{"title":"Tutti i libri","description":"","products":[{"product_id":"rimini-le-sue-anime","title":"Rimini le sue anime, i suoi tesori","description":"Rimini non è una sola città, ma un insieme di identità che convivono e si trasformano nel tempo. \u003cstrong\u003e\"Rimini le sue anime\"\u003c\/strong\u003e guida il lettore alla scoperta delle molteplici sfaccettature che definiscono il carattere unico di questa realtà sospesa tra mare, storia e immaginazione.\n\nDalle origini antiche alla vocazione turistica, dalle suggestioni felliniane ai luoghi della quotidianità, il volume restituisce un ritratto vivo e stratificato, in cui \u003cstrong\u003epassato e presente si intrecciano\u003c\/strong\u003e dando forma a una città in continuo cambiamento.\n\n\u003cstrong\u003eUn racconto essenziale e coinvolgente\u003c\/strong\u003e che svela le diverse anime di Rimini, invitando a coglierne l’essenza più autentica, oltre le apparenze.","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57780779909507,"sku":null,"price":8.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/Riminilesueanime.jpg?v=1776063738"},{"product_id":"immagina-il-vocabolario","title":"Immagina il vocabolario","description":"Pensato per accompagnare chi studia l’italiano come seconda lingua, \u003cstrong\u003e\"Immagina il vocabolario\"\u003c\/strong\u003e è uno strumento pratico e creativo che trasforma l’apprendimento lessicale in un’esperienza dinamica e coinvolgente.\n\nIl volume propone \u003cstrong\u003e14 tavole lessicali\u003c\/strong\u003e arricchite da esercizi e attività ludiche, selezionando i vocaboli più utili e frequenti per facilitare la comprensione e l’uso della lingua. Allo stesso tempo, lascia spazio alla personalizzazione: ogni studente può integrare contenuti, annotazioni e scoperte, costruendo un percorso su misura.\n\nStrutturato in sezioni chiare e progressive, il manuale si configura come \u003cstrong\u003eun vero e proprio portfolio di apprendimento\u003c\/strong\u003e, pensato per accompagnare nel tempo lo sviluppo delle competenze linguistiche. Colori, immagini e contesti reali rendono lo studio più intuitivo e stimolante, in pieno stile didattico creativo.\n\n\u003cstrong\u003eUn supporto efficace e flessibile\u003c\/strong\u003e per imparare, esercitarsi e ampliare il proprio vocabolario in modo naturale e motivante.","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57780810252675,"sku":null,"price":14.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/copertina_f677b950-f72b-4c8d-a46e-62206c26e1c3.jpg?v=1776065106"},{"product_id":"il-capitano-deve-morire","title":"Il capitano deve morire - Le vicende di un protagonista degli anni dell'odio e della violenza nel mirino dei terroristi e dei mafiosi (1974-1979)","description":"\u003cp data-start=\"746\" data-end=\"1018\"\u003e\u003cstrong data-start=\"746\" data-end=\"773\"\u003eIl Capitano deve morire\u003c\/strong\u003e racconta gli anni più drammatici della storia italiana attraverso la testimonianza diretta di \u003cstrong data-start=\"868\" data-end=\"884\"\u003eNevio Monaco\u003c\/strong\u003e, capitano dei Carabinieri e comandante del Nucleo Investigativo di Bologna tra il 1974 e il 1979, nel pieno degli \u003cstrong data-start=\"999\" data-end=\"1017\"\u003eanni di piombo\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"1020\" data-end=\"1263\"\u003eUn libro di memoria, storia e cronaca (con prefazione di \u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/collections\/manlio-masini?_pos=1\u0026amp;_psq=manlio+masini\u0026amp;_ss=e\u0026amp;_v=1.0\"\u003eManlio Masini\u003c\/a\u003e) che conduce il lettore all'interno della lotta dello Stato contro il terrorismo, gli estremismi politici e la criminalità organizzata, offrendo il punto di vista di uno dei protagonisti di quella stagione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"1020\" data-end=\"1263\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-section-id=\"rlcd9y\" data-start=\"1265\" data-end=\"1326\"\u003eNevio Monaco e la lotta al terrorismo negli anni di piombo\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"1328\" data-end=\"1515\"\u003eTra il 1974 e il 1979 Bologna rappresenta uno dei principali fronti della guerra dichiarata allo Stato italiano da organizzazioni terroristiche, gruppi eversivi e criminalità organizzata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"1517\" data-end=\"1756\"\u003eIn quegli anni Nevio Monaco guida il Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Bologna, coordinando alcune delle indagini più delicate della storia della Repubblica e affrontando quotidianamente il rischio di attentati, agguati e ritorsioni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"1517\" data-end=\"1756\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-section-id=\"1ygrou7\" data-start=\"1758\" data-end=\"1806\"\u003eDalla strage dell'Italicus alle Brigate Rosse\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"1808\" data-end=\"1941\"\u003eAttraverso il racconto diretto dell'autore rivivono alcuni degli episodi più significativi della storia italiana degli anni Settanta:\u003c\/p\u003e\n\u003cul data-start=\"1943\" data-end=\"2218\"\u003e\n\u003cli data-section-id=\"33o29n\" data-start=\"1943\" data-end=\"1978\"\u003ela \u003cstrong data-start=\"1948\" data-end=\"1977\"\u003estrage del treno Italicus\u003c\/strong\u003e;\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-section-id=\"3csub5\" data-start=\"1979\" data-end=\"2008\"\u003eil \u003cstrong data-start=\"1984\" data-end=\"2007\"\u003esequestro Segafredo\u003c\/strong\u003e;\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-section-id=\"1ltj7sv\" data-start=\"2009\" data-end=\"2060\"\u003el'uccisione del brigadiere \u003cstrong data-start=\"2038\" data-end=\"2059\"\u003eAndrea Lombardini\u003c\/strong\u003e;\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-section-id=\"1poyzat\" data-start=\"2061\" data-end=\"2101\"\u003ele violenze del \u003cstrong data-start=\"2079\" data-end=\"2100\"\u003eMovimento del '77\u003c\/strong\u003e;\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-section-id=\"1h6yro7\" data-start=\"2102\" data-end=\"2156\"\u003egli attentati e gli assalti delle \u003cstrong data-start=\"2138\" data-end=\"2155\"\u003eBrigate Rosse\u003c\/strong\u003e;\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-section-id=\"1h6yro7\" data-start=\"2102\" data-end=\"2156\"\u003eil \u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/products\/il-carabiniere-e-lantiquario-il-furto-del-secolo-tra-intrighi-rivalita-ed-encomi?_pos=1\u0026amp;_psq=il+carabinier\u0026amp;_ss=e\u0026amp;_v=1.0\"\u003e\u003cstrong\u003efurto del secolo\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e;\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-section-id=\"zcwmoh\" data-start=\"2157\" data-end=\"2218\"\u003ela lotta contro il terrorismo e la criminalità organizzata.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp data-start=\"2220\" data-end=\"2434\"\u003ePedinamenti, arresti, operazioni sotto copertura, sparatorie e minacce di morte restituiscono il clima di una stagione in cui le istituzioni democratiche italiane furono sottoposte a una pressione senza precedenti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"2220\" data-end=\"2434\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-section-id=\"1vvbjxy\" data-start=\"2436\" data-end=\"2480\"\u003eUn documento storico sugli anni di piombo\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"2482\" data-end=\"2696\"\u003ePiù di un semplice memoriale, \u003cstrong data-start=\"2512\" data-end=\"2539\"\u003eIl Capitano deve morire\u003c\/strong\u003e rappresenta una fonte storica di grande valore per comprendere gli anni di piombo attraverso l'esperienza diretta di un ufficiale dell'Arma dei Carabinieri.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"2698\" data-end=\"2887\"\u003eIl volume è arricchito da fotografie, documenti originali, articoli di giornale e atti processuali che permettono di ricostruire i principali avvenimenti dell'epoca con rigore documentario.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"2698\" data-end=\"2887\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-section-id=\"1er91w5\" data-start=\"2889\" data-end=\"2950\"\u003eUn libro per conoscere la storia dell'Italia contemporanea\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"2952\" data-end=\"3202\"\u003eQuesto volume è dedicato a chi desidera approfondire la storia dell'Italia repubblicana, il terrorismo politico degli anni Settanta, il ruolo delle forze dell'ordine e le vicende che hanno segnato uno dei periodi più complessi della storia nazionale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"3204\" data-end=\"3385\"\u003eUna testimonianza diretta che unisce memoria personale, ricostruzione storica e documentazione, offrendo uno sguardo dall'interno su una stagione decisiva della Repubblica italiana.\u003c\/p\u003e\n\u003cblockquote\u003e\n\u003cp\u003eAbbiamo parlato di questo libro nel nostro blog:\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/blogs\/blog\/nevio-monaco-il-carabiniere-che-sfido-terrorismo-criminalita-e-il-furto-del-secolo\"\u003eNevio Monaco: il carabiniere che sfidò terrorismo, criminalità e il \"furto del secolo\"\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/blockquote\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57780857831811,"sku":null,"price":16.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/Copertinacapitano_page-0001.jpg?v=1776066749"},{"product_id":"vittorio-e-il-bello-del-mondo","title":"Vittorio e il bello del mondo","description":"Tra mare, avventura e immaginazione, \u003cstrong\u003e\"Vittorio e il bello del mondo\"\u003c\/strong\u003e racconta il viaggio di un giovane ragazzo alla scoperta di sé e delle meraviglie che lo circondano. Ambientato tra la fine dell’Ottocento e le atmosfere suggestive di Bellaria Igea Marina, il volume segue Vittorio in un percorso fatto di emozioni, ricordi e desiderio di esplorare.\n\nSpinto dall’urgenza di raggiungere il fratello malato, Vittorio affronta il mare e le sue paure, lasciandosi guidare da una fantasia vivace che lo aiuta a dare senso alle difficoltà e alle assenze che segnano la sua crescita. Tra \u003cstrong\u003enatura, incontri e avventure\u003c\/strong\u003e, ogni tappa diventa occasione per scoprire il valore dei legami, della curiosità e dello stupore.\n\nArricchito da illustrazioni evocative, il libro si presenta come \u003cstrong\u003eun racconto delicato e formativo\u003c\/strong\u003e, capace di parlare ai più giovani ma anche agli adulti, ricordando che il bello del mondo si nasconde spesso negli occhi di chi sa ancora immaginare.","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57781234696579,"sku":null,"price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/Vittoriocopertina.jpg?v=1776071481"},{"product_id":"rurali-sempre","title":"Rurali Sempre","description":"\u003cp\u003e\u003cspan lang=\"it-IT\"\u003e«…Rurali sempre: sì, d’accordo, ma cosa vuol dire essere\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003erurali per Enrico Santini? Non basta, credo, provenire da quello che un tempo si chiamava il contado, e neanche lavorare la terra, benché con la terra occorra comunque mantenere un solido legame.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa ruralità, per Santini, non è tanto una condizione, quanto una\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eforma mentis\u003c\/em\u003e. Quella di chi cerca di accordare lo scorrere della vita al passo regolare delle stagioni; di chi ama la semplicità, la parsimonia, l’ospitalità e ha una sola parola; di chi appartiene ancora alla civiltà del racconto, coltivata per secoli nelle veglie; e di chi ha fede, perché – come osserva Santini – \"non esiste un rurale ateo\", e nemmeno un rurale agnostico».\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePiero Meldini\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57781251178883,"sku":null,"price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/rurali_sempre_f14de789-547e-4a39-9ca1-eab1cb1f2e4f.jpg?v=1776667268"},{"product_id":"la-ricostruzione-del-teatro-amintore-galli","title":"La ricostruzione del Teatro Amintore Galli - Raccontata dai protagonisti","description":"Un’opera corale che racconta la rinascita di uno dei simboli culturali di Rimini: \u003cstrong\u003e\"La ricostruzione del teatro Amintore Galli raccontata dai protagonisti\"\u003c\/strong\u003e raccoglie testimonianze, studi e contributi di chi ha partecipato al complesso processo di restituzione del teatro alla città.\n\nAttraverso fonti storiche, documentazioni tecniche e ricostruzioni filologiche, il volume ripercorre le fasi che hanno riportato alla luce l’opera di Luigi Poletti, \u003cstrong\u003edalla distruzione bellica alla rinascita architettonica\u003c\/strong\u003e. Un lavoro meticoloso che unisce ricerca, competenze e visione, restituendo non solo un edificio, ma un patrimonio identitario.\n\n\u003cstrong\u003eUn racconto tra storia, architettura e memoria\u003c\/strong\u003e, che valorizza il contributo dei professionisti coinvolti e celebra il teatro Amintore Galli come simbolo di bellezza ritrovata e continuità culturale.","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57781267464579,"sku":null,"price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/LaricostruzionedelTeatroAmintoreGalli.jpg?v=1776073012"},{"product_id":"reggio-emilia-3-dicembre-1943","title":"Reggio Emilia 3 Dicembre 1943","description":"Un racconto intenso e necessario che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della storia italiana. \u003cstrong\u003e\"Reggio Emilia 1943\"\u003c\/strong\u003e ricostruisce, attraverso testimonianze e biografie, le vicende degli ebrei perseguitati durante l’inverno 1943-1944, quando la caccia all’uomo diventa realtà quotidiana.\n\nIl volume raccoglie storie di famiglie, uomini, donne e bambini costretti a scegliere tra fuga, nascondigli e speranza, mentre \u003cstrong\u003ele leggi razziali e la violenza del regime fascista\u003c\/strong\u003e cancellano ogni diritto. Dai tentativi di salvezza alle deportazioni verso Auschwitz, emerge un mosaico di destini segnati dalla paura, ma anche da atti di coraggio e solidarietà.\n\n\u003cstrong\u003eUn’opera di memoria e testimonianza\u003c\/strong\u003e, che attraverso documenti, mappe e racconti biografici invita a non dimenticare, restituendo voce a chi non è tornato e a chi ha lottato per sopravvivere.","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57781327036803,"sku":null,"price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/covercatalogo_page-0002.jpg?v=1776073779"},{"product_id":"la-citta-perduta","title":"La città perduta - itinerari alla ricerca di una Rimini scomparsa","description":"Una città può scomparire senza sparire del tutto, lasciando tracce nascoste sotto la superficie del presente. \u003cstrong\u003e\"La città perduta\"\u003c\/strong\u003e accompagna il lettore in un viaggio tra storia, memoria e trasformazioni urbane alla ricerca di una Rimini che non esiste più, ma che continua a vivere nei segni del passato.\n\nAttraverso immagini, testimonianze e ricostruzioni, il volume racconta le profonde ferite causate dai bombardamenti della Seconda guerra mondiale e le successive trasformazioni del dopoguerra, che hanno ridisegnato il volto della città. Chiese distrutte, edifici scomparsi, luoghi simbolo cancellati o trasformati: \u003cstrong\u003eun patrimonio perduto\u003c\/strong\u003e che riaffiora tra le pagine come memoria viva.\n\nPiù che una semplice rievocazione nostalgica, il libro offre \u003cstrong\u003euna riflessione lucida e documentata\u003c\/strong\u003e su come Rimini sia cambiata nel tempo, tra distruzione e rinascita, mettendo in luce ciò che è stato dimenticato o sacrificato nel nome del progresso.\n\n\u003cstrong\u003eUn itinerario affascinante\u003c\/strong\u003e tra le tracce di una città invisibile, che invita a guardare con occhi nuovi ciò che resta e ciò che non c’è più.","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57781418000771,"sku":null,"price":22.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/Lacittaperduta_c0dbb02f-bee9-4bf0-b3c2-edc85a1806c9.jpg?v=1776073364"},{"product_id":"rimini-paesaggi-laterali","title":"Rimini | Paesaggi Laterali","description":"Uno sguardo intimo e fuori dagli schemi su una città spesso raccontata solo attraverso i suoi cliché. \u003cstrong\u003e\"Rimini | Paesaggi laterali\"\u003c\/strong\u003e raccoglie le fotografie di Massimo Salvucci, accompagnate dalla riflessione critica di Marco Bertozzi, per restituire un ritratto autentico e inedito del territorio.\n\nLontano dalle immagini da cartolina, il volume esplora una Rimini silenziosa e quotidiana, fatta di \u003cstrong\u003espazi marginali, dettagli nascosti e paesaggi imperfetti\u003c\/strong\u003e, dove la vita si manifesta nei segni più discreti. Oggetti, geometrie e frammenti urbani diventano protagonisti di un racconto visivo che intreccia memoria, percezione e identità.\n\n\u003cstrong\u003eUn’opera fotografica densa e suggestiva\u003c\/strong\u003e, che invita a osservare la città con occhi nuovi, riscoprendo il fascino delle sue zone meno visibili ma più vere.","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57781388345731,"sku":null,"price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/Riminipaesaggi22x18.jpg?v=1776073981"},{"product_id":"marin-cazzeggi","title":"Marin ©azzeggi","description":"\u003cp\u003eIronico, libero e fuori dagli schemi, \u003cstrong\u003e\"Marin ©azzeggi\"\u003c\/strong\u003e raccoglie pensieri, ricordi, intuizioni, giochi linguistici e riflessioni di Marino Bonizzato in un percorso personale e creativo che attraversa arte, architettura, politica, satira e vita quotidiana. Più che un semplice libro, il volume si presenta come \u003cstrong\u003eun mosaico di esperienze e visioni\u003c\/strong\u003e, in cui autobiografia, provocazione e slancio poetico si intrecciano in una scrittura vivace e anticonvenzionale. Dall’infanzia agli anni della formazione, fino alle idee maturate nel tempo, l’autore costruisce un universo fatto di libertà espressiva, immaginazione e desiderio di trasformare la realtà attraverso il pensiero e il gioco. \u003cstrong\u003eUn’opera originale e profondamente personale\u003c\/strong\u003e, che invita a guardare il mondo con spirito critico, leggerezza e partecipazione, riscoprendo il valore del gesto creativo come forma di libertà.\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57781409251715,"sku":null,"price":30.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/Bonizzato.jpg?v=1776074410"},{"product_id":"dutor-a-icavemizampet-malattie-e-malanni-in-gergo-riminese","title":"Dutór, a icavèmizampét? Malattie e malanni in gergo riminese","description":"Tra lessico popolare, memoria collettiva e ironia romagnola, \u003cstrong\u003e\"Dutór, a icavèmizampét?\"\u003c\/strong\u003e raccoglie parole, espressioni e modi di dire legati al mondo della medicina nel gergo riminese, restituendo un piccolo ma prezioso ritratto linguistico e umano del territorio.\n\nNato dall’esperienza diretta dell’autore e dal dialogo quotidiano tra medico e pazienti, il volume offre \u003cstrong\u003eun originale dizionario di malattie, malanni e battute in dialetto\u003c\/strong\u003e, dove il sorriso si intreccia alla vita di tutti i giorni. Ne emerge un universo fatto di acciacchi, paure, fatalismo, umorismo e identità locale, in cui la lingua diventa testimonianza viva di una comunità.