{"title":"Tutti i libri","description":"","products":[{"product_id":"rimini-le-sue-anime","title":"Rimini le sue anime, i suoi tesori","description":"Rimini non è una sola città, ma un insieme di identità che convivono e si trasformano nel tempo. \u003cstrong\u003e\"Rimini le sue anime\"\u003c\/strong\u003e guida il lettore alla scoperta delle molteplici sfaccettature che definiscono il carattere unico di questa realtà sospesa tra mare, storia e immaginazione.\n\nDalle origini antiche alla vocazione turistica, dalle suggestioni felliniane ai luoghi della quotidianità, il volume restituisce un ritratto vivo e stratificato, in cui \u003cstrong\u003epassato e presente si intrecciano\u003c\/strong\u003e dando forma a una città in continuo cambiamento.\n\n\u003cstrong\u003eUn racconto essenziale e coinvolgente\u003c\/strong\u003e che svela le diverse anime di Rimini, invitando a coglierne l’essenza più autentica, oltre le apparenze.","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57780779909507,"sku":null,"price":8.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/Riminilesueanime.jpg?v=1776063738"},{"product_id":"immagina-il-vocabolario","title":"Immagina il vocabolario","description":"Pensato per accompagnare chi studia l’italiano come seconda lingua, \u003cstrong\u003e\"Immagina il vocabolario\"\u003c\/strong\u003e è uno strumento pratico e creativo che trasforma l’apprendimento lessicale in un’esperienza dinamica e coinvolgente.\n\nIl volume propone \u003cstrong\u003e14 tavole lessicali\u003c\/strong\u003e arricchite da esercizi e attività ludiche, selezionando i vocaboli più utili e frequenti per facilitare la comprensione e l’uso della lingua. Allo stesso tempo, lascia spazio alla personalizzazione: ogni studente può integrare contenuti, annotazioni e scoperte, costruendo un percorso su misura.\n\nStrutturato in sezioni chiare e progressive, il manuale si configura come \u003cstrong\u003eun vero e proprio portfolio di apprendimento\u003c\/strong\u003e, pensato per accompagnare nel tempo lo sviluppo delle competenze linguistiche. Colori, immagini e contesti reali rendono lo studio più intuitivo e stimolante, in pieno stile didattico creativo.\n\n\u003cstrong\u003eUn supporto efficace e flessibile\u003c\/strong\u003e per imparare, esercitarsi e ampliare il proprio vocabolario in modo naturale e motivante.","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57780810252675,"sku":null,"price":14.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/copertina_f677b950-f72b-4c8d-a46e-62206c26e1c3.jpg?v=1776065106"},{"product_id":"il-capitano-deve-morire","title":"Il capitano deve morire - Le vicende di un protagonista degli anni dell'odio e della violenza nel mirino dei terroristi e dei mafiosi (1974-1979)","description":"\u003cp data-start=\"746\" data-end=\"1018\"\u003e\u003cstrong data-start=\"746\" data-end=\"773\"\u003eIl Capitano deve morire\u003c\/strong\u003e racconta gli anni più drammatici della storia italiana attraverso la testimonianza diretta di \u003cstrong data-start=\"868\" data-end=\"884\"\u003eNevio Monaco\u003c\/strong\u003e, capitano dei Carabinieri e comandante del Nucleo Investigativo di Bologna tra il 1974 e il 1979, nel pieno degli \u003cstrong data-start=\"999\" data-end=\"1017\"\u003eanni di piombo\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"1020\" data-end=\"1263\"\u003eUn libro di memoria, storia e cronaca (con prefazione di \u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/collections\/manlio-masini?_pos=1\u0026amp;_psq=manlio+masini\u0026amp;_ss=e\u0026amp;_v=1.0\"\u003eManlio Masini\u003c\/a\u003e) che conduce il lettore all'interno della lotta dello Stato contro il terrorismo, gli estremismi politici e la criminalità organizzata, offrendo il punto di vista di uno dei protagonisti di quella stagione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"1020\" data-end=\"1263\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-section-id=\"rlcd9y\" data-start=\"1265\" data-end=\"1326\"\u003eNevio Monaco e la lotta al terrorismo negli anni di piombo\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"1328\" data-end=\"1515\"\u003eTra il 1974 e il 1979 Bologna rappresenta uno dei principali fronti della guerra dichiarata allo Stato italiano da organizzazioni terroristiche, gruppi eversivi e criminalità organizzata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"1517\" data-end=\"1756\"\u003eIn quegli anni Nevio Monaco guida il Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Bologna, coordinando alcune delle indagini più delicate della storia della Repubblica e affrontando quotidianamente il rischio di attentati, agguati e ritorsioni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"1517\" data-end=\"1756\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-section-id=\"1ygrou7\" data-start=\"1758\" data-end=\"1806\"\u003eDalla strage dell'Italicus alle Brigate Rosse\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"1808\" data-end=\"1941\"\u003eAttraverso il racconto diretto dell'autore rivivono alcuni degli episodi più significativi della storia italiana degli anni Settanta:\u003c\/p\u003e\n\u003cul data-start=\"1943\" data-end=\"2218\"\u003e\n\u003cli data-section-id=\"33o29n\" data-start=\"1943\" data-end=\"1978\"\u003ela \u003cstrong data-start=\"1948\" data-end=\"1977\"\u003estrage del treno Italicus\u003c\/strong\u003e;\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-section-id=\"3csub5\" data-start=\"1979\" data-end=\"2008\"\u003eil \u003cstrong data-start=\"1984\" data-end=\"2007\"\u003esequestro Segafredo\u003c\/strong\u003e;\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-section-id=\"1ltj7sv\" data-start=\"2009\" data-end=\"2060\"\u003el'uccisione del brigadiere \u003cstrong data-start=\"2038\" data-end=\"2059\"\u003eAndrea Lombardini\u003c\/strong\u003e;\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-section-id=\"1poyzat\" data-start=\"2061\" data-end=\"2101\"\u003ele violenze del \u003cstrong data-start=\"2079\" data-end=\"2100\"\u003eMovimento del '77\u003c\/strong\u003e;\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-section-id=\"1h6yro7\" data-start=\"2102\" data-end=\"2156\"\u003egli attentati e gli assalti delle \u003cstrong data-start=\"2138\" data-end=\"2155\"\u003eBrigate Rosse\u003c\/strong\u003e;\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-section-id=\"1h6yro7\" data-start=\"2102\" data-end=\"2156\"\u003eil \u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/products\/il-carabiniere-e-lantiquario-il-furto-del-secolo-tra-intrighi-rivalita-ed-encomi?_pos=1\u0026amp;_psq=il+carabinier\u0026amp;_ss=e\u0026amp;_v=1.0\"\u003e\u003cstrong\u003efurto del secolo\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e;\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-section-id=\"zcwmoh\" data-start=\"2157\" data-end=\"2218\"\u003ela lotta contro il terrorismo e la criminalità organizzata.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp data-start=\"2220\" data-end=\"2434\"\u003ePedinamenti, arresti, operazioni sotto copertura, sparatorie e minacce di morte restituiscono il clima di una stagione in cui le istituzioni democratiche italiane furono sottoposte a una pressione senza precedenti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"2220\" data-end=\"2434\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-section-id=\"1vvbjxy\" data-start=\"2436\" data-end=\"2480\"\u003eUn documento storico sugli anni di piombo\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"2482\" data-end=\"2696\"\u003ePiù di un semplice memoriale, \u003cstrong data-start=\"2512\" data-end=\"2539\"\u003eIl Capitano deve morire\u003c\/strong\u003e rappresenta una fonte storica di grande valore per comprendere gli anni di piombo attraverso l'esperienza diretta di un ufficiale dell'Arma dei Carabinieri.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"2698\" data-end=\"2887\"\u003eIl volume è arricchito da fotografie, documenti originali, articoli di giornale e atti processuali che permettono di ricostruire i principali avvenimenti dell'epoca con rigore documentario.