra testo e immagini e le attività pensate per continuare la scoperta rimangono invece nell'esperienza completa del libro\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57781234696579,"sku":null,"price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/Vittoriocopertina.jpg?v=1776071481"},{"product_id":"rurali-sempre","title":"Rurali Sempre","description":"\u003cp\u003e\u003cspan lang=\"it-IT\"\u003e«…Rurali sempre: sì, d’accordo, ma cosa vuol dire essere\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003erurali per Enrico Santini? Non basta, credo, provenire da quello che un tempo si chiamava il contado, e neanche lavorare la terra, benché con la terra occorra comunque mantenere un solido legame.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa ruralità, per Santini, non è tanto una condizione, quanto una\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eforma mentis\u003c\/em\u003e. Quella di chi cerca di accordare lo scorrere della vita al passo regolare delle stagioni; di chi ama la semplicità, la parsimonia, l’ospitalità e ha una sola parola; di chi appartiene ancora alla civiltà del racconto, coltivata per secoli nelle veglie; e di chi ha fede, perché – come osserva Santini – \"non esiste un rurale ateo\", e nemmeno un rurale agnostico».\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePiero Meldini\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57781251178883,"sku":null,"price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/rurali_sempre_f14de789-547e-4a39-9ca1-eab1cb1f2e4f.jpg?v=1776667268"},{"product_id":"la-ricostruzione-del-teatro-amintore-galli","title":"La ricostruzione del Teatro Amintore Galli - Raccontata dai protagonisti","description":"Un’opera corale che racconta la rinascita di uno dei simboli culturali di Rimini: \u003cstrong\u003e\"La ricostruzione del teatro Amintore Galli raccontata dai protagonisti\"\u003c\/strong\u003e raccoglie testimonianze, studi e contributi di chi ha partecipato al complesso processo di restituzione del teatro alla città.\n\nAttraverso fonti storiche, documentazioni tecniche e ricostruzioni filologiche, il volume ripercorre le fasi che hanno riportato alla luce l’opera di Luigi Poletti, \u003cstrong\u003edalla distruzione bellica alla rinascita architettonica\u003c\/strong\u003e. Un lavoro meticoloso che unisce ricerca, competenze e visione, restituendo non solo un edificio, ma un patrimonio identitario.\n\n\u003cstrong\u003eUn racconto tra storia, architettura e memoria\u003c\/strong\u003e, che valorizza il contributo dei professionisti coinvolti e celebra il teatro Amintore Galli come simbolo di bellezza ritrovata e continuità culturale.","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57781267464579,"sku":null,"price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/LaricostruzionedelTeatroAmintoreGalli.jpg?v=1776073012"},{"product_id":"reggio-emilia-3-dicembre-1943","title":"Reggio Emilia 3 Dicembre 1943","description":"Un racconto intenso e necessario che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della storia italiana. \u003cstrong\u003e\"Reggio Emilia 1943\"\u003c\/strong\u003e ricostruisce, attraverso testimonianze e biografie, le vicende degli ebrei perseguitati durante l’inverno 1943-1944, quando la caccia all’uomo diventa realtà quotidiana.\n\nIl volume raccoglie storie di famiglie, uomini, donne e bambini costretti a scegliere tra fuga, nascondigli e speranza, mentre \u003cstrong\u003ele leggi razziali e la violenza del regime fascista\u003c\/strong\u003e cancellano ogni diritto. Dai tentativi di salvezza alle deportazioni verso Auschwitz, emerge un mosaico di destini segnati dalla paura, ma anche da atti di coraggio e solidarietà.\n\n\u003cstrong\u003eUn’opera di memoria e testimonianza\u003c\/strong\u003e, che attraverso documenti, mappe e racconti biografici invita a non dimenticare, restituendo voce a chi non è tornato e a chi ha lottato per sopravvivere.","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57781327036803,"sku":null,"price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/covercatalogo_page-0002.jpg?v=1776073779"},{"product_id":"la-citta-perduta","title":"La città perduta - itinerari alla ricerca di una Rimini scomparsa","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cem\u003eLa città perduta. Itinerari alla ricerca di una Rimini scomparsa\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e è il volume con cui \u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/collections\/tommaso-panozzo\"\u003e\u003cstrong\u003eTommaso Panozzo\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e accompagna il lettore nella Rimini dell’estate 1939, poco prima che la guerra e le successive trasformazioni modificassero profondamente il volto della città.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl libro nasce come una \u003cstrong\u003eguida narrativa a una Rimini che non è più possibile vedere nella sua forma originaria\u003c\/strong\u003e: un itinerario costruito attraverso ricerca storica, immagini e memoria urbana per ritrovare le tracce di una città scomparsa.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eUna passeggiata nella Rimini del 1939\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eL’estate del 1939 è il punto di osservazione scelto per il volume.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl lettore viene idealmente riportato nelle strade della Rimini di allora, quando edifici, attività e quartieri componevano un paesaggio urbano destinato, nel giro di pochi anni, a essere profondamente alterato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa struttura non è quella di una tradizionale storia cronologica della città. \u003cem\u003eLa città perduta\u003c\/em\u003e utilizza invece la forma dell’itinerario per mettere continuamente in relazione \u003cstrong\u003espazio urbano, immagini e racconto storico\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eÈ proprio questa dimensione a rendere il volume una guida a qualcosa che non può più essere visitato integralmente, ma che può ancora essere riconosciuto attraverso documenti, fotografie e tracce rimaste nel presente.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eStoria e memoria senza nostalgia\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eLa Rimini raccontata nel libro è quella precedente alla grande frattura della Seconda guerra mondiale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl conflitto cancellò o danneggiò una parte consistente del patrimonio urbano; negli anni successivi anche la ricostruzione e lo sviluppo della città contribuirono a modificare ciò che era sopravvissuto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eLa città perduta\u003c\/em\u003e non propone però una semplice celebrazione nostalgica del passato. La prefazione di \u003cstrong\u003eStefano Pivato\u003c\/strong\u003e sottolinea proprio come il volume permetta di interrogare sia le distruzioni provocate dalla guerra sia le successive trasformazioni che hanno contribuito a costruire la Rimini contemporanea.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eUn libro illustrato per ritrovare una città scomparsa\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eLe immagini sono una componente essenziale del percorso.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL’apparato iconografico, curato da \u003cstrong\u003eAlessandro Catrani\u003c\/strong\u003e, accompagna il testo e permette di confrontarsi visivamente con una città che oggi può essere ricostruita soprattutto attraverso le fonti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFotografie e materiali d’epoca non sono quindi semplici decorazioni: partecipano al metodo del libro e aiutano il lettore a immaginare la posizione, l’aspetto e l’atmosfera dei luoghi attraversati dall’itinerario.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuesta scheda non ne anticipa la successione completa: la scoperta dei diversi spazi e delle loro storie rimane parte dell’esperienza di lettura.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePer chi è La città perduta\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl volume è pensato per chi ama la \u003cstrong\u003estoria di Rimini\u003c\/strong\u003e, la memoria urbana e le trasformazioni delle città, ma anche per chi desidera osservare con occhi diversi luoghi conosciuti nel presente.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePuò essere letto da chi possiede ricordi familiari della Rimini precedente o immediatamente successiva alla guerra, così come da chi non l’ha mai conosciuta e vuole comprenderne il volto attraverso un percorso documentato e accessibile.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl libro unisce ricerca e divulgazione senza trasformarsi in un repertorio enciclopedico: è il viaggio fra le diverse tappe a costruire progressivamente l’immagine della città perduta.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eScheda del libro\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eAutore:\u003c\/strong\u003e Tommaso Panozzo\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eTitolo:\u003c\/strong\u003e \u003cem\u003eLa città perduta. Itinerari alla ricerca di una Rimini scomparsa\u003c\/em\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003ePrefazione:\u003c\/strong\u003e Stefano Pivato\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eApparato iconografico:\u003c\/strong\u003e a cura di Alessandro Catrani\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eEditore:\u003c\/strong\u003e Panozzo Editore\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eAnno:\u003c\/strong\u003e 2024\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eCollana:\u003c\/strong\u003e Microstorie\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003ePagine:\u003c\/strong\u003e 224\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eLingua:\u003c\/strong\u003e italiano\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eISBN:\u003c\/strong\u003e 978-88-7472-498-7\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eIl percorso continua con La città dell’estate\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eLa città perduta\u003c\/em\u003e ferma lo sguardo sulla \u003cstrong\u003eRimini del 1939\u003c\/strong\u003e, alla vigilia della guerra.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCon \u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/products\/la-citta-dellestate\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cem\u003eLa città dell’estate. Itinerari alla ricerca della Marina di Rimini. Anni ’50 e ’60\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e, Tommaso Panozzo riprende il progetto nel secondo dopoguerra e sposta l’attenzione sulla Marina che, fra ricostruzione e sviluppo turistico, assume progressivamente un volto nuovo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI due libri condividono la forma della guida narrativa a una città scomparsa o trasformata, ma \u003cstrong\u003enon raccontano la stessa Rimini e non si sostituiscono l’uno all’altro\u003c\/strong\u003e: il primo prende come riferimento la città del 1939, il secondo una differente stagione della storia riminese.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/products\/la-citta-dellestate\"\u003eScopri anche \u003cem\u003eLa città dell’estate\u003c\/em\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57781418000771,"sku":null,"price":22.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/Lacittaperduta_c0dbb02f-bee9-4bf0-b3c2-edc85a1806c9.jpg?v=1776073364"},{"product_id":"la-citta-dellestate","title":"La città dell'estate - itinerari alla ricerca della Marina di Rimini anni '50 e '60","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cem\u003eLa città dell’estate. Itinerari alla ricerca della Marina di Rimini. Anni ’50 e ’60\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e di \u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/collections\/tommaso-panozzo\"\u003e\u003cstrong\u003eTommaso Panozzo\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e è una guida narrativa alla Marina riminese del secondo dopoguerra: una città profondamente trasformata che il libro ricostruisce attraverso luoghi, persone, fotografie, testimonianze e documenti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl percorso prende avvio dalla Rimini che esce dalla guerra e accompagna il lettore negli anni in cui la fascia a mare cambia rapidamente volto. La crescita del turismo, il lavoro legato all’ospitalità, la spiaggia e i nuovi modi di vivere il tempo libero diventano altrettanti punti di osservazione per comprendere la nascita della moderna città delle vacanze.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNon si tratta però di una semplice storia del turismo riminese. Il volume è costruito come un \u003cstrong\u003eitinerario attraverso una Marina che oggi non è più possibile percorrere nelle forme di allora\u003c\/strong\u003e: il confronto fra la città contemporanea e quella del passato permette di ritrovare edifici, attività, consuetudini e vicende cancellati o modificati dal tempo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eUna Rimini ricostruita attraverso immagini e testimonianze\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eLa ricerca affianca alle fonti scritte un ricco apparato di \u003cstrong\u003efotografie d’epoca, cartoline, dépliant, documenti e materiali d’archivio\u003c\/strong\u003e. Le immagini consentono di osservare direttamente il cambiamento del paesaggio, mentre le testimonianze di chi ha vissuto quegli anni restituiscono alla ricostruzione la dimensione della memoria e della vita quotidiana.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl risultato è un libro da leggere ma anche da osservare e percorrere: testo e apparato iconografico procedono insieme, mettendo in relazione i luoghi di oggi con la Marina degli anni Cinquanta e Sessanta.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL’itinerario completo, la successione delle tappe, le singole storie e il rapporto fra testimonianze, immagini e luoghi costituiscono il cuore del volume e non vengono riprodotti negli approfondimenti pubblicati online.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eDa La città perduta a La città dell’estate\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eLa città dell’estate\u003c\/em\u003e prosegue idealmente il progetto iniziato con \u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/products\/la-citta-perduta\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cem\u003eLa città perduta. Itinerari alla ricerca di una Rimini scomparsa\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSe il primo volume conduce il lettore nella Rimini precedente alla cesura della Seconda guerra mondiale, \u003cem\u003eLa città dell’estate\u003c\/em\u003e sposta lo sguardo sulla Marina del dopoguerra. I due libri possono essere letti autonomamente, ma insieme compongono due tappe di una ricerca sulle trasformazioni della città nel Novecento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAutore e prefazione\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/collections\/tommaso-panozzo\"\u003e\u003cstrong\u003eTommaso Panozzo\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e è autore e saggista riminese. La sua ricerca è dedicata in particolare alla storia e alle trasformazioni urbane, sociali e culturali di Rimini.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa prefazione è di \u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/collections\/manlio-masini\"\u003e\u003cstrong\u003eManlio Masini\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e, giornalista e autore di numerosi studi dedicati alla storia e alla memoria riminese.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl volume è pubblicato nella collana \u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/collections\/microstorie\"\u003e\u003cstrong\u003eMicrostorie\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e di Panozzo Editore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePer approfondire\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003ePer conoscere il quadro storico generale nel quale si inserisce il libro è disponibile il dossier \u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/blogs\/blog\/la-citta-dell-estate-la-marina-di-rimini-negli-anni-50-e-60\"\u003e\u003cstrong\u003eLa Marina di Rimini dal 1948 al 1968: nascita di una città delle vacanze\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e, che approfondisce il contesto senza riprodurre l’itinerario e le microstorie conservate nel volume.\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57781511979395,"sku":null,"price":22.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/Cittaestate.jpg?v=1776075825"},{"product_id":"il-guado","title":"Il Guado - L'oro blu del medioevo","description":"\u003cp class=\"PDq2pG_selectionAnchorContainer\" data-end=\"978\" data-start=\"744\"\u003e\u003cstrong data-end=\"780\" data-start=\"744\"\u003eIl guado. L’oro blu del Medioevo\u003c\/strong\u003e di \u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/collections\/oreste-delucca\"\u003e\u003cstrong data-end=\"802\" data-start=\"784\"\u003eOreste Delucca\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e racconta la straordinaria storia dell’\u003cem data-end=\"859\" data-start=\"841\"\u003eIsatis tinctoria\u003c\/em\u003e, una pianta oggi quasi dimenticata ma per secoli fondamentale per l’economia, la cultura e la vita quotidiana europea.