\n\n\u003cstrong\u003eUn libro curioso, affettuoso e autentico\u003c\/strong\u003e, che conserva il sapore della parlata riminese e racconta, con leggerezza e partecipazione, il rapporto tra parola, salute e cultura popolare.","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57781502411139,"sku":null,"price":9.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/Malattieemalanniingergoriminese.jpg?v=1776075550"},{"product_id":"la-citta-dellestate","title":"La città dell'estate - itinerari alla ricerca della Marina di Rimini anni '50 e '60","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cem\u003eLa città dell’estate\u003c\/em\u003e di \u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/collections\/tommaso-panozzo?_pos=1\u0026amp;_psq=Tommaso\u0026amp;_psid=bf89eded9\u0026amp;_ss=e\u0026amp;_v=1.0\"\u003eTommaso Panozzo\u003c\/a\u003e racconta la trasformazione della Marina di Rimini negli anni ’50 e ’60\u003c\/strong\u003e, quando la ricostruzione del dopoguerra, il boom del turismo balneare e una nuova cultura dell’ospitalità cambiarono il volto della città.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAttraverso storie, luoghi, persone, fotografie d’epoca, cartoline, dépliant e materiali d’archivio, il volume conduce il lettore nella Rimini delle pensioni familiari, degli alberghi, dei bagnini, dei dancing, del Lungomare e delle estati che resero la Riviera romagnola uno dei simboli delle vacanze italiane.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eRimini negli anni ’50 e ’60: la nascita della città delle vacanze\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eNel secondo dopoguerra la Marina di Rimini si ricostruisce e cresce a una velocità straordinaria. Accanto agli alberghi tornano a vivere le piccole pensioni a conduzione familiare, nate spesso nelle abitazioni dei riminesi e sostenute dal lavoro di intere famiglie. Strade, piazze e nuovi edifici ridisegnano il litorale, mentre il turismo diventa il motore di una profonda trasformazione economica e sociale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eLa città dell’estate\u003c\/em\u003e non si limita a elencare edifici e attività scomparsi. Tommaso Panozzo ricostruisce un mondo: il lavoro degli albergatori e dei camerieri, l’intraprendenza dei ristoratori, la vita dei bagnini, i mestieri della spiaggia, l’arrivo dei villeggianti e l’incontro tra i riminesi e un pubblico sempre più internazionale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eUn itinerario nella Marina di Rimini\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl racconto attraversa i luoghi simbolo della Rimini balneare: il Lungomare, viale Vespucci, piazza Tripoli, il Porto e la Palata, Marina Centro e San Giuliano Mare, fino a Miramare e Marebello. Le trasformazioni urbanistiche si intrecciano con la memoria di alberghi, pensioni, ristoranti, bar, gelaterie e ritrovi che hanno segnato un’epoca.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTra le pagine riemergono il Chez Vous e il ristorante dell’Embassy, il Whisky Juke Box, la Casina del Bosco, il Sombrero, l’Oriental Park e molti altri locali storici. Non è un semplice inventario nostalgico: ogni luogo diventa una tessera della storia di Rimini e racconta nuovi consumi, mode, relazioni e modi di vivere il tempo libero.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eLa spiaggia, i bagnini e i nuovi riti dell’estate\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eCabine, tende, ombrelloni, lettini, pattini, trampolini e altalene mostrano come cambiò la spiaggia riminese negli anni Cinquanta e Sessanta. Nel paesaggio sonoro dell’estate entra la Publiphono; tra gli ombrelloni si muovono fotografi, venditori ambulanti e personaggi rimasti nella memoria collettiva. Anche l’abbigliamento, l’abbronzatura e il rapporto con il mare raccontano una società in rapido mutamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAccanto alla spiaggia trovano spazio lo sport e lo spettacolo: i concorsi di eleganza, il circuito motociclistico sul Lungomare, l’ippica, il pattinaggio, le piscine e le serate da ballo. Il volume dedica inoltre attenzione alla chiesa e all’oratorio salesiano della Marina e alle grandi colonie marine di Miramare e Marebello, luoghi che hanno segnato l’infanzia di generazioni di italiani.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eFotografie storiche di Rimini e memoria urbana\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl ricco apparato iconografico permette di osservare una città oggi profondamente trasformata. Fotografie d’epoca, cartoline e documenti mostrano strade, edifici, spiagge e locali prima delle demolizioni, delle ricostruzioni e dell’espansione del turismo di massa.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe immagini non hanno soltanto una funzione nostalgica: aiutano a comprendere come la Marina di Rimini sia diventata una moderna città turistica e come l’estate abbia modificato il paesaggio, il lavoro e la vita quotidiana.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAutore e prefazione\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/collections\/tommaso-panozzo?_pos=1\u0026amp;_psq=Tommaso\u0026amp;_psid=bf89eded9\u0026amp;_ss=e\u0026amp;_v=1.0\"\u003eTommaso Panozzo\u003c\/a\u003e accompagna il lettore in un itinerario documentato e coinvolgente nella Marina del dopoguerra. La prefazione è di \u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/collections\/manlio-masini?_pos=1\u0026amp;_psq=manlio+masini\u0026amp;_psid=ba33bae42\u0026amp;_ss=e\u0026amp;_v=1.0\"\u003eManlio Masini\u003c\/a\u003e. Il volume appartiene alla collana \u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/collections\/microstorie\"\u003e\u003cem\u003eMicrostorie\u003c\/em\u003e \u003c\/a\u003edi Panozzo Editore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eDomande frequenti\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eDi cosa parla \u003cem\u003eLa città dell’estate\u003c\/em\u003e?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl libro racconta la trasformazione della Marina di Rimini negli anni ’50 e ’60, dalla ricostruzione del dopoguerra al boom del turismo balneare.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eIl volume contiene fotografie d’epoca di Rimini?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eSì. Il testo è accompagnato da un ricco apparato di fotografie storiche, cartoline, dépliant e altri materiali d’archivio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eQuali luoghi di Rimini compaiono nel libro?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eTra gli altri, il Lungomare, viale Vespucci, piazza Tripoli, il Porto, la Palata, Marina Centro, San Giuliano Mare, Miramare e Marebello, oltre a numerosi alberghi, ristoranti, dancing e stabilimenti balneari.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eIl libro fa parte di una serie?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl libro prosegue il racconto incominciato con la pubblicazione de \u003cem\u003e\u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/products\/la-citta-perduta?pr_prod_strat=e5_desc\u0026amp;pr_rec_id=73f79a2f1\u0026amp;pr_rec_pid=15894879142275\u0026amp;pr_ref_pid=15894971416963\u0026amp;pr_seq=uniform\"\u003eLa città perduta. Itinerari alla ricerca di una Rimini scomparsa\u003c\/a\u003e \u003c\/em\u003e(collana \u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/collections\/microstorie\"\u003e\u003cem\u003eMicrostorie\u003c\/em\u003e\u003c\/a\u003e), dedicato alla Rimini del 1939, l'ultima estate di pace.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eA chi è consigliato?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eAgli appassionati di storia locale e fotografia d’epoca, a chi ama Rimini e la Riviera romagnola e a chi vuole capire come nacque la moderna città delle vacanze.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eUn libro da leggere, sfogliare e regalare per ritrovare la Rimini che contribuì a inventare l’estate italiana.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57781511979395,"sku":null,"price":22.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/Cittaestate.jpg?v=1776075825"},{"product_id":"il-guado","title":"Il Guado - L'oro blu del medioevo","description":"\u003cp class=\"PDq2pG_selectionAnchorContainer\" data-end=\"978\" data-start=\"744\"\u003e\u003cstrong data-end=\"780\" data-start=\"744\"\u003eIl guado. L’oro blu del Medioevo\u003c\/strong\u003e di \u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/collections\/oreste-delucca\"\u003e\u003cstrong data-end=\"802\" data-start=\"784\"\u003eOreste Delucca\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e racconta la straordinaria storia dell’\u003cem data-end=\"859\" data-start=\"841\"\u003eIsatis tinctoria\u003c\/em\u003e, una pianta oggi quasi dimenticata ma per secoli fondamentale per l’economia, la cultura e la vita quotidiana europea.\u003cspan class=\"PDq2pG_selectionAnchor\" aria-hidden=\"true\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"1263\" data-start=\"980\"\u003eAttraverso una vasta ricerca basata su documenti d’archivio, fonti storiche e testimonianze, il volume ricostruisce la vicenda del \u003cstrong data-end=\"1120\" data-start=\"1111\"\u003eguado\u003c\/strong\u003e, la pianta da cui si ricavava il più importante colorante blu dell’età medievale, prima della diffusione dell’indaco e dei pigmenti sintetici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"1440\" data-start=\"1265\"\u003eUn viaggio nella storia di un colore e di una materia prima che hanno influenzato il commercio, l’agricoltura, l’artigianato tessile e lo sviluppo economico di intere regioni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"1440\" data-start=\"1265\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-end=\"1491\" data-start=\"1442\" data-section-id=\"hdny0p\"\u003eIl blu nel Medioevo e il valore dell’“oro blu”\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-end=\"1710\" data-start=\"1493\"\u003e\u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/collections\/oreste-delucca\"\u003eOreste Delucca\u003c\/a\u003e parte dal significato simbolico dei colori nella storia dell’umanità, mostrando come il blu, oggi considerato uno dei colori più apprezzati, abbia avuto inizialmente un ruolo marginale nel mondo antico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"1926\" data-start=\"1712\"\u003eA partire dal Medioevo, grazie alla diffusione del culto mariano, all’arte, alla miniatura e alla moda delle corti europee, il blu acquisì un nuovo prestigio diventando simbolo di nobiltà, spiritualità e ricchezza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"2057\" data-start=\"1928\"\u003eIn questo contesto il guado assunse un valore economico eccezionale, tanto da essere definito il vero \u003cstrong data-end=\"2056\" data-start=\"2030\"\u003e“oro blu del Medioevo”\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"2057\" data-start=\"1928\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-end=\"2121\" data-start=\"2059\" data-section-id=\"1mwi6ra\"\u003eLa coltivazione del guado e la produzione del colorante blu\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-end=\"2416\" data-start=\"2123\"\u003eIl volume descrive nel dettaglio l’intera filiera produttiva del guado: dalla coltivazione della pianta alla raccolta delle foglie, dalla macinazione alla fermentazione fino alla produzione delle caratteristiche \u003cstrong data-end=\"2349\" data-start=\"2335\"\u003e“coccagne”\u003c\/strong\u003e, utilizzate dai tintori per ottenere il prezioso pigmento azzurro.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"2578\" data-start=\"2418\"\u003eUna lavorazione complessa che coinvolgeva agricoltori, artigiani, mercanti e tintori, creando importanti attività economiche e reti commerciali in tutta Europa.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"2578\" data-start=\"2418\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-end=\"2627\" data-start=\"2580\" data-section-id=\"bgnw5m\"\u003eIl commercio del guado in Europa e in Italia\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-end=\"2882\" data-start=\"2629\"\u003eLa ricerca segue la diffusione del guado dalle principali aree produttive europee — dalla Francia meridionale alla Turingia, dall’Inghilterra all’Italia — evidenziando il ruolo che questa coltivazione ebbe nello sviluppo economico di numerosi territori.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"3138\" data-start=\"2884\"\u003eParticolare attenzione è dedicata all’Italia centrale e settentrionale, con approfondimenti su Toscana, Umbria, Marche, Romagna e Lombardia, dove la produzione e il commercio del guado alimentarono traffici, ricchezze e nuove opportunità imprenditoriali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"3138\" data-start=\"2884\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-end=\"3173\" data-start=\"3140\" data-section-id=\"1v1h9kq\"\u003eIl guado a Rimini e in Romagna\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-end=\"3248\" data-start=\"3175\"\u003eUno dei capitoli più originali del libro riguarda il territorio riminese.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"3420\" data-start=\"3250\"\u003eAttraverso centinaia di documenti d’archivio, Oreste Delucca dimostra come \u003cstrong data-end=\"3419\" data-start=\"3325\"\u003eRimini e il suo contado fossero inseriti nelle grandi reti commerciali del guado medievale\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"3677\" data-start=\"3422\"\u003eContratti agricoli, compravendite, strumenti di lavorazione, magazzini e traffici marittimi testimoniano una produzione molto più importante di quanto precedentemente conosciuto, restituendo un nuovo tassello alla storia economica della Romagna medievale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"3677\" data-start=\"3422\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-end=\"3742\" data-start=\"3679\" data-section-id=\"1yltrue\"\u003eDal declino del guado alla riscoperta dei coloranti naturali\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-end=\"3932\" data-start=\"3744\"\u003eA partire dal XVI secolo il guado iniziò a perdere importanza con la diffusione dell’indaco proveniente dall’India e dalle Americhe, più economico e più efficace nella tintura dei tessuti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"4078\" data-start=\"3934\"\u003eLa successiva affermazione dei coloranti sintetici nell’Ottocento sembrò cancellare definitivamente il ruolo delle piante tintorie tradizionali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"4286\" data-start=\"4080\"\u003eOggi, tuttavia, il crescente interesse per la sostenibilità e per le produzioni naturali ha riportato attenzione verso il guado e verso un patrimonio di conoscenze che unisce storia, ambiente e innovazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"4286\" data-start=\"4080\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-end=\"4340\" data-start=\"4288\" data-section-id=\"17j6yzn\"\u003eUn libro tra storia, ambiente e cultura materiale\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-end=\"4508\" data-start=\"4342\"\u003ePiù di uno studio botanico o economico, \u003cstrong data-end=\"4418\" data-start=\"4382\"\u003eIl guado. L’oro blu del Medioevo\u003c\/strong\u003e è una ricostruzione affascinante della relazione tra uomo, territorio e risorse naturali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"4694\" data-start=\"4510\"\u003eUn’opera ricca di documenti, immagini e curiosità che restituisce il ruolo di una pianta capace di influenzare l’arte, il commercio, l’economia e l’identità di intere comunità europee.\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57781563851139,"sku":null,"price":20.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/Guado.jpg?v=1776076532"},{"product_id":"divagando-in-valmarecchia-e-dintorni","title":"Divagando in Valmarecchia e dintorni","description":"\u003cp\u003eUn viaggio tra natura, storia e suggestioni personali alla scoperta di un territorio affascinante e ancora in parte inesplorato. \u003cstrong\u003e\"Divagando in Valmarecchia e dintorni\"\u003c\/strong\u003e accompagna il lettore lungo un percorso fatto di esperienze dirette, incontri e riflessioni che nascono dal desiderio di conoscere e raccontare questi luoghi. Tra escursioni, aneddoti e rimandi culturali, l’autore costruisce \u003cstrong\u003euna mappa narrativa libera e coinvolgente\u003c\/strong\u003e, in cui paesaggi, borghi e storie si intrecciano dando vita a un racconto che unisce osservazione e immaginazione. La Valmarecchia emerge così come uno spazio vivo, ricco di identità e capace di suscitare meraviglia. \u003cstrong\u003eUn libro divulgativo e personale\u003c\/strong\u003e, che invita a esplorare, approfondire e riscoprire il valore di un territorio attraverso uno sguardo curioso e appassionato.\u003c\/p\u003e\n\u003cblockquote\u003e\n\u003cp\u003eAbbiamo parlato di questo libro nel nostro blog:\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/blogs\/blog\/valmarecchia-storia-borghi-e-identita-di-una-delle-valli-piu-affascinanti-della-romagna\"\u003eValmarecchia: storia, borghi e identità di una delle valli più affascinanti della Romagna\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/blockquote\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57781576434051,"sku":null,"price":14.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/DivagandoilValmarecchia.jpg?v=1776075906"},{"product_id":"mangiare-a-rimini","title":"Mangiare a Rimini - dall'età romana al Novecento","description":"\u003cp\u003eLa storia del cibo è fatta di tracce sottili, spesso nascoste tra le pieghe dei documenti. \u003cstrong\u003eQuesto volume\u003c\/strong\u003e nasce proprio da una paziente ricerca tra fonti rare e frammentarie, per ricostruire abitudini alimentari, ingredienti e pratiche culinarie nella Rimini delle diverse epoche. Attraverso cronache, archivi, inventari domestici e reperti materiali, il libro illumina \u003cstrong\u003ela quotidianità della tavola\u003c\/strong\u003e, restituendo uno spaccato autentico di come si mangiava, cosa si cucinava e come i gusti si siano evoluti nel tempo. Dai mosaici dell’età romana alle testimonianze medievali e moderne, emerge un racconto fatto di dettagli, indizi e scoperte. Arricchito da ricette storiche che esemplificano usi e sapori del passato, il volume si propone come \u003cstrong\u003eun viaggio accessibile e documentato\u003c\/strong\u003e nella cultura alimentare locale, capace di unire rigore storico e piacere della lettura.\u003c\/p\u003e\n\u003cblockquote\u003e\n\u003cdiv class=\"cc-content-text cc-clamp cc-clamp--7\"\u003eAbbiamo parlato di questo libro nel nostro blog:\u003c\/div\u003e\n\u003c\/blockquote\u003e\n\u003cdiv\u003e\n\u003cblockquote\u003e\n\u003cp itemprop=\"headline\"\u003e\u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/blogs\/blog\/cosa-mangiavano-i-malatesta-viaggio-nella-cucina-della-corte-riminese\"\u003e\u003cstrong\u003eCosa mangiavano i Malatesta? Viaggio nella cucina della corte riminese\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/blockquote\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57781648490883,"sku":null,"price":16.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/Copertinamangiare129_2__page-0001.jpg?v=1776077055"},{"product_id":"circolo-tennis-rimini-100-anni","title":"Circolo tennis Rimini - 100 anni","description":"Un secolo di sport, passione e vita cittadina raccontato attraverso la storia di uno dei luoghi simbolo di Rimini. \u003cstrong\u003e\"Circolo Tennis Rimini – 100 anni\"\u003c\/strong\u003e ripercorre le tappe fondamentali di un’istituzione che, dal 1925, ha accompagnato l’evoluzione della città e della sua comunità.