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"2698\" data-end=\"2887\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-section-id=\"1er91w5\" data-start=\"2889\" data-end=\"2950\"\u003eUn libro per conoscere la storia dell'Italia contemporanea\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"2952\" data-end=\"3202\"\u003eQuesto volume è dedicato a chi desidera approfondire la storia dell'Italia repubblicana, il terrorismo politico degli anni Settanta, il ruolo delle forze dell'ordine e le vicende che hanno segnato uno dei periodi più complessi della storia nazionale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"3204\" data-end=\"3385\"\u003eUna testimonianza diretta che unisce memoria personale, ricostruzione storica e documentazione, offrendo uno sguardo dall'interno su una stagione decisiva della Repubblica italiana.\u003c\/p\u003e\n\u003cblockquote\u003e\n\u003cp\u003eAbbiamo parlato di questo libro nel nostro blog:\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/blogs\/blog\/nevio-monaco-il-carabiniere-che-sfido-terrorismo-criminalita-e-il-furto-del-secolo\"\u003eNevio Monaco: il carabiniere che sfidò terrorismo, criminalità e il \"furto del secolo\"\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/blockquote\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57780857831811,"sku":null,"price":16.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/Copertinacapitano_page-0001.jpg?v=1776066749"},{"product_id":"vittorio-e-il-bello-del-mondo","title":"Vittorio e il bello del mondo","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cem\u003eVittorio e il bello del mondo\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e di \u003ca href=\"\/collections\/ilaria-mazzotti\"\u003eIlaria Mazzotti\u003c\/a\u003e, con illustrazioni di Jessica Bocca, è un \u003cstrong\u003eracconto biografico illustrato per bambini e ragazzi dedicato a Vittorio Belli\u003c\/strong\u003e, medico, naturalista e figura profondamente legata alla nascita di Igea Marina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa sua vita diventa una storia di curiosità, scoperta e tenacia. Attraverso una narrazione accessibile ai giovani lettori, il volume segue lo sguardo di un uomo capace di osservare la natura, interrogarsi su ciò che lo circondava e trasformare intuizioni e sogni in progetti concreti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eParole e immagini accompagnano il lettore alla scoperta di Vittorio Belli senza trasformarne la biografia in una lezione scolastica, lasciando che siano gli incontri, le domande e le esperienze a far emergere progressivamente il personaggio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eUna storia vera raccontata ai più giovani\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eVittorio e il bello del mondo\u003c\/em\u003e nasce dal desiderio di far conoscere alle nuove generazioni una figura importante della storia di Igea Marina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl libro non costruisce una biografia enciclopedica e non cerca di raccontare ogni episodio della vita di Vittorio Belli. \u003cstrong\u003eSeleziona invece momenti capaci di restituirne il carattere, la curiosità, l'attenzione alla natura e la capacità di immaginare possibilità nuove.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa dimensione storica rimane sempre presente, ma viene affidata al ritmo della narrazione e al piacere della scoperta.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl giovane lettore può così incontrare una persona realmente esistita senza trovarsi davanti a una successione di date, nomi e informazioni da ricordare.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eVittorio Belli, Igea Marina e il bello del mondo\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl legame con \u003cstrong\u003eBellaria Igea Marina\u003c\/strong\u003e attraversa il volume.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa storia di Vittorio Belli permette di osservare il territorio attraverso gli occhi di chi seppe immaginare qualcosa che ancora non esisteva, mettendo in relazione natura, salute, cultura e comunità.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl paesaggio non funziona quindi come un semplice sfondo. Alberi, mare, luoghi e trasformazioni del territorio partecipano alla storia e aiutano il lettore a comprendere il rapporto fra il protagonista e la città alla quale il suo nome continua a essere legato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePer conoscere Vittorio Belli dal punto di vista storico, senza anticipare il percorso narrativo del volume, è disponibile l'approfondimento \u003ca href=\"\/blogs\/blog\/chi-era-vittorio-belli-il-visionario-che-immagino-igea-marina\"\u003e\u003cstrong\u003eChi era Vittorio Belli? Il visionario che immaginò Igea Marina\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eUna biografia illustrata da leggere e osservare\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eLe illustrazioni di \u003cstrong\u003eJessica Bocca\u003c\/strong\u003e sono parte integrante dell'esperienza di lettura.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDisegni, collage, mappe, appunti e richiami al mondo naturale costruiscono un linguaggio visivo che accompagna il racconto senza limitarsi a ripeterlo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe pagine invitano a osservare particolari, cercare collegamenti e seguire le tracce lasciate dalla storia. Il libro può quindi essere letto ma anche esplorato visivamente, lasciando spazio alla curiosità e all'immaginazione del giovane lettore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eUna storia che continua oltre il racconto\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eLa lettura non termina con l'ultima vicenda narrata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUna parte del volume invita infatti bambini e ragazzi a continuare la scoperta attraverso il rapporto con il territorio e con ciò che ancora oggi può raccontare l'eredità di Vittorio Belli.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eLe attività, le indicazioni, i luoghi e le esperienze proposte non vengono anticipati in questa scheda.\u003c\/strong\u003e Sono parte integrante del percorso che il lettore incontra direttamente nel libro.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCosa troverai nel libro\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eun racconto biografico illustrato dedicato a Vittorio Belli;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003euna storia vera raccontata con un linguaggio pensato per bambini e ragazzi;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eun percorso tra curiosità, natura, scoperta e immaginazione;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eil legame fra Vittorio Belli e la storia di Igea Marina;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ele illustrazioni di Jessica Bocca integrate nella narrazione;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003epagine da osservare, esplorare e rileggere alla ricerca di particolari;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003euna sezione finale che invita a continuare la scoperta oltre il racconto.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eIl valore del libro nasce dall'incontro fra \u003cstrong\u003enarrazione, immagini e partecipazione del giovane lettore\u003c\/strong\u003e. Per questo la scheda non ricostruisce capitolo per capitolo la vita di Vittorio Belli e non anticipa le esperienze proposte nelle pagine finali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eA chi si rivolge\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eVittorio e il bello del mondo\u003c\/em\u003e è pensato per \u003cstrong\u003ebambini e ragazzi\u003c\/strong\u003e che amano le storie vere, l'avventura, la natura e i personaggi curiosi capaci di guardare il mondo da prospettive nuove.