\u003cspan class=\"PDq2pG_selectionAnchor\" aria-hidden=\"true\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"1263\" data-start=\"980\"\u003eAttraverso una vasta ricerca basata su documenti d’archivio, fonti storiche e testimonianze, il volume ricostruisce la vicenda del \u003cstrong data-end=\"1120\" data-start=\"1111\"\u003eguado\u003c\/strong\u003e, la pianta da cui si ricavava il più importante colorante blu dell’età medievale, prima della diffusione dell’indaco e dei pigmenti sintetici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"1440\" data-start=\"1265\"\u003eUn viaggio nella storia di un colore e di una materia prima che hanno influenzato il commercio, l’agricoltura, l’artigianato tessile e lo sviluppo economico di intere regioni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"1440\" data-start=\"1265\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-end=\"1491\" data-start=\"1442\" data-section-id=\"hdny0p\"\u003eIl blu nel Medioevo e il valore dell’“oro blu”\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-end=\"1710\" data-start=\"1493\"\u003e\u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/collections\/oreste-delucca\"\u003eOreste Delucca\u003c\/a\u003e parte dal significato simbolico dei colori nella storia dell’umanità, mostrando come il blu, oggi considerato uno dei colori più apprezzati, abbia avuto inizialmente un ruolo marginale nel mondo antico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"1926\" data-start=\"1712\"\u003eA partire dal Medioevo, grazie alla diffusione del culto mariano, all’arte, alla miniatura e alla moda delle corti europee, il blu acquisì un nuovo prestigio diventando simbolo di nobiltà, spiritualità e ricchezza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"2057\" data-start=\"1928\"\u003eIn questo contesto il guado assunse un valore economico eccezionale, tanto da essere definito il vero \u003cstrong data-end=\"2056\" data-start=\"2030\"\u003e“oro blu del Medioevo”\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"2057\" data-start=\"1928\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-end=\"2121\" data-start=\"2059\" data-section-id=\"1mwi6ra\"\u003eLa coltivazione del guado e la produzione del colorante blu\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-end=\"2416\" data-start=\"2123\"\u003eIl volume descrive nel dettaglio l’intera filiera produttiva del guado: dalla coltivazione della pianta alla raccolta delle foglie, dalla macinazione alla fermentazione fino alla produzione delle caratteristiche \u003cstrong data-end=\"2349\" data-start=\"2335\"\u003e“coccagne”\u003c\/strong\u003e, utilizzate dai tintori per ottenere il prezioso pigmento azzurro.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"2578\" data-start=\"2418\"\u003eUna lavorazione complessa che coinvolgeva agricoltori, artigiani, mercanti e tintori, creando importanti attività economiche e reti commerciali in tutta Europa.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"2578\" data-start=\"2418\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-end=\"2627\" data-start=\"2580\" data-section-id=\"bgnw5m\"\u003eIl commercio del guado in Europa e in Italia\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-end=\"2882\" data-start=\"2629\"\u003eLa ricerca segue la diffusione del guado dalle principali aree produttive europee — dalla Francia meridionale alla Turingia, dall’Inghilterra all’Italia — evidenziando il ruolo che questa coltivazione ebbe nello sviluppo economico di numerosi territori.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"3138\" data-start=\"2884\"\u003eParticolare attenzione è dedicata all’Italia centrale e settentrionale, con approfondimenti su Toscana, Umbria, Marche, Romagna e Lombardia, dove la produzione e il commercio del guado alimentarono traffici, ricchezze e nuove opportunità imprenditoriali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"3138\" data-start=\"2884\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-end=\"3173\" data-start=\"3140\" data-section-id=\"1v1h9kq\"\u003eIl guado a Rimini e in Romagna\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-end=\"3248\" data-start=\"3175\"\u003eUno dei capitoli più originali del libro riguarda il territorio riminese.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"3420\" data-start=\"3250\"\u003eAttraverso centinaia di documenti d’archivio, Oreste Delucca dimostra come \u003cstrong data-end=\"3419\" data-start=\"3325\"\u003eRimini e il suo contado fossero inseriti nelle grandi reti commerciali del guado medievale\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"3677\" data-start=\"3422\"\u003eContratti agricoli, compravendite, strumenti di lavorazione, magazzini e traffici marittimi testimoniano una produzione molto più importante di quanto precedentemente conosciuto, restituendo un nuovo tassello alla storia economica della Romagna medievale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"3677\" data-start=\"3422\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-end=\"3742\" data-start=\"3679\" data-section-id=\"1yltrue\"\u003eDal declino del guado alla riscoperta dei coloranti naturali\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-end=\"3932\" data-start=\"3744\"\u003eA partire dal XVI secolo il guado iniziò a perdere importanza con la diffusione dell’indaco proveniente dall’India e dalle Americhe, più economico e più efficace nella tintura dei tessuti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"4078\" data-start=\"3934\"\u003eLa successiva affermazione dei coloranti sintetici nell’Ottocento sembrò cancellare definitivamente il ruolo delle piante tintorie tradizionali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"4286\" data-start=\"4080\"\u003eOggi, tuttavia, il crescente interesse per la sostenibilità e per le produzioni naturali ha riportato attenzione verso il guado e verso un patrimonio di conoscenze che unisce storia, ambiente e innovazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"4286\" data-start=\"4080\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-end=\"4340\" data-start=\"4288\" data-section-id=\"17j6yzn\"\u003eUn libro tra storia, ambiente e cultura materiale\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-end=\"4508\" data-start=\"4342\"\u003ePiù di uno studio botanico o economico, \u003cstrong data-end=\"4418\" data-start=\"4382\"\u003eIl guado. L’oro blu del Medioevo\u003c\/strong\u003e è una ricostruzione affascinante della relazione tra uomo, territorio e risorse naturali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"4694\" data-start=\"4510\"\u003eUn’opera ricca di documenti, immagini e curiosità che restituisce il ruolo di una pianta capace di influenzare l’arte, il commercio, l’economia e l’identità di intere comunità europee.\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57781563851139,"sku":null,"price":20.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/Guado.jpg?v=1776076532"},{"product_id":"mangiare-a-rimini","title":"Mangiare a Rimini - dall'età romana al Novecento","description":"\u003cp\u003eChe cosa può raccontare il cibo della storia di una città?\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn \u003cstrong\u003e\u003cem\u003eMangiare a Rimini. Dall’età romana al Novecento\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e, Piero Meldini attraversa quasi duemila anni di storia riminese seguendo le tracce lasciate dall’alimentazione, dalla cucina e dal mutare dei gusti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl volume nasce da una lunga ricerca condotta attraverso cronache cittadine, statuti, inventari domestici, carte familiari e altre testimonianze che, pur essendo state prodotte per scopi differenti, conservano preziose informazioni sulla vita quotidiana.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNe emerge un viaggio in diciotto tappe attraverso epoche, personaggi e vicende molto diverse fra loro: una storia nella quale ciò che arriva sulla tavola permette di osservare anche trasformazioni sociali, economiche e culturali della città.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAlla fine dei capitoli, una ricetta storica permette inoltre di avvicinarsi concretamente ai sapori e alle preparazioni delle diverse epoche e di comprendere quanto siano cambiati nel tempo il modo di cucinare e il gusto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eRimini raccontata attraverso il cibo\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eMangiare a Rimini\u003c\/em\u003e non è un ricettario tradizionale e non è una semplice storia della gastronomia locale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl cibo diventa piuttosto uno strumento per entrare nella vita della città. Attraverso le fonti emergono differenze sociali, periodi di abbondanza e difficoltà, consuetudini che scompaiono, novità accolte lentamente e trasformazioni destinate a diventare parte della tradizione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa Rimini antica, medievale, moderna e contemporanea viene così osservata da una prospettiva insolita: quella di un gesto quotidiano e universale come mangiare.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eUna ricerca costruita sulle fonti\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eLa storia dell’alimentazione presenta una difficoltà particolare: benché il cibo abbia sempre occupato un posto fondamentale nella vita quotidiana, le testimonianze che ne parlano direttamente sono relativamente rare.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePiero Meldini ha raccolto nel corso degli anni indizi dispersi in documenti molto differenti, integrandoli successivamente con ricerche più approfondite. Il risultato è una ricostruzione documentata ma pensata per essere letta anche da chi non è uno specialista.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl volume rinuncia infatti a un apparato di note invasivo e privilegia una narrazione capace di restituire persone, episodi e trasformazioni senza rinunciare alla base storica della ricerca.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eDiciotto tappe dall’età romana al Novecento\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl percorso attraversa un arco cronologico eccezionalmente ampio, dall’Ariminum imperiale fino alla Rimini del Novecento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eOgni tappa parte da un documento, da una testimonianza, da un personaggio o da un episodio capace di aprire una finestra su un momento della storia alimentare cittadina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuando cominciano ad affermarsi alimenti oggi considerati comuni? Come cambiano i luoghi nei quali si mangia? Quale rapporto esiste fra cucina, condizioni economiche, mode e trasformazioni della città? E quanto di ciò che oggi consideriamo tradizionale è davvero antico?\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe risposte compongono il percorso del libro e costituiscono una parte essenziale del piacere della lettura.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCosa troverai nel libro\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eun percorso in diciotto tappe dalla Rimini romana al Novecento;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003euna ricerca costruita su cronache, documenti e testimonianze storiche;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eepisodi e personaggi attraverso i quali osservare l’evoluzione dell’alimentazione cittadina;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eil rapporto fra cibo, società e trasformazioni di Rimini;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003euna ricetta storica collegata a ciascuna tappa del percorso;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003euna narrazione documentata ma accessibile anche ai non specialisti.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eA chi si rivolge\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eMangiare a Rimini\u003c\/em\u003e è rivolto a chi vuole conoscere la storia della città da una prospettiva diversa, ai lettori interessati alla cultura gastronomica, alla storia sociale e alla vita quotidiana, agli appassionati di Rimini e della Romagna e a chi desidera comprendere come abitudini e gusti si siano trasformati attraverso i secoli.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eL’autore\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePiero Meldini\u003c\/strong\u003e è scrittore, storico e saggista. Si occupa di storia dell’alimentazione dalla seconda metà degli anni Settanta e ha dedicato a questo tema numerosi studi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl suo lavoro sul cibo si affianca a una lunga attività di ricerca sulla storia e sulla cultura riminese, sviluppata anche durante gli oltre venticinque anni trascorsi alla direzione della Biblioteca Gambalungiana.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePer Panozzo Editore ha pubblicato e curato diverse opere dedicate alla cultura alimentare e alla storia del territorio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eApprofondimenti\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003ePer conoscere il contesto storico nel quale nasce il libro è disponibile il dossier \u003ca href=\"\/blogs\/blog\/storia-alimentazione-rimini\"\u003e\u003cstrong\u003eStoria dell’alimentazione a Rimini\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl metodo utilizzato da Piero Meldini viene approfondito nell’articolo \u003ca href=\"\/blogs\/blog\/fonti-storia-alimentazione-rimini\"\u003e\u003cstrong\u003eCome si ricostruisce la storia dell’alimentazione a Rimini: documenti e fonti\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInterviste, presentazioni e recensioni sono invece raccolte nella pagina dedicata alla \u003ca href=\"\/blogs\/blog\/mangiare-a-rimini-vita-editoriale\"\u003e\u003cstrong\u003evita editoriale di \u003cem\u003eMangiare a Rimini\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e.\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57781648490883,"sku":null,"price":16.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/Copertinamangiare129_2__page-0001.jpg?v=1776077055"},{"product_id":"circolo-tennis-rimini-100-anni","title":"Circolo tennis Rimini - 100 anni","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cem\u003eCircolo Tennis Rimini. 100 anni\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e è il volume di \u003ca href=\"\/collections\/alessandro-catrani\"\u003eAlessandro Catrani\u003c\/a\u003e e \u003ca href=\"\/collections\/tommaso-panozzo\"\u003eTommaso Panozzo\u003c\/a\u003e dedicato al centenario del Circolo Tennis Rimini.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAttraverso una ricerca storica costruita su \u003cstrong\u003efotografie d'epoca, giornali, documenti e testimonianze\u003c\/strong\u003e, il libro racconta molto più della vita di una società sportiva: le vicende del Circolo si intrecciano con quelle di Rimini, della sua Marina e delle trasformazioni sociali, turistiche e culturali attraversate dalla città nel corso del Novecento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDalle origini del tennis riminese alla nascita del Circolo, dalla ricostruzione del dopoguerra fino alla sua evoluzione contemporanea, sport e vita cittadina procedono insieme. Ne emerge il ritratto di un luogo che per generazioni è stato campo di gioco, spazio di incontro e parte della memoria di Rimini.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eUn secolo di tennis racconta anche Rimini\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eLa storia del Circolo Tennis Rimini offre un punto di osservazione particolare sulla città. Nel corso di cento anni cambiano il modo di praticare il tennis, il pubblico, gli spazi e la società che ruota attorno ai campi; insieme cambiano la Marina, il turismo e la stessa Rimini.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl volume segue questo rapporto senza ridurre la vicenda a una successione di tornei, risultati e protagonisti. La dimensione sportiva dialoga continuamente con la storia locale, la socialità e le trasformazioni del territorio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eDue ricerche per cento anni di storia\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl libro è articolato in due grandi percorsi complementari.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca href=\"\/collections\/alessandro-catrani\"\u003e\u003cstrong\u003eAlessandro Catrani\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e ricostruisce la fase che va dalle origini del tennis a Rimini fino agli anni della Seconda guerra mondiale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca href=\"\/collections\/tommaso-panozzo\"\u003e\u003cstrong\u003eTommaso Panozzo\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e segue invece il Circolo dalla ricostruzione del dopoguerra fino all'età contemporanea.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eA queste due sezioni si aggiungono testimonianze che restituiscono anche la dimensione personale e collettiva della vita del Circolo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eFotografie, giornali, documenti e testimonianze\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eL'apparato iconografico e documentario costituisce una parte essenziale di \u003cem\u003eCircolo Tennis Rimini. 100 anni\u003c\/em\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe fotografie storiche permettono di osservare persone, campi, ambienti e modi di vivere ormai trasformati; giornali, documenti e testimonianze accompagnano invece la ricostruzione delle diverse epoche attraversate dal Circolo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe immagini non sono quindi una semplice illustrazione del testo, ma partecipano al racconto e alla conservazione di una memoria che riguarda il tennis e, insieme, la città.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCosa troverai nel libro\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003ela storia del Circolo Tennis Rimini nel suo primo secolo di attività;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eil rapporto tra tennis, Marina e trasformazioni della città;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ela ricostruzione delle diverse fasi della vita sportiva del Circolo;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003efotografie d'epoca provenienti da archivi e collezioni;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003earticoli di giornale, documenti e testimonianze;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003estorie e memorie legate alle generazioni che hanno vissuto il Circolo.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eA chi si rivolge\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl volume è pensato per gli appassionati di tennis e di storia dello sport, ma anche per chi ama Rimini e vuole conoscere la città attraverso una prospettiva originale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eÈ inoltre indicato per chi è interessato alla storia locale, alla memoria della Marina, alla fotografia d'epoca e alle trasformazioni sociali e turistiche della Riviera romagnola.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eGli autori\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca href=\"\/collections\/alessandro-catrani\"\u003e\u003cstrong\u003eAlessandro Catrani\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e ha curato la ricerca dedicata alle origini del tennis riminese e alla prima fase della storia del Circolo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca href=\"\/collections\/tommaso-panozzo\"\u003e\u003cstrong\u003eTommaso Panozzo\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e ha ricostruito il percorso dalla Liberazione fino alla storia contemporanea del Circolo Tennis Rimini.