\n\nDalle origini eleganti del Lawn Tennis Club fino ai giorni nostri, il volume intreccia \u003cstrong\u003ememoria sportiva, trasformazioni sociali e grandi protagonisti\u003c\/strong\u003e, restituendo un racconto ricco di aneddoti, immagini ed emozioni. Tra tornei, campioni, soci e momenti di vita condivisa, emerge il ruolo centrale del Circolo come punto di incontro e crescita.\n\n\u003cstrong\u003eUn affresco vivo e coinvolgente\u003c\/strong\u003e, che celebra non solo il tennis, ma anche il valore della comunità, della tradizione e dello sguardo verso il futuro.","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57781841363331,"sku":null,"price":39.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/Circolotennis.jpg?v=1776078983"},{"product_id":"chidino-il-bambino-che-parlava-col-fiume","title":"Chidino - Il bambino che parlava col fiume","description":"Un racconto intenso e poetico che affonda le radici nella memoria e nel legame profondo con la natura. \u003cstrong\u003e\"Il bambino che parlava col fiume – Chidino\"\u003c\/strong\u003e segue la crescita di un bambino nella campagna riminese degli anni Sessanta, tra scuola, famiglia e scoperte quotidiane.\n\nIl fiume Marecchia diventa \u003cstrong\u003eluogo simbolico e compagno di vita\u003c\/strong\u003e, spazio di gioco, riflessione e meraviglia, capace di parlare al cuore e alla fantasia del protagonista. Attraverso episodi semplici ma carichi di significato, prende forma un mondo fatto di gesti autentici, relazioni sincere e un rapporto diretto con la natura e il lavoro.\n\n\u003cstrong\u003eUn romanzo di formazione delicato e nostalgico\u003c\/strong\u003e, che restituisce il valore delle piccole cose e racconta, con sensibilità, l’infanzia come tempo di scoperta e immaginazione.","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57781853520259,"sku":null,"price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/Chidino_1.jpg?v=1776079268"},{"product_id":"gli-anni-dellincanto","title":"Gli anni dell'Incanto","description":"Un viaggio affascinante nella \u003cstrong\u003eRimini della Belle Époque\u003c\/strong\u003e, tra eleganza, mondanità e raffinati rituali sociali che hanno segnato una delle stagioni più luminose della città. Questo volume ricostruisce, attraverso un ricchissimo apparato iconografico e documentario, l’atmosfera di un’epoca in cui Rimini si affermava come meta internazionale del bel mondo.\n\nTra il Kursaal, i teatri, le feste, la moda, gli stabilimenti balneari e i protagonisti della vita aristocratica e borghese, emerge il ritratto di una città vivace e cosmopolita, sospesa tra \u003cstrong\u003ebellezza, progresso e desiderio di rappresentazione\u003c\/strong\u003e. Le immagini, i materiali d’epoca e il racconto restituiscono con intensità un mondo perduto, fatto di stile, ritualità e fascino.\n\n\u003cstrong\u003eUn’opera preziosa e suggestiva\u003c\/strong\u003e, che invita a riscoprire il volto più elegante e incantato di Rimini, custodendone la memoria tra storia, costume e immaginario.","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57781868134787,"sku":null,"price":65.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/Gli_anni_dell_incanto.jpg?v=1776079645"},{"product_id":"piade-e-piadine","title":"Piade e piadine - Sette secoli di storia","description":"Simbolo della tradizione romagnola, la piada affonda le sue radici in una storia lunga e sorprendente. \u003cstrong\u003e\"Piade e piadine. Sette secoli di storia\"\u003c\/strong\u003e ricostruisce l’evoluzione di questo alimento iconico, andando oltre miti e luoghi comuni per raccontarne le vere origini.\n\nAttraverso fonti storiche, studi linguistici e confronti culturali, il volume mostra come la piada appartenga a una più ampia famiglia di pani non lievitati diffusi in diverse aree del mondo, svelando \u003cstrong\u003econnessioni inattese tra tradizioni lontane\u003c\/strong\u003e. Allo stesso tempo, analizza le teorie sulle sue origini e sul suo nome, offrendo una lettura critica e documentata.\n\n\u003cstrong\u003eUn viaggio tra storia, cultura e identità gastronomica\u003c\/strong\u003e, che restituisce alla piada il suo valore autentico, tra tradizione locale e orizzonti globali.","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57781877244291,"sku":null,"price":13.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/CopertinaPiadascelta129_page-0001.jpg?v=1776079728"},{"product_id":"un-tuffo-nellazzurro-1-quaderno-esercizi","title":"Un tuffo nell'AZZURRO 1 - quaderno esercizi","description":"\u003cp\u003eUn supporto didattico completo e strutturato per l’apprendimento della lingua italiana, pensato per accompagnare studenti e insegnanti in un percorso progressivo e coinvolgente. \u003cstrong\u003e“Un tuffo nell’azzurro 1 – Quaderno degli esercizi”\u003c\/strong\u003e integra grammatica, lessico e cultura italiana attraverso attività pratiche, intuitive e stimolanti. Organizzato in unità tematiche, il volume propone esercizi mirati su tempi verbali, pronomi, aggettivi e costruzioni linguistiche, affiancati da schede di lessico e situazioni comunicative reali: presentarsi, viaggiare, fare acquisti, parlare della famiglia o del tempo libero. Come si vede nell’indice, ogni unità combina \u003cstrong\u003estrutture grammaticali e contesti d’uso quotidiano\u003c\/strong\u003e, rendendo l’apprendimento concreto ed efficace. \u003cstrong\u003eUn quaderno operativo pratico e versatile\u003c\/strong\u003e, ideale per l’uso in classe o per lo studio autonomo, progettato per sviluppare competenze linguistiche solide attraverso esercizio, ripetizione e applicazione reale.\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57781889171843,"sku":null,"price":12.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/untuffonell_azzurro1quadernoesercizi.jpg?v=1776080058"},{"product_id":"tutti-sono-folli","title":"Tutti sono folli","description":"\u003cp\u003e\u003cspan\u003e“Ho estratto questo aforisma da poche righe scritte da Lacan [...]. Tutti sono folli, Lacan lo ha formulato una e una sola volta, in un testo pubblicato in una rivista allora riservata, Ornicar? Poiché io l’ho appuntato, commentato, ripetuto, questo aforisma è entrato nella nostra lingua comune, quella dell’AMP, e in quella che potremmo chiamare la nostra doxa. È diventato addirittura una sorta di slogan.” \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eJacques-Alain Miller, “Tutti sono folli”\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57781891662211,"sku":null,"price":20.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}]},{"product_id":"viserba-nelle-cronache-della-belle-epoque","title":"Viserba nelle cronache della Belle époque","description":"Tra cronaca e memoria, \u003cstrong\u003e\"Viserba nelle cronache della Belle époque\"\u003c\/strong\u003e racconta la nascita e lo sviluppo di uno dei primi nuclei turistici della Riviera romagnola. Dalla fine dell’Ottocento, con l’arrivo della ferrovia, Viserba passa da piccolo borgo rurale a \u003cstrong\u003epromettente località balneare\u003c\/strong\u003e, attirando i primi viaggiatori in cerca di mare e libertà.\n\nAttraverso documenti, testimonianze e ricostruzioni storiche, il volume restituisce l’atmosfera di un litorale ancora selvaggio, fatto di dune, silenzi e spazi aperti, lontano dalle rigide regole della più affermata Rimini. Qui nasce un turismo diverso, più spontaneo e accessibile, che anticipa le trasformazioni future della costa.\n\n\u003cstrong\u003eUn racconto affascinante e documentato\u003c\/strong\u003e che segue i primi passi della Viserba balneare, tra cambiamenti sociali, sviluppo economico e nuove abitudini di viaggio, restituendo il ritratto di un luogo in piena evoluzione.","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57781913485699,"sku":null,"price":8.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/Viserba.png?v=1776080400"},{"product_id":"non-ce-rapporto-sessuale","title":"Non c'è rapporto sessuale","description":"Un’affermazione che ha fatto discutere generazioni di psicoanalisti: \u003cstrong\u003e“non c’è rapporto sessuale”\u003c\/strong\u003e. Ma cosa significa davvero questa formula introdotta da Lacan e ripresa da Jacques-Alain Miller?\n\nQuesto volume si addentra nel cuore della teoria psicoanalitica per interrogare uno dei suoi concetti più enigmatici e radicali. A partire dall’eredità freudiana della libido e delle pulsioni, Lacan ridefinisce il “rapporto sessuale” non come un semplice incontro tra corpi, ma come un impossibile punto di equilibrio tra desiderio, linguaggio e godimento.\n\nAttraverso un’analisi rigorosa ma accessibile, il testo esplora come gli esseri umani costruiscano relazioni, fantasie e sostituzioni del piacere proprio a partire da questa mancanza strutturale. È in questo spazio di non-coincidenza che si sviluppano il desiderio, il legame con l’altro e le dinamiche inconsce che attraversano la vita affettiva.\n\n\u003cstrong\u003eUn saggio denso e provocatorio\u003c\/strong\u003e, che invita il lettore a mettere in discussione le idee più comuni su amore, sessualità e relazione, aprendo uno sguardo nuovo su ciò che ci unisce e, allo stesso tempo, ci separa.","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57782002254211,"sku":null,"price":20.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/ScilicetNoncerapportosessuale.jpg?v=1776080981"},{"product_id":"kant-letica-della-ragione","title":"Kant - L'etica della ragione","description":"Figura centrale della filosofia moderna, \u003cstrong\u003eImmanuel Kant\u003c\/strong\u003e è al centro di un’analisi approfondita in \u003cstrong\u003e\"Kant. L’etica della ragione\"\u003c\/strong\u003e, un saggio che esplora i fondamenti del suo pensiero morale e il rapporto tra ragione, libertà e azione.\n\nIl volume indaga il cuore dell’etica kantiana, fondata su principi \u003cstrong\u003ea priori e universali\u003c\/strong\u003e, mettendo in luce il tentativo di costruire una morale autonoma, indipendente dall’esperienza e dalle inclinazioni individuali. Allo stesso tempo, affronta le principali critiche mosse al pensiero di Kant da importanti filosofi, offrendo un confronto articolato e stimolante.\n\nParticolarmente rilevante è il dialogo tra \u003cstrong\u003eprospettiva laica e riflessione religiosa\u003c\/strong\u003e, che arricchisce l’interpretazione dell’etica kantiana senza tradirne l’impostazione razionale. Il risultato è un’opera chiara e rigorosa, capace di guidare sia gli studiosi sia i lettori interessati attraverso uno dei sistemi morali più influenti della storia.\n\n\u003cstrong\u003eUn saggio lucido e accessibile\u003c\/strong\u003e che restituisce tutta l’attualità del pensiero kantiano nel dibattito etico contemporaneo.","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57782053011843,"sku":null,"price":13.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/Kant.png?v=1782461972"},{"product_id":"kant-etica-diritto-e-religione","title":"Kant - Etica, diritto e religione","description":"A trecento anni dalla nascita di \u003cstrong\u003eImmanuel Kant\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003e\"Kant. Etica, diritto e religione\"\u003c\/strong\u003e propone un’analisi ampia e articolata del suo pensiero, mettendo in relazione tre ambiti fondamentali della filosofia: morale, diritto e religione.\n\nIl volume approfondisce il progetto kantiano di fondare una conoscenza \u003cstrong\u003erazionale e universale\u003c\/strong\u003e, capace di superare il dogmatismo e di definire i principi dell’agire umano su basi autonome. In questo percorso, etica e diritto vengono indagati come espressioni della ragione pratica, mentre la religione viene riletta alla luce della razionalità, in un equilibrio complesso tra fede e pensiero critico.\n\nAttraverso un’esposizione chiara e sistematica, il libro evidenzia \u003cstrong\u003el’attualità del pensiero kantiano\u003c\/strong\u003e, mostrando come le sue riflessioni continuino a influenzare il dibattito contemporaneo su libertà, giustizia e responsabilità.\n\n\u003cstrong\u003eUn saggio completo e accessibile\u003c\/strong\u003e, ideale per chi desidera comprendere in modo approfondito uno dei sistemi filosofici più influenti della modernità.","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57782140928387,"sku":null,"price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/Kant_732172f5-42cb-49a0-90f1-b597f5ec2592.png?v=1776081887"},{"product_id":"luci-del-varieta","title":"Luci del varietà - Il primo film di Federico Fellini?","description":"\u003cp data-end=\"1021\" data-start=\"757\"\u003eUn film firmato da due registi e una paternità ancora discussa. \u003ca href=\"https:\/\/smfu7cgryr8v4537-99287826819.shopifypreview.com\/collections\/carlo-dolcini\"\u003eCarlo Dolcini\u003c\/a\u003e torna alle fonti per ricostruire la nascita di \u003cem data-end=\"900\" data-start=\"882\"\u003eLuci del varietà\u003c\/em\u003e e il diverso contributo di Federico Fellini e Alberto Lattuada, senza accontentarsi delle versioni tramandate nel tempo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"1021\" data-start=\"757\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-end=\"1078\" data-start=\"1028\" data-section-id=\"1xul6o6\"\u003eUn film, due registi, una domanda ancora aperta\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-end=\"1160\" data-start=\"1080\"\u003e\u003cem data-end=\"1098\" data-start=\"1080\"\u003eLuci del varietà\u003c\/em\u003e occupa un posto particolare nella storia del cinema italiano.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"1529\" data-start=\"1162\"\u003eUscito nel 1950 e firmato da Alberto Lattuada e Federico Fellini, viene abitualmente indicato come il primo film del futuro autore di \u003cem data-end=\"1307\" data-start=\"1296\"\u003eLa strada\u003c\/em\u003e, \u003cem data-end=\"1324\" data-start=\"1309\"\u003eLa dolce vita\u003c\/em\u003e e \u003cem data-end=\"1331\" data-start=\"1327\"\u003e8½\u003c\/em\u003e. Dietro questa attribuzione apparentemente semplice si nasconde però una vicenda complessa, segnata da ricordi differenti, dichiarazioni contrastanti e interpretazioni critiche non sempre concordi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"1689\" data-start=\"1531\"\u003eChi concepì il film? Come vennero distribuiti i compiti durante la lavorazione? Quanto appartiene alla sensibilità di Fellini e quale fu il ruolo di Lattuada?\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"2081\" data-start=\"1691\"\u003eIn \u003cem data-end=\"1748\" data-start=\"1694\"\u003eLuci del varietà. Il primo film di Federico Fellini?\u003c\/em\u003e, Carlo Dolcini affronta queste domande attraverso una ricerca storica e documentaria. Il punto interrogativo del titolo non è un espediente: introduce uno dei casi più affascinanti e controversi del cinema italiano. Il libro è stato pubblicato da Panozzo Editore nel 2024 nella collana “Saggi”.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"2081\" data-start=\"1691\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-end=\"2125\" data-start=\"2083\" data-section-id=\"1hgvk0a\"\u003eTornare alle fonti prima della leggenda\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-end=\"2285\" data-start=\"2127\"\u003eLa straordinaria notorietà raggiunta da Federico Fellini ha inevitabilmente influenzato anche il modo in cui sono state interpretate le opere dei suoi esordi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"2581\" data-start=\"2287\"\u003eCon il passare degli anni, gli elementi più poetici o riconoscibili di \u003cem data-end=\"2376\" data-start=\"2358\"\u003eLuci del varietà\u003c\/em\u003e sono stati spesso letti come anticipazioni del suo cinema futuro. Il contributo di Alberto Lattuada, al contrario, è stato talvolta ricondotto soprattutto alla competenza tecnica e all’esperienza sul set.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"2660\" data-start=\"2583\"\u003eMa è davvero possibile separare in modo così netto il lavoro dei due registi?\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"2980\" data-start=\"2662\"\u003eCarlo Dolcini torna al momento in cui il film stava prendendo forma, prima che Fellini diventasse un autore conosciuto in tutto il mondo. Il volume prende avvio proprio dalla distanza tra l’attribuzione ufficiale della regia e le successive ricostruzioni fornite dai protagonisti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"3113\" data-start=\"2982\"\u003eLa vicenda non viene presentata come una competizione tra due autori, ma come un problema storico da esaminare attraverso le fonti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"3113\" data-start=\"2982\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-end=\"3145\" data-start=\"3115\" data-section-id=\"11r57cz\"\u003eL’indagine di Carlo Dolcini\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-end=\"3250\" data-start=\"3147\"\u003eIl libro non si limita a raccogliere interviste, memorie e dichiarazioni rilasciate a distanza di anni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"3564\" data-start=\"3252\"\u003eDolcini confronta testimonianze, documenti ministeriali, materiali produttivi e carte conservate negli archivi cinematografici. La ricerca coinvolge, tra gli altri, l’Archivio Centrale dello Stato, la Biblioteca Renzo Renzi della Cineteca di Bologna e la Cineteca di Rimini.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"3761\" data-start=\"3566\"\u003eQueste fonti permettono di seguire le trasformazioni attraversate dal progetto e di osservare la lavorazione di \u003cem data-end=\"3696\" data-start=\"3678\"\u003eLuci del varietà\u003c\/em\u003e da una prospettiva diversa rispetto alle ricostruzioni più note.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"4014\" data-start=\"3763\"\u003eLa scheda non anticipa quali documenti risultino determinanti, come debbano essere interpretati e a quale conclusione conduca il loro confronto. È proprio nella progressiva scoperta delle prove e nella loro valutazione che risiede il cuore del volume.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"4014\" data-start=\"3763\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-end=\"4043\" data-start=\"4016\" data-section-id=\"1uhq9wn\"\u003eIl cinema dietro il film\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-end=\"4124\" data-start=\"4045\"\u003eLa domanda sulla paternità della regia è soltanto uno degli aspetti affrontati.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"4184\" data-start=\"4126\"\u003eAttraverso la storia di \u003cem data-end=\"4168\" data-start=\"4150\"\u003eLuci del varietà\u003c\/em\u003e emergono anche:\u003c\/p\u003e\n\u003cul data-end=\"4534\" data-start=\"4186\"\u003e\n\u003cli data-end=\"4231\" data-start=\"4186\" data-section-id=\"5cuv6l\"\u003eil mondo delle compagnie di avanspettacolo;\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-end=\"4292\" data-start=\"4232\" data-section-id=\"jf0j8r\"\u003ela collaborazione tra sceneggiatori, registi e interpreti;\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-end=\"4326\" data-start=\"4293\" data-section-id=\"nbw5nm\"\u003el’organizzazione delle riprese;\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-end=\"4372\" data-start=\"4327\" data-section-id=\"bxbnku\"\u003eil rapporto con la censura cinematografica;\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-end=\"4415\" data-start=\"4373\" data-section-id=\"tdmglh\"\u003ele difficoltà economiche e distributive;\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-end=\"4450\" data-start=\"4416\" data-section-id=\"11bi4ys\"\u003el’accoglienza riservata al film;\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-end=\"4534\" data-start=\"4451\" data-section-id=\"dbh98s\"\u003eil tentativo di realizzare un’opera attraverso una formula produttiva innovativa.