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eÈ adatto anche alla lettura condivisa in famiglia, alle scuole che desiderano avvicinare i più giovani alla storia locale e al rapporto fra uomo e ambiente e a chi vive, frequenta o ama Bellaria Igea Marina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePuò diventare così un primo incontro con Vittorio Belli, ma anche un invito a osservare con occhi diversi i luoghi nei quali la sua storia continua a lasciare tracce.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eL'autrice\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca href=\"\/collections\/ilaria-mazzotti\"\u003eIlaria Mazzotti\u003c\/a\u003e è musicista, docente, autrice e progettista culturale. Nel suo lavoro unisce educazione, racconto, musica e partecipazione culturale, con particolare attenzione ai percorsi rivolti a bambini e ragazzi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn \u003cem\u003eVittorio e il bello del mondo\u003c\/em\u003e trasforma la vicenda biografica di Vittorio Belli in un racconto capace di avvicinare i giovani lettori alla storia e alla memoria del territorio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca href=\"\/collections\/ilaria-mazzotti\"\u003e\u003cstrong\u003eScopri Ilaria Mazzotti\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eLe illustrazioni di Jessica Bocca\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eJessica Bocca\u003c\/strong\u003e firma l'apparato illustrativo del volume.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl suo lavoro visivo accompagna il racconto attraverso immagini, collage, mappe e suggestioni che richiamano taccuini, natura ed esplorazione, costruendo un secondo livello di lettura accanto alle parole.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eScheda tecnica\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eTitolo:\u003c\/strong\u003e Vittorio e il bello del mondo\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eAutrice:\u003c\/strong\u003e \u003ca href=\"\/collections\/ilaria-mazzotti\"\u003eIlaria Mazzotti\u003c\/a\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eIllustrazioni:\u003c\/strong\u003e Jessica Bocca\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eEditore:\u003c\/strong\u003e Panozzo Editore\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003ePrima edizione:\u003c\/strong\u003e marzo 2026\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003ePagine:\u003c\/strong\u003e 72\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eLingua:\u003c\/strong\u003e italiano\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eTipologia:\u003c\/strong\u003e racconto biografico illustrato per bambini e ragazzi\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eISBN:\u003c\/strong\u003e 978-88-7472-519-9\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eApprofondimenti\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003ePer conoscere la figura storica alla quale è dedicato il volume puoi leggere \u003ca href=\"\/blogs\/blog\/chi-era-vittorio-belli-il-visionario-che-immagino-igea-marina\"\u003e\u003cstrong\u003eChi era Vittorio Belli? Il visionario che immaginò Igea Marina\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePer approfondire invece il modo in cui una figura storica può essere avvicinata ai giovani lettori, visita \u003ca href=\"\/blogs\/blog\/raccontare-vittorio-belli-ai-bambini-tra-storia-e-meraviglia\"\u003e\u003cstrong\u003eRaccontare Vittorio Belli ai bambini tra storia e meraviglia\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa storia è diventata anche esperienza condivisa con bambini e famiglie durante l'incontro dell'8 giugno 2026: \u003ca href=\"\/blogs\/blog-comunicati-stampa\/vittorio-e-il-bello-del-mondo-alla-biblioteca-panzini\"\u003e\u003cstrong\u003eleggi il resoconto di Vittorio e il bello del mondo alla Biblioteca Panzini\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGli approfondimenti online offrono contesto storico, educativo ed editoriale; \u003cstrong\u003ela successione delle vicende, il dialogo fra testo e immagini e le attività pensate per continuare la scoperta rimangono invece nell'esperienza completa del libro\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57781234696579,"sku":null,"price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/Vittoriocopertina.jpg?v=1776071481"},{"product_id":"rurali-sempre","title":"Rurali Sempre","description":"\u003cp\u003e\u003cspan lang=\"it-IT\"\u003e«…Rurali sempre: sì, d’accordo, ma cosa vuol dire essere\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003erurali per Enrico Santini? Non basta, credo, provenire da quello che un tempo si chiamava il contado, e neanche lavorare la terra, benché con la terra occorra comunque mantenere un solido legame.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa ruralità, per Santini, non è tanto una condizione, quanto una\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eforma mentis\u003c\/em\u003e. Quella di chi cerca di accordare lo scorrere della vita al passo regolare delle stagioni; di chi ama la semplicità, la parsimonia, l’ospitalità e ha una sola parola; di chi appartiene ancora alla civiltà del racconto, coltivata per secoli nelle veglie; e di chi ha fede, perché – come osserva Santini – \"non esiste un rurale ateo\", e nemmeno un rurale agnostico».\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePiero Meldini\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57781251178883,"sku":null,"price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/rurali_sempre_f14de789-547e-4a39-9ca1-eab1cb1f2e4f.jpg?v=1776667268"},{"product_id":"la-ricostruzione-del-teatro-amintore-galli","title":"La ricostruzione del Teatro Amintore Galli - Raccontata dai protagonisti","description":"Un’opera corale che racconta la rinascita di uno dei simboli culturali di Rimini: \u003cstrong\u003e\"La ricostruzione del teatro Amintore Galli raccontata dai protagonisti\"\u003c\/strong\u003e raccoglie testimonianze, studi e contributi di chi ha partecipato al complesso processo di restituzione del teatro alla città.\n\nAttraverso fonti storiche, documentazioni tecniche e ricostruzioni filologiche, il volume ripercorre le fasi che hanno riportato alla luce l’opera di Luigi Poletti, \u003cstrong\u003edalla distruzione bellica alla rinascita architettonica\u003c\/strong\u003e. Un lavoro meticoloso che unisce ricerca, competenze e visione, restituendo non solo un edificio, ma un patrimonio identitario.\n\n\u003cstrong\u003eUn racconto tra storia, architettura e memoria\u003c\/strong\u003e, che valorizza il contributo dei professionisti coinvolti e celebra il teatro Amintore Galli come simbolo di bellezza ritrovata e continuità culturale.","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57781267464579,"sku":null,"price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/LaricostruzionedelTeatroAmintoreGalli.jpg?v=1776073012"},{"product_id":"reggio-emilia-3-dicembre-1943","title":"Reggio Emilia 3 Dicembre 1943","description":"Un racconto intenso e necessario che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della storia italiana. \u003cstrong\u003e\"Reggio Emilia 1943\"\u003c\/strong\u003e ricostruisce, attraverso testimonianze e biografie, le vicende degli ebrei perseguitati durante l’inverno 1943-1944, quando la caccia all’uomo diventa realtà quotidiana.\n\nIl volume raccoglie storie di famiglie, uomini, donne e bambini costretti a scegliere tra fuga, nascondigli e speranza, mentre \u003cstrong\u003ele leggi razziali e la violenza del regime fascista\u003c\/strong\u003e cancellano ogni diritto. Dai tentativi di salvezza alle deportazioni verso Auschwitz, emerge un mosaico di destini segnati dalla paura, ma anche da atti di coraggio e solidarietà.\n\n\u003cstrong\u003eUn’opera di memoria e testimonianza\u003c\/strong\u003e, che attraverso documenti, mappe e racconti biografici invita a non dimenticare, restituendo voce a chi non è tornato e a chi ha lottato per sopravvivere.","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57781327036803,"sku":null,"price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/covercatalogo_page-0002.jpg?v=1776073779"},{"product_id":"la-citta-perduta","title":"La città perduta - itinerari alla ricerca di una Rimini scomparsa","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cem\u003eLa città perduta. Itinerari alla ricerca di una Rimini scomparsa\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e è il volume con cui \u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/collections\/tommaso-panozzo\"\u003e\u003cstrong\u003eTommaso Panozzo\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e accompagna il lettore nella Rimini dell’estate 1939, poco prima che la guerra e le successive trasformazioni modificassero profondamente il volto della città.