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eApprofondimenti\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003ePer conoscere il contesto storico senza anticipare la ricostruzione completa del volume, puoi leggere \u003ca href=\"\/blogs\/blog\/storia-tennis-rimini\"\u003e \u003cstrong\u003ela storia del tennis a Rimini\u003c\/strong\u003e \u003c\/a\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePresentazioni, interviste e recensioni sono invece raccolte nel \u003ca href=\"\/blogs\/blog\/circolo-tennis-rimini-100-anni-vita-editoriale\"\u003e \u003cstrong\u003epercorso editoriale di \u003cem\u003eCircolo Tennis Rimini. 100 anni\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e \u003c\/a\u003e.\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57781841363331,"sku":null,"price":39.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/Circolotennis.jpg?v=1776078983"},{"product_id":"gli-anni-dellincanto","title":"Gli anni dell'Incanto","description":"\u003cdiv class=\"product-description gli-anni-incanto\"\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cem\u003eGli anni dell’Incanto. Eleganza e mondanità nella Rimini della Belle Époque\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e di \u003ca href=\"\/collections\/alessandro-catrani\"\u003eAlessandro Catrani\u003c\/a\u003e racconta una stagione particolare della storia riminese attraverso \u003cstrong\u003efotografie, documenti, testimonianze e cronache d’epoca\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento Rimini cambia volto: la Marina cresce, la villeggiatura assume nuove forme e la città diventa luogo d’incontro per aristocratici, borghesia, artisti, sportivi e personalità dello spettacolo e della cultura.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAlessandro Catrani osserva questa trasformazione da una prospettiva precisa: \u003cstrong\u003el’eleganza, la mondanità, i rituali sociali e i protagonisti della vita balneare\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl racconto nasce da un vasto patrimonio iconografico raccolto dall’autore nel corso di molti anni. Le immagini non costituiscono una semplice illustrazione del testo: diventano parte della narrazione e permettono di ritrovare luoghi, volti, comportamenti e atmosfere di una Rimini oggi profondamente trasformata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eUna Rimini che riemerge dalle immagini\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eUno degli elementi che caratterizzano maggiormente \u003cem\u003eGli anni dell’Incanto\u003c\/em\u003e è il rapporto fra \u003cstrong\u003ericerca storica e memoria visiva\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFotografie, cartoline e materiali d’epoca vengono messi in relazione con le fonti per restituire al lettore non soltanto gli avvenimenti, ma anche il modo in cui la città appariva e veniva vissuta.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEdifici scomparsi, spazi trasformati, abiti, occasioni mondane, manifestazioni e protagonisti della società del tempo tornano così visibili all’interno di un percorso nel quale ogni immagine contribuisce alla ricostruzione di un ambiente e di una stagione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl volume diventa quindi anche una forma di \u003cstrong\u003econservazione della memoria fotografica di Rimini\u003c\/strong\u003e, costruita attraverso materiali appartenenti alla collezione di Alessandro Catrani.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCosa racconta \u003cem\u003eGli anni dell’Incanto\u003c\/em\u003e\n\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl libro attraversa la Rimini elegante e mondana fra Otto e Novecento, osservando in particolare:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003ela nascita e l’evoluzione della villeggiatura balneare;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ela società elegante che frequentava Rimini durante la stagione dei bagni;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ela trasformazione della Marina e dei suoi luoghi di incontro;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003emoda, costume e rituali della vita sociale;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eteatro, spettacolo e intrattenimento;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003esport e nuove forme del tempo libero;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003epersonaggi italiani e internazionali legati alla città;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eville, alberghi e spazi della mondanità;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eil rapporto fra progresso, turismo e trasformazione urbana;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ela memoria di luoghi e atmosfere oggi scomparsi.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eQuesti temi non vengono organizzati come una storia generale ed esaustiva della Rimini del periodo, ma attraverso lo specifico sguardo scelto dall’autore: \u003cstrong\u003eil mondo elegante, spettacolare e mondano della città balneare\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eUn libro costruito attraverso una collezione\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eAlla base del volume c’è l’attività di ricerca e collezionismo di Alessandro Catrani.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel corso degli anni l’autore ha raccolto fotografie, cartoline, pubblicazioni e documenti dedicati a Rimini e al suo territorio, salvando materiali che altrimenti avrebbero rischiato di disperdersi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn \u003cem\u003eGli anni dell’Incanto\u003c\/em\u003e una parte di questo patrimonio viene organizzata in un racconto nel quale \u003cstrong\u003eimmagini e testo si completano reciprocamente\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl valore del libro risiede quindi non soltanto nelle informazioni storiche, ma anche nella possibilità di osservare direttamente una documentazione iconografica selezionata, contestualizzata e messa in relazione con le fonti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCosa troverai nel volume\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eun ampio percorso dedicato alla Rimini fra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003efotografie storiche provenienti dalla Collezione Alessandro Catrani;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ecartoline, materiali a stampa e documenti d’epoca;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ecronache e testimonianze utilizzate per contestualizzare immagini e avvenimenti;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003epersonaggi della vita culturale, artistica, sociale e mondana;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eluoghi della Rimini balneare oggi scomparsi o profondamente trasformati;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eun racconto nel quale storia, costume e memoria visiva procedono insieme;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eprefazione di Piero Meldini;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e288 pagine riccamente illustrate;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eun’edizione stampata in 700 esemplari numerati.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eLa selezione presente sul sito offre soltanto un’introduzione al progetto: \u003cstrong\u003ela sequenza completa delle immagini, delle fonti e delle storie rimane propria del volume\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eA chi si rivolge\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eGli anni dell’Incanto\u003c\/em\u003e è indicato in particolare per:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003echi è interessato alla storia di Rimini e della Riviera romagnola;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003elettori appassionati di fotografia e iconografia storica;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003echi studia la nascita e lo sviluppo del turismo balneare;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003echi è interessato alla storia sociale e al costume fra Otto e Novecento;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eriminesi che desiderano riscoprire luoghi e immagini della città scomparsa;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ecollezionisti e appassionati di cartoline e fotografie d’epoca;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ebiblioteche, archivi, istituzioni e associazioni culturali;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003echi cerca un volume illustrato da regalare a chi ama Rimini e la sua storia.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eL’autore\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca href=\"\/collections\/alessandro-catrani\"\u003e \u003cstrong\u003eAlessandro Catrani\u003c\/strong\u003e \u003c\/a\u003e è avvocato, studioso, bibliofilo e collezionista riminese.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDa molti anni raccoglie fotografie, cartoline, libri, manifesti e documenti dedicati soprattutto alla storia di Rimini, trasformando la ricerca e il recupero delle fonti in progetti editoriali dedicati alla memoria della città.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCon Panozzo Editore ha pubblicato anche \u003ca href=\"\/products\/anni-20-che-passione-accadimenti-e-vita-quotidiana-a-rimini-nel-primo-dopoguerra\"\u003e \u003cem\u003eAnni 20... che passione. Accadimenti e vita quotidiana a Rimini nel primo dopoguerra\u003c\/em\u003e \u003c\/a\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca href=\"\/collections\/alessandro-catrani\"\u003e Scopri Alessandro Catrani e i suoi libri \u003c\/a\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eScheda tecnica\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eTitolo:\u003c\/strong\u003e Gli anni dell’Incanto\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eSottotitolo:\u003c\/strong\u003e Eleganza e mondanità nella Rimini della Belle Époque\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eAutore:\u003c\/strong\u003e Alessandro Catrani\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003ePrefazione:\u003c\/strong\u003e Piero Meldini\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eEditore:\u003c\/strong\u003e Panozzo Editore\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003ePrima edizione:\u003c\/strong\u003e novembre 2023\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003ePagine:\u003c\/strong\u003e 288\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eLingua:\u003c\/strong\u003e italiano\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eFormato:\u003c\/strong\u003e cartaceo\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eGenere:\u003c\/strong\u003e storia di Rimini\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eEdizione:\u003c\/strong\u003e 700 esemplari numerati\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eISBN:\u003c\/strong\u003e 9788874724697\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePer approfondire \u003cem\u003eGli anni dell’Incanto\u003c\/em\u003e\n\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003ePanozzo Editore ha costruito un percorso di approfondimento dedicato al volume e alla ricerca di Alessandro Catrani.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa pagina guida permette di conoscere il progetto editoriale e di raggiungere gli articoli dedicati ad alcuni protagonisti e avvenimenti senza riprodurre online il patrimonio del libro.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca href=\"\/blogs\/blog\/gli-anni-dellincanto-rimini-belle-epoque\"\u003e \u003cstrong\u003eEsplora il percorso dedicato a \u003cem\u003eGli anni dell’Incanto\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e \u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eÈ disponibile inoltre un approfondimento dedicato alla ricezione del volume sulla stampa e sulle riviste culturali:\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca href=\"\/blogs\/blog\/gli-anni-dellincanto-recensioni-letture-critiche\"\u003e \u003cstrong\u003eLeggi le recensioni e le letture critiche di \u003cem\u003eGli anni dell’Incanto\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e \u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57781868134787,"sku":null,"price":65.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/Gli_anni_dell_incanto.jpg?v=1776079645"},{"product_id":"viserba-nelle-cronache-della-belle-epoque","title":"Viserba nelle cronache della Belle époque","description":"Tra cronaca e memoria, \u003cstrong\u003e\"Viserba nelle cronache della Belle époque\"\u003c\/strong\u003e racconta la nascita e lo sviluppo di uno dei primi nuclei turistici della Riviera romagnola. 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Il primo film di Federico Fellini?\u003c\/em\u003e è il saggio nel quale \u003ca href=\"\/collections\/carlo-dolcini\" title=\"Carlo Dolcini\"\u003eCarlo Dolcini\u003c\/a\u003e torna alle origini della prima esperienza ufficiale di Federico Fellini nella regia cinematografica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eRealizzato nel 1950 e firmato insieme ad Alberto Lattuada, \u003cem\u003eLuci del varietà\u003c\/em\u003e occupa una posizione particolare nella storia del cinema italiano. È generalmente indicato come il primo film di Fellini, ma nasce da una regia condivisa fra un cineasta già esperto e un giovane sceneggiatore che si avvicinava per la prima volta alla direzione di un lungometraggio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAttraverso fonti, documenti e testimonianze non sempre concordanti, Dolcini ricostruisce il contesto nel quale l’opera fu ideata e realizzata. Il libro invita così a osservare il film prima della consacrazione internazionale di Fellini e a riesaminare il contributo dei due registi senza affidarsi alle formule tramandate.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eIl libro sull’esordio di Federico Fellini alla regia\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eLuci del varietà\u003c\/em\u003e rappresenta il primo ingresso ufficiale di Federico Fellini nella regia, ma non è un’opera diretta autonomamente. Il nome del regista riminese compare accanto a quello di Alberto Lattuada, che possedeva già una consolidata esperienza cinematografica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuesta distinzione è alla base della domanda posta nel titolo del volume. In quale senso \u003cem\u003eLuci del varietà\u003c\/em\u003e può essere definito il primo film di Fellini? Come si sviluppò la collaborazione con Lattuada? Quale peso ebbero i ricordi successivi dei protagonisti nel modo in cui l’opera è stata raccontata?\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCarlo Dolcini affronta questi interrogativi con il metodo dello storico. Non parte dalla fama raggiunta successivamente da Fellini e non riduce il film a un semplice preludio della sua produzione futura. Torna invece alle condizioni nelle quali l’opera prese forma, quando il ruolo dei due cineasti non era ancora diventato oggetto di una lunga controversia critica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eFederico Fellini e Alberto Lattuada\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eLa collaborazione fra Federico Fellini e Alberto Lattuada riunì esperienze, competenze e sensibilità differenti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFellini aveva già lavorato come soggettista e sceneggiatore, contribuendo a importanti film del dopoguerra. Lattuada era invece un regista affermato, capace di affrontare gli aspetti artistici, tecnici e produttivi della realizzazione cinematografica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel corso degli anni, testimonianze e ricostruzioni hanno attribuito ai due autori responsabilità non sempre coincidenti. La crescente notorietà internazionale di Fellini ha inoltre favorito una lettura dell’opera principalmente orientata alla ricerca dei temi e delle immagini del suo cinema successivo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl volume di Dolcini riporta l’attenzione sulla collaborazione concreta dalla quale nacque il film. Il lettore può seguire il percorso della ricerca e comprendere perché la questione non possa essere risolta attraverso una semplice contrapposizione fra i due registi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eUna ricerca fondata sulle fonti\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl valore del libro risiede nel ritorno alla documentazione e nel confronto fra versioni differenti della stessa vicenda.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe dichiarazioni dei protagonisti vengono considerate insieme ai materiali contemporanei alla preparazione e alla realizzazione dell’opera. Questo permette di distinguere quanto può essere verificato dai ricordi formulati a distanza di tempo e dalle interpretazioni costruite dopo la consacrazione di Fellini.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDolcini non presenta le fonti come una raccolta di curiosità. Le utilizza per ricostruire un processo creativo e produttivo nel quale rapporti personali, responsabilità artistiche e condizioni concrete della lavorazione devono essere osservati insieme.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl libro conserva anche le eventuali zone d’ombra. Quando la documentazione non consente una risposta assoluta, l’autore distingue i dati dimostrabili dalle ipotesi e permette al lettore di seguire lo sviluppo dell’indagine.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eIl mondo del varietà e del cinema italiano del dopoguerra\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eLa ricerca conduce anche nel mondo raccontato dal film: compagnie itineranti, piccoli teatri, ambizioni artistiche e vite trascorse inseguendo le luci della ribalta.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eLuci del varietà\u003c\/em\u003e alterna comicità e malinconia, mostrando la distanza fra il fascino dello spettacolo e la precarietà vissuta dai suoi protagonisti. Questo universo è stato spesso messo in relazione con il successivo immaginario felliniano.