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp data-end=\"4763\" data-start=\"4536\"\u003eIl volume è organizzato attorno a tre nuclei principali: i contrasti sull’attribuzione del film, i possibili frammenti poetici della regia e l’esperimento produttivo che rischiò di fallire.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"4914\" data-start=\"4765\"\u003eNe emerge un’indagine non soltanto su chi abbia diretto un film, ma su come un’opera cinematografica venga pensata, scritta, finanziata e realizzata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"4914\" data-start=\"4765\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-end=\"4947\" data-start=\"4916\" data-section-id=\"3zw0ll\"\u003eIl mondo di Luci del varietà\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-end=\"5070\" data-start=\"4949\"\u003eAl centro del film si trova una compagnia di artisti itineranti che attraversa i piccoli teatri della provincia italiana.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"5301\" data-start=\"5072\"\u003eI protagonisti inseguono il successo, ma vivono nella precarietà. Il palcoscenico promette affermazione e riscatto; dietro le quinte dominano invece la fatica, la competizione, le illusioni sentimentali e la paura del fallimento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"5570\" data-start=\"5303\"\u003eQuesto mondo permette a \u003cem data-end=\"5345\" data-start=\"5327\"\u003eLuci del varietà\u003c\/em\u003e di alternare comicità e malinconia, vitalità e disillusione. Il film conserva anche la memoria di una forma di spettacolo popolare ormai scomparsa, popolata da capocomici, soubrette, musicisti, impresari e artisti girovaghi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"5715\" data-start=\"5572\"\u003eIl libro di Dolcini aiuta a comprendere il contesto nel quale questa rappresentazione nacque, senza ridursi a una semplice analisi della trama.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"5715\" data-start=\"5572\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-end=\"5755\" data-start=\"5717\" data-section-id=\"1pqhkxa\"\u003eUn libro sulla nascita di un autore\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-end=\"5888\" data-start=\"5757\"\u003eChiedersi se \u003cem data-end=\"5788\" data-start=\"5770\"\u003eLuci del varietà\u003c\/em\u003e sia il primo film di Federico Fellini significa anche domandarsi quando nasca realmente un regista.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"6066\" data-start=\"5890\"\u003eÈ sufficiente che il suo nome compaia nei titoli? Conta maggiormente l’ideazione del soggetto, il lavoro di scrittura, la direzione degli attori o il controllo tecnico del set?\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"6332\" data-start=\"6068\"\u003eIl caso analizzato da Carlo Dolcini mostra quanto sia difficile attribuire un’opera nata da una collaborazione. Il cinema è una creazione collettiva nella quale soggetto, sceneggiatura, regia, interpretazione, fotografia e montaggio concorrono al risultato finale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"6519\" data-start=\"6334\"\u003eIl libro invita quindi a osservare gli esordi di Fellini senza dimenticare Alberto Lattuada e, allo stesso tempo, a riscoprire un momento decisivo nella formazione del regista riminese.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"6519\" data-start=\"6334\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-end=\"6553\" data-start=\"6521\" data-section-id=\"10o58cc\"\u003eUn saggio agile e documentato\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-end=\"6684\" data-start=\"6555\"\u003e\u003cem data-end=\"6609\" data-start=\"6555\"\u003eLuci del varietà. Il primo film di Federico Fellini?\u003c\/em\u003e è un volume breve, illustrato e costruito attraverso una ricerca rigorosa.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"6848\" data-start=\"6686\"\u003eÈ rivolto agli studiosi e agli appassionati di cinema, ma può essere letto anche da chi desidera avvicinarsi per la prima volta alla storia di Fellini e Lattuada.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"7008\" data-start=\"6850\"\u003eLe fotografie presenti nel volume accompagnano il lettore dietro le quinte del film, mostrando interpreti, registi, momenti delle riprese e immagini di scena.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"7182\" data-start=\"7010\"\u003eLa dimensione contenuta del saggio consente una lettura accessibile, mentre la ricchezza delle fonti offre nuovi elementi anche a chi conosce già la filmografia felliniana.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"7182\" data-start=\"7010\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-end=\"7202\" data-start=\"7184\" data-section-id=\"1xm9rx7\"\u003eA chi è rivolto\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-end=\"7265\" data-start=\"7204\"\u003eIl volume è particolarmente indicato per chi è interessato a:\u003c\/p\u003e\n\u003cul data-end=\"7649\" data-start=\"7267\"\u003e\n\u003cli data-end=\"7320\" data-start=\"7267\" data-section-id=\"cw70zx\"\u003eFederico Fellini e alle origini della sua carriera;\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-end=\"7376\" data-start=\"7321\" data-section-id=\"1fztcu7\"\u003eAlberto Lattuada e al cinema italiano del dopoguerra;\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-end=\"7412\" data-start=\"7377\" data-section-id=\"wqt6vg\"\u003estoria e critica cinematografica;\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-end=\"7456\" data-start=\"7413\" data-section-id=\"havj6b\"\u003eregia, sceneggiatura e processi creativi;\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-end=\"7502\" data-start=\"7457\" data-section-id=\"ttk8df\"\u003eavanspettacolo e cultura popolare italiana;\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-end=\"7544\" data-start=\"7503\" data-section-id=\"lmaer4\"\u003edocumenti d’archivio e ricerca storica;\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-end=\"7609\" data-start=\"7545\" data-section-id=\"njlgl2\"\u003erapporti tra memoria, testimonianza e ricostruzione dei fatti;\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-end=\"7649\" data-start=\"7610\" data-section-id=\"1jfl6p\"\u003elibri brevi e documentati sul cinema.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-end=\"7662\" data-start=\"7651\" data-section-id=\"7cz51k\"\u003eL’autore\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-end=\"7848\" data-start=\"7664\"\u003eCarlo Dolcini è stato professore associato di Storia della filosofia medievale all’Università di Bologna e professore ordinario di Storia medievale nelle Università di Udine e Bologna.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"8117\" data-start=\"7850\"\u003eNel 2022 ha lavorato come consulente storico per \u003cem data-end=\"7908\" data-start=\"7899\"\u003eFerrari\u003c\/em\u003e, il film diretto da Michael Mann. Per Panozzo Editore ha pubblicato anche \u003cem data-end=\"8036\" data-start=\"7983\"\u003eLa prima salita del Gran Sasso. La vera data (1563)\u003c\/em\u003e e \u003cem data-end=\"8078\" data-start=\"8039\"\u003eRenato Serra. La luce che si è spenta\u003c\/em\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"8335\" data-start=\"8119\"\u003eLa sua formazione di storico guida anche questa indagine cinematografica: confronto delle fonti, verifica della cronologia, attenzione alle testimonianze e distinzione tra dati documentati e ricostruzioni successive.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-end=\"8364\" data-start=\"8337\" data-section-id=\"30885w\"\u003eCosa troverai nel volume\u003c\/h2\u003e\n\u003cul data-end=\"8913\" data-start=\"8366\"\u003e\n\u003cli data-end=\"8431\" data-start=\"8366\" data-section-id=\"1rcxlfj\"\u003eLa ricostruzione della complessa nascita di \u003cem data-end=\"8430\" data-start=\"8412\"\u003eLuci del varietà\u003c\/em\u003e.\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-end=\"8501\" data-start=\"8432\" data-section-id=\"6efzsu\"\u003eIl confronto tra le differenti testimonianze di Fellini e Lattuada.\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-end=\"8549\" data-start=\"8502\" data-section-id=\"g3pbt8\"\u003eDocumenti e fonti d’archivio poco conosciuti.\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-end=\"8611\" data-start=\"8550\" data-section-id=\"1s0erhh\"\u003eUn’analisi delle diverse fasi di ideazione e realizzazione.\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-end=\"8685\" data-start=\"8612\" data-section-id=\"gim7v3\"\u003eUna riflessione sulla paternità delle opere cinematografiche condivise.\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-end=\"8746\" data-start=\"8686\" data-section-id=\"52cc3m\"\u003eIl contesto produttivo del cinema italiano del dopoguerra.\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-end=\"8800\" data-start=\"8747\" data-section-id=\"s0fofz\"\u003eIl mondo dell’avanspettacolo e dei suoi interpreti.\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-end=\"8847\" data-start=\"8801\" data-section-id=\"1u5vywm\"\u003eL’accoglienza critica e la fortuna del film.\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-end=\"8913\" data-start=\"8848\" data-section-id=\"1edng1\"\u003eFotografie dei protagonisti e immagini legate alla lavorazione.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch2 data-end=\"8932\" data-start=\"8915\" data-section-id=\"mr8eay\"\u003eScheda tecnica\u003c\/h2\u003e\n\u003cul data-end=\"9414\" data-start=\"8934\"\u003e\n\u003cli data-end=\"9002\" data-start=\"8934\" data-section-id=\"ozhr3m\"\u003e\n\u003cstrong data-end=\"8947\" data-start=\"8936\"\u003eTitolo:\u003c\/strong\u003e \u003cem data-end=\"9002\" data-start=\"8948\"\u003eLuci del varietà. Il primo film di Federico Fellini?\u003c\/em\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-end=\"9030\" data-start=\"9003\" data-section-id=\"1f8umnn\"\u003e\n\u003cstrong data-end=\"9016\" data-start=\"9005\"\u003eAutore:\u003c\/strong\u003e Carlo Dolcini\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-end=\"9061\" data-start=\"9031\" data-section-id=\"1adf83x\"\u003e\n\u003cstrong data-end=\"9045\" data-start=\"9033\"\u003eEditore:\u003c\/strong\u003e Panozzo Editore\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-end=\"9082\" data-start=\"9062\" data-section-id=\"159gjrf\"\u003e\n\u003cstrong data-end=\"9076\" data-start=\"9064\"\u003eCollana:\u003c\/strong\u003e Saggi\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-end=\"9117\" data-start=\"9083\" data-section-id=\"700sl7\"\u003e\n\u003cstrong data-end=\"9104\" data-start=\"9085\"\u003ePrima edizione:\u003c\/strong\u003e ottobre 2024\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-end=\"9134\" data-start=\"9118\" data-section-id=\"mc2pls\"\u003e\n\u003cstrong data-end=\"9131\" data-start=\"9120\"\u003ePagine:\u003c\/strong\u003e 60\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-end=\"9170\" data-start=\"9135\" data-section-id=\"d4kd9n\"\u003e\n\u003cstrong data-end=\"9161\" data-start=\"9137\"\u003eFormato commerciale:\u003c\/strong\u003e cartaceo\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-end=\"9193\" data-start=\"9171\" data-section-id=\"9qe2hf\"\u003e\n\u003cstrong data-end=\"9184\" data-start=\"9173\"\u003eLingua:\u003c\/strong\u003e italiano\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-end=\"9235\" data-start=\"9194\" data-section-id=\"1ulb0xz\"\u003e\n\u003cstrong data-end=\"9207\" data-start=\"9196\"\u003eGenere:\u003c\/strong\u003e saggio di storia del cinema\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-end=\"9280\" data-start=\"9236\" data-section-id=\"90lxgb\"\u003e\n\u003cstrong data-end=\"9258\" data-start=\"9238\"\u003eCaratteristiche:\u003c\/strong\u003e volume con fotografie\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-end=\"9388\" data-start=\"9281\" data-section-id=\"conzba\"\u003e\n\u003cstrong data-end=\"9297\" data-start=\"9283\"\u003eArgomenti:\u003c\/strong\u003e Federico Fellini, Alberto Lattuada, cinema italiano, avanspettacolo, regia cinematografica\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-end=\"9414\" data-start=\"9389\" data-section-id=\"107h4ns\"\u003e\n\u003cstrong data-end=\"9400\" data-start=\"9391\"\u003eISBN:\u003c\/strong\u003e 9788874724901\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePer approfondire\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eLuci del varietà\u003c\/em\u003e fu davvero il primo film di Federico Fellini? Scopri il ruolo di Alberto Lattuada, la nascita del film, i documenti analizzati da Carlo Dolcini e la differenza tra la co-regia di \u003cem\u003eLuci del varietà\u003c\/em\u003e e il primo lungometraggio diretto autonomamente da Fellini nel nostro \u003ca href=\"\/blogs\/blog\/luci-del-varieta-il-primo-film-di-federico-fellini-il-libro-di-carlo-dolcini\"\u003e dossier su \u003cem\u003eLuci del varietà\u003c\/em\u003e e il primo film di Federico Fellini \u003c\/a\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"9548\" data-start=\"9416\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-end=\"9570\" data-start=\"9550\" data-section-id=\"1gieh1q\"\u003eDomande frequenti\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 data-end=\"9626\" data-start=\"9572\" data-section-id=\"1pv99rm\"\u003eDi cosa parla “Luci del varietà” di Carlo Dolcini?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-end=\"9794\" data-start=\"9628\"\u003eIl libro ricostruisce la nascita del film \u003cem data-end=\"9688\" data-start=\"9670\"\u003eLuci del varietà\u003c\/em\u003e e indaga il diverso contributo di Federico Fellini e Alberto Lattuada alla sua ideazione e realizzazione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-end=\"9853\" data-start=\"9796\" data-section-id=\"1fskmgz\"\u003eIl libro stabilisce chi ha realmente diretto il film?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-end=\"10086\" data-start=\"9855\"\u003eIl volume confronta documenti e testimonianze per verificare le ricostruzioni tramandate nel tempo. Le prove analizzate e le conclusioni dell’autore costituiscono il cuore dell’indagine e vengono sviluppate integralmente nel libro.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-end=\"10128\" data-start=\"10088\" data-section-id=\"d3oyqo\"\u003eÈ una biografia di Federico Fellini?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-end=\"10306\" data-start=\"10130\"\u003eNo. Il volume è uno studio circoscritto alla genesi di \u003cem data-end=\"10203\" data-start=\"10185\"\u003eLuci del varietà\u003c\/em\u003e, ma permette di osservare un momento decisivo nel passaggio di Fellini dalla sceneggiatura alla regia.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-end=\"10349\" data-start=\"10308\" data-section-id=\"m4u0vy\"\u003eÈ necessario avere già visto il film?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-end=\"10495\" data-start=\"10351\"\u003eNon è indispensabile. Il saggio offre il contesto necessario per comprendere la vicenda, anche se la visione del film può arricchire la lettura.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-end=\"10538\" data-start=\"10497\" data-section-id=\"1922cx0\"\u003eIl libro è adatto ai non specialisti?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-end=\"10686\" data-start=\"10540\"\u003eSì. È un saggio breve e accessibile, adatto sia agli studiosi sia agli appassionati che desiderano conoscere meglio la storia del cinema italiano.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-end=\"10722\" data-start=\"10688\" data-section-id=\"10855vt\"\u003eIl volume contiene fotografie?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-end=\"10822\" data-start=\"10724\"\u003eSì. Il libro comprende immagini dei protagonisti, fotografie delle riprese e scene legate al film.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-end=\"10845\" data-start=\"10824\" data-section-id=\"1235i6\"\u003eQuante pagine ha?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-end=\"10919\" data-start=\"10847\"\u003eIl volume è composto da 60 pagine ed è disponibile in edizione cartacea.\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57782207480195,"sku":null,"price":12.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/Lucidelvarieta.png?v=1776082332"},{"product_id":"renato-serra-la-luce-che-si-e-spenta","title":"Renato Serra - La luce che si è spenta","description":"\u003cp class=\"PDq2pG_selectionAnchorContainer\" data-end=\"1033\" data-start=\"649\"\u003eQuattro indagini tra documenti, manoscritti, letteratura e memoria riportano alla luce aspetti ancora poco conosciuti di Renato Serra. \u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/collections\/carlo-dolcini\"\u003eCarlo Dolcini\u003c\/a\u003e torna alle fonti per osservare il critico cesenate da prospettive differenti: le origini familiari, uno scritto creduto perduto, il rapporto tra letteratura e filosofia e l’enigma di un’epigrafe collocata nella Biblioteca Malatestiana.\u003cspan class=\"PDq2pG_selectionAnchor\" aria-hidden=\"true\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"PDq2pG_selectionAnchorContainer\" data-end=\"1033\" data-start=\"649\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-end=\"1068\" data-start=\"1035\" data-section-id=\"1osn6wr\"\u003eUn nuovo libro su Renato Serra\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-end=\"1300\" data-start=\"1070\"\u003eRenato Serra è ricordato soprattutto come critico letterario, direttore della Biblioteca Malatestiana e autore dell’\u003cem data-end=\"1222\" data-start=\"1186\"\u003eEsame di coscienza di un letterato\u003c\/em\u003e. La sua figura, tuttavia, continua a sottrarsi alle definizioni più semplici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"1559\" data-start=\"1302\"\u003eIn \u003cem data-end=\"1344\" data-start=\"1305\"\u003eRenato Serra. La luce che si è spenta\u003c\/em\u003e, \u003cstrong data-end=\"1363\" data-start=\"1346\"\u003eCarlo Dolcini\u003c\/strong\u003e non propone una biografia completa. Riunisce invece quattro studi che partono da problemi circoscritti per avvicinarsi alla personalità, alla scrittura e alla memoria dell’intellettuale cesenate.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"1841\" data-start=\"1561\"\u003eQuali erano realmente le origini della famiglia Serra? Che cosa può aggiungere agli studi serriani il ritrovamento di un manoscritto? Quali interrogativi si nascondono nella \u003cem data-end=\"1782\" data-start=\"1735\"\u003ePartenza di un gruppo di soldati per la Libia\u003c\/em\u003e? E da dove nasce l’immagine della luce evocata nel titolo?\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"1970\" data-start=\"1843\"\u003eIl libro affronta queste domande attraverso documenti, confronti testuali e testimonianze della cultura italiana del Novecento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"1970\" data-start=\"1843\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-end=\"2016\" data-start=\"1972\" data-section-id=\"1qgksmj\"\u003eQuattro indagini tra storia e letteratura\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-end=\"2116\" data-start=\"2018\"\u003eIl volume comprende la prefazione di Marino Biondi, una premessa di Carlo Dolcini e quattro studi:\u003c\/p\u003e\n\u003cul data-end=\"2337\" data-start=\"2118\"\u003e\n\u003cli data-end=\"2135\" data-start=\"2118\" data-section-id=\"1hs2abb\"\u003e\n\u003cstrong data-end=\"2134\" data-start=\"2120\"\u003eGenealogia\u003c\/strong\u003e;\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-end=\"2171\" data-start=\"2136\" data-section-id=\"hyecgo\"\u003e\n\u003cstrong data-end=\"2170\" data-start=\"2138\"\u003ePer un manoscritto ritrovato\u003c\/strong\u003e;\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-end=\"2268\" data-start=\"2172\" data-section-id=\"30583i\"\u003e\n\u003cstrong data-end=\"2267\" data-start=\"2174\"\u003eIl segreto di Renato Serra nascosto nella \u003cem data-end=\"2265\" data-start=\"2218\"\u003ePartenza di un gruppo di soldati per la Libia\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e;\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-end=\"2337\" data-start=\"2269\" data-section-id=\"1cj26wz\"\u003e\n\u003cstrong data-end=\"2336\" data-start=\"2271\"\u003eL’epigrafe metrica di Renato Serra in Biblioteca Malatestiana\u003c\/strong\u003e.