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl libro nasce come una \u003cstrong\u003eguida narrativa a una Rimini che non è più possibile vedere nella sua forma originaria\u003c\/strong\u003e: un itinerario costruito attraverso ricerca storica, immagini e memoria urbana per ritrovare le tracce di una città scomparsa.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eUna passeggiata nella Rimini del 1939\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eL’estate del 1939 è il punto di osservazione scelto per il volume.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl lettore viene idealmente riportato nelle strade della Rimini di allora, quando edifici, attività e quartieri componevano un paesaggio urbano destinato, nel giro di pochi anni, a essere profondamente alterato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa struttura non è quella di una tradizionale storia cronologica della città. \u003cem\u003eLa città perduta\u003c\/em\u003e utilizza invece la forma dell’itinerario per mettere continuamente in relazione \u003cstrong\u003espazio urbano, immagini e racconto storico\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eÈ proprio questa dimensione a rendere il volume una guida a qualcosa che non può più essere visitato integralmente, ma che può ancora essere riconosciuto attraverso documenti, fotografie e tracce rimaste nel presente.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eStoria e memoria senza nostalgia\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eLa Rimini raccontata nel libro è quella precedente alla grande frattura della Seconda guerra mondiale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl conflitto cancellò o danneggiò una parte consistente del patrimonio urbano; negli anni successivi anche la ricostruzione e lo sviluppo della città contribuirono a modificare ciò che era sopravvissuto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eLa città perduta\u003c\/em\u003e non propone però una semplice celebrazione nostalgica del passato. La prefazione di \u003cstrong\u003eStefano Pivato\u003c\/strong\u003e sottolinea proprio come il volume permetta di interrogare sia le distruzioni provocate dalla guerra sia le successive trasformazioni che hanno contribuito a costruire la Rimini contemporanea.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eUn libro illustrato per ritrovare una città scomparsa\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eLe immagini sono una componente essenziale del percorso.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL’apparato iconografico, curato da \u003cstrong\u003eAlessandro Catrani\u003c\/strong\u003e, accompagna il testo e permette di confrontarsi visivamente con una città che oggi può essere ricostruita soprattutto attraverso le fonti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFotografie e materiali d’epoca non sono quindi semplici decorazioni: partecipano al metodo del libro e aiutano il lettore a immaginare la posizione, l’aspetto e l’atmosfera dei luoghi attraversati dall’itinerario.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuesta scheda non ne anticipa la successione completa: la scoperta dei diversi spazi e delle loro storie rimane parte dell’esperienza di lettura.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePer chi è La città perduta\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl volume è pensato per chi ama la \u003cstrong\u003estoria di Rimini\u003c\/strong\u003e, la memoria urbana e le trasformazioni delle città, ma anche per chi desidera osservare con occhi diversi luoghi conosciuti nel presente.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePuò essere letto da chi possiede ricordi familiari della Rimini precedente o immediatamente successiva alla guerra, così come da chi non l’ha mai conosciuta e vuole comprenderne il volto attraverso un percorso documentato e accessibile.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl libro unisce ricerca e divulgazione senza trasformarsi in un repertorio enciclopedico: è il viaggio fra le diverse tappe a costruire progressivamente l’immagine della città perduta.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eScheda del libro\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eAutore:\u003c\/strong\u003e Tommaso Panozzo\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eTitolo:\u003c\/strong\u003e \u003cem\u003eLa città perduta. Itinerari alla ricerca di una Rimini scomparsa\u003c\/em\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003ePrefazione:\u003c\/strong\u003e Stefano Pivato\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eApparato iconografico:\u003c\/strong\u003e a cura di Alessandro Catrani\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eEditore:\u003c\/strong\u003e Panozzo Editore\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eAnno:\u003c\/strong\u003e 2024\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eCollana:\u003c\/strong\u003e Microstorie\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003ePagine:\u003c\/strong\u003e 224\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eLingua:\u003c\/strong\u003e italiano\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eISBN:\u003c\/strong\u003e 978-88-7472-498-7\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eIl percorso continua con La città dell’estate\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eLa città perduta\u003c\/em\u003e ferma lo sguardo sulla \u003cstrong\u003eRimini del 1939\u003c\/strong\u003e, alla vigilia della guerra.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCon \u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/products\/la-citta-dellestate\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cem\u003eLa città dell’estate. Itinerari alla ricerca della Marina di Rimini. Anni ’50 e ’60\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e, Tommaso Panozzo riprende il progetto nel secondo dopoguerra e sposta l’attenzione sulla Marina che, fra ricostruzione e sviluppo turistico, assume progressivamente un volto nuovo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI due libri condividono la forma della guida narrativa a una città scomparsa o trasformata, ma \u003cstrong\u003enon raccontano la stessa Rimini e non si sostituiscono l’uno all’altro\u003c\/strong\u003e: il primo prende come riferimento la città del 1939, il secondo una differente stagione della storia riminese.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/products\/la-citta-dellestate\"\u003eScopri anche \u003cem\u003eLa città dell’estate\u003c\/em\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57781418000771,"sku":null,"price":22.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/Lacittaperduta_c0dbb02f-bee9-4bf0-b3c2-edc85a1806c9.jpg?v=1776073364"},{"product_id":"rimini-paesaggi-laterali","title":"Rimini | Paesaggi Laterali","description":"Uno sguardo intimo e fuori dagli schemi su una città spesso raccontata solo attraverso i suoi cliché. \u003cstrong\u003e\"Rimini | Paesaggi laterali\"\u003c\/strong\u003e raccoglie le fotografie di Massimo Salvucci, accompagnate dalla riflessione critica di Marco Bertozzi, per restituire un ritratto autentico e inedito del territorio.\n\nLontano dalle immagini da cartolina, il volume esplora una Rimini silenziosa e quotidiana, fatta di \u003cstrong\u003espazi marginali, dettagli nascosti e paesaggi imperfetti\u003c\/strong\u003e, dove la vita si manifesta nei segni più discreti. Oggetti, geometrie e frammenti urbani diventano protagonisti di un racconto visivo che intreccia memoria, percezione e identità.