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDolcini invita però a considerarlo all’interno di un’opera condivisa con Lattuada e del particolare momento attraversato dal cinema italiano nel dopoguerra. Il film viene così osservato senza separarlo dal contesto culturale e produttivo nel quale nacque.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCosa troverai nel volume\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003ela ricostruzione della nascita di \u003cem\u003eLuci del varietà\u003c\/em\u003e;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eil rapporto artistico e professionale fra Federico Fellini e Alberto Lattuada;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eil problema della prima esperienza felliniana nella regia;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eil confronto fra testimonianze e ricostruzioni non sempre concordanti;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003efonti e documenti relativi alla formazione dell’opera;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eil contesto del cinema italiano del dopoguerra;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eil mondo del varietà e dell’avanspettacolo rappresentato nel film;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eimmagini dedicate all’opera, ai protagonisti e alla sua realizzazione;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003euna riflessione sul rapporto fra memoria, documentazione e storia del cinema.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eI temi indicati introducono il percorso della ricerca senza anticiparne la soluzione. Le fonti esaminate, la valutazione delle testimonianze e le conclusioni sulla collaborazione fra Fellini e Lattuada sono sviluppate nel volume.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eUn saggio breve e illustrato\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eCon le sue 60 pagine illustrate, \u003cem\u003eLuci del varietà. Il primo film di Federico Fellini?\u003c\/em\u003e propone una ricerca concentrata e accessibile, accompagnata da immagini che aiutano a collocare il film, i suoi interpreti e la lavorazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa dimensione contenuta permette di seguire agevolmente l’indagine, mentre il metodo documentario rende il libro utile anche agli studiosi e ai conoscitori della storia del cinema italiano.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl volume può essere letto autonomamente oppure insieme al successivo studio di Dolcini sullo \u003cem\u003eSceicco Bianco\u003c\/em\u003e, primo lungometraggio diretto da Fellini come unico regista. I due libri affrontano problemi distinti e ricostruiscono due differenti momenti della sua formazione cinematografica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eA chi si rivolge?\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eLuci del varietà. Il primo film di Federico Fellini?\u003c\/em\u003e è indicato:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eagli appassionati di Federico Fellini e Alberto Lattuada;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ea chi desidera conoscere gli esordi cinematografici di Fellini;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eagli studiosi e agli studenti di storia e critica del cinema;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eai lettori interessati al cinema italiano del dopoguerra;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ea chi studia il varietà, l’avanspettacolo e la cultura popolare italiana;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ea chi apprezza saggi brevi fondati su documenti e fonti storiche.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eL’autore\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca href=\"\/collections\/carlo-dolcini\" title=\"Carlo Dolcini\"\u003eCarlo Dolcini\u003c\/a\u003e è uno storico e saggista, già professore associato di Storia della filosofia medievale presso l’Università di Bologna e professore ordinario di Storia medievale nelle Università di Udine e Bologna.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNei suoi studi dedicati al cinema applica il metodo della ricerca storica a episodi discussi o poco conosciuti della carriera di Federico Fellini, confrontando documenti, testimonianze e interpretazioni formulate nel tempo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eScheda tecnica\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eTitolo:\u003c\/strong\u003e \u003cem\u003eLuci del varietà. Il primo film di Federico Fellini?\u003c\/em\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eAutore:\u003c\/strong\u003e Carlo Dolcini\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eEditore:\u003c\/strong\u003e Panozzo Editore\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eCollana:\u003c\/strong\u003e Saggi, n. LIV\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003ePrima edizione:\u003c\/strong\u003e ottobre 2024\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003ePagine:\u003c\/strong\u003e 60, illustrate\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eFormato:\u003c\/strong\u003e 15 × 21 cm, cartaceo\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eLingua:\u003c\/strong\u003e italiano\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eGenere:\u003c\/strong\u003e saggio di storia del cinema\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eISBN:\u003c\/strong\u003e 978-88-7472-490-1\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eApprofondimenti su Luci del varietà\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eLa storia del film, la prima esperienza di Federico Fellini nella regia e i contenuti collegati al volume sono raccolti nel dossier \u003ca href=\"\/blogs\/blog\/luci-del-varieta-il-primo-film-di-federico-fellini-il-libro-di-carlo-dolcini\" title=\"Luci del varietà: il primo film di Federico Fellini?\"\u003e\u003cem\u003eLuci del varietà\u003c\/em\u003e: il primo film di Federico Fellini?\u003c\/a\u003e.\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57782207480195,"sku":null,"price":12.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/Lucidelvarieta.png?v=1776082332"},{"product_id":"ucraina","title":"Ucraina - Un dialogo interrotto?","description":"\u003cp\u003e\u003cspan\u003eA prescindere da ogni facile retorica, sembrava davvero che la guerra non potesse più comparire sulla scena europea, dopo la fine dell’età bipolare, sancita dalla scomparsa dell’Unione Sovietica e del suo strumento di dominio sull’est europeo, il Patto di Varsavia. Già prima di questi eventi del 1991, il consolidamento, sia pure lento e faticoso, del processo di unificazione dei paesi dell’Europa occidentale, aveva messo in evidenza il superamento di vecchie conflittualità continentali, in primis quella fra Francia e Germania. Fallito il grande progetto storico del socialismo reale, ci sentivamo piuttosto al sicuro. Purtroppo questo non era così, l’insorgenza dei nazionalismi assopiti dal pugno di ferro sovietico ha provocato un’onda lunga che ha smosso l’Europa dell’Est nel profondo, giungendo al conflitto inatteso provocato dall’invasione Russa dell’Ucraina.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57995968119171,"sku":null,"price":13.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/20260626170220-0001A.jpg?v=1782726658"},{"product_id":"mestieri-e-botteghe-riminesi-del-quattrocento","title":"Mestieri e botteghe riminesi del Quattrocento","description":"\u003cp\u003eNel Quattrocento, Rimini appartiene al novero delle città centro-settentrionali italiane di media grandezza, raggiungendo quasi i 10.000 abitanti. Il suo perimetro difensivo include ventidue contrade cui si sommano i quattro borghi maggiori. È circondata da una fascia di territori suburbani più intensamente coltivati, oltre i quali si estende il contado a destinazione prevalentemente cerealicola. In città, nel quindicesimo secolo, i settori dell'artigianato e del commercio si occupano essenzialmente della manipolazione e della commercializzazione delle materie prime derivanti dall’agricoltura, che risulta il vero fattore egemone della società; purtuttavia la presenza del porto garantisce una certa vivacità dei traffici e del movimento di persone.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNella sua opera, Oreste Delucca conduce un'indagine analitica su Rimini nel Quattrocento mai realizzata prima, mettendo a frutto la miriade di dati raccolti in oltre cinquanta anni di spoglio sistematico degli archivi riminesi. L’assemblaggio di numerosissime informazioni, quantunque singolarmente modeste, ha costituito un valore aggiunto, permettendo di ricostruire in maniera organica il quadro della vita socio-economico-produttiva cittadina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eObiettivo preliminare e basilare è stata la costruzione di una anagrafe degli artigiani, mercanti, professionisti e pubblici funzionari documentati in città nel corso del XV secolo; un'anagrafe formata aggiungendo, uno dopo l’altro, i soggetti incontrati nella quotidiana attività di ricerca, indicando per ciascuno: nome, mestiere, sede operativa e\/o abitativa, con l’aggiunta, possibilmente, del patronimico o del cognome, dell’eventuale soprannome e della località di provenienza, se immigrato. Il risultato finale di questa operazione, svolta nel corso dei decenni, consiste in un censimento alfabetico di individui, attestati a Rimini nel periodo 1401-1500, ricco di oltre 5.000 unità, integralmente riportato nel primo volume, che contiene anche l’indicazione delle fonti archivistiche riferite ai singoli soggetti, per un totale di circa 23.000 segnalazioni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTale anagrafe è stata la base di partenza per svariate elaborazioni statistiche. Innanzitutto la ripartizione in mestieri, dai più cospicui ai più sporadici (ne sono stati identificati duecentouno). Ma l’indagine non si ferma agli elementi quantitativi, ma si propone di esaminare più approfonditamente le peculiarità delle diverse professioni utilizzando una serie di informazioni aggiuntive. Altri temi oggetto di approfondimento: il sistema fiscale vigente; la tenuta dei libri contabili e il loro valore giuridico; la presenza e ruolo delle donne nelle varie professioni artigiane e mercantili. Tra le elaborazioni effettuate, di particolare interesse è risultata anche l’analisi statistica relativa ai soggetti provenienti dall’esterno, che ha permesso di ricostruire i cospicui flussi migratori in entrata, spesso legati a circostanze politiche o a tradizioni professionali. A emergere, di continuo, l’importanza e il ruolo della bottega, cuore della città medievale ed elemento-simbolo attraverso cui l’uomo nuovo ha riconquistato dignità e valore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFra testi, appendici documentarie, duecentododici tavole statistiche, un ricchissimo glossario e minuziosi indici analitici, il lavoro consta di due volumi per un totale di oltre 1.400 pagine, precedute da un'interessante presentazione di Chiara Frugoni, studiosa e storica assai nota, purtroppo recentemente scomparsa. Un lavoro di grande importanza per chi vorrà in futuro studiare la Rimini del Quattrocento.\u003c\/p\u003e\n\u003cblockquote\u003e\n\u003cdiv class=\"cc-content-text cc-clamp cc-clamp--7\"\u003eAbbiamo parlato di questo libro nel nostro blog:\u003c\/div\u003e\n\u003c\/blockquote\u003e\n\u003cdiv\u003e\n\u003cblockquote\u003e\n\u003cp itemprop=\"headline\"\u003e\u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/blogs\/blog\/cosa-mangiavano-i-malatesta-viaggio-nella-cucina-della-corte-riminese\"\u003e\u003cstrong\u003eCosa mangiavano i Malatesta? Viaggio nella cucina della corte riminese\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/blockquote\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":57792343212419,"sku":null,"price":90.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/20260630182049-0001A.jpg?v=1783348349"},{"product_id":"eravamo-i-burdell-di-pret-la-parrocchia-dei-salesiani-di-rimini-dal-1944-al-1982","title":"Eravamo i burdéll di prèt -  La parrocchia dei Salesiani di Rimini dal 1944 al 1982","description":"\u003cp\u003e\u003cem\u003eEravamo i burdèll di prét\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eracconta la storia dei Salesiani di Rimini e della loro parrocchia dal 1944 al 1982, dal rientro graduale dei riminesi dai luoghi di sfollamento in seguito alla tragedia dei bombardamenti, all’anno centenario della venuta di don Bosco a Rimini. Poco meno di un quarantennio recuperato attraverso la lettura dei giornali dell’epoca e delle “cronache” salesiane, con l’aggiunta di alcune, brevi riflessioni estrapolate dall’archivio della memoria dell’autore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl libro si compone di due parti e di un'appendice. La prima parte segue il percorso cronologico ed è suddiviso in in otto capitoli, tanti quanti sono stati i direttori dell'Opera salesiana riminese. La seconda annovera sette momenti specifici di associazionismo salesiano: l'oratorio, lo sport, gli ex allievi, la festa della patrona, la scuola, il teatro, gli spettacoli.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn appendice si trovano le testimonianza di alcuni ex allievi, ieri\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eburdèll di prét\u003c\/em\u003e, oggi affermati professionisti o appagati pensionati.\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":57819934589315,"sku":null,"price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/Eravamoiburdell_1.jpg?v=1776615662"},{"product_id":"san-pier-damiani-dante-alighieri-e-labbazia-di-san-gregorio-in-conca","title":"San Pier Damiani, Dante Alighieri e l'Abbazia di San Gregorio in Conca","description":"\u003cp\u003eNella primavera dell’anno 1060 Pier Damiani, benedettino ravennate, fonda l’Abbazia di San Gregorio in Conca presso Morciano.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa decisione di intitolare a papa San Gregorio Magno il cenobio morcianese corrispose, certamente, ad un’abile mossa diplomatica: richiamarsi a Gregorio Magno comportava, infatti, l’evocazione di un’eredità complessa, che toccava aspetti importanti, come i rapporti tra vita contemplativa e zelo pastorale, tra monachesimo e struttura ecclesiastica, tra cultura umanistica e letteratura cristiana.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTale intitolazione comportava, però, anche implicazioni di natura politica, in quanto quel papa rappresentava \u003cem\u003ein primis\u003c\/em\u003e un chiaro richiamo alla Sede Apostolica, in un momento di forte rilancio del primato romano rispetto a quello ravennate.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNella fondazione e costruzione dell’Abbazia, Pier Damiani si lascia trasportare dal suo innato senso artistico, che lo spinge ad innalzarla seguendo i criteri, allora nuovissimi, dell’architettura romanica e classicheggiante.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel corso dei secoli essa, tuttavia, subì profonde modifiche, dovute a motivi diversi (erosione del fiume, diminuzione del numero dei monaci, pericolosità della zona, contrasti con i vescovi riminesi ecc.) e dunque solo un’attenta osservazione riesce a farci notare le differenze fra la costruzione iniziale (XI secolo) e quella (XV secolo) di cui oggi rimangono le rovine. \u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":57819994521987,"sku":null,"price":13.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/20260625164444-0001B.jpg?v=1782480284"},{"product_id":"la-breve-estate-storia-di-goffredo-che-nessuno-pote-salvare","title":"La breve estate - Storia di Goffredo che nessuno poté salvare","description":"\u003cp\u003eQuel pomeriggio rimane in ufficio fino a tarda ora. All’uscita dal palazzo due uomini in divisa lo stanno aspettando. Sanno chi è. Non hanno bisogno di chiedergli i documenti. Il collega che lo accompagna lo saluta con foga sulla soglia e si allontana in fretta. È il 7 dicembre 1943 quando Goffredo Paggi viene arrestato dai poliziotti del commissariato Santa Croce di Firenze, diretto da un funzionario con molti appoggi. Chi lo ha denunciato?\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eVera Paggi ha cercato fra migliaia di carte negli archivi per trovare tracce del colpevole. Una storia che si snoda come un giallo nella vita di italiani ‘brava gente’. Il tempo di quell’ultima breve estate che per il giovane ebreo era stata la più felice di sempre.\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":57820188836227,"sku":null,"price":16.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/20260501094711-0001B_5ea1897a-4387-41bb-b902-4f09e177d3c6.jpg?v=1777641212"},{"product_id":"la-prima-salita-del-gran-sasso-la-vera-data-1563","title":"La prima salita del Gran Sasso - La vera data (1563)","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eLa prima salita del Gran Sasso. La vera data (1563)\u003c\/strong\u003e è il saggio di Carlo Dolcini che riapre una delle pagine più affascinanti della storia dell’alpinismo italiano.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePer secoli la prima salita documentata del Gran Sasso è stata collocata nel 1573. Secondo la ricerca di Dolcini, invece, l’impresa del capitano bolognese Francesco De Marchi deve essere anticipata di dieci anni, all’agosto del 1563.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl volume ricostruisce la vicenda attraverso manoscritti, fonti storiche, documenti d’archivio e testimonianze, restituendo al lettore non soltanto una nuova data, ma il percorso di un’indagine che attraversa storia, montagna, Rinascimento e trasmissione dei testi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eUna data che cambia la storia del Gran Sasso\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eLa tradizione ha a lungo indicato il 1573 come l’anno della salita di Francesco De Marchi al Monte Corno, il nome con cui nel Cinquecento era conosciuto il Gran Sasso.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuella data è entrata negli studi, nelle commemorazioni e nel racconto dell’impresa. Ma che cosa accade quando una certezza tramandata per generazioni viene rimessa alla prova delle fonti?\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn \u003cem\u003eLa prima salita del Gran Sasso. La vera data (1563)\u003c\/em\u003e, Carlo Dolcini torna ai manoscritti e propone una diversa ricostruzione cronologica. La salita non sarebbe avvenuta nel 1573, ma dieci anni prima, nel 1563.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNon si tratta di una semplice correzione numerica. Anticipare la data significa riconsiderare il ruolo di Francesco De Marchi nella storia dell’esplorazione della montagna e nelle origini dell’alpinismo italiano.