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp data-end=\"2562\" data-start=\"2339\"\u003eI temi attraversano periodi e materiali diversi. Si passa dalla ricerca sulle origini familiari alla storia di un manoscritto, dalla riflessione sulla conoscenza del passato alla costruzione della memoria pubblica di Serra.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"2814\" data-start=\"2564\"\u003eNonostante la varietà degli argomenti, i quattro contributi formano un percorso unitario. Ogni indagine apre una diversa prospettiva sul letterato cesenate e sul contesto culturale nel quale visse e fu ricordato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"2814\" data-start=\"2564\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-end=\"2837\" data-start=\"2816\" data-section-id=\"l5za8a\"\u003eTornare alle fonti\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-end=\"2901\" data-start=\"2839\"\u003eIl metodo di Carlo Dolcini parte dalla verifica dei documenti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"3207\" data-start=\"2903\"\u003eNel primo studio vengono riesaminate tradizioni genealogiche, testimonianze familiari, manoscritti e ricostruzioni tramandate nel tempo. Lo scopo non è soltanto stabilire una successione di nomi, ma comprendere quanto vi sia di documentato nelle narrazioni costruite attorno alle origini di Renato Serra.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"3452\" data-start=\"3209\"\u003eAnche negli studi successivi Dolcini procede attraverso il confronto delle fonti. Lettere, testimonianze, edizioni, materiali d’archivio e riferimenti letterari vengono posti in relazione per ricostruire la nascita e la trasmissione dei testi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"3653\" data-start=\"3454\"\u003eIl lettore segue così il lavoro dello storico: la ricerca degli indizi, la verifica delle versioni consolidate e l’interpretazione di particolari che possono modificare il significato di una vicenda.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"3779\" data-start=\"3655\"\u003eLe conclusioni della ricerca genealogica e le implicazioni dei documenti esaminati sono sviluppate integralmente nel volume.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"3779\" data-start=\"3655\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-end=\"3825\" data-start=\"3781\" data-section-id=\"1lt4sup\"\u003eIl manoscritto ritrovato della “Partenza”\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-end=\"3954\" data-start=\"3827\"\u003eDue studi sono dedicati alla \u003cem data-end=\"3903\" data-start=\"3856\"\u003ePartenza di un gruppo di soldati per la Libia\u003c\/em\u003e, uno degli scritti più enigmatici di Renato Serra.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"4206\" data-start=\"3956\"\u003eIl testo nacque nel 1912 dall’osservazione della partenza di alcuni soldati. Dietro l’avvenimento concreto, Serra sviluppò però interrogativi più ampi sul rapporto tra un fatto, il documento che lo racconta e la possibilità di ricostruire il passato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"4519\" data-start=\"4208\"\u003eIl manoscritto venne fatto leggere a Benedetto Croce, che lo definì una «cosa bellissima». In seguito passò attraverso differenti mani e fu a lungo considerato perduto. Il suo ritrovamento ha permesso di tornare sulla storia del testo e sulle questioni che lo attraversano.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"4700\" data-start=\"4521\"\u003ePerché Serra non pubblicò quelle pagine? Che rapporto esiste tra la forma letteraria del testo e le domande che contiene? Quali elementi diventano visibili tornando all’autografo?\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"4814\" data-start=\"4702\"\u003eCarlo Dolcini ricostruisce la vicenda senza separare l’analisi del manoscritto dalla personalità del suo autore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"4814\" data-start=\"4702\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-end=\"4859\" data-start=\"4816\" data-section-id=\"e7eo4g\"\u003eRenato Serra tra letteratura e filosofia\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-end=\"5079\" data-start=\"4861\"\u003eRenato Serra non fu un filosofo accademico e non costruì un sistema organico. Nei suoi scritti, tuttavia, la critica letteraria incontra problemi che riguardano la storia, la conoscenza e i limiti dell’interpretazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"5333\" data-start=\"5081\"\u003eLa \u003cem data-end=\"5094\" data-start=\"5084\"\u003ePartenza\u003c\/em\u003e occupa un posto importante in questa riflessione. Il confronto con Benedetto Croce permette di osservare la posizione di Serra davanti a una concezione della storia che aspirava a ricondurre gli avvenimenti entro una spiegazione unitaria.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"5543\" data-start=\"5335\"\u003eIl libro di Dolcini non trasforma Serra in ciò che non fu. Mostra piuttosto come alcune pagine, lettere e osservazioni critiche possano essere lette anche oltre i confini tradizionali della storia letteraria.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"5804\" data-start=\"5545\"\u003eMarino Biondi, nella prefazione, individua proprio nella ricerca dell’essenziale del pensiero serriano uno dei fili conduttori del volume: letteratura e filosofia collaborano alla costruzione di una riflessione originale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"5962\" data-start=\"5806\"\u003eLa posizione completa attribuita a Serra, il suo rapporto con Croce e le conseguenze che Dolcini ricava dai testi rimangono affidati alla lettura del libro.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"5962\" data-start=\"5806\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-end=\"5996\" data-start=\"5964\" data-section-id=\"jv3taz\"\u003eIl segreto nascosto nel testo\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-end=\"6104\" data-start=\"5998\"\u003eIl terzo studio riprende la \u003cem data-end=\"6073\" data-start=\"6026\"\u003ePartenza di un gruppo di soldati per la Libia\u003c\/em\u003e da una prospettiva differente.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"6358\" data-start=\"6106\"\u003eDolcini segue immagini, parole e riferimenti che collegano la scrittura di Serra ad autori e tradizioni lontani tra loro. Il “segreto” richiamato nel titolo del contributo non indica un semplice aneddoto, ma un percorso interpretativo interno al testo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"6502\" data-start=\"6360\"\u003ePoesia, letteratura e riflessione storica si incontrano all’interno di una pagina che Serra stesso aveva lasciato in una forma non definitiva.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"6732\" data-start=\"6504\"\u003eLa scheda non anticipa quale riferimento conduca alla proposta di Dolcini né quali conseguenze produca sulla lettura della \u003cem data-end=\"6637\" data-start=\"6627\"\u003ePartenza\u003c\/em\u003e. La scoperta dei collegamenti e la loro dimostrazione costituiscono uno dei nuclei del volume.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"6732\" data-start=\"6504\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-end=\"6775\" data-start=\"6734\" data-section-id=\"oiiaoz\"\u003eUna luce nella memoria di Renato Serra\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-end=\"6931\" data-start=\"6777\"\u003eL’ultimo studio si concentra sull’epigrafe collocata nel 1935 nella Biblioteca Malatestiana, in occasione del ventesimo anniversario della morte di Serra.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"7145\" data-start=\"6933\"\u003eIl testo latino fu composto da Concetto Marchesi su suggerimento di Manara Valgimigli. Dolcini ne esamina le parole, il contesto storico e i possibili rapporti con una precedente testimonianza di Antonio Gramsci.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"7215\" data-start=\"7147\"\u003eDa questa rete di memorie nasce il titolo \u003cem data-end=\"7214\" data-start=\"7189\"\u003eLa luce che si è spenta\u003c\/em\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"7454\" data-start=\"7217\"\u003eQuale relazione unisce Gramsci, Marchesi e Valgimigli? Quale significato poteva assumere l’immagine della luce nell’Italia del 1935? E perché una formula commemorativa apparentemente tradizionale può nascondere un richiamo più complesso?\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"7634\" data-start=\"7456\"\u003eIl volume ricostruisce questa trama letteraria e culturale senza separarla dalle condizioni politiche nelle quali l’epigrafe venne composta.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"7634\" data-start=\"7456\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-end=\"7668\" data-start=\"7636\" data-section-id=\"jlao7w\"\u003eUn saggio breve e documentato\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-end=\"7789\" data-start=\"7670\"\u003e\u003cem data-end=\"7709\" data-start=\"7670\"\u003eRenato Serra. La luce che si è spenta\u003c\/em\u003e è un volume agile, costruito attraverso una fitta rete di fonti e collegamenti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"7812\" data-start=\"7791\"\u003eLa ricerca coinvolge:\u003c\/p\u003e\n\u003cul data-end=\"8086\" data-start=\"7814\"\u003e\n\u003cli data-end=\"7850\" data-start=\"7814\" data-section-id=\"18u215v\"\u003edocumenti familiari e genealogici;\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-end=\"7884\" data-start=\"7851\" data-section-id=\"1f32iv8\"\u003emanoscritti e carte d’archivio;\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-end=\"7911\" data-start=\"7885\" data-section-id=\"3uri07\"\u003elettere e testimonianze;\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-end=\"7943\" data-start=\"7912\" data-section-id=\"av05dk\"\u003etesti letterari e filosofici;\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-end=\"7992\" data-start=\"7944\" data-section-id=\"1uln7xf\"\u003emateriali legati alla Biblioteca Malatestiana;\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-end=\"8037\" data-start=\"7993\" data-section-id=\"108n5vo\"\u003econtributi degli studiosi di Renato Serra;\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-end=\"8086\" data-start=\"8038\" data-section-id=\"1y9gsgq\"\u003etestimonianze sulla sua memoria nel Novecento.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp data-end=\"8271\" data-start=\"8088\"\u003eIl libro può essere letto da chi già conosce l’opera serriana, ma anche da chi desidera avvicinarsi per la prima volta a un autore centrale della cultura italiana del primo Novecento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"8475\" data-start=\"8273\"\u003eLa dimensione contenuta del volume favorisce una lettura concentrata; la varietà delle fonti apre invece percorsi che attraversano critica letteraria, filosofia, storia culturale e ricerca documentaria.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"8475\" data-start=\"8273\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-end=\"8495\" data-start=\"8477\" data-section-id=\"1xm9rx7\"\u003eA chi è rivolto\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-end=\"8558\" data-start=\"8497\"\u003eIl volume è particolarmente indicato per chi è interessato a:\u003c\/p\u003e\n\u003cul data-end=\"9031\" data-start=\"8560\"\u003e\n\u003cli data-end=\"8617\" data-start=\"8560\" data-section-id=\"12uf184\"\u003eRenato Serra e alla letteratura italiana del Novecento;\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-end=\"8663\" data-start=\"8618\" data-section-id=\"1lqzr8i\"\u003estoria e cultura di Cesena e della Romagna;\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-end=\"8705\" data-start=\"8664\" data-section-id=\"ee0sfj\"\u003ecritica letteraria e storia delle idee;\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-end=\"8765\" data-start=\"8706\" data-section-id=\"1bpjn1d\"\u003erapporti tra letteratura, filosofia e conoscenza storica;\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-end=\"8826\" data-start=\"8766\" data-section-id=\"7s8k63\"\u003eBenedetto Croce e la cultura italiana del primo Novecento;\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-end=\"8873\" data-start=\"8827\" data-section-id=\"10ikg5g\"\u003emanoscritti, filologia e ricerca d’archivio;\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-end=\"8931\" data-start=\"8874\" data-section-id=\"1bx0uhw\"\u003eAntonio Gramsci, Concetto Marchesi e Manara Valgimigli;\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-end=\"8977\" data-start=\"8932\" data-section-id=\"i4qgs7\"\u003eBiblioteca Malatestiana e memoria serriana;\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-end=\"9031\" data-start=\"8978\" data-section-id=\"14dgkcn\"\u003esaggi brevi fondati su documenti e fonti originali.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-end=\"9044\" data-start=\"9033\" data-section-id=\"7cz51k\"\u003eL’autore\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-end=\"9234\" data-start=\"9046\"\u003e\u003cstrong data-end=\"9063\" data-start=\"9046\"\u003eCarlo Dolcini\u003c\/strong\u003e è stato professore associato di Storia della filosofia medievale all’Università di Bologna e professore ordinario di Storia medievale nelle università di Udine e Bologna.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"9378\" data-start=\"9236\"\u003eAlla ricerca medievalistica ha affiancato studi dedicati alla letteratura, alla trasmissione dei testi, alla storia contemporanea e al cinema.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"9570\" data-start=\"9380\"\u003eLa sua formazione di storico guida anche questo volume: confronto delle fonti, verifica delle testimonianze e attenzione ai particolari che possono modificare un’interpretazione consolidata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"9722\" data-start=\"9572\"\u003ePer Panozzo Editore ha pubblicato anche \u003cem data-end=\"9665\" data-start=\"9612\"\u003eLa prima salita del Gran Sasso. La vera data (1563)\u003c\/em\u003e e \u003cem data-end=\"9722\" data-start=\"9668\"\u003eLuci del varietà. Il primo film di Federico Fellini?\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"9722\" data-start=\"9572\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-end=\"9751\" data-start=\"9724\" data-section-id=\"30885w\"\u003eCosa troverai nel volume\u003c\/h2\u003e\n\u003cul data-end=\"10400\" data-start=\"9753\"\u003e\n\u003cli data-end=\"9815\" data-start=\"9753\" data-section-id=\"jmpros\"\u003eUna ricerca documentaria sulle origini della famiglia Serra.\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-end=\"9878\" data-start=\"9816\" data-section-id=\"4obt2p\"\u003eIl confronto tra tradizioni genealogiche e fonti d’archivio.\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-end=\"9937\" data-start=\"9879\" data-section-id=\"1h25rvo\"\u003eLa storia di un manoscritto a lungo considerato perduto.\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-end=\"10012\" data-start=\"9938\" data-section-id=\"liu3n2\"\u003eUna nuova lettura della \u003cem data-end=\"10011\" data-start=\"9964\"\u003ePartenza di un gruppo di soldati per la Libia\u003c\/em\u003e.\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-end=\"10063\" data-start=\"10013\" data-section-id=\"fpf46b\"\u003eIl confronto tra Renato Serra e Benedetto Croce.\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-end=\"10137\" data-start=\"10064\" data-section-id=\"1nxuv9c\"\u003eUna riflessione sul rapporto tra documenti, fatti e conoscenza storica.\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-end=\"10203\" data-start=\"10138\" data-section-id=\"s9ilkc\"\u003eL’analisi di riferimenti letterari nascosti nel testo serriano.\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-end=\"10271\" data-start=\"10204\" data-section-id=\"vcraco\"\u003eLo studio dell’epigrafe conservata nella Biblioteca Malatestiana.\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-end=\"10339\" data-start=\"10272\" data-section-id=\"qer6tw\"\u003eUna trama culturale che coinvolge Gramsci, Marchesi e Valgimigli.\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-end=\"10400\" data-start=\"10340\" data-section-id=\"1djjivx\"\u003eImmagini e materiali provenienti da biblioteche e archivi.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-end=\"10419\" data-start=\"10402\" data-section-id=\"mr8eay\"\u003eScheda tecnica\u003c\/h2\u003e\n\u003cul data-end=\"10910\" data-start=\"10421\"\u003e\n\u003cli data-end=\"10474\" data-start=\"10421\" data-section-id=\"1guumxq\"\u003e\n\u003cstrong data-end=\"10434\" data-start=\"10423\"\u003eTitolo:\u003c\/strong\u003e \u003cem data-end=\"10474\" data-start=\"10435\"\u003eRenato Serra. La luce che si è spenta\u003c\/em\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-end=\"10502\" data-start=\"10475\" data-section-id=\"1f8umnn\"\u003e\n\u003cstrong data-end=\"10488\" data-start=\"10477\"\u003eAutore:\u003c\/strong\u003e Carlo Dolcini\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-end=\"10534\" data-start=\"10503\" data-section-id=\"1juh778\"\u003e\n\u003cstrong data-end=\"10520\" data-start=\"10505\"\u003ePrefazione:\u003c\/strong\u003e Marino Biondi\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-end=\"10565\" data-start=\"10535\" data-section-id=\"1adf83x\"\u003e\n\u003cstrong data-end=\"10549\" data-start=\"10537\"\u003eEditore:\u003c\/strong\u003e Panozzo Editore\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-end=\"10586\" data-start=\"10566\" data-section-id=\"159gjrf\"\u003e\n\u003cstrong data-end=\"10580\" data-start=\"10568\"\u003eCollana:\u003c\/strong\u003e Saggi\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-end=\"10622\" data-start=\"10587\" data-section-id=\"1ocqaf1\"\u003e\n\u003cstrong data-end=\"10608\" data-start=\"10589\"\u003ePrima edizione:\u003c\/strong\u003e 2025\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-end=\"10639\" data-start=\"10623\" data-section-id=\"mc2pye\"\u003e\n\u003cstrong data-end=\"10636\" data-start=\"10625\"\u003ePagine:\u003c\/strong\u003e 88\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-end=\"10663\" data-start=\"10640\" data-section-id=\"147ybrm\"\u003e\n\u003cstrong data-end=\"10654\" data-start=\"10642\"\u003eFormato:\u003c\/strong\u003e cartaceo\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-end=\"10690\" data-start=\"10664\" data-section-id=\"pwofn1\"\u003e\n\u003cstrong data-end=\"10681\" data-start=\"10666\"\u003eRilegatura:\u003c\/strong\u003e brossura\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-end=\"10713\" data-start=\"10691\" data-section-id=\"9qe2hf\"\u003e\n\u003cstrong data-end=\"10704\" data-start=\"10693\"\u003eLingua:\u003c\/strong\u003e italiano\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-end=\"10775\" data-start=\"10714\" data-section-id=\"y3361t\"\u003e\n\u003cstrong data-end=\"10727\" data-start=\"10716\"\u003eGenere:\u003c\/strong\u003e saggio di critica letteraria e storia culturale\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-end=\"10884\" data-start=\"10776\" data-section-id=\"z1a4q7\"\u003e\n\u003cstrong data-end=\"10792\" data-start=\"10778\"\u003eArgomenti:\u003c\/strong\u003e Renato Serra, letteratura italiana, filosofia della storia, Cesena, Biblioteca Malatestiana\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-end=\"10910\" data-start=\"10885\" data-section-id=\"107h4og\"\u003e\n\u003cstrong data-end=\"10896\" data-start=\"10887\"\u003eISBN:\u003c\/strong\u003e 9788874724918\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp data-end=\"11217\" data-start=\"11092\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-end=\"11238\" data-start=\"11219\" data-section-id=\"jf2k83\"\u003ePer approfondire\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-end=\"11409\" data-start=\"11240\"\u003eChi era Renato Serra oltre l’immagine del letterato di provincia? Quale rapporto lo legava a Cesena e alla Romagna? Come sono nate le ricerche raccolte da Carlo Dolcini?