\n\n\u003cstrong\u003eUn’opera fotografica densa e suggestiva\u003c\/strong\u003e, che invita a osservare la città con occhi nuovi, riscoprendo il fascino delle sue zone meno visibili ma più vere.","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57781388345731,"sku":null,"price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/Riminipaesaggi22x18.jpg?v=1776073981"},{"product_id":"marin-cazzeggi","title":"Marin ©azzeggi","description":"\u003ch4\u003e\n\u003cem\u003eMarin©azzeggi\u003c\/em\u003e di Marino Bonizzato raccoglie ricordi, fotografie, disegni, opere e progetti maturati nel corso di una lunga esperienza umana, artistica e professionale.\u003c\/h4\u003e\n\u003cp\u003eIl volume non segue una cronologia rigida. Episodi, immagini, incontri e riflessioni si richiamano attraverso associazioni e ritorni, componendo un racconto personale nel quale la memoria dialoga continuamente con l’arte, l’architettura e la città.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNon è soltanto un’autobiografia e non è un semplice catalogo di lavori. È un libro da leggere e da osservare, nel quale linguaggi differenti permettono di attraversare il percorso di Marino Bonizzato e il suo rapporto con Rimini, con la creatività e con il progetto.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eUn percorso tra memoria, arte e progetto\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eLe pagine di \u003cem\u003eMarin©azzeggi\u003c\/em\u003e nascono dall’incontro di materiali prodotti e conservati in momenti diversi. La memoria personale non viene isolata dall’attività professionale e artistica: un ricordo può condurre a un disegno, un incontro a un ritratto, un’esperienza vissuta a una riflessione sulla città.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuesta struttura restituisce la varietà del percorso dell’autore, sviluppato fra arti visive, grafica, architettura, urbanistica, satira e partecipazione alla vita cittadina. Il lettore non trova compartimenti separati, ma connessioni che acquistano significato progressivamente nella successione delle pagine.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eUn libro da leggere e da osservare\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eTesti e immagini partecipano alla stessa narrazione. Fotografie, disegni, ritratti, opere e materiali di progetto non rappresentano un semplice accompagnamento grafico, ma permettono di conservare persone, luoghi, idee ed esperienze.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl grande formato valorizza questo dialogo e invita a una lettura non soltanto lineare. È possibile seguire il filo del racconto, soffermarsi su un’immagine oppure riconoscere rimandi fra periodi e linguaggi differenti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl significato complessivo del volume nasce proprio dal rapporto fra questi elementi: una composizione che non può essere restituita da una selezione di singole immagini o da un semplice riassunto dei contenuti.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eIl rapporto con Rimini\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eRimini attraversa il volume come luogo della memoria, della formazione, del lavoro e della riflessione. La città non costituisce soltanto uno sfondo autobiografico, ma uno spazio vissuto e osservato nel corso delle sue trasformazioni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCase, strade, paesaggi, relazioni e idee per lo sviluppo urbano contribuiscono a definire il legame fra esperienza individuale e dimensione collettiva. Il libro restituisce questo rapporto senza proporsi come una storia sistematica della città o come un repertorio completo dei progetti elaborati dall’autore.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCosa troverai nel volume\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003ericordi e frammenti di carattere autobiografico;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003efotografie e documenti legati alla memoria personale;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003edisegni, ritratti, opere e sperimentazioni visive;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003emateriali relativi all’architettura e alla progettazione urbana;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eriflessioni sulla creatività e sul rapporto con la città;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eincontri e figure che hanno accompagnato il percorso dell’autore;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eun progetto editoriale nel quale parole e immagini dialogano continuamente.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eLa varietà dei materiali non dà origine a un repertorio ordinato per argomenti. Sono i rimandi fra esperienze, immagini e idee a costruire il percorso di lettura e a rendere centrale la composizione complessiva del libro.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eA chi si rivolge\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl volume è pensato per:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003echi desidera conoscere il percorso umano e creativo di Marino Bonizzato;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003elettori interessati alle autobiografie e ai libri illustrati;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003earchitetti, urbanisti, artisti, grafici e progettisti;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003echi vuole esplorare le relazioni fra memoria, arte e progetto;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003elettori interessati alla cultura e alle trasformazioni urbane di Rimini;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003echi cerca un volume nel quale le immagini abbiano una funzione narrativa essenziale.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eIl libro può essere seguito come racconto personale oppure consultato attraverso i suoi diversi materiali visivi, lasciando che siano i collegamenti fra le pagine a orientare progressivamente la lettura.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eL’autore\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca href=\"\/collections\/marino-bonizzato-1\"\u003eMarino Bonizzato\u003c\/a\u003e è architetto, urbanista, artista e autore attivo a Rimini.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl suo percorso si è sviluppato fra pianificazione urbana, progettazione architettonica, arti visive, grafica, satira e partecipazione alla vita civile. In \u003cem\u003eMarin©azzeggi\u003c\/em\u003e queste esperienze vengono ricondotte a un racconto personale nel quale memoria e progetto rimangono strettamente legati.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eScheda tecnica\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eTitolo:\u003c\/strong\u003e Marin©azzeggi\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eAutore:\u003c\/strong\u003e Marino Bonizzato\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eEditore:\u003c\/strong\u003e Panozzo Editore\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eAnno di pubblicazione:\u003c\/strong\u003e 2026\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003ePrima edizione:\u003c\/strong\u003e aprile 2026\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003ePagine:\u003c\/strong\u003e 300\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eLingua:\u003c\/strong\u003e italiano\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eFormato:\u003c\/strong\u003e 21 × 30,7 cm\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eRilegatura:\u003c\/strong\u003e brossura\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eISBN:\u003c\/strong\u003e 978-88-7472-520-5\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eArgomenti:\u003c\/strong\u003e autobiografia, arte, architettura, urbanistica, creatività, Rimini\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch2\u003ePer approfondire\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eMemoria, formazione, disegno, creatività e progetto rappresentano alcuni dei possibili accessi all’universo del volume.