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eFrancesco De Marchi e il Monte Corno\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eFrancesco De Marchi non era un alpinista nel significato moderno del termine. Era un uomo d’armi, un tecnico, un ingegnere militare e un osservatore curioso del mondo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNato a Bologna nel 1504, trascorse gran parte della propria vita al servizio delle corti italiane ed europee. Fu legato alla figura di Margherita d’Austria e lasciò un importante trattato di architettura militare, nel quale trovò spazio anche il racconto della salita al Gran Sasso.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa sua impresa nasce da un desiderio di conoscenza. De Marchi voleva vedere, misurare e comprendere la montagna più alta dell’Appennino. Non affrontò il Monte Corno come luogo simbolico o letterario, ma come realtà fisica: una cima difficile, aspra, ancora priva di sentieri riconoscibili.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eSei uomini verso la cima\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl libro racconta l’impresa di Francesco De Marchi e dei compagni che lo accompagnarono verso la vetta.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCon lui vi erano Cesare Schiafinato e Diomede dell’Aquila. Ad Assergi il gruppo cercò qualcuno che conoscesse la montagna e incontrò Francesco di Assergi, cacciatore di camosci già salito verso le zone più alte del massiccio. Alla spedizione si unirono anche Simone e Giovampietro Di Giulio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa salita avvenne in un ambiente difficile, senza strade, senza indicazioni e senza l’attrezzatura dell’alpinismo moderno. Il racconto conserva ancora oggi la forza di un’avventura compiuta in un paesaggio poco conosciuto, dove l’esperienza delle guide locali risultò decisiva.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCarlo Dolcini restituisce così non solo il profilo di De Marchi, ma anche il ruolo degli uomini che permisero alla spedizione di raggiungere la cima.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eUn’indagine tra manoscritti e documenti\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eLa forza del volume sta nel metodo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDolcini non si limita a proporre una nuova data per la prima salita del Gran Sasso. Segue le tracce lasciate dalle fonti, confronta la tradizione manoscritta, verifica la cronologia della vita di De Marchi e ricostruisce il modo in cui il racconto dell’impresa è stato trasmesso nei secoli.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl lettore entra così nel lavoro dello storico: una data da controllare, un testo da leggere con attenzione, documenti conservati in luoghi diversi, passaggi perduti e testimonianze da mettere in relazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eÈ proprio questo percorso a rendere il libro prezioso. La conclusione è indicata fin dal titolo, ma il vero interesse sta nel cammino che permette di arrivarci.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eIl Gran Sasso prima dell’alpinismo moderno\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eLa prima salita del Gran Sasso. La vera data (1563)\u003c\/em\u003e non è soltanto un libro su una data.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eÈ anche un saggio sulla scoperta della montagna, sul modo in cui gli uomini del Rinascimento guardavano il territorio e sul valore delle prime ascensioni nella storia europea.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl Monte Corno appare come un luogo ancora difficile da descrivere e da comprendere. La montagna non è ancora una meta sportiva, non è ancora il centro dell’immaginario romantico e alpinistico dei secoli successivi. È un ambiente remoto, severo, concreto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn questo senso, la vicenda di Francesco De Marchi assume un significato particolare: mostra una forma precoce di osservazione diretta della montagna, molto prima che l’alpinismo moderno trovasse il proprio simbolo nelle grandi ascensioni alpine.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCosa troverai nel volume\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003ela ricostruzione della prima salita documentata del Gran Sasso;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ela nuova datazione proposta da Carlo Dolcini: 1563 invece di 1573;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eil racconto dell’impresa di Francesco De Marchi e dei suoi compagni;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eil ruolo di Francesco di Assergi e delle guide locali;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ela storia del Monte Corno, antico nome del Gran Sasso;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eil contesto culturale e geografico del Cinquecento;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003el’analisi delle fonti manoscritte e della loro trasmissione;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eil confronto tra documenti, testimonianze e cronologie;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eimmagini e riproduzioni legate alla ricerca;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003euna riflessione sulle origini della storia dell’alpinismo in Italia.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eIl volume è breve, denso e illustrato. Si legge come un’indagine storica, ma conserva il fascino narrativo di una salita compiuta quando la montagna era ancora uno spazio quasi sconosciuto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eA chi si rivolge\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eLa prima salita del Gran Sasso. La vera data (1563)\u003c\/em\u003e è indicato per:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003elettori interessati alla storia dell’alpinismo;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eappassionati del Gran Sasso, dell’Abruzzo e dell’Appennino;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003estudiosi e lettori di storia italiana;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003echi si interessa al Rinascimento e alla cultura del Cinquecento;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003elettori affascinati da manoscritti, archivi e ricerca paleografica;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eappassionati di biografie di esploratori, tecnici e uomini d’armi;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003echi vuole scoprire una vicenda poco conosciuta della storia della montagna.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eLa scrittura chiara e la struttura agile rendono il libro accessibile anche a chi non possiede una preparazione specialistica, ma desidera seguire da vicino il lavoro dello storico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eL’autore\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/collections\/carlo-dolcini\"\u003eCarlo Dolcini\u003c\/a\u003e è stato professore associato di Storia della filosofia medievale all’Università di Bologna e professore ordinario di Storia medievale nelle Università di Udine e Bologna.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI suoi studi sono dedicati alla storia medievale, alla trasmissione dei testi, alla lettura critica delle fonti e alla ricostruzione di vicende storiche attraverso documenti e manoscritti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn questo volume applica il metodo dello storico a una questione apparentemente circoscritta, ma capace di modificare il modo in cui guardiamo una delle imprese più note della storia del Gran Sasso.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eScheda tecnica\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eTitolo: \u003cem\u003eLa prima salita del Gran Sasso. La vera data (1563)\u003c\/em\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAutore: Carlo Dolcini\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eEditore: Panozzo Editore\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eCollana: Saggi\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAnno di pubblicazione: 2023\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePrima edizione: settembre 2023\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePagine: 56\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eFormato: 15 x 21 cm\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eRilegatura: brossura\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eLingua: italiano\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eGenere: saggio storico\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eArgomenti: Gran Sasso, Monte Corno, Francesco De Marchi, storia dell’alpinismo, Rinascimento, Abruzzo, manoscritti, ricerca storica\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eISBN: 9788874724673\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePer approfondire\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eQuando avvenne davvero la prima salita del Gran Sasso: nel 1563 o nel 1573?\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eScopri il contesto storico, i protagonisti e il dibattito sulla nuova datazione nel nostro dossier sulla \u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/blogs\/blog\/prima-salita-del-gran-sasso-la-data-che-cambia-la-storia\"\u003eprima salita del Gran Sasso\u003c\/a\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eDomande ricorrenti\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eDi cosa parla La prima salita del Gran Sasso?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl libro ricostruisce la prima salita documentata del Gran Sasso e la nuova datazione proposta da Carlo Dolcini, secondo cui l’impresa di Francesco De Marchi risalirebbe al 1563 e non al 1573.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eChi era Francesco De Marchi?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eFrancesco De Marchi fu un capitano bolognese del Cinquecento, uomo d’armi, tecnico e autore di un trattato di architettura militare. È ricordato per il racconto della salita al Monte Corno, oggi Gran Sasso.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePerché la data del 1563 è importante?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003ePerché anticipare di dieci anni la salita significa riconsiderare il ruolo di De Marchi nella storia dell’esplorazione della montagna e nelle origini dell’alpinismo italiano.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eIl libro parla solo della data?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNo. Il volume racconta anche la spedizione, il contesto storico, il ruolo delle guide locali, la figura di Francesco De Marchi e il modo in cui le fonti hanno tramandato la memoria dell’impresa.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eÈ un libro adatto anche ai non specialisti?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eSì. È un saggio breve e illustrato, pensato per lettori interessati alla storia, alla montagna, al Gran Sasso, all’Abruzzo e al lavoro sulle fonti.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eIl volume contiene immagini e documenti?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eSì. Il libro è illustrato e comprende immagini e riproduzioni legate ai manoscritti e alle fonti analizzate dall’autore.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePerché leggere questo libro?\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003ePer scoprire la nuova data proposta per la prima salita del Gran Sasso.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePer conoscere Francesco De Marchi, figura avventurosa e poco comune del Rinascimento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePer seguire un’indagine storica costruita attraverso manoscritti, documenti e testimonianze.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePer comprendere il ruolo del Monte Corno nella storia della montagna italiana.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePer avvicinarsi alle origini dell’alpinismo attraverso una vicenda sorprendente.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePer leggere un saggio breve, rigoroso e illustrato, capace di unire ricerca, racconto e scoperta.\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":58371840868739,"sku":null,"price":12.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/20260629171841-0001C.jpg?v=1782919844"},{"product_id":"100-anni-di-confagricoltura-di-forli-cesena-e-di-rimini-storia-di-impresa-innovazione-e-territorio","title":"100 anni di Confagricoltura di Forlì-Cesena e di Rimini - Storia di impresa, innovazione e territorio","description":"\u003cp\u003eÈ una storia di impresa, innovazione e territorio, le cui origini vanno ricercate alla fine dell’Ottocento, la cui evoluzione abbraccia il “Breve” Novecento, per spingersi in questi anni Duemila, con il loro portato di interconnessione e innovazione tecnologica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL’agricoltura è, e sarà, fondamentale: gli agricoltori ogni giorno portano il proprio lavoro delle mani (e sempre più dei piedi, delle teste, del cuore) nei nostri piatti. La loro è una storia di lavoro, dignità, fallimenti, ma anche di successi, innovazioni brillanti e visioni future. In Confagricoltura ha da sempre prevalso l’organizzazione per forme di conduzione (anziché di coltivazione). Sono quindi le forme di conduzione della terra (proprietari, affittuari, concedenti, coltivatori diretti), ad aver orientato le scelte e la vita sindacale dell’associazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eÈ su questo che nasce, si innesta, cresce e si sviluppa il concetto di impresa agricola. Un concetto che si sviluppa in epoca repubblicana e che si radica nel processo di unificazione dell’Europa. Gli imprenditori agricoli di Confagricoltura sono stati i primi a credere nella Comunità economica europea, prima e nell’Europa Unita.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLo fanno anche oggi puntando su innovazione, visione futura e spirito di impresa, per un’agricoltura al passo coi tempi.\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57824118669699,"sku":null,"price":20.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/20260630181240-0001B.jpg?v=1783348120"},{"product_id":"unemozione-lunga-una-vita-il-miracolo-del-torre-pedrera-baseball","title":"Un'emozione lunga una vita - Il miracolo del Torre Pedrera Baseball","description":"\u003cp\u003e\u003cspan\u003eLa storia del Torre Pedrera Baseball è un miracolo sportivo che si snoda in un arco di tempo lungo più di quarant’anni. \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eUn miracolo nato dalla curiosità e dalla passione di Luigi Bellavista, fondatore di un club diventato ben presto il punto di riferimento e il centro di aggregazione per i ragazzi della zona.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eL’intento della società è sempre stato quello di dare ai giovani la possibilità di aggregarsi e divertirsi, senza mai ostinarsi al raggiungimento del risultato sportivo, le vittorie sono arrivate in maniera naturale. \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eIl miracolo del Torre Pedrera è stato quello di trasformare un gruppo di amici con la passione per il baseball in una vera e propria squadra, composta da persone leali sia in campo che fuori. Perché il baseball racchiude in sé gli elementi stessi dell’esistenza: un meraviglioso mix tra individualismo e gioco di squadra.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57824127975811,"sku":null,"price":17.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}]},{"product_id":"per-le-vie-del-borgo-storia-abitanti-e-itinerari-del-borgo-san-giuliano","title":"Per le vie del Borgo - Storia, abitanti e itinerari del borgo San Giuliano","description":"\u003cp\u003e\u003cspan\u003eA passeggio tra i vicoli del borgo San Giuliano, per scoprire l'identità di questo ghetto di case sorto sulla sponda settentrionale del Marecchia. Un itinerario, lungo duemila anni, alla ricerca dell'anima, dei tesori nascosti di un singolare angolo di Rimini, un tempo disprezzato dalla “città” e contrapposto a essa, oggi interamente riqualificato e tornato a nuova vita.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cem\u003ePer le vie del borgo\u003c\/em\u003e è primo libro che tenta di ricostruire la storia del rione, dal primo insediamento di età romana, poi abbandonato con la caduta dell'Impero, alla creazione dell'odierno borgo medievale, nato attorno all'antichissima abbazia benedettina e circondato da mura, fino all'età contemporanea e alla definitiva rinascita dell'abitato avvenuta negli ultimi decenni. Infine una riflessione dell'autore sulle sorti del quartiere e sui rischi a cui il suo successo lo espone: il pericolo di trasformarsi nell'ennesima zona turistica anonima e impersonale ad uso e consumo di inconsapevoli orde di visitatori. Di qui l'appello alla conservazione del bene attraverso la tutela dell'abitato e la creazione di un nuovo spirito di comunità fra i borghigiani.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eIl volume fa parte della collana \u003cem\u003eGli itinerari\u003c\/em\u003e, piccoli saggi, scritti sotto forma di guida, che si pongono come obiettivo quello di far conoscere, attraverso percorsi e mappe, aspetti meno conosciuti di Rimini, spesso ignorati nel tradizionali itinerari.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57824139084163,"sku":null,"price":9.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/20260625170539-0001C.jpg?v=1782463640"},{"product_id":"armidie-storie-di-vita-nella-rimini-degli-anni-50-e-60","title":"Armidiè - Storie di vita nella Rimini degli anni ’50 e ’60","description":"\u003cp\u003eSuoni, colori, espressioni, ritratti, ricordi, riportati alla luce attraverso un viaggio della memoria, una sorta di percorso psicoanalitico dall’infanzia all’adolescenza, dove l’autrice trova conferma della propria identità. Tratti di vita che ricostruiscono un’epoca quando il dialetto forniva i sottotitoli alla trama affinché ognuno si sentisse parte di una comunità.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDall’insieme di storie riunite in Armidiè, emerge una riminesità, già evidente ne “E’ fòj de Borg” e in “Rimini Sparita”, a un tempo ironica e tignosa, anarchica e devota. Un diario di bordo dove sono annotati i valori, i comportamenti di mondi diversi che consegnano, anche ai più giovani, una modalità per cogliere il presente e riflettere su cosa portare nel futuro.