\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"11546\" data-start=\"11411\"\u003eScopri i luoghi, le testimonianze e gli approfondimenti dedicati al volume nel \u003cstrong data-end=\"11545\" data-start=\"11490\"\u003edossier su Renato Serra e \u003cem data-end=\"11543\" data-start=\"11518\"\u003eLa luce che si è spenta\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"11985\" data-start=\"11845\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-end=\"12007\" data-start=\"11987\" data-section-id=\"1gieh1q\"\u003eDomande frequenti\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 data-end=\"12067\" data-start=\"12009\" data-section-id=\"fq2v7w\"\u003eDi cosa parla “Renato Serra. La luce che si è spenta”?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-end=\"12337\" data-start=\"12069\"\u003eIl libro raccoglie quattro studi dedicati alle origini familiari di Renato Serra, a un manoscritto della \u003cem data-end=\"12221\" data-start=\"12174\"\u003ePartenza di un gruppo di soldati per la Libia\u003c\/em\u003e, alla presenza di interrogativi filosofici nei suoi scritti e all’epigrafe collocata nella Biblioteca Malatestiana.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-end=\"12384\" data-start=\"12339\" data-section-id=\"173izgh\"\u003eÈ una biografia completa di Renato Serra?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-end=\"12546\" data-start=\"12386\"\u003eNo. Il volume non ricostruisce tutta la vita dello scrittore. Approfondisce quattro problemi specifici attraverso documenti, manoscritti, testi e testimonianze.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-end=\"12585\" data-start=\"12548\" data-section-id=\"aurbt4\"\u003eQuale manoscritto viene studiato?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-end=\"12824\" data-start=\"12587\"\u003eIl libro torna sull’autografo della \u003cem data-end=\"12670\" data-start=\"12623\"\u003ePartenza di un gruppo di soldati per la Libia\u003c\/em\u003e, composto da Serra nel 1912 e a lungo considerato perduto. La storia completa del manoscritto e i risultati della sua analisi sono sviluppati nel volume.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-end=\"12886\" data-start=\"12826\" data-section-id=\"1iohiz9\"\u003eIl libro affronta anche il pensiero filosofico di Serra?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-end=\"13056\" data-start=\"12888\"\u003eSì. Carlo Dolcini esamina alcuni interrogativi di Serra sulla storia, sui documenti e sui limiti della conoscenza, anche attraverso il suo rapporto con Benedetto Croce.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-end=\"13116\" data-start=\"13058\" data-section-id=\"1pftyp3\"\u003ePerché il libro si intitola “La luce che si è spenta”?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-end=\"13320\" data-start=\"13118\"\u003eIl titolo conduce alla memoria di Serra e a una trama che coinvolge Antonio Gramsci, Concetto Marchesi e Manara Valgimigli. Il significato completo del collegamento viene ricostruito nell’ultimo studio.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-end=\"13366\" data-start=\"13322\" data-section-id=\"5dui70\"\u003eÈ necessario conoscere già Renato Serra?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-end=\"13528\" data-start=\"13368\"\u003eNo. Il volume fornisce il contesto necessario per seguire le quattro indagini. È adatto anche a chi desidera avvicinarsi per la prima volta all’autore cesenate.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-end=\"13562\" data-start=\"13530\" data-section-id=\"t0qm5g\"\u003eIl volume contiene immagini?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-end=\"13721\" data-start=\"13564\"\u003eSì. Sono presenti fotografie e materiali concessi dalla Biblioteca Malatestiana e dalla Biblioteca Cantonale di Lugano.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-end=\"13753\" data-start=\"13723\" data-section-id=\"17ai9cx\"\u003eQuante pagine ha il libro?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-end=\"13827\" data-start=\"13755\"\u003eIl volume è composto da 88 pagine ed è disponibile in edizione cartacea.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"800\" data-end=\"983\" class=\"PDq2pG_selectionAnchorContainer\"\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57782261711235,"sku":null,"price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/RenatoSerra.png?v=1776083202"},{"product_id":"ucraina","title":"Ucraina - Un dialogo interrotto?","description":"\u003cp\u003e\u003cspan\u003eA prescindere da ogni facile retorica, sembrava davvero che la guerra non potesse più comparire sulla scena europea, dopo la fine dell’età bipolare, sancita dalla scomparsa dell’Unione Sovietica e del suo strumento di dominio sull’est europeo, il Patto di Varsavia. Già prima di questi eventi del 1991, il consolidamento, sia pure lento e faticoso, del processo di unificazione dei paesi dell’Europa occidentale, aveva messo in evidenza il superamento di vecchie conflittualità continentali, in primis quella fra Francia e Germania. Fallito il grande progetto storico del socialismo reale, ci sentivamo piuttosto al sicuro. Purtroppo questo non era così, l’insorgenza dei nazionalismi assopiti dal pugno di ferro sovietico ha provocato un’onda lunga che ha smosso l’Europa dell’Est nel profondo, giungendo al conflitto inatteso provocato dall’invasione Russa dell’Ucraina.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57995968119171,"sku":null,"price":13.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/20260626170220-0001A.jpg?v=1782726658"},{"product_id":"mestieri-e-botteghe-riminesi-del-quattrocento","title":"Mestieri e botteghe riminesi del Quattrocento","description":"\u003cp\u003eNel Quattrocento, Rimini appartiene al novero delle città centro-settentrionali italiane di media grandezza, raggiungendo quasi i 10.000 abitanti. Il suo perimetro difensivo include ventidue contrade cui si sommano i quattro borghi maggiori. È circondata da una fascia di territori suburbani più intensamente coltivati, oltre i quali si estende il contado a destinazione prevalentemente cerealicola. In città, nel quindicesimo secolo, i settori dell'artigianato e del commercio si occupano essenzialmente della manipolazione e della commercializzazione delle materie prime derivanti dall’agricoltura, che risulta il vero fattore egemone della società; purtuttavia la presenza del porto garantisce una certa vivacità dei traffici e del movimento di persone.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNella sua opera, Oreste Delucca conduce un'indagine analitica su Rimini nel Quattrocento mai realizzata prima, mettendo a frutto la miriade di dati raccolti in oltre cinquanta anni di spoglio sistematico degli archivi riminesi. L’assemblaggio di numerosissime informazioni, quantunque singolarmente modeste, ha costituito un valore aggiunto, permettendo di ricostruire in maniera organica il quadro della vita socio-economico-produttiva cittadina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eObiettivo preliminare e basilare è stata la costruzione di una anagrafe degli artigiani, mercanti, professionisti e pubblici funzionari documentati in città nel corso del XV secolo; un'anagrafe formata aggiungendo, uno dopo l’altro, i soggetti incontrati nella quotidiana attività di ricerca, indicando per ciascuno: nome, mestiere, sede operativa e\/o abitativa, con l’aggiunta, possibilmente, del patronimico o del cognome, dell’eventuale soprannome e della località di provenienza, se immigrato. Il risultato finale di questa operazione, svolta nel corso dei decenni, consiste in un censimento alfabetico di individui, attestati a Rimini nel periodo 1401-1500, ricco di oltre 5.000 unità, integralmente riportato nel primo volume, che contiene anche l’indicazione delle fonti archivistiche riferite ai singoli soggetti, per un totale di circa 23.000 segnalazioni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTale anagrafe è stata la base di partenza per svariate elaborazioni statistiche. Innanzitutto la ripartizione in mestieri, dai più cospicui ai più sporadici (ne sono stati identificati duecentouno). Ma l’indagine non si ferma agli elementi quantitativi, ma si propone di esaminare più approfonditamente le peculiarità delle diverse professioni utilizzando una serie di informazioni aggiuntive. Altri temi oggetto di approfondimento: il sistema fiscale vigente; la tenuta dei libri contabili e il loro valore giuridico; la presenza e ruolo delle donne nelle varie professioni artigiane e mercantili. Tra le elaborazioni effettuate, di particolare interesse è risultata anche l’analisi statistica relativa ai soggetti provenienti dall’esterno, che ha permesso di ricostruire i cospicui flussi migratori in entrata, spesso legati a circostanze politiche o a tradizioni professionali. A emergere, di continuo, l’importanza e il ruolo della bottega, cuore della città medievale ed elemento-simbolo attraverso cui l’uomo nuovo ha riconquistato dignità e valore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFra testi, appendici documentarie, duecentododici tavole statistiche, un ricchissimo glossario e minuziosi indici analitici, il lavoro consta di due volumi per un totale di oltre 1.400 pagine, precedute da un'interessante presentazione di Chiara Frugoni, studiosa e storica assai nota, purtroppo recentemente scomparsa. Un lavoro di grande importanza per chi vorrà in futuro studiare la Rimini del Quattrocento.\u003c\/p\u003e\n\u003cblockquote\u003e\n\u003cdiv class=\"cc-content-text cc-clamp cc-clamp--7\"\u003eAbbiamo parlato di questo libro nel nostro blog:\u003c\/div\u003e\n\u003c\/blockquote\u003e\n\u003cdiv\u003e\n\u003cblockquote\u003e\n\u003cp itemprop=\"headline\"\u003e\u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/blogs\/blog\/cosa-mangiavano-i-malatesta-viaggio-nella-cucina-della-corte-riminese\"\u003e\u003cstrong\u003eCosa mangiavano i Malatesta? Viaggio nella cucina della corte riminese\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/blockquote\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":57792343212419,"sku":null,"price":90.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/20260630182049-0001A.jpg?v=1783348349"},{"product_id":"eravamo-i-burdell-di-pret-la-parrocchia-dei-salesiani-di-rimini-dal-1944-al-1982","title":"Eravamo i burdéll di prèt -  La parrocchia dei Salesiani di Rimini dal 1944 al 1982","description":"\u003cp\u003e\u003cem\u003eEravamo i burdèll di prét\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eracconta la storia dei Salesiani di Rimini e della loro parrocchia dal 1944 al 1982, dal rientro graduale dei riminesi dai luoghi di sfollamento in seguito alla tragedia dei bombardamenti, all’anno centenario della venuta di don Bosco a Rimini. Poco meno di un quarantennio recuperato attraverso la lettura dei giornali dell’epoca e delle “cronache” salesiane, con l’aggiunta di alcune, brevi riflessioni estrapolate dall’archivio della memoria dell’autore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl libro si compone di due parti e di un'appendice. La prima parte segue il percorso cronologico ed è suddiviso in in otto capitoli, tanti quanti sono stati i direttori dell'Opera salesiana riminese. La seconda annovera sette momenti specifici di associazionismo salesiano: l'oratorio, lo sport, gli ex allievi, la festa della patrona, la scuola, il teatro, gli spettacoli.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn appendice si trovano le testimonianza di alcuni ex allievi, ieri\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eburdèll di prét\u003c\/em\u003e, oggi affermati professionisti o appagati pensionati.\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":57819934589315,"sku":null,"price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/Eravamoiburdell_1.jpg?v=1776615662"},{"product_id":"san-pier-damiani-dante-alighieri-e-labbazia-di-san-gregorio-in-conca","title":"San Pier Damiani, Dante Alighieri e l'Abbazia di San Gregorio in Conca","description":"\u003cp\u003eNella primavera dell’anno 1060 Pier Damiani, benedettino ravennate, fonda l’Abbazia di San Gregorio in Conca presso Morciano.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa decisione di intitolare a papa San Gregorio Magno il cenobio morcianese corrispose, certamente, ad un’abile mossa diplomatica: richiamarsi a Gregorio Magno comportava, infatti, l’evocazione di un’eredità complessa, che toccava aspetti importanti, come i rapporti tra vita contemplativa e zelo pastorale, tra monachesimo e struttura ecclesiastica, tra cultura umanistica e letteratura cristiana.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTale intitolazione comportava, però, anche implicazioni di natura politica, in quanto quel papa rappresentava \u003cem\u003ein primis\u003c\/em\u003e un chiaro richiamo alla Sede Apostolica, in un momento di forte rilancio del primato romano rispetto a quello ravennate.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNella fondazione e costruzione dell’Abbazia, Pier Damiani si lascia trasportare dal suo innato senso artistico, che lo spinge ad innalzarla seguendo i criteri, allora nuovissimi, dell’architettura romanica e classicheggiante.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel corso dei secoli essa, tuttavia, subì profonde modifiche, dovute a motivi diversi (erosione del fiume, diminuzione del numero dei monaci, pericolosità della zona, contrasti con i vescovi riminesi ecc.) e dunque solo un’attenta osservazione riesce a farci notare le differenze fra la costruzione iniziale (XI secolo) e quella (XV secolo) di cui oggi rimangono le rovine. \u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":57819994521987,"sku":null,"price":13.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/20260625164444-0001B.jpg?v=1782480284"},{"product_id":"la-breve-estate-storia-di-goffredo-che-nessuno-pote-salvare","title":"La breve estate - Storia di Goffredo che nessuno poté salvare","description":"\u003cp\u003eQuel pomeriggio rimane in ufficio fino a tarda ora. All’uscita dal palazzo due uomini in divisa lo stanno aspettando. Sanno chi è. Non hanno bisogno di chiedergli i documenti. Il collega che lo accompagna lo saluta con foga sulla soglia e si allontana in fretta. È il 7 dicembre 1943 quando Goffredo Paggi viene arrestato dai poliziotti del commissariato Santa Croce di Firenze, diretto da un funzionario con molti appoggi. Chi lo ha denunciato?\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eVera Paggi ha cercato fra migliaia di carte negli archivi per trovare tracce del colpevole. Una storia che si snoda come un giallo nella vita di italiani ‘brava gente’. Il tempo di quell’ultima breve estate che per il giovane ebreo era stata la più felice di sempre.\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":57820188836227,"sku":null,"price":16.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/20260501094711-0001B_5ea1897a-4387-41bb-b902-4f09e177d3c6.jpg?v=1777641212"},{"product_id":"la-prima-salita-del-gran-sasso-la-vera-data-1563","title":"La prima salita del Gran Sasso - La vera data (1563)","description":"\u003ch2 data-section-id=\"l4hrci\" data-start=\"1208\" data-end=\"1254\" class=\"PDq2pG_selectionAnchorContainer\"\u003eUna data che sembrava scolpita nella pietra\u003cspan aria-hidden=\"true\" class=\"PDq2pG_selectionAnchor\"\u003e\u003c\/span\u003e\n\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"1256\" data-end=\"1483\"\u003ePer secoli la prima salita del Gran Sasso è stata collocata nel 1573. La data compare negli studi, nelle commemorazioni e nel cippo eretto nel parco del Forte Spagnolo dell’Aquila in memoria dell’impresa di Francesco De Marchi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"1485\" data-end=\"1607\"\u003eMa che cosa accade quando una certezza tramandata per generazioni si rivela fondata su una cifra letta nel modo sbagliato?\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"1609\" data-end=\"2037\"\u003eIn \u003cem data-start=\"1612\" data-end=\"1665\"\u003eLa prima salita del Gran Sasso. La vera data (1563)\u003c\/em\u003e, \u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/collections\/carlo-dolcini?_pos=1\u0026amp;_psq=carlo+dolcini\u0026amp;_psid=6a05baad8\u0026amp;_ss=e\u0026amp;_v=1.0\"\u003eCarlo Dolcini\u003c\/a\u003e torna ai manoscritti e propone di anticipare l’ascensione di dieci anni. Al centro della sua indagine c’è una correzione tracciata dallo stesso De Marchi: un sette trasformato in sei, un dettaglio apparentemente minimo che riapre una pagina importante della storia della montagna.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"1609\" data-end=\"2037\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-section-id=\"dlja87\" data-start=\"2039\" data-end=\"2082\"\u003eFrancesco De Marchi prima dell’alpinismo\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"2084\" data-end=\"2248\"\u003eFrancesco De Marchi non era un alpinista nel significato moderno del termine. Era un uomo d’armi, un tecnico, un cortigiano e un instancabile osservatore del mondo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"2250\" data-end=\"2524\"\u003eAveva imparato a leggere e scrivere da solo, ormai adulto. Si era immerso nel lago di Nemi con un rudimentale scafandro per cercare i resti di un’antica nave romana e aveva trascorso gran parte della propria vita al servizio di Margherita d’Austria e della famiglia Farnese.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"2526\" data-end=\"2940\"\u003eDa oltre trent’anni desiderava raggiungere il Monte Corno, come allora veniva chiamato il Gran Sasso. Non era spinto da un ordine militare né dalla ricerca della gloria. Voleva conoscere l’altezza della montagna, osservarne l’ambiente e descrivere ciò che gli studiosi del suo tempo avevano ignorato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"2526\" data-end=\"2940\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-section-id=\"9c78pm\" data-start=\"2942\" data-end=\"2985\"\u003eSei uomini verso una cima senza sentieri\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"2987\" data-end=\"3265\"\u003eIn un giorno d’agosto De Marchi arriva ad Assergi insieme a Cesare Schiafinato e Diomede dell’Aquila. Cerca qualcuno che conosca la strada per la vetta e incontra Francesco di Assergi, un cacciatore di camosci che lassù era già stato e che non aveva alcun desiderio di tornarvi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"3267\" data-end=\"3333\"\u003eAlla spedizione si uniscono anche Simone e Giovampietro Di Giulio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"3335\" data-end=\"3652\"\u003eIl racconto della salita conserva ancora oggi la tensione di un’avventura. A Campo Pericoli non si vedono strade, sentieri o scale. Il gruppo prova un passaggio, torna indietro, cambia direzione. La pietra è fragile, la neve rimane nei canaloni e in alcuni punti è necessario procedere aggrappandosi con mani e piedi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"3654\" data-end=\"3708\"\u003eLa guida decide di proseguire. De Marchi gli risponde:\u003c\/p\u003e\n\u003cblockquote data-start=\"3710\" data-end=\"3744\"\u003e\n\u003cp data-start=\"3712\" data-end=\"3744\"\u003e«Dove tu anderai venirò anc’io».