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEsplora i \u003ca href=\"\/blogs\/blog\/dentro-marin%C2%A9azzeggi-percorsi-tra-rimini-arte-e-progetto\"\u003e percorsi dentro \u003cem\u003eMarin©azzeggi\u003c\/em\u003e \u003c\/a\u003e, con gli approfondimenti dedicati ai luoghi, ai linguaggi e ai temi del libro.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eScopri inoltre la \u003ca href=\"\/blogs\/blog-comunicati-stampa\/presentazione-del-libro-marin%C2%A9azzeggi-di-marino-bonizzato\"\u003e presentazione di \u003cem\u003eMarin©azzeggi\u003c\/em\u003e alla Biblioteca Gambalunga di Rimini \u003c\/a\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eDomande ricorrenti\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eDi che cosa parla Marin©azzeggi?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl volume racconta il percorso umano, artistico e professionale di Marino Bonizzato attraverso ricordi, fotografie, disegni, opere, ritratti e materiali legati all’architettura e alla città.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eMarin©azzeggi è un’autobiografia tradizionale?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNo. Il libro contiene numerosi materiali autobiografici, ma non segue una cronologia rigida. Esperienze, immagini e riflessioni vengono collegate attraverso associazioni e rimandi.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eÈ un libro dedicato esclusivamente all’architettura?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNo. Architettura e urbanistica costituiscono una parte importante del percorso dell’autore, ma convivono con arte, grafica, memoria, creatività e osservazione della vita quotidiana.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eQuale ruolo hanno le immagini?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLe immagini sono parte integrante del racconto. Fotografie, disegni, opere, ritratti e materiali di progetto permettono di conservare persone, luoghi ed esperienze e dialogano continuamente con i testi.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eRimini è centrale nel volume?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eRimini è una presenza importante come luogo della memoria, della vita professionale e della riflessione sulla città. Il libro comprende però un percorso umano e creativo più ampio.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eIl libro è adatto anche a chi non conosce Marino Bonizzato?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eSì. Il volume può essere letto autonomamente e offre diversi punti di accesso: il racconto personale, le immagini, l’arte, l’architettura, la creatività e il rapporto con Rimini.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eQuali sono le dimensioni del volume?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eMarin©azzeggi\u003c\/em\u003e è composto da 300 pagine e ha un formato di 21 × 30,7 cm, pensato per valorizzare fotografie, disegni, opere e materiali di progetto.\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57781409251715,"sku":null,"price":30.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/Bonizzato.jpg?v=1776074410"},{"product_id":"dutor-a-icavemizampet-malattie-e-malanni-in-gergo-riminese","title":"Dutór, a i cavèm i zampét? Malattie e malanni in gergo riminese","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cem\u003eDutór, a i cavèm i zampét? Malattie e malanni in gergo riminese\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e di \u003ca href=\"\/collections\/gianni-morolli\"\u003eGianni Morolli\u003c\/a\u003e raccoglie parole ed espressioni ascoltate dall’autore durante una lunga esperienza come medico di famiglia a Rimini.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNell’ambulatorio, il linguaggio della medicina incontrava quello della vita quotidiana: dialetto riminese, parole italiane trasformate dall’uso locale, immagini familiari e modi di dire utilizzati dai pazienti per raccontare dolori, acciacchi, paure e speranze.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNe nasce un piccolo dizionario del \u003cstrong\u003egergo riminese della salute\u003c\/strong\u003e, capace di conservare non soltanto un lessico, ma anche l’ironia, la memoria e il modo di esprimersi di una comunità.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eIl gergo riminese nell’ambulatorio\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eLe espressioni raccolte da Gianni Morolli appartengono a un parlato reale, nato nel rapporto quotidiano fra medico e paziente.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNon tutti i termini sono propriamente dialettali. Nel repertorio convivono forme riminesi, parole italiane adattate alla pronuncia locale e formule che acquistano il loro significato soprattutto all’interno della comunità che le utilizza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl volume restituisce così una lingua viva, nella quale la necessità di descrivere una sensazione o una preoccupazione può produrre immagini immediate, ironiche e spesso sorprendenti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eUn piccolo dizionario tra medicina, dialetto e memoria\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eDutór, a i cavèm i zampét?\u003c\/em\u003e non è un vocabolario medico e non vuole essere un dizionario generale del dialetto riminese.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl suo punto di osservazione è più particolare: \u003cstrong\u003eil modo in cui generazioni di pazienti riminesi hanno parlato della salute e dei malanni\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe parole raccolte dall’autore diventano così anche tracce di memoria orale. Dietro una formula rimangono un modo di pensare, un’abitudine linguistica, un’immagine condivisa o una forma di ironia che appartiene alla vita quotidiana.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eÈ proprio l’origine concreta del materiale a rendere il libro diverso da una raccolta costruita a tavolino: le espressioni sono state ascoltate nel corso dell’attività professionale dell’autore e successivamente selezionate e organizzate per la pubblicazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eRiminesità, lingua quotidiana e ironia\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eUno degli elementi che attraversano il volume è la capacità del parlato riminese di affrontare anche la malattia attraverso immagini concrete e una particolare forma di ironia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl sorriso, però, non cancella la serietà delle situazioni nelle quali quelle parole venivano pronunciate. Dietro un’espressione colorita possono trovarsi una paura autentica, il bisogno di spiegarsi o il desiderio di ricevere una risposta rassicurante.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl libro conserva questa doppia dimensione: la forza comica e inventiva del linguaggio, ma anche l’esperienza umana dalla quale quel linguaggio nasce.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCosa troverai nel libro\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eun repertorio di parole ed espressioni nate nel rapporto fra medico e pazienti;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eforme del dialetto riminese e del parlato locale legate alla salute e ai malanni;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003etermini italiani trasformati dalla pronuncia e dall’uso riminese;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003espiegazioni e associazioni che aiutano a comprendere il contesto delle espressioni;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eironia, memoria familiare e riferimenti alla cultura quotidiana della città;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003einserti poetici in dialetto legati al corpo, alla medicina e alla fragilità umana.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eIl valore del volume nasce dall’insieme di queste voci e dai collegamenti costruiti dall’autore. \u003cstrong\u003eLa scheda non riproduce quindi il repertorio né anticipa le singole espressioni e le relative spiegazioni.