\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57995698635139,"sku":null,"price":16.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/20260501122305-0001A.jpg?v=1782200491"},{"product_id":"il-carabiniere-e-lantiquario-il-furto-del-secolo-tra-intrighi-rivalita-ed-encomi","title":"Il carabiniere e l'antiquario - Il furto del secolo tra intrighi, rivalità ed encomi","description":"\u003cp data-end=\"1149\" data-start=\"890\"\u003eNella notte tra il \u003cstrong data-end=\"935\" data-start=\"909\"\u003e5 e il 6 febbraio 1975\u003c\/strong\u003e, dal \u003cstrong data-end=\"969\" data-start=\"941\"\u003ePalazzo Ducale di Urbino\u003c\/strong\u003e vengono rubati tre capolavori assoluti del Rinascimento italiano: \u003cstrong data-end=\"1047\" data-start=\"1036\"\u003eLa Muta\u003c\/strong\u003e di Raffaello, \u003cstrong data-end=\"1090\" data-start=\"1062\"\u003eLa Madonna di Senigallia\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong data-end=\"1123\" data-start=\"1093\"\u003eLa Flagellazione di Cristo\u003c\/strong\u003e di Piero della Francesca.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"1350\" data-start=\"1151\"\u003eÈ il celebre \u003cstrong data-end=\"1184\" data-start=\"1164\"\u003efurto del secolo\u003c\/strong\u003e, uno dei più clamorosi \u003cstrong data-end=\"1246\" data-start=\"1208\"\u003efurti d'arte nella storia italiana\u003c\/strong\u003e, destinato a suscitare enorme clamore mediatico e ad attirare l'attenzione della stampa internazionale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"1596\" data-start=\"1352\"\u003eIn questo libro \u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/blogs\/blog\/nevio-monaco-il-carabiniere-che-sfido-terrorismo-criminalita-e-il-furto-del-secolo?_pos=3\u0026amp;_sid=f75e6cf52\u0026amp;_ss=r\"\u003e\u003cstrong data-end=\"1384\" data-start=\"1368\"\u003eNevio Monaco\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e, allora capitano dei Carabinieri e comandante del Nucleo Investigativo di Bologna, racconta dall'interno la complessa indagine che portò al recupero delle opere, rivelando retroscena rimasti a lungo sconosciuti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"1596\" data-start=\"1352\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-end=\"1648\" data-start=\"1598\" data-section-id=\"48rh1m\"\u003eIl furto del secolo al Palazzo Ducale di Urbino\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-end=\"1768\" data-start=\"1650\"\u003eIl volume ricostruisce una delle più importanti indagini sul traffico illecito di opere d'arte del Novecento italiano.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"1973\" data-start=\"1770\"\u003eAccanto a \u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/blogs\/blog\/nevio-monaco-il-carabiniere-che-sfido-terrorismo-criminalita-e-il-furto-del-secolo?_pos=3\u0026amp;_sid=f75e6cf52\u0026amp;_ss=r\"\u003eNevio Monaco\u003c\/a\u003e emerge la figura di \u003cstrong data-end=\"1832\" data-start=\"1813\"\u003eMaurizio Balena\u003c\/strong\u003e, brillante e anticonformista antiquario riminese e amico d'infanzia dell'autore, il cui ruolo diventa decisivo nello sviluppo della vicenda.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"2123\" data-start=\"1975\"\u003eTra investigazioni, intuizioni e rapporti personali prende forma una storia vera che supera per tensione e colpi di scena molti romanzi polizieschi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"2123\" data-start=\"1975\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-end=\"2178\" data-start=\"2125\" data-section-id=\"q5rfdd\"\u003eTra arte, investigazione e intrighi internazionali\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-end=\"2435\" data-start=\"2180\"\u003eTelefonate intercettate, trattative riservate, incontri in Svizzera, rivalità tra investigatori, magistrati e reparti specializzati accompagnano il lettore all'interno di una delle più affascinanti operazioni di recupero del patrimonio artistico italiano.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"2613\" data-start=\"2437\"\u003eIl libro mostra come vennero condotte le indagini e quali difficoltà dovettero affrontare gli uomini impegnati nel recupero dei capolavori di Raffaello e Piero della Francesca.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"2613\" data-start=\"2437\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-end=\"2677\" data-start=\"2615\" data-section-id=\"swe1jc\"\u003eUn documento sulla tutela del patrimonio artistico italiano\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-end=\"2903\" data-start=\"2679\"\u003eBasato su documenti originali, testimonianze dirette, articoli di giornale e atti processuali, \u003cstrong data-end=\"2807\" data-start=\"2774\"\u003eIl carabiniere e l'antiquario\u003c\/strong\u003e offre una ricostruzione rigorosa e coinvolgente del celebre furto del Palazzo Ducale di Urbino.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"3115\" data-start=\"2905\"\u003eOltre al racconto investigativo, il volume restituisce il clima dell'Italia degli anni Settanta e mette in luce il delicato lavoro svolto dalle forze dell'ordine nella tutela del patrimonio culturale nazionale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"3115\" data-start=\"2905\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-end=\"3188\" data-start=\"3117\" data-section-id=\"1qhp6sv\"\u003eUn libro per gli appassionati di storia dell'arte e cronaca italiana\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-end=\"3361\" data-start=\"3190\"\u003eIl volume è dedicato a chi ama la storia dell'arte, la cronaca giudiziaria, i grandi casi investigativi italiani e le vicende legate al recupero delle opere d'arte rubate.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"3513\" data-start=\"3363\"\u003eUna storia vera di amicizia, coraggio e investigazione che racconta uno degli episodi più sorprendenti della tutela del patrimonio artistico italiano.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"3513\" data-start=\"3363\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cblockquote\u003e\n\u003cp\u003eAbbiamo parlato di questo libro nel nostro blog:\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/blogs\/blog\/nevio-monaco-il-carabiniere-che-sfido-terrorismo-criminalita-e-il-furto-del-secolo\"\u003eNevio Monaco: il carabiniere che sfidò terrorismo, criminalità e il \"furto del secolo\"\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/blockquote\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57824199311747,"sku":null,"price":11.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/Carabinieree_1_74126db4-495f-414f-8f1d-67b98811a2ef.jpg?v=1776615490"},{"product_id":"lofficina-locomotive-di-rimini-unisola-nella-citta","title":"L'Officina locomotive di Rimini - Un'isola nella città","description":"\u003cp\u003eIl 2 gennaio del 1912 fu inaugurata la nuova Officina FS di Rimini per la grande riparazione delle locomotive a vapore, in sostituzione di quella vecchia, divenuta del tutto insufficiente, situata nel lato mare dell’area della stazione ferroviaria.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAlessandro De Cecco ripercorre i cent'anni di attività dell'Officina, un'isola dotata di vita autonoma nella città, raccontando la quotidianità del lavoro, l’evoluzione delle tecniche e le migliorie degli impianti. Ricorda i devastanti bombardamenti aerei di novembre - dicembre 1943, la successiva ricostruzione, che vide la partecipazione con spirito di dedizione e appartenenza del Personale, e la riconversione dell’attività produttiva per la riparazione delle locomotive diesel, avvenuta nei primi anni '60 con il prezioso contributo di tutti i lavoratori.\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57824371474819,"sku":null,"price":13.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/Officinalocomotive_1_337df417-6be5-4239-805c-13cb45cf7273.jpg?v=1776616189"},{"product_id":"la-guerra-le-sue-chiese-le-chiese-parrocchiali-della-diocesi-di-rimini","title":"La guerra, le sue chiese - Le chiese parrocchiali della diocesi di Rimini","description":"\u003cp\u003e\u003cem\u003eLa guerra, le sue chiese\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eracconta le 44 chiese parrocchiali riminesi la cui storia è stata segnata dagli eventi bellici della Seconda guerra mondiale\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAlcune subirono incursioni aeree, ma la gran parte dovette sottostare ai bombardamenti terrestri e navali durante il passaggio del fronte, quando il conflitto infierì duramente nel tentativo, da parte delle forze alleate, di sfondare la così detta Linea Gotica. Ai danni conseguenti a quegli eventi, in parte si è posto rimedio con restauri e ricostruzioni, ma in parte, cosa assai più dolorosa, ciò non è stato possibile, perché alcuni edifici religiosi sono stati cancellati per sempre. Purtroppo, nel dopoguerra, ha avuto un ruolo non secondario anche il piccone demolitore per motivi di opportunità: abbastanza spesso, infatti, i parroci delle chiese lesionate hanno cercato di trarre profitto dai rimborsi dei danni di guerra per ricostruire chiese più grandi, o forse anche più adatte alle nuove esigenze liturgiche dei parrocchiani, cancellando però importanti ed impagabili ricordi del tempo passato.\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":57824392544643,"sku":null,"price":19.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/Laguerralesuechiese_1.jpg?v=1776615936"},{"product_id":"ma-la-casa-mia-n-dove-fellini-e-la-casetta-sul-porto","title":"...ma la casa mia 'n dov'è? - Fellini e la casetta sul porto","description":"\u003cp\u003e1983: in occasione della prima de\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eE la nave va\u003c\/em\u003e, Rimini è pronta a riaccogliere il suo figlio più celebre con una festa degna del personaggio. Gli organizzatori hanno pensato a tutto, anche a un regalo speciale: una casetta sul porto, proprio come quella che Fellini aveva descritto alcuni anni prima in un passaggio de\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eLa mia Rimini\u003c\/em\u003e. Un \u003cem\u003ebuen retiro\u003c\/em\u003e a pochi metri dalla banchina dove il Maestro potrà rifugiarsi ogni volta che vorrà, ricongiungendosi così con la città abbandonata tanti anni prima.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGiorgio Franchini, l'architetto incaricato da Marco Arpesella di individuare e ristrutturare l'abitazione, si volge indietro e racconta lo svolgimento degli eventi fino alla loro tragica conclusione.\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57824445432195,"sku":null,"price":12.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/20260626165847-0001A.jpg?v=1782726340"},{"product_id":"la-rimini-che-ce-ancora","title":"La Rimini che c'è ancora","description":"\u003cp\u003eArnaldo Pedrazzi illustra tredici palazzi storici che si aggiungono ai cinquantadue oggetto del primo volume e altre costruzioni sopravvissute che continuano, comunque, a fare parte del tessuto cittadino e quindi della nostra storia, evitando di parlare degli edifici religiosi ancora attivi nella loro funzione, per la ragione che su di essi tanto, o forse tutto, è stato già scritto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\"Vorrei ribadire ancora una volta -dice Pedrazzi- che quello che scrivo è per i curiosi e non per gli studiosi: io ho solo cercato, augurandomi di esserci riuscito, di ravvivare la memoria del nostro passato nella convinzione che questa sia l' anima della cultura e che dove non c'è memoria non c'è anima\".\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl volume è corredato da 355 fotografie, la maggior parte delle quali opere dell'autore.\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57837054493059,"sku":null,"price":19.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/20260419184750-0001B_1e811673-f3aa-4a79-9bc4-41778aea109a.jpg?v=1776617736"},{"product_id":"siria-un-inverno-arabo","title":"Siria - Un inverno arabo","description":"\u003cp\u003eCiò che forse colpisce di più, se si tentano considerazioni sulla genesi dello straordinario fenomeno di rovesciamento dei sistemi politici autoritari nell’area del Mediterraneo, noto come “primavera araba”, è la difficoltà di cogliere un evento politico scatenante comune, che giustifichi la (circa) simultanea ondata di destabilizzazione in tutta l’area.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDestabilizzazione che – è bene scriverlo subito, lontano da ogni ipocrisia – implica per noi occidentali più rischi che grandi potenzialità, senza peraltro voler eccedere in particolari nostalgie per governi talora non democratici neppure come facciata, con i quali, tuttavia, i dettami del realismo politico permettevano di condurre un dialogo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUn gruppo di studiosi, accomunati dall’interesse per l’argomento e dalla collaborazione, a vario titolo, con il Corso di laurea in Scienze Internazionali e Diplomatiche dell’Università di Trieste (sede di Gorizia), tenta di offrire delle\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003echiavi di lettura\u003c\/strong\u003e, utili non certo a definire un’interpretazione esaustiva\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003edella crisi siriana\u003c\/strong\u003e, quanto a permettere al lettore interessato di rendere la propria visione più fondata e lontana da semplicismi propagandistici.\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57830048366979,"sku":null,"price":12.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/20260501121154-0001A.jpg?v=1782229439"},{"product_id":"riminesi-alla-menta-i-favolosi-anni-del-dopoguerra","title":"Riminesi alla menta - I favolosi anni del dopoguerra","description":"\u003cdiv class=\"box-additional grid12-9\"\u003e\n\u003cdiv class=\"box-collateral collateral-container box-tabs\"\u003e\n\u003cdiv id=\"product-tabs\" class=\"gen-tabs gen-tabs--style1 gen-tabs--style1-small\"\u003e\n\u003cdiv class=\"tabs-panels\"\u003e\n\u003cdiv class=\"panel\"\u003e\n\u003cdiv class=\"std\"\u003e\n\u003cp\u003e\"Per evitare che il trascorrere del tempo disperda quel soffio di vita effuso nel periodo della giovinezza, Giuliano Masini ha scritto\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eRiminesi alla menta\u003c\/em\u003e, una antologia di racconti sul filo della memoria, tutti senza data, ma facilmente collocabili in quel lasso di tempo che va dal dopoguerra alla fine degli anni Sessanta. Uno spaccato di luci e ombre, che ha per sfondo una città vogliosa di recuperare il sorriso dopo gli orrori e le amarezze della catastrofe. L’opera prende il nome dal titolo di un brano, ma soprattutto dal richiamo cromatico della menta: verde come la più bella stagione della vita e verde come il portafoglio dei protagonisti. Non a caso, in quegli anni di benessere annunciato, ma non ancora distribuito a pioggia, i giovani non avevano il becco di un quattrino e proprio per questo erano indotti ad escogitarne di tutti i colori per seminare di allegria la loro giornata. Maestri smaliziati nell’arte di arrangiarsi\".\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eManlio Masini\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"box-additional grid12-9\"\u003e\n\u003cdiv class=\"block_product_replace_upsell\"\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57831513424259,"sku":null,"price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/20260501124141-0001B.jpg?v=1782221860"},{"product_id":"societa-e-resistenza-a-campagnola-emilia-aspetti-di-una-lotta-di-popolo","title":"Società e Resistenza a Campagnola Emilia - Aspetti di una lotta di popolo","description":"\u003cp\u003eIl volume affronta fondamentali aspetti della lotta di Liberazione a Campagnola Emilia: l’ampia partecipazione mezzadrile e bracciantile; le diffuse e trasversali forme di ribellione civile che hanno reso la Resistenza un fenomeno realmente popolare, democratico ed identitario; un’improvvisa sequela di eventi di drammatica violenza che tuttora sgomenta.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl tutto viene ricostruito e riesaminato in una prospettiva storica non inficiata da remore ideologiche, capace pure di sciogliere dai vincoli della “damnatio memoriae” le tragedie dei “vinti”. E nella convinzione, più volte ribadita dagli autori, che la Storia resti sempre e comunque il luogo ove esercitare scelte e responsabilità personali.\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57831521976707,"sku":null,"price":12.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/20260625162235-0001B.jpg?v=1782404146"},{"product_id":"la-corsa-piu-bella-del-mondo-la-mille-miglia-in-romagna","title":"La corsa più bella del mondo - La Mille Miglia in Romagna","description":"\u003cp\u003eLe vicende dei piloti romagnoli impegnati nella Mille Miglia. Tre decenni di gare da Brescia a Roma e ritorno, passando per Ravenna, Forlì, Cesena e Rimini, fra imprese leggendarie e tragedie mai dimenticate. Sullo sfondo una Romagna arretrata, provinciale, ma divorata dalla passione per il motore e desiderosa di prendere parte (o quantomeno assistere) alla corsa più bella del mondo.\u003c\/p\u003e\n\u003cblockquote\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eAbbiamo parlato di questo libro nel nostro blog:\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/blogs\/blog\/la-mille-miglia-a-rimini-storia-fellini-e-i-libri-di-panozzo-editore-raccontati-su-icaroteche-talk?_gl=1*1hhgo8*_up*MQ..*_ga*MTMxOTk5NTUzMi4xNzgzNDMxNzM4*_ga_0X58YF38K7*czE3ODM0MzE3MzckbzEkZzAkdDE3ODM0MzQ4OTUkajYwJGwwJGgw\"\u003eLa Mille Miglia a Rimini: storia, Fellini e i libri di Tommaso Panozzo raccontati su IcaroTeche Talk\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/blockquote\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57831534363011,"sku":null,"price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/20260419191300-0001A_2e8c99f8-c662-4a52-bc1a-295ac849ca2a.jpg?v=1776618977"},{"product_id":"ugo-bellocchi-promotore-culturale-del-secondo-novecento","title":"Ugo Bellocchi - Promotore culturale del secondo Novecento","description":"\u003cp\u003eIn una Reggio che rinasce, strutturalmente e culturalmente, dopo le rovine della Seconda guerra mondiale; che accoglie proposte da fuori e contemporaneamente rafforza la propria identità, perni di questo rinnovamento sono alcuni personaggi chiave. Uno di questi è Ugo Bellocchi, giornalista, storico, bibliotecario, animatore di associazioni culturali e fondatore di nuove realtà aggregative, poeta ed amico di artisti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eA lui, promotore culturale del secondo Novecento, il Comune di Reggio, assieme ad Ordine dei Giornalisti, Istoreco, Deputazione di Storia Patria e Famiglia, ha dedicato un Convegno. Dagli Atti emerge la figura di un ricercatore tenace, di un uomo di larghe vedute con intuizioni preveggenti, solidamente piantato nel “popol giòst” della sua città e contemporaneamente curioso del mondo intero.