\u003c\/p\u003e\n\u003c\/blockquote\u003e\n\u003cp data-start=\"3746\" data-end=\"4082\"\u003eCarlo Dolcini segue le tracce di quei sei uomini e restituisce il ruolo decisivo di Francesco di Assergi, conoscitore della montagna e protagonista di una precedente salita della quale non rimase una testimonianza scritta.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"3746\" data-end=\"4082\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-section-id=\"qx5iy8\" data-start=\"4084\" data-end=\"4115\"\u003eUn racconto rimasto nascosto\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"4117\" data-end=\"4292\"\u003eL’impresa avrebbe potuto rendere immediatamente celebre Francesco De Marchi. Invece il suo racconto rimase sepolto tra le pagine di un vasto trattato di architettura militare.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"4294\" data-end=\"4503\"\u003eGli studiosi delle fortificazioni cercavano disegni e soluzioni tecniche. I geografi difficilmente si avventuravano in quelle pagine. La memoria della salita finì così per indebolirsi, fino quasi a scomparire.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"4505\" data-end=\"4933\"\u003eQuando il nobile abruzzese Orazio Delfico raggiunse il Gran Sasso nel 1794, ignorava che De Marchi e i suoi compagni fossero arrivati sulla cima più di due secoli prima. La relazione dell’ascensione sarebbe tornata alla luce soltanto lentamente, attraverso manoscritti, edizioni postume e ricerche rimaste a lungo circoscritte agli ambienti accademici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"4505\" data-end=\"4933\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-section-id=\"qajvu\" data-start=\"4935\" data-end=\"4981\"\u003eUn’indagine tra Firenze e Bologna\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"4983\" data-end=\"5035\"\u003eLa nuova datazione non si fonda su un unico indizio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"5037\" data-end=\"5251\"\u003eCarlo Dolcini confronta la correzione conservata nel manoscritto autografo di Firenze con le lettere di De Marchi e con una copia settecentesca del trattato custodita nella Biblioteca dell’Archiginnasio di Bologna.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"5253\" data-end=\"5554\"\u003eI documenti mostrano che nel dicembre 1563 il capitano si trovava in Italia. La copia bolognese conserva inoltre alcuni capitoli perduti dell’autografo e una dichiarazione essenziale, inserita in un contesto databile al 1564: De Marchi afferma di essere stato personalmente sulla cima del Monte Corno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"5556\" data-end=\"5614\"\u003eGli indizi conducono tutti verso lo stesso anno: \u003cstrong data-start=\"5605\" data-end=\"5613\"\u003e1563\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"5616\" data-end=\"5984\"\u003eIl 1573 sarebbe invece l’anno nel quale De Marchi stava riscrivendo la propria cronaca. Avendo in mente la data corrente, avrebbe riportato per distrazione quell’anno anche all’inizio del racconto, per poi correggere il sette trasformandolo in sei.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"5616\" data-end=\"5984\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-section-id=\"p3pl4a\" data-start=\"5986\" data-end=\"6033\"\u003eUn libro per chi ama la storia e la montagna\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"6035\" data-end=\"6184\"\u003e\u003cem data-start=\"6035\" data-end=\"6088\"\u003eLa prima salita del Gran Sasso. La vera data (1563)\u003c\/em\u003e è un saggio agile e rigoroso, arricchito da immagini, documenti e riproduzioni dei manoscritti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"6186\" data-end=\"6217\"\u003eÈ rivolto agli appassionati di:\u003c\/p\u003e\n\u003cul data-start=\"6219\" data-end=\"6416\"\u003e\n\u003cli data-section-id=\"8l9f53\" data-start=\"6219\" data-end=\"6263\"\u003estoria dell’alpinismo e dell’esplorazione;\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-section-id=\"1f7maey\" data-start=\"6264\" data-end=\"6298\"\u003eGran Sasso, Abruzzo e Appennino;\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-section-id=\"1vs5xfg\" data-start=\"6299\" data-end=\"6325\"\u003estoria del Rinascimento;\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-section-id=\"82l14q\" data-start=\"6326\" data-end=\"6363\"\u003emanoscritti e ricerca paleografica;\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-section-id=\"187pk4i\" data-start=\"6364\" data-end=\"6416\"\u003ebiografie di viaggiatori, tecnici e uomini d’armi.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp data-start=\"6418\" data-end=\"6660\"\u003eIl lettore conosce già la conclusione indicata nel titolo. Ciò che ancora non conosce è il percorso necessario per raggiungerla: le pagine perdute, le interpretazioni tramandate, le lettere ritrovate e quella cifra modificata dall’inchiostro.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"6662\" data-end=\"6847\"\u003eTra una montagna conquistata con mani e piedi e un manoscritto riletto quattro secoli dopo, Carlo Dolcini racconta come si costruisce — e come talvolta si corregge — la memoria storica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-section-id=\"7cz51k\" data-start=\"6849\" data-end=\"6860\"\u003eL’autore\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"6862\" data-end=\"7201\"\u003e\u003cstrong data-start=\"6862\" data-end=\"6879\"\u003eCarlo Dolcini\u003c\/strong\u003e è stato professore associato di Storia della filosofia medievale all’Università di Bologna e professore ordinario di Storia medievale nelle Università di Udine e Bologna. I suoi studi riguardano la storia medievale e il pensiero filosofico, con particolare attenzione alla lettura critica e alla trasmissione delle fonti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"6862\" data-end=\"7201\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003e\u003cspan\u003eCosa troverai nel volume\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003cul data-spread=\"false\"\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan\u003ela ricostruzione dell’ascensione del Monte Corno, oggi Gran Sasso, compiuta da Francesco De Marchi e dai suoi compagni;\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan\u003el’analisi della data corretta nel manoscritto autografo conservato a Firenze;\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan\u003eil confronto con le lettere di De Marchi e con la copia settecentesca custodita a Bologna;\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan\u003ela storia della trasmissione e della riscoperta del racconto della salita;\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan\u003eil ritratto di Francesco De Marchi e del contesto culturale del Cinquecento;\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cspan\u003eimmagini, documenti e riproduzioni dei manoscritti esaminati dall’autore.\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e\u003c\/span\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch2\u003e\u003cspan\u003eScheda tecnica\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003cul data-spread=\"false\"\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eAutore:\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e Carlo Dolcini\u003c\/span\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eEditore:\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e Panozzo Editore\u003c\/span\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eCollana:\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e Saggi\u003c\/span\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eAnno di pubblicazione:\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e 2023\u003c\/span\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003ePagine:\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e 56\u003c\/span\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eFormato:\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e 15 × 21 cm\u003c\/span\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eRilegatura:\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e brossura\u003c\/span\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eCaratteristiche:\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e volume illustrato\u003c\/span\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eLingua:\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e italiano\u003c\/span\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eGenere:\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e saggio storico\u003c\/span\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eArgomenti:\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e storia dell’alpinismo, Gran Sasso, Rinascimento, paleografia\u003c\/span\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eISBN:\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e 9788874724673\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e\u003c\/span\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePer approfondire\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eQuando avvenne davvero la prima salita del Gran Sasso: nel 1563 o nel 1573? Scopri la storia dell’impresa di Francesco De Marchi, le prove analizzate da Carlo Dolcini e il dibattito sulla data che potrebbe cambiare le origini dell’alpinismo italiano nel nostro \u003cstrong\u003e\u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/blogs\/blog\/prima-salita-del-gran-sasso-la-data-che-cambia-la-storia\"\u003edossier sulla prima salita del Gran Sasso\u003c\/a\u003e\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003e\u003cspan\u003eDomande frequenti\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003e\u003cspan\u003eQual è la tesi sostenuta nel libro?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eCarlo Dolcini propone di anticipare di dieci anni la celebre ascensione del Gran Sasso compiuta da Francesco De Marchi. Secondo l’analisi paleografica e testuale presentata nel volume, la salita sarebbe avvenuta nel 1563 e non nel 1573.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003e\u003cspan\u003eSu quali documenti si basa la nuova datazione?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eL’indagine prende in esame il manoscritto autografo di Francesco De Marchi conservato a Firenze, alcune sue lettere e una copia settecentesca del trattato custodita nella Biblioteca dell’Archiginnasio di Bologna.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003e\u003cspan\u003eIl volume racconta anche l’impresa alpinistica?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eSì. Accanto all’analisi dei documenti, il libro ricostruisce il viaggio verso il Monte Corno, le difficoltà della salita e il ruolo dei sei uomini coinvolti nella spedizione.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003e\u003cspan\u003eÈ un libro adatto anche ai non specialisti?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eSì. È un saggio breve e illustrato che unisce il rigore della ricerca storica al racconto di un’avventura in montagna. È indicato sia per gli studiosi sia per gli appassionati di storia, alpinismo, Abruzzo e Rinascimento.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003e\u003cspan\u003eIl libro contiene immagini e documenti?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eSì. Il volume è illustrato e comprende immagini e riproduzioni legate ai manoscritti e alle fonti analizzate.\u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":58371840868739,"sku":null,"price":12.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/20260629171841-0001C.jpg?v=1782919844"},{"product_id":"il-desiderio-che-vuol-dire","title":"Il desiderio che vuol dire?","description":"\u003cp\u003eNel 2016 esce l’edizione italiana, magistralmente curata da Antonio Di Ciaccia, del\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eSeminario VI. Il desiderio e la sua interpretazione\u003c\/em\u003e, che Jacques Lacan ha tenuto nel 1958-1959.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNell’anno accademico 2015\/2016 l’Antenna del Campo freudiano di Rimini stabilisce i suoi insegnamenti attorno a questo Seminario, attesissimo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDeclinazioni sul desiderio: il gusto del deciframento è il tema scelto per quell’anno; il filo rosso, idealmente tracciato, che ritmerà la lettura e il commento delle lezioni che costituiscono questo splendido Seminario. Massimo Termini ci introdurrà nei primi due capitoli del Seminario mettendo in tensione desiderio e fantasma, mentre, l’interpretazione del desiderio nel sogno sarà la puntuazione scelta da Carole Dewambrechies per commentare la prima parte del Seminario; seguirà il lavoro di Anne Lysy su sogno, fantasma e interpretazione a partire da un caso di Ella Sharpe. Antonio Di Ciaccia commenterà le sette, meravigliose, lezioni su Amleto, e infine, la dialettica del desiderio nel nevrotico sarà il punto messo a fuoco da Santiago Castellanos nel suo commento dell’ultima parte del Seminario. Il risultato finale sarà, ancora una volta, quello di un lavoro di lettura e commento del testo di Lacan, preciso e appassionante.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eOltre a queste preziose lezioni, nella postfazione del volume troverete la presentazione che Antonio Di Ciaccia ha tenuto a Rimini, in occasione della sua uscita in Italia; i contributi scritti da docenti e partecipanti all’Antenna e infine le due conferenze tenute da Carole Dewambrechies e Santiago Castellanos, Il desiderio e la vergogna, la prima, e l’altra, Il dolore e i linguaggi del corpo, due temi di grande attualità.\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57824084853123,"sku":null,"price":17.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/20260626165205-0001A.jpg?v=1782740097"},{"product_id":"sentieri-partigiani-un-viaggio-della-memoria-nellappennino-reggiano","title":"Sentieri partigiani - Un viaggio della memoria nell'Appennino reggiano","description":"\u003cp\u003eIn occasione del 75° anniversario della Liberazione esce una nuova edizione di Sentieri Partigiani, aggiornata e arricchita con l’aggiunta di un nuovo percorso, il numero 16: il Sentiero della Liberazione. Il libro è un invito a camminare su questi sentieri, un invito a uscire dalla vita consueta e a mettersi in cammino, perché la storia va percorsa a piedi, va frequentata lì dove si è svolta. Così, lentamente, un passo dopo l’altro, si può scoprire lo splendido scenario dell’Appennino reggiano e il tesoro della storia antifascista.\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57824101892483,"sku":null,"price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/20260501130611-0001C.jpg?v=1782226192"},{"product_id":"100-anni-di-confagricoltura-di-forli-cesena-e-di-rimini-storia-di-impresa-innovazione-e-territorio","title":"100 anni di Confagricoltura di Forlì-Cesena e di Rimini - Storia di impresa, innovazione e territorio","description":"\u003cp\u003eÈ una storia di impresa, innovazione e territorio, le cui origini vanno ricercate alla fine dell’Ottocento, la cui evoluzione abbraccia il “Breve” Novecento, per spingersi in questi anni Duemila, con il loro portato di interconnessione e innovazione tecnologica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL’agricoltura è, e sarà, fondamentale: gli agricoltori ogni giorno portano il proprio lavoro delle mani (e sempre più dei piedi, delle teste, del cuore) nei nostri piatti. La loro è una storia di lavoro, dignità, fallimenti, ma anche di successi, innovazioni brillanti e visioni future. In Confagricoltura ha da sempre prevalso l’organizzazione per forme di conduzione (anziché di coltivazione). Sono quindi le forme di conduzione della terra (proprietari, affittuari, concedenti, coltivatori diretti), ad aver orientato le scelte e la vita sindacale dell’associazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eÈ su questo che nasce, si innesta, cresce e si sviluppa il concetto di impresa agricola. Un concetto che si sviluppa in epoca repubblicana e che si radica nel processo di unificazione dell’Europa. Gli imprenditori agricoli di Confagricoltura sono stati i primi a credere nella Comunità economica europea, prima e nell’Europa Unita.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLo fanno anche oggi puntando su innovazione, visione futura e spirito di impresa, per un’agricoltura al passo coi tempi.\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57824118669699,"sku":null,"price":20.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/20260630181240-0001B.jpg?v=1783348120"},{"product_id":"unemozione-lunga-una-vita-il-miracolo-del-torre-pedrera-baseball","title":"Un'emozione lunga una vita - Il miracolo del Torre Pedrera Baseball","description":"\u003cp\u003e\u003cspan\u003eLa storia del Torre Pedrera Baseball è un miracolo sportivo che si snoda in un arco di tempo lungo più di quarant’anni. \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eUn miracolo nato dalla curiosità e dalla passione di Luigi Bellavista, fondatore di un club diventato ben presto il punto di riferimento e il centro di aggregazione per i ragazzi della zona.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eL’intento della società è sempre stato quello di dare ai giovani la possibilità di aggregarsi e divertirsi, senza mai ostinarsi al raggiungimento del risultato sportivo, le vittorie sono arrivate in maniera naturale. \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eIl miracolo del Torre Pedrera è stato quello di trasformare un gruppo di amici con la passione per il baseball in una vera e propria squadra, composta da persone leali sia in campo che fuori. Perché il baseball racchiude in sé gli elementi stessi dell’esistenza: un meraviglioso mix tra individualismo e gioco di squadra.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57824127975811,"sku":null,"price":17.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}]},{"product_id":"per-le-vie-del-borgo-storia-abitanti-e-itinerari-del-borgo-san-giuliano","title":"Per le vie del Borgo - Storia, abitanti e itinerari del borgo San Giuliano","description":"\u003cp\u003e\u003cspan\u003eA passeggio tra i vicoli del borgo San Giuliano, per scoprire l'identità di questo ghetto di case sorto sulla sponda settentrionale del Marecchia. Un itinerario, lungo duemila anni, alla ricerca dell'anima, dei tesori nascosti di un singolare angolo di Rimini, un tempo disprezzato dalla “città” e contrapposto a essa, oggi interamente riqualificato e tornato a nuova vita.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cem\u003ePer le vie del borgo\u003c\/em\u003e è primo libro che tenta di ricostruire la storia del rione, dal primo insediamento di età romana, poi abbandonato con la caduta dell'Impero, alla creazione dell'odierno borgo medievale, nato attorno all'antichissima abbazia benedettina e circondato da mura, fino all'età contemporanea e alla definitiva rinascita dell'abitato avvenuta negli ultimi decenni. Infine una riflessione dell'autore sulle sorti del quartiere e sui rischi a cui il suo successo lo espone: il pericolo di trasformarsi nell'ennesima zona turistica anonima e impersonale ad uso e consumo di inconsapevoli orde di visitatori. Di qui l'appello alla conservazione del bene attraverso la tutela dell'abitato e la creazione di un nuovo spirito di comunità fra i borghigiani.