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eA chi si rivolge\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eDutór, a i cavèm i zampét?\u003c\/em\u003e è pensato per chi ama il \u003cstrong\u003edialetto di Rimini\u003c\/strong\u003e, la cultura romagnola e la memoria locale, ma anche per chi è interessato al rapporto fra lingua, professioni e vita quotidiana.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eÈ un libro che può incuriosire chi riconosce nel proprio patrimonio familiare parole e modi di dire ormai meno frequenti, chi vuole riscoprire una particolare forma della “riminesità” e chi cerca una lettura breve e originale dedicata alla città.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePer altri titoli sul vernacolo e sulla cultura linguistica locale puoi consultare anche la raccolta \u003ca href=\"\/collections\/dialetto-di-rimini\"\u003e\u003cstrong\u003eDialetto di Rimini\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eL’autore\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca href=\"\/collections\/gianni-morolli\"\u003eGianni Morolli\u003c\/a\u003e è medico e autore riminese. L’esperienza professionale e l’ascolto del modo in cui i pazienti raccontavano salute e malanni sono all’origine di \u003cem\u003eDutór, a i cavèm i zampét?\u003c\/em\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eÈ inoltre autore, con \u003ca href=\"\/collections\/tommaso-panozzo\"\u003eTommaso Panozzo\u003c\/a\u003e, di \u003ca href=\"\/products\/la-corsa-piu-bella-del-mondo-la-mille-miglia-in-romagna\"\u003e\u003cem\u003eLa corsa più bella del mondo. La Mille Miglia in Romagna\u003c\/em\u003e\u003c\/a\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca href=\"\/collections\/gianni-morolli\"\u003e\u003cstrong\u003eScopri Gianni Morolli e i suoi libri\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eScheda tecnica\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eTitolo:\u003c\/strong\u003e Dutór, a i cavèm i zampét? Malattie e malanni in gergo riminese\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eAutore:\u003c\/strong\u003e \u003ca href=\"\/collections\/gianni-morolli\"\u003eGianni Morolli\u003c\/a\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eEditore:\u003c\/strong\u003e Panozzo Editore\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eEdizione:\u003c\/strong\u003e quarta edizione, 2023\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003ePagine:\u003c\/strong\u003e 50\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eLingua:\u003c\/strong\u003e italiano e dialetto riminese\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eISBN:\u003c\/strong\u003e 978-88-7472-471-0\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eArgomenti:\u003c\/strong\u003e dialetto riminese, gergo della salute, medicina, memoria orale, Rimini\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eApprofondimenti\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl percorso \u003ca href=\"\/blogs\/blog\/il-gergo-riminese-della-salute-parole-malanni-e-memoria-nell-ambulatorio\"\u003e\u003cstrong\u003eIl gergo riminese della salute: parole, malanni e memoria nell’ambulatorio\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e raccoglie gli approfondimenti dedicati al contesto linguistico, alla storia editoriale e alla ricezione del volume.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGli articoli online approfondiscono singoli aspetti del progetto; \u003cstrong\u003eil libro conserva invece il repertorio delle espressioni, le spiegazioni dell’autore e il percorso completo costruito attraverso le sue pagine\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57781502411139,"sku":null,"price":9.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/Malattieemalanniingergoriminese.jpg?v=1776075550"},{"product_id":"la-citta-dellestate","title":"La città dell'estate - itinerari alla ricerca della Marina di Rimini anni '50 e '60","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cem\u003eLa città dell’estate. Itinerari alla ricerca della Marina di Rimini. Anni ’50 e ’60\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e di \u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/collections\/tommaso-panozzo\"\u003e\u003cstrong\u003eTommaso Panozzo\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e è una guida narrativa alla Marina riminese del secondo dopoguerra: una città profondamente trasformata che il libro ricostruisce attraverso luoghi, persone, fotografie, testimonianze e documenti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl percorso prende avvio dalla Rimini che esce dalla guerra e accompagna il lettore negli anni in cui la fascia a mare cambia rapidamente volto. La crescita del turismo, il lavoro legato all’ospitalità, la spiaggia e i nuovi modi di vivere il tempo libero diventano altrettanti punti di osservazione per comprendere la nascita della moderna città delle vacanze.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNon si tratta però di una semplice storia del turismo riminese. Il volume è costruito come un \u003cstrong\u003eitinerario attraverso una Marina che oggi non è più possibile percorrere nelle forme di allora\u003c\/strong\u003e: il confronto fra la città contemporanea e quella del passato permette di ritrovare edifici, attività, consuetudini e vicende cancellati o modificati dal tempo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eUna Rimini ricostruita attraverso immagini e testimonianze\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eLa ricerca affianca alle fonti scritte un ricco apparato di \u003cstrong\u003efotografie d’epoca, cartoline, dépliant, documenti e materiali d’archivio\u003c\/strong\u003e. Le immagini consentono di osservare direttamente il cambiamento del paesaggio, mentre le testimonianze di chi ha vissuto quegli anni restituiscono alla ricostruzione la dimensione della memoria e della vita quotidiana.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl risultato è un libro da leggere ma anche da osservare e percorrere: testo e apparato iconografico procedono insieme, mettendo in relazione i luoghi di oggi con la Marina degli anni Cinquanta e Sessanta.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL’itinerario completo, la successione delle tappe, le singole storie e il rapporto fra testimonianze, immagini e luoghi costituiscono il cuore del volume e non vengono riprodotti negli approfondimenti pubblicati online.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eDa La città perduta a La città dell’estate\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eLa città dell’estate\u003c\/em\u003e prosegue idealmente il progetto iniziato con \u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/products\/la-citta-perduta\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cem\u003eLa città perduta. Itinerari alla ricerca di una Rimini scomparsa\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSe il primo volume conduce il lettore nella Rimini precedente alla cesura della Seconda guerra mondiale, \u003cem\u003eLa città dell’estate\u003c\/em\u003e sposta lo sguardo sulla Marina del dopoguerra. I due libri possono essere letti autonomamente, ma insieme compongono due tappe di una ricerca sulle trasformazioni della città nel Novecento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAutore e prefazione\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/collections\/tommaso-panozzo\"\u003e\u003cstrong\u003eTommaso Panozzo\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e è autore e saggista riminese. La sua ricerca è dedicata in particolare alla storia e alle trasformazioni urbane, sociali e culturali di Rimini.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa prefazione è di \u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/collections\/manlio-masini\"\u003e\u003cstrong\u003eManlio Masini\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e, giornalista e autore di numerosi studi dedicati alla storia e alla memoria riminese.