\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57831576600963,"sku":null,"price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/20260501110023-0001A.jpg?v=1777651928"},{"product_id":"storie-del-partito-comunista","title":"Storie del Partito comunista","description":"\u003cp\u003eGIUSEPPE VACCA - Come affrontare questo centenario?\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGIOVANNI GOZZINI - Una approccio generazionale alla storia del Pci\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGIULIA BASSI - “Popolo”. Parola-chiave della modernità. Narrazioni e svolte della politica comunista italiana\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eANNA TONELLI - Una “scelta di vita”: la militanza totalizzante\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eMIRCO CARRATTIERI - Dall’“Emilia rossa” al “modello emiliano”. Il Pci visto da Bologna\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eBRUNO MAIDA - Alla ricerca della simmetria. Il Pci a Torino\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eMARCO PESCHIERA - Lanterna rossa. I comunisti a Genova, 1943-1991\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eALESSANDRO NACCARATO - Difendere la democrazia. Il Pci a Padova\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePIERO NICOLA DI GIROLAMO e ANDREA SANGIOVANNI - Una storia in rosso. Appunti per una storia del Pci in Abruzzo\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAPPENDICE - Selezione di immagini significative della storia del Partito comunista reggiano tratte dall’archivio depositato in Istoreco\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57831594328451,"sku":null,"price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}]},{"product_id":"pensavamo-fosse-un-gioco-voci-di-guerra-a-bologna","title":"Pensavamo fosse un gioco - Voci di guerra a Bologna","description":"\u003cp\u003eChi ha vissuto la guerra “non ottiene mai il foglio del congedo”. I protagonisti di un evento così pregnante hanno spesso bisogno di colorare con le parole i fatti vissuti. Le narrazioni, raccolte con interviste, memorie, diari e lettere, sono risultate a volte molto eterogenee anche a causa delle differenze di età, sesso, situazione familiare. Per rendere possibile il confronto tra i diversi racconti, il materiale è stato suddiviso in specifiche aree: le esperienze dei giovani e dei bambini, la scuola, la Shoah, i tedeschi, esodi e controesodi degli sfollati...\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eA chi legge resteranno in mente le esperienze dei bambini, le strategie delle donne, le paure e le angosce dei bombardamenti e dei rastrellamenti, la dura battaglia contro la fame, i rapporti con gli occupanti tedeschi, il sollievo, la gioia, le speranze e l’entusiasmo profuso nel duro periodo del dopoguerra.\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57831650066819,"sku":null,"price":14.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/20260501123821-0001A.jpg?v=1782221070"},{"product_id":"gli-italiani-a-sachsenhausen-la-deportazione-nel-lager-della-capitale-del-terzo-reich","title":"Gli italiani a Sachsenhausen - La deportazione nel Lager della capitale del Terzo Reich","description":"\u003cp\u003eTra gli oltre 200mila deportati al campo di concentramento nazista di Sachsenhausen, il Lager della capitale del Terzo Reich, c'erano anche tanti italiani e italiane. Ben più di 500 stando alle ricerca realizzata da Claudio Cassetti, Jacopo Buonaguidi e Francesco Bertolucci, i primi due guide al memoriale del campo di concentramento e giornalista il terzo. Grazie alla ricerca portata avanti dagli autori, a distanza di tanti anni dalla fine della Seconda guerra mondiale, è stato finalmente possibile stilare una lista di italiani che sono stati deportati a Sachsenhausen dall'Italia o con la complicità degli italiani.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePerlopiù si tratta di deportati e deportate per motivi politici, ma sono presenti anche persone perseguitate per motivi razziali, sessuali o religiosi. Ne è emerso un libro che fonde la ricerca storica con le storie dei deportati stessi che raccontano la vita nel campo, gli esperimenti e le angherie subite, la morte come compagna di viaggio. Molti italiani, finiti a Sachsenhausen, vi hanno perso la vita.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuesto libro parla anche degli italiani “dall'altra parte”, ovvero SS di origine italiana che hanno prestato servizio tra le fila degli aguzzini nei corpi delle SS all'interno del campo di Sachsenhausen\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57831692304771,"sku":null,"price":16.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/20260625164204-0001A.jpg?v=1782404892"},{"product_id":"le-relazioni-tra-israele-e-vaticano-1904-2005-questioni-teologiche-e-politiche","title":"Le relazioni tra Israele e Vaticano 1904-2005 - Questioni teologiche e politiche","description":"\u003cp\u003eQuesto saggio riassume e analizza nel dettaglio il complesso sistema di rapporti tra il Vaticano e l’ebraismo prima, e il sionismo e lo Stato di Israele poi, a partire dal deludente incontro tra Pio X e Theodor Herzl. Le alterne e dolorose vicende storiche mediorientali, in particolare quelle verificatesi nell’area israelo-palestinese, insieme ai vari processi politici e teologici all’interno del Vaticano, determinarono non poche trasformazioni nella posizione del Vaticano nei confronti di Israele e dell’ebraismo, come anche riguardo all’islam. In virtù del ruolo svolto presso il Ministero degli Esteri come addetto ai rapporti con il Vaticano, l’autore conobbe da vicino tutte le personalità centrali della Santa Sede, partecipando direttamente all’evoluzione dei rapporti tra la Chiesa cattolica e Israele.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eBen-Horin analizza in modo sobrio e ricco d’interesse i mutamenti storico-politici che portarono all’annullamento dell’accusa di deicidio nei confronti degli ebrei, fino a giungere alla normalizzazione dei rapporti e alla nascita di relazioni diplomatiche nel 1994.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eScrive monsignor Pierfrancesco Fumagalli nella sua prefazione al volume: «Prima di Ben-Horin altri studiosi – tra questi Sergio Minerbi, Silvio Ferrari, Gerhart M. Riegner – avevano esaminato da diversi punti di vista la storia di questi rapporti nell’ultimo secolo. Si tratta di un tema nel quale gli aspetti giuridici, ecclesiastici, spirituali, halakhici, esegetici, politici, etici e perfino mistici s’intrecciano, rendendolo un campo privilegiato per l’osservazione delle relazioni tra secolarismo e religione, tra laicità e fede. Questo intreccio ineludibile rende questa materia di estremo interesse sia per la costruzione di vie di pace tra i popoli, sia per comprendere meglio alcune deviazioni estreme di fanatismi che feriscono le società del vicino e medio oriente, e non solo queste».\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57831712293251,"sku":null,"price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/20260626162909-0001A.jpg?v=1782726508"},{"product_id":"viale-vespucci-il-cuore-della-riviera-adriatica","title":"Viale Vespucci - Il cuore della Riviera adriatica","description":"\u003cp\u003e\u003cspan\u003eUn viaggio nella storia, dalla Belle Époque fino ai giorni nostri, avendo come unico filo conduttore quel fascinoso “reperto” che è viale Vespucci. Viale Amerigo Vespucci, oggi come ieri cuore pulsante del lido, civettuolo salotto a cielo aperto della vita dorata della vacanza. Sul suo parterre si sono “esibiti” milioni di vacanzieri: dai personaggi anonimi a quelli che hanno fatto le fortune della città. Un tuffo nella Belle Époque (Eleonora Duse e Gabriele d’Annunzio, Lyda Borelli, Pietro Mascagni, Elena Bianchini Cappelli ed Enrico Caruso, Ermete Novelli, Filippo Tommaso Martinetti); Quattro passi nel Ventennio (Italo Balbo, Il Tabarin del Kursaal, Beniamino Gigli, Jean Harlow, Bilòz, Dina Sassoli); Quel favoloso Dopoguerra (Carlo Alberto Rossi, l’Embassy, Silvio Berlusconi, Gianni Fabbri, l’Oriental Park); Il terzo Millennio (Federico Fellini, Gerardo Filiberto Dasi, Italo Cucci). Quattro “cartoline itineranti”, quattro “passaggi” nel tempo per cogliere, insieme con i protagonisti delle “sfilate” riminesi, i mutamenti del costume e dei gusti che hanno accompagnato e caratterizzato la trasformazione socio-urbanistica dal lido e l’affermazione della sua industria turistica, dall’inizio del Novecento ai primi anni Duemila.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57831762002307,"sku":null,"price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/20260501123112-0001B.jpg?v=1782220858"},{"product_id":"spiagge-di-lusso-antisemitismo-e-razzismo-in-camicia-nera-nel-territorio-riminese","title":"Spiagge di lusso - Antisemitismo e razzismo in camicia nera nel territorio riminese","description":"\u003cp\u003e\u003cspan\u003eUna legge promulgata nel dicembre del '37 definisce “lesiva del prestigio di razza” la relazione tra italiani e “sudditi” delle colonie africane. Nel giro di un anno, il Governo fascista delibera pure che i cittadini ebrei non appartengono alla razza italiana. La \u003cem\u003emala pianta\u003c\/em\u003e del pregiudizio razziale e della pretesa superiorità “ariana”, si diffonde a macchia d'olio nel Paese e si radica anche in territorio riminese, mettendo a dura prova la vocazione cosmopolita della riviera.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eI provvedimenti razzisti sconvolgono l’esistenza dei residenti italiani e stranieri di religione ebraica e di correligionari in cerca di un rifugio dalla persecuzione, braccati fino all’ultimo giorno con singolare accanimento dalle autorità e dalle forze di polizia negli anni di per sé drammatici della guerra. All'epoca le località balneari, come pure quelle montane e termali, erano inserite in una graduatoria di qualità, al fine di escludere dalle sedi definite di lusso i clienti di religione ebraica, soggetti comunque a limitazioni e al rilascio di appositi permessi.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eL'opera offre una ricognizione documentata sulle vessazioni subite da tali cittadini - residenti, fruitori di seconda casa, villeggianti e infine sfollati di guerra - nel territorio costiero tra Bellaria e Cattolica dal 1938 al 1944. Vengono messi in luce anche i rapporti con l'ambiente sociale e politico dei vari comuni, segnato dagli effetti della dittatura e dalle vicende belliche. Le numerose storie narrate, che in diversi casi scaturiscono dal racconto stesso dei protagonisti, oltre a far rivivere vicende finora passate sotto silenzio, mettono in luce le multiformi e contraddittorie pulsioni dell’animo umano, con esempi di egoismo e di odio razziale ma anche di solidarietà generosa e disinteressata.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57831771734403,"sku":null,"price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/20260501103344-0001B_6bf7de6f-62f2-4ee6-b087-bce36e96a138.jpg?v=1777649564"},{"product_id":"la-rimini-del-rocknroll-gli-anni-dellottimismo","title":"La Rimini del rock'n'roll - Gli anni dell'ottimismo","description":"\u003cp\u003e\u003cspan\u003eRimini, fine anni Cinquanta. Nelle vetrine del negozio di Minnie Torsani fanno bella mostra le prime chitarre elettriche. Alla pizzeria del Secolo compare invece un avveniristico juke-box che attrae ogni giorno decine di ragazzi. Sono i primi effetti di un vento che soffia dall'America e che scatena l'entusiasmo degli adolescenti della Riviera. Sulla scia di Elvis e di Bill Haley molti iniziano a suonare e a formare i primi complessi, ma è subito una band a rubare la scena: i leggendari King's Stars. Oreste Ruggeri, pianista del gruppo, ripercorre quegli anni magici, rievocando i locali dell'epoca, le varie edizioni del Festival della Canzone Studentesca, i veglioni dei licei. E poi gli incontri, come quello decisivo con Carlo Alberto Rossi, la jam session con Celentano, il debutto al Whisky Juke Box di una giovanissima Mia Martini. Il racconto di un'Italia spensierata e ottimista che iniziava a conoscere il primo benessere economico... al ritmo di rock'n'roll!\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57831780450691,"sku":null,"price":13.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/20260501124141-0001A.jpg?v=1782221520"},{"product_id":"tutta-colpa-del-barbiere","title":"Tutta colpa del barbiere","description":"\u003cp\u003e\u003cspan\u003eIl volume è incentrato sulla memoria, Tiziano Arlotti scrive con l’intento di affidare alla carta stampata aspetti di una vita contadina, alla periferia della città, che da molti anni non esiste più. Le descrizioni sono piacevoli, ricche di particolari, il frequente uso del dialetto poi rende il racconto più vivo e schietto.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57831939899779,"sku":null,"price":9.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/20260419191300-0001B.jpg?v=1776618873"},{"product_id":"dr-eutyches-chirurgo-romano-archeologia-in-diretta","title":"Dr. Eutyches, chirurgo romano - Archeologia in diretta","description":"\u003cp\u003eIl volume contiene gli articoli scritti da Romano Bedetti tra il gennaio 2004 e il novembre 2007 sulla Domus del Chirurgo, la “Pompei riminese”, in cui sono stati ritrovati più di 150 strumenti chirurgici grazie ai quali si dovrà ripensare la storia della medicina dei primi secoli dell’Età imperiale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUna vera e propria cronaca dello scavo, corredata da 37 fotografie “in corso d’opera”.\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57832023458179,"sku":null,"price":13.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/DREutyches_1.jpg?v=1776615586"},{"product_id":"un-garibaldino-alla-cattolica-ovvero-un-pezzo-di-storia-riminese-cattolichina-del-risorgimento","title":"Un garibaldino alla cattolica - Ovvero un pezzo di storia riminese-cattolichina del Risorgimento","description":"\u003cp\u003e\u003cspan\u003eAlessandro Roveri, già professore di Storia contemporanea presso l’Università di Ferrara, ricostruisce un pezzo di storia del Risorgimento riminese-cattolichina attraverso la vita di Giovanni Cecchini, combattente volontario a Mentana (1867), poi assassinato da un ex-compagno di fede passato, con alcuni altri giovani cattolichini, dal mazzinianesimo all’anarchismo di Bakunin.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57832046330243,"sku":null,"price":8.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/Garibaldinoallacattolica_1.jpg?v=1776615729"},{"product_id":"preti-di-romagna","title":"Preti di Romagna","description":"\u003cp\u003e\u003cspan\u003eIn questo \"libriccino\" l'autore, per lunghi anni medico di base a Rimini e nella Valle Marecchia, \"avendo poca memoria\", ha trascritto ricordi, fatti e aneddoti che spesso ricorrevano nelle frequenti conversazioni con i suoi malati.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57832054653315,"sku":null,"price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/20260419190024-0001A.jpg?v=1776618088"},{"product_id":"la-mia-vita-storia-di-un-uomo","title":"La mia vita - Storia di un uomo","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cem\u003eLa mia vita. Storia di un uomo\u003c\/em\u003e è il diario autobiografico di Umberto Panozzo\u003c\/strong\u003e, professore, autore scolastico e fondatore di Panozzo Editore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAttraverso pagine scritte in momenti differenti, lettere, documenti e ricordi, il volume restituisce la formazione di un uomo la cui esistenza attraversò alcuni dei passaggi decisivi del Novecento italiano: il fascismo, la Seconda guerra mondiale, l’armistizio dell’8 settembre 1943, il ritorno alla vita civile, l’insegnamento e le origini di un progetto editoriale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGli avvenimenti storici non vengono osservati dalla prospettiva dei grandi protagonisti, ma attraverso le conseguenze prodotte nella vita quotidiana: gli studi interrotti, la lontananza dalla famiglia, gli anni trascorsi nell’esercito e la necessità di ricostruire il proprio futuro dopo la guerra.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIl libro è stato pubblicato in 200 esemplari numerati\u003c\/strong\u003e in occasione dei quarantacinque anni di Panozzo Editore.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eUn’autobiografia tra diario e memoria\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eLa mia vita\u003c\/em\u003e nasce dall’incontro di materiali composti in periodi diversi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAlle annotazioni giovanili e alle pagine scritte durante il servizio militare si affiancano le lettere inviate alla famiglia, fotografie, documenti personali e ricordi ripresi dall’autore molti anni dopo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel volume convivono così due prospettive: quella del giovane che registra ciò che sta vivendo senza conoscerne ancora l’esito e quella dell’uomo maturo che torna sugli stessi avvenimenti, cercando di comprenderne il significato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl risultato non è una biografia celebrativa né una semplice cronaca militare. È il racconto di una persona che osserva se stessa nel tempo, modifica i propri giudizi e riconosce nelle esperienze vissute le origini delle scelte compiute negli anni successivi.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eUna vita attraversata dal Novecento\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eNato nel 1918, Umberto Panozzo apparteneva a una generazione cresciuta interamente durante il fascismo e costretta a entrare nell’età adulta durante la guerra.