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eIl volume fa parte della collana \u003cem\u003eGli itinerari\u003c\/em\u003e, piccoli saggi, scritti sotto forma di guida, che si pongono come obiettivo quello di far conoscere, attraverso percorsi e mappe, aspetti meno conosciuti di Rimini, spesso ignorati nel tradizionali itinerari.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57824139084163,"sku":null,"price":9.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/20260625170539-0001C.jpg?v=1782463640"},{"product_id":"lusura-del-tempo-la-carne-porta-i-segni","title":"L'usura del tempo - La carne porta i segni","description":"\u003cp\u003e\u003cspan\u003eAlcune persone mi hanno domandato se queste novelle siano storie vere o, al contrario, nascano interamente dalla mia fantasia.Nessuno però mi ha mai rivolto un altro interrogativo, che io stesso mi pongo: un fatto di cronaca è più vero nella sua ricostruzione storica o nella configurazione che assume nella mente e nell’animo di chi lo racconta, magari avendovi pure assistito? Un ulteriore passo: esiste una reale alternativa fra ciò che accade nella cronaca e ciò che avviene invece nella fantasia, e può un aspetto escludere l’altro, affermandosi come l’unico attendibile?\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57824146194819,"sku":null,"price":14.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}]},{"product_id":"armidie-storie-di-vita-nella-rimini-degli-anni-50-e-60","title":"Armidiè - Storie di vita nella Rimini degli anni ’50 e ’60","description":"\u003cp\u003eSuoni, colori, espressioni, ritratti, ricordi, riportati alla luce attraverso un viaggio della memoria, una sorta di percorso psicoanalitico dall’infanzia all’adolescenza, dove l’autrice trova conferma della propria identità. Tratti di vita che ricostruiscono un’epoca quando il dialetto forniva i sottotitoli alla trama affinché ognuno si sentisse parte di una comunità.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDall’insieme di storie riunite in Armidiè, emerge una riminesità, già evidente ne “E’ fòj de Borg” e in “Rimini Sparita”, a un tempo ironica e tignosa, anarchica e devota. Un diario di bordo dove sono annotati i valori, i comportamenti di mondi diversi che consegnano, anche ai più giovani, una modalità per cogliere il presente e riflettere su cosa portare nel futuro.\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57995698635139,"sku":null,"price":16.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/20260501122305-0001A.jpg?v=1782200491"},{"product_id":"il-carabiniere-e-lantiquario-il-furto-del-secolo-tra-intrighi-rivalita-ed-encomi","title":"Il carabiniere e l'antiquario - Il furto del secolo tra intrighi, rivalità ed encomi","description":"\u003cp data-end=\"1149\" data-start=\"890\"\u003eNella notte tra il \u003cstrong data-end=\"935\" data-start=\"909\"\u003e5 e il 6 febbraio 1975\u003c\/strong\u003e, dal \u003cstrong data-end=\"969\" data-start=\"941\"\u003ePalazzo Ducale di Urbino\u003c\/strong\u003e vengono rubati tre capolavori assoluti del Rinascimento italiano: \u003cstrong data-end=\"1047\" data-start=\"1036\"\u003eLa Muta\u003c\/strong\u003e di Raffaello, \u003cstrong data-end=\"1090\" data-start=\"1062\"\u003eLa Madonna di Senigallia\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong data-end=\"1123\" data-start=\"1093\"\u003eLa Flagellazione di Cristo\u003c\/strong\u003e di Piero della Francesca.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"1350\" data-start=\"1151\"\u003eÈ il celebre \u003cstrong data-end=\"1184\" data-start=\"1164\"\u003efurto del secolo\u003c\/strong\u003e, uno dei più clamorosi \u003cstrong data-end=\"1246\" data-start=\"1208\"\u003efurti d'arte nella storia italiana\u003c\/strong\u003e, destinato a suscitare enorme clamore mediatico e ad attirare l'attenzione della stampa internazionale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"1596\" data-start=\"1352\"\u003eIn questo libro \u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/blogs\/blog\/nevio-monaco-il-carabiniere-che-sfido-terrorismo-criminalita-e-il-furto-del-secolo?_pos=3\u0026amp;_sid=f75e6cf52\u0026amp;_ss=r\"\u003e\u003cstrong data-end=\"1384\" data-start=\"1368\"\u003eNevio Monaco\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e, allora capitano dei Carabinieri e comandante del Nucleo Investigativo di Bologna, racconta dall'interno la complessa indagine che portò al recupero delle opere, rivelando retroscena rimasti a lungo sconosciuti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"1596\" data-start=\"1352\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-end=\"1648\" data-start=\"1598\" data-section-id=\"48rh1m\"\u003eIl furto del secolo al Palazzo Ducale di Urbino\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-end=\"1768\" data-start=\"1650\"\u003eIl volume ricostruisce una delle più importanti indagini sul traffico illecito di opere d'arte del Novecento italiano.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"1973\" data-start=\"1770\"\u003eAccanto a \u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/blogs\/blog\/nevio-monaco-il-carabiniere-che-sfido-terrorismo-criminalita-e-il-furto-del-secolo?_pos=3\u0026amp;_sid=f75e6cf52\u0026amp;_ss=r\"\u003eNevio Monaco\u003c\/a\u003e emerge la figura di \u003cstrong data-end=\"1832\" data-start=\"1813\"\u003eMaurizio Balena\u003c\/strong\u003e, brillante e anticonformista antiquario riminese e amico d'infanzia dell'autore, il cui ruolo diventa decisivo nello sviluppo della vicenda.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"2123\" data-start=\"1975\"\u003eTra investigazioni, intuizioni e rapporti personali prende forma una storia vera che supera per tensione e colpi di scena molti romanzi polizieschi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"2123\" data-start=\"1975\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-end=\"2178\" data-start=\"2125\" data-section-id=\"q5rfdd\"\u003eTra arte, investigazione e intrighi internazionali\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-end=\"2435\" data-start=\"2180\"\u003eTelefonate intercettate, trattative riservate, incontri in Svizzera, rivalità tra investigatori, magistrati e reparti specializzati accompagnano il lettore all'interno di una delle più affascinanti operazioni di recupero del patrimonio artistico italiano.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"2613\" data-start=\"2437\"\u003eIl libro mostra come vennero condotte le indagini e quali difficoltà dovettero affrontare gli uomini impegnati nel recupero dei capolavori di Raffaello e Piero della Francesca.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"2613\" data-start=\"2437\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-end=\"2677\" data-start=\"2615\" data-section-id=\"swe1jc\"\u003eUn documento sulla tutela del patrimonio artistico italiano\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-end=\"2903\" data-start=\"2679\"\u003eBasato su documenti originali, testimonianze dirette, articoli di giornale e atti processuali, \u003cstrong data-end=\"2807\" data-start=\"2774\"\u003eIl carabiniere e l'antiquario\u003c\/strong\u003e offre una ricostruzione rigorosa e coinvolgente del celebre furto del Palazzo Ducale di Urbino.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"3115\" data-start=\"2905\"\u003eOltre al racconto investigativo, il volume restituisce il clima dell'Italia degli anni Settanta e mette in luce il delicato lavoro svolto dalle forze dell'ordine nella tutela del patrimonio culturale nazionale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"3115\" data-start=\"2905\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-end=\"3188\" data-start=\"3117\" data-section-id=\"1qhp6sv\"\u003eUn libro per gli appassionati di storia dell'arte e cronaca italiana\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-end=\"3361\" data-start=\"3190\"\u003eIl volume è dedicato a chi ama la storia dell'arte, la cronaca giudiziaria, i grandi casi investigativi italiani e le vicende legate al recupero delle opere d'arte rubate.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"3513\" data-start=\"3363\"\u003eUna storia vera di amicizia, coraggio e investigazione che racconta uno degli episodi più sorprendenti della tutela del patrimonio artistico italiano.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"3513\" data-start=\"3363\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cblockquote\u003e\n\u003cp\u003eAbbiamo parlato di questo libro nel nostro blog:\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/blogs\/blog\/nevio-monaco-il-carabiniere-che-sfido-terrorismo-criminalita-e-il-furto-del-secolo\"\u003eNevio Monaco: il carabiniere che sfidò terrorismo, criminalità e il \"furto del secolo\"\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/blockquote\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57824199311747,"sku":null,"price":11.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/Carabinieree_1_74126db4-495f-414f-8f1d-67b98811a2ef.jpg?v=1776615490"},{"product_id":"sognando-il-cavalluccio-marino","title":"Sognando il cavalluccio marino","description":"\u003cp\u003eLiberamente ispirata a vicende reali accadute in Italia durante gli anni della Seconda Guerra Mondiale, la narrazione si sviluppa su due binari temporali: il presente della vacanza - fatto di nuotate, gare di abilità e incontri emozionanti - e il passato che riaffiora in forma sempre più puntuale attraverso il racconto di uno dei protagonisti. Siamo nel 2016 e i gemelli undicenni Paolo e Danila Lombardo partono per il mare con il nonno Elia Minerbi. La convivenza è l'occasione per far rivivere l'infanzia del congiunto che, assieme alla dittatura, ha conosciuto sulla propria pelle anche l'arbitrio e la violenza dell'antisemitismo. Il caso vuole che il centro balneare in cui il racconto è ambientato sia lo stesso dal quale, settantatré anni prima, il piccolo Elia e la madre Regina erano stati cacciati per ragioni “di razza”.\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57824220348803,"sku":null,"price":12.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/20260501103344-0001A.jpg?v=1777649296"},{"product_id":"il-bambino-e-le-famiglie","title":"Il bambino e le famiglie","description":"\u003cp\u003e\u003cspan\u003eIl bambino e le famiglie, secondo volume della collana promossa dall’Antenna del Campo freudiano di Rimini, è dedicato al testo di J. Lacan I complessi familiari nella formazione dell’individuo edito nel 1938. Un testo che J.A. Miller, nelle sue Linee di lettura, definisce il primo grande testo lacaniano di riferimento per la psicoanalisi e una sintesi sensazionale della teoria dello sviluppo psichico e della clinica freudiana. Il saggio è composto da una serie di lezioni dedicate al commento del testo di Lacan; dagli interventi di Aldo Amati, Alessandro Giovanardi, Paolo Olmi, Pierre-Gilles Gueguen e Giovanni Roseo presentati alla tavola rotonda Il padre fra sacro e profano, organizzata a Rimini il 26 maggio 2006; e dalle conferenze di Esthela Solano-Suarez, Massimo Termini e Lilia Mahjoub tenute durante l’anno accademico 2005\/2006 per Antenna del Campo freudiano di Rimini. Concludono il lavoro i contributi e gli approfondimenti di Marianna Matteoni, Loretta Biondi, Gabriele Pazzaglia, M. Antonella Del Monaco, Loredana Zani e Raffaele Calabria.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57824232898947,"sku":null,"price":13.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/20260501111546-0001A.jpg?v=1777650491"},{"product_id":"lofficina-locomotive-di-rimini-unisola-nella-citta","title":"L'Officina locomotive di Rimini - Un'isola nella città","description":"\u003cp\u003eIl 2 gennaio del 1912 fu inaugurata la nuova Officina FS di Rimini per la grande riparazione delle locomotive a vapore, in sostituzione di quella vecchia, divenuta del tutto insufficiente, situata nel lato mare dell’area della stazione ferroviaria.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAlessandro De Cecco ripercorre i cent'anni di attività dell'Officina, un'isola dotata di vita autonoma nella città, raccontando la quotidianità del lavoro, l’evoluzione delle tecniche e le migliorie degli impianti. Ricorda i devastanti bombardamenti aerei di novembre - dicembre 1943, la successiva ricostruzione, che vide la partecipazione con spirito di dedizione e appartenenza del Personale, e la riconversione dell’attività produttiva per la riparazione delle locomotive diesel, avvenuta nei primi anni '60 con il prezioso contributo di tutti i lavoratori.\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57824371474819,"sku":null,"price":13.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/Officinalocomotive_1_337df417-6be5-4239-805c-13cb45cf7273.jpg?v=1776616189"},{"product_id":"la-guerra-le-sue-chiese-le-chiese-parrocchiali-della-diocesi-di-rimini","title":"La guerra, le sue chiese - Le chiese parrocchiali della diocesi di Rimini","description":"\u003cp\u003e\u003cem\u003eLa guerra, le sue chiese\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eracconta le 44 chiese parrocchiali riminesi la cui storia è stata segnata dagli eventi bellici della Seconda guerra mondiale\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAlcune subirono incursioni aeree, ma la gran parte dovette sottostare ai bombardamenti terrestri e navali durante il passaggio del fronte, quando il conflitto infierì duramente nel tentativo, da parte delle forze alleate, di sfondare la così detta Linea Gotica. Ai danni conseguenti a quegli eventi, in parte si è posto rimedio con restauri e ricostruzioni, ma in parte, cosa assai più dolorosa, ciò non è stato possibile, perché alcuni edifici religiosi sono stati cancellati per sempre. Purtroppo, nel dopoguerra, ha avuto un ruolo non secondario anche il piccone demolitore per motivi di opportunità: abbastanza spesso, infatti, i parroci delle chiese lesionate hanno cercato di trarre profitto dai rimborsi dei danni di guerra per ricostruire chiese più grandi, o forse anche più adatte alle nuove esigenze liturgiche dei parrocchiani, cancellando però importanti ed impagabili ricordi del tempo passato.\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":57824392544643,"sku":null,"price":19.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/Laguerralesuechiese_1.jpg?v=1776615936"},{"product_id":"purazi-doni-i-mangiari-nei-racconti-della-gente-di-mare","title":"Purazi... doni! - I mangiari nei racconti della gente di mare","description":"\u003cp\u003e\u003cspan\u003e«Purazi... doni!» (Vongole... donne!) è l’antico grido delle pescivendole che, un tempo, a piedi o in bicicletta, vendevano le vongole di strada in strada. Le 71 ricette, raccolte dalla viva voce della popolazione marinara anziana della costa romagnola, sono accompagnate da racconti, proverbi e 49 foto d’epoca. Il volume è risultato vincitore del Premio Internazionale “Langhe Ceretto per la cultura del cibo”. Prefazione di Piero Meldini.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57824418169219,"sku":null,"price":13.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/20260625164843-0001A.jpg?v=1782479926"},{"product_id":"la-borghesia-a-tavola","title":"La borghesia a tavola","description":"\u003cp\u003e\u003cspan\u003eI veri protagonisti di questo libro sono i cuochi e le cuoche che con il loro goloso bagaglio di ricette – ne sono riportate oltre 200 – hanno accompagnato, con dedizione e discrezione, momenti significativi della vita e della storia di alcune famiglie della medio-alta borghesia italiana dagli anni Venti agli anni Cinquanta del Novecento.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57824425574787,"sku":null,"price":13.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/20260419184236-0001B.jpg?v=1776617529"},{"product_id":"ma-la-casa-mia-n-dove-fellini-e-la-casetta-sul-porto","title":"...ma la casa mia 'n dov'è? - Fellini e la casetta sul porto","description":"\u003cp\u003e1983: in occasione della prima de\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eE la nave va\u003c\/em\u003e, Rimini è pronta a riaccogliere il suo figlio più celebre con una festa degna del personaggio. Gli organizzatori hanno pensato a tutto, anche a un regalo speciale: una casetta sul porto, proprio come quella che Fellini aveva descritto alcuni anni prima in un passaggio de\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eLa mia Rimini\u003c\/em\u003e. Un \u003cem\u003ebuen retiro\u003c\/em\u003e a pochi metri dalla banchina dove il Maestro potrà rifugiarsi ogni volta che vorrà, ricongiungendosi così con la città abbandonata tanti anni prima.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGiorgio Franchini, l'architetto incaricato da Marco Arpesella di individuare e ristrutturare l'abitazione, si volge indietro e racconta lo svolgimento degli eventi fino alla loro tragica conclusione.\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57824445432195,"sku":null,"price":12.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/20260626165847-0001A.jpg?v=1782726340"},{"product_id":"s-no-un-viaz","title":"S no un viàz - Poesie in dialetto di Rimini","description":"\u003cp\u003eSe non fosse un termine troppo impegnativo, di questa mia nuova prova parlerei come d'una nuova sfida. Strana, forse. Comunque d'una sfida, essendo il mio dialetto una lingua non particolarmente ricca di vocaboli, seppur molto concreti, espressione d'una vita semplice.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eD'altro lato le cose che ho tentato di dire appartengono alla mia esperienza interiore, forse spirituale, anch'essa, mi pare, povera e concreta.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eHo tentato dunque un confronto fra il mio dialetto e la mia esperienza, sperando che dalla sfida nessuno esca sconfitto. Peraltro, il dialetto e l'esperienza interiore, mi riconducono entrambe ad altri più giovanili anni della mia ormai non più breve esistenza, anni che difficilmente potranno risultare non trasfigurati dalla meditazione presente d'un vecchio, incallito nella propria fede.\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57824563790211,"sku":null,"price":13.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/20260501124705-0001C.jpg?v=1782308359"},{"product_id":"sapienza-gesuitica-e-mondo-modermo-sforza-pallavicino-intellettuale-di-frontiera","title":"Sapienza gesuitica e mondo modermo - Sforza Pallavicino intellettuale di frontiera","description":"\u003cp\u003eTra Barocco e Controriforma, nascita del pensiero scientifico moderno e la ricerca di nuove forme religiose, il Cardinale Sforza Pallavicino partecipa autorevolmente al dibattito filosofico letterario del suo tempo. I suoi scritti spaziano dalla filosofia alla teologia, dal pensiero logico agli stili letterari, con grande acutezza di pensiero e prosa colta e nel contempo gradevole. Questo saggio cerca di mettere in luce alcuni aspetti del pensiero di un autore significativo per troppo tempo sottovalutato.\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57824572866947,"sku":null,"price":12.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}]}],"url":"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/collections\/tutti-ilibri.oembed?page=3","provider":"Panozzo Editore","version":"1.0","type":"link"}