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGli studi universitari, gli incontri della formazione, le ingiustizie osservate e l’esperienza concreta della vita militare contribuirono alla progressiva costruzione di un giudizio autonomo sul proprio tempo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa guerra occupa una parte importante del racconto, ma il libro non si esaurisce nell’esperienza dell’esercito. Il ritorno alla vita civile, l’ingresso nella scuola e il lavoro sui libri mostrano come Umberto cercò di ricostruire ciò che il conflitto aveva interrotto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa vicenda personale diventa così una testimonianza sulla storia italiana senza perdere la propria dimensione intima e familiare.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCosa troverai nel volume\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003el’infanzia, gli studi e la formazione di un giovane nato nel 1918;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003egli anni universitari e alcuni incontri decisivi per la sua crescita culturale;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ela Seconda guerra mondiale raccontata attraverso appunti, lettere e ricordi;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003el’incertezza seguita all’armistizio dell’8 settembre 1943;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eil ritorno alla vita civile e i primi incarichi nella scuola;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ela nascita dell’attività di insegnante e autore scolastico;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ele radici culturali e personali dalle quali sarebbe nata Panozzo Editore;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eil confronto tra la voce del giovane e lo sguardo dell’autore ormai maturo.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch2\u003eUna testimonianza personale e documentaria\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl valore di \u003cem\u003eLa mia vita\u003c\/em\u003e deriva anche dal rapporto tra narrazione e documenti originali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe lettere, le fotografie e gli appunti non sono semplici integrazioni illustrative, ma partecipano direttamente alla costruzione della memoria. Permettono di seguire la distanza tra ciò che Umberto pensava mentre gli avvenimenti erano ancora in corso e il significato attribuito loro molti anni dopo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa voce dell’autore rimane personale e non celebrativa. Dubbi, insofferenze, attese e cambiamenti di giudizio fanno parte del racconto quanto i successi professionali raggiunti nel dopoguerra.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eA chi si rivolge?\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eLa mia vita. Storia di un uomo\u003c\/em\u003e è indicato:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eai lettori di diari, autobiografie e memorie familiari;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ea chi è interessato alla storia italiana del Novecento;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ea chi desidera conoscere la Seconda guerra mondiale attraverso una testimonianza personale;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eagli insegnanti e agli studiosi della storia della scuola italiana;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ea chi vuole scoprire le radici umane e culturali di una casa editrice indipendente;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eai lettori interessati a libri costruiti attraverso lettere, fotografie e documenti originali.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch2\u003eL’autore\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca href=\"\/collections\/umberto-panozzo\"\u003e\u003cstrong\u003eUmberto Panozzo\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e nacque a San Giovanni in Marignano nel 1918 e morì a Rimini nel 2013. Laureato in Lettere all’Università di Firenze, fu professore, preside, autore scolastico e studioso della lingua e della letteratura italiana.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel corso della propria attività pubblicò grammatiche, antologie, manuali, strumenti didattici e saggi critici. Nel 1981 fondò a Rimini, insieme al figlio Massimo, Panozzo Editore.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eScheda tecnica\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eTitolo:\u003c\/strong\u003e \u003cem\u003eLa mia vita. Storia di un uomo\u003c\/em\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eAutore:\u003c\/strong\u003e Umberto Panozzo\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003ePrefazione:\u003c\/strong\u003e Tommaso Panozzo\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eEditore:\u003c\/strong\u003e Panozzo Editore\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eAnno di pubblicazione:\u003c\/strong\u003e 2026\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003ePagine:\u003c\/strong\u003e 232\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eCollana:\u003c\/strong\u003e Microstorie, n. 88\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eEdizione:\u003c\/strong\u003e 200 esemplari numerati\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eISBN:\u003c\/strong\u003e 978-88-7472-523-6\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch2\u003eLa mia vita e il racconto del Novecento\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl rapporto tra diario, memoria, guerra, scuola ed editoria è ricostruito nel dossier dedicato a \u003ca href=\"\/blogs\/blog\/il-novecento-raccontato-da-umberto-panozzo-tra-diari-di-guerra-e-passione-educativa\"\u003e\u003cem\u003eLa mia vita\u003c\/em\u003e di Umberto Panozzo\u003c\/a\u003e, che riunisce le principali chiavi di lettura e i diversi approfondimenti nati intorno al volume.\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57836265079171,"sku":null,"price":16.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/Lamiavita.jpg?v=1776664934"},{"product_id":"banditi-e-ribelli-la-guerra-partigiana-in-italia-1943-1945","title":"Banditi e ribelli - La guerra partigiana in Italia 1943-1945","description":"\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\"Banditi e Ribelli. La guerra partigiana in Italia 1943-1945\" è il catalogo della mostra omonima realizzata da Istoreco - Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea di Reggio Emilia - in occasione dell'\u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e8\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e0° anniversario della Liberazione. Il volume raccoglie una ricca documentazione fotografica e i testi dello storico Santo Peli, offrendo un racconto approfondito e coinvolgente dei venti mesi di Resistenza in Italia contro il fascismo e l'occupazione tedesca. Il punto di forza del catalogo è la sua capacità di intrecciare parole e immagini per restituire, in modo rigoroso e privo di retorica, la complessità, l'importanza e l'impatto del fenomeno partigiano. Il catalogo è bilingue: italiano \/ inglese.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57848702402947,"sku":null,"price":20.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/20260630181240-0001A.jpg?v=1783347962"},{"product_id":"rimini-malatestiana-il-volto-della-citta-nel-quattrocento","title":"Rimini malatestiana - Il volto della città nel Quattrocento","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cem\u003eRimini malatestiana. Il volto della città nel Quattrocento\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e di \u003ca href=\"\/collections\/oreste-delucca\"\u003eOreste Delucca\u003c\/a\u003e accompagna il lettore nella Rimini del XV secolo attraverso un viaggio narrativo fondato su una lunga ricerca storica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eA scoprire la città è Giuliano, un ragazzo di sedici anni proveniente da Valliano che non ha mai visitato Arimino. Al suo fianco c’è Lorenzo, un maestro di grammatica disposto a rispondere alle sue domande e a spiegargli ciò che incontra.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl loro dialogo restituisce il volto di una Rimini abitata e operosa, osservata non soltanto attraverso la corte e i monumenti, ma anche attraverso le persone, gli spazi e le attività della vita quotidiana.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eUn viaggio nella Rimini del Quattrocento\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eGiuliano conosce Rimini soltanto attraverso i racconti ascoltati nel proprio paese. Il suo arrivo in città diventa l’inizio di un itinerario fatto di curiosità, incontri e continue scoperte.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe spiegazioni di Lorenzo permettono di comprendere come funzionavano gli spazi urbani e quale rapporto esistesse tra gli abitanti, il lavoro, le istituzioni e il territorio circostante.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa forma narrativa rende accessibile una ricostruzione storica articolata, trasformando la visita della città in un’esperienza condivisa con i protagonisti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eLa città dei Malatesta oltre i monumenti\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eRimini malatestiana\u003c\/em\u003e non racconta soltanto i signori, le guerre e gli edifici più celebri del Quattrocento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAl centro del volume si trova la città vissuta ogni giorno da artigiani, mercanti, lavoratori, religiosi, contadini, marinai e forestieri. Strade, piazze, abitazioni, luoghi di lavoro e borghi compongono un ambiente urbano in continuo movimento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDa questa prospettiva emerge una Rimini concreta e sorprendente, molto diversa da quella contemporanea ma ancora riconoscibile attraverso le tracce conservate nei luoghi e nelle fonti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eUna ricostruzione storica illustrata\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl racconto nasce dalle ricerche condotte da \u003ca href=\"\/collections\/oreste-delucca\"\u003eOreste Delucca\u003c\/a\u003e sulle fonti d’archivio, sulla toponomastica, sulle abitazioni e sull’organizzazione economica e sociale della Rimini medievale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe informazioni storiche vengono messe in relazione con la forma della città e con le trasformazioni avvenute nei secoli successivi, aiutando il lettore a confrontare l’antica Arimino con la Rimini attuale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eMappe, piante catastali, miniature, incisioni, fotografie e ricostruzioni accompagnano il testo e costituiscono una parte essenziale dell’esperienza di lettura.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCosa troverai nel libro\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eun viaggio narrativo nella Rimini del Quattrocento;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003euna ricostruzione documentata della città e della sua vita quotidiana;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003elo sguardo curioso di Giuliano e le spiegazioni del maestro Lorenzo;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eil confronto tra i luoghi medievali e la Rimini contemporanea;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eun ricco apparato di mappe, immagini e testimonianze figurative;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eun linguaggio divulgativo, adatto anche ai lettori non specialisti.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eA chi si rivolge\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eRimini malatestiana. Il volto della città nel Quattrocento\u003c\/em\u003e è rivolto a chi ama la storia di Rimini, il Medioevo e la civiltà malatestiana, ma anche a chi è interessato alla storia urbana e alla vita quotidiana del passato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eÈ una lettura pensata per i riminesi che desiderano conoscere più profondamente la propria città, per i visitatori interessati a scoprirne il volto meno evidente e per chi cerca un libro documentato ma piacevole da leggere.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eL’autore\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca href=\"\/collections\/oreste-delucca\"\u003eOreste Delucca\u003c\/a\u003e è storico e ricercatore, tra i principali studiosi della storia riminese e romagnola.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe sue ricerche sulle fonti d’archivio hanno contribuito a ricostruire l’economia, l’urbanistica, le abitazioni, i mestieri e la cultura materiale della Rimini medievale. In \u003cem\u003eRimini malatestiana\u003c\/em\u003e questo patrimonio di studi assume la forma di un viaggio narrativo attraverso la città del Quattrocento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eScheda tecnica\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eTitolo:\u003c\/strong\u003e \u003cem\u003eRimini malatestiana. Il volto della città nel Quattrocento\u003c\/em\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eAutore:\u003c\/strong\u003e \u003ca href=\"\/collections\/oreste-delucca\"\u003eOreste Delucca\u003c\/a\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eEditore:\u003c\/strong\u003e Panozzo Editore\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eAnno di pubblicazione:\u003c\/strong\u003e 2026\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003ePagine:\u003c\/strong\u003e 192\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eLingua:\u003c\/strong\u003e italiano\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eGenere:\u003c\/strong\u003e storia di Rimini\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eISBN:\u003c\/strong\u003e 978-88-7472-518-2\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eApprofondimenti\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl percorso \u003ca href=\"\/blogs\/blog\/rimini-nel-quattrocento-storia-e-vita-quotidiana-nella-citta-dei-malatesta\"\u003e\u003cem\u003eRimini nel Quattrocento: storia e vita quotidiana nella città dei Malatesta\u003c\/em\u003e\u003c\/a\u003e raccoglie recensioni, presentazioni e approfondimenti collegati al volume.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGli articoli introducono singoli aspetti della città; il libro li inserisce in un itinerario unitario, mettendo in relazione luoghi, persone, fonti, immagini e trasformazioni urbane.\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57849368314243,"sku":null,"price":22.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/20260629173208-0001A.jpg?v=1782921369"},{"product_id":"urbino-fra-eta-moderna-e-contemporanea","title":"Urbino fra età moderna e contemporanea","description":"\u003cp align=\"JUSTIFY\"\u003e\u003cspan style=\"color: #0000ff;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #000000;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: Cambria, serif;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: small;\"\u003e\u003cspan\u003eQuando si parla e si scrive di Urbino in un'ottica storica, storico-artistica o storico-letteraria, è come se il Palazzo Ducale coprisse con la sua ombra non solo il resto della città, ma anche tutto il territorio circostante. Ci si sofferma quindi su Federico da Montefeltro, sullo studiolo, sulla corte urbinate del Quattrocento; ci si spinge tutt'al più fino agli anni e ai personaggi messi in scena nel \u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"color: #0000ff;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #000000;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: Cambria, serif;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: small;\"\u003e\u003ci\u003e\u003cspan\u003eCortegiano\u003c\/span\u003e\u003c\/i\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"color: #0000ff;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #000000;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: Cambria, serif;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: small;\"\u003e\u003cspan\u003e di Castiglione. Gli archivi vengono setacciati alla ricerca dei più minuti dettagli della vita di Raffaello Sanzio o di altri personaggi che finiscono per essere, ai nostri occhi, come rade stelle in un cielo per il resto completamente buio. \u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp align=\"JUSTIFY\"\u003e\u003cspan style=\"color: #0000ff;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #000000;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: Cambria, serif;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: small;\"\u003e\u003cspan\u003eTroppo spesso, insomma, si dimentica che Urbino fu la capitale di un territorio che, soprattutto col consolidarsi delle strutture statali roveresche e poi pontificie, comprendeva anche altri centri urbani di una certa rilevanza, come ad esempio Urbania e Sant'Angelo in Vado, ascese al rango di \"città\" nel 1636, ma anche un'infinità di centri molto più piccoli, come Pallino. La storia di Urbino e del suo territorio, poi, va ben oltre il ristretto periodo che per convenzione continuiamo a chiamare \"Rinascimento\" e non coinvolge soltanto duchi, duchesse, artisti e cardinali, ma, come mostrano i contributi in questo volume, anche garzoni di campagna del Sette-Ottocento, viaggiatori, patriziato locale e suore di clausura del Settecento, banditi dell'Ottocento, giungendo fino alla vita politica, economica e sociale del secondo dopoguerra\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp align=\"JUSTIFY\"\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp align=\"JUSTIFY\"\u003e\u003cspan style=\"color: #0000ff;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #000000;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: Cambria, serif;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: small;\"\u003e\u003cspan\u003eSaggi di:\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp align=\"JUSTIFY\"\u003e\u003cspan style=\"color: #0000ff;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #000000;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: Cambria, serif;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: small;\"\u003e\u003cspan\u003eEmma Abate, Giovanna Balducci, Maria Augusta Bertini, Nicoletta Biondi, Francesca Bottaccin, Anna Cerboni Baiardi, Guido dall'Olio, Teresa Damiani, Tamara Dominici, Anna Falcioni, Federico Marcucci, Alessandra Molinari, Stefano Pivato, Raffaella Sarti, Riccardo Paolo Uguccioni.\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57849612206467,"sku":null,"price":25.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/20260501094159-0001A.jpg?v=1777640101"}],"url":"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/collections\/storia.oembed?page=11","provider":"Panozzo Editore","version":"1.0","type":"link"}