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl volume è pubblicato nella collana \u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/collections\/microstorie\"\u003e\u003cstrong\u003eMicrostorie\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e di Panozzo Editore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePer approfondire\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003ePer conoscere il quadro storico generale nel quale si inserisce il libro è disponibile il dossier \u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/blogs\/blog\/la-citta-dell-estate-la-marina-di-rimini-negli-anni-50-e-60\"\u003e\u003cstrong\u003eLa Marina di Rimini dal 1948 al 1968: nascita di una città delle vacanze\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e, che approfondisce il contesto senza riprodurre l’itinerario e le microstorie conservate nel volume.\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57781511979395,"sku":null,"price":22.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/Cittaestate.jpg?v=1776075825"},{"product_id":"il-guado","title":"Il Guado - L'oro blu del medioevo","description":"\u003cp class=\"PDq2pG_selectionAnchorContainer\" data-end=\"978\" data-start=\"744\"\u003e\u003cstrong data-end=\"780\" data-start=\"744\"\u003eIl guado. L’oro blu del Medioevo\u003c\/strong\u003e di \u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/collections\/oreste-delucca\"\u003e\u003cstrong data-end=\"802\" data-start=\"784\"\u003eOreste Delucca\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e racconta la straordinaria storia dell’\u003cem data-end=\"859\" data-start=\"841\"\u003eIsatis tinctoria\u003c\/em\u003e, una pianta oggi quasi dimenticata ma per secoli fondamentale per l’economia, la cultura e la vita quotidiana europea.\u003cspan class=\"PDq2pG_selectionAnchor\" aria-hidden=\"true\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"1263\" data-start=\"980\"\u003eAttraverso una vasta ricerca basata su documenti d’archivio, fonti storiche e testimonianze, il volume ricostruisce la vicenda del \u003cstrong data-end=\"1120\" data-start=\"1111\"\u003eguado\u003c\/strong\u003e, la pianta da cui si ricavava il più importante colorante blu dell’età medievale, prima della diffusione dell’indaco e dei pigmenti sintetici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"1440\" data-start=\"1265\"\u003eUn viaggio nella storia di un colore e di una materia prima che hanno influenzato il commercio, l’agricoltura, l’artigianato tessile e lo sviluppo economico di intere regioni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"1440\" data-start=\"1265\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-end=\"1491\" data-start=\"1442\" data-section-id=\"hdny0p\"\u003eIl blu nel Medioevo e il valore dell’“oro blu”\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-end=\"1710\" data-start=\"1493\"\u003e\u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/collections\/oreste-delucca\"\u003eOreste Delucca\u003c\/a\u003e parte dal significato simbolico dei colori nella storia dell’umanità, mostrando come il blu, oggi considerato uno dei colori più apprezzati, abbia avuto inizialmente un ruolo marginale nel mondo antico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"1926\" data-start=\"1712\"\u003eA partire dal Medioevo, grazie alla diffusione del culto mariano, all’arte, alla miniatura e alla moda delle corti europee, il blu acquisì un nuovo prestigio diventando simbolo di nobiltà, spiritualità e ricchezza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"2057\" data-start=\"1928\"\u003eIn questo contesto il guado assunse un valore economico eccezionale, tanto da essere definito il vero \u003cstrong data-end=\"2056\" data-start=\"2030\"\u003e“oro blu del Medioevo”\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"2057\" data-start=\"1928\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-end=\"2121\" data-start=\"2059\" data-section-id=\"1mwi6ra\"\u003eLa coltivazione del guado e la produzione del colorante blu\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-end=\"2416\" data-start=\"2123\"\u003eIl volume descrive nel dettaglio l’intera filiera produttiva del guado: dalla coltivazione della pianta alla raccolta delle foglie, dalla macinazione alla fermentazione fino alla produzione delle caratteristiche \u003cstrong data-end=\"2349\" data-start=\"2335\"\u003e“coccagne”\u003c\/strong\u003e, utilizzate dai tintori per ottenere il prezioso pigmento azzurro.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"2578\" data-start=\"2418\"\u003eUna lavorazione complessa che coinvolgeva agricoltori, artigiani, mercanti e tintori, creando importanti attività economiche e reti commerciali in tutta Europa.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"2578\" data-start=\"2418\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-end=\"2627\" data-start=\"2580\" data-section-id=\"bgnw5m\"\u003eIl commercio del guado in Europa e in Italia\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-end=\"2882\" data-start=\"2629\"\u003eLa ricerca segue la diffusione del guado dalle principali aree produttive europee — dalla Francia meridionale alla Turingia, dall’Inghilterra all’Italia — evidenziando il ruolo che questa coltivazione ebbe nello sviluppo economico di numerosi territori.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"3138\" data-start=\"2884\"\u003eParticolare attenzione è dedicata all’Italia centrale e settentrionale, con approfondimenti su Toscana, Umbria, Marche, Romagna e Lombardia, dove la produzione e il commercio del guado alimentarono traffici, ricchezze e nuove opportunità imprenditoriali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"3138\" data-start=\"2884\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-end=\"3173\" data-start=\"3140\" data-section-id=\"1v1h9kq\"\u003eIl guado a Rimini e in Romagna\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-end=\"3248\" data-start=\"3175\"\u003eUno dei capitoli più originali del libro riguarda il territorio riminese.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"3420\" data-start=\"3250\"\u003eAttraverso centinaia di documenti d’archivio, Oreste Delucca dimostra come \u003cstrong data-end=\"3419\" data-start=\"3325\"\u003eRimini e il suo contado fossero inseriti nelle grandi reti commerciali del guado medievale\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"3677\" data-start=\"3422\"\u003eContratti agricoli, compravendite, strumenti di lavorazione, magazzini e traffici marittimi testimoniano una produzione molto più importante di quanto precedentemente conosciuto, restituendo un nuovo tassello alla storia economica della Romagna medievale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"3677\" data-start=\"3422\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-end=\"3742\" data-start=\"3679\" data-section-id=\"1yltrue\"\u003eDal declino del guado alla riscoperta dei coloranti naturali\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-end=\"3932\" data-start=\"3744\"\u003eA partire dal XVI secolo il guado iniziò a perdere importanza con la diffusione dell’indaco proveniente dall’India e dalle Americhe, più economico e più efficace nella tintura dei tessuti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"4078\" data-start=\"3934\"\u003eLa successiva affermazione dei coloranti sintetici nell’Ottocento sembrò cancellare definitivamente il ruolo delle piante tintorie tradizionali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"4286\" data-start=\"4080\"\u003eOggi, tuttavia, il crescente interesse per la sostenibilità e per le produzioni naturali ha riportato attenzione verso il guado e verso un patrimonio di conoscenze che unisce storia, ambiente e innovazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"4286\" data-start=\"4080\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-end=\"4340\" data-start=\"4288\" data-section-id=\"17j6yzn\"\u003eUn libro tra storia, ambiente e cultura materiale\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-end=\"4508\" data-start=\"4342\"\u003ePiù di uno studio botanico o economico, \u003cstrong data-end=\"4418\" data-start=\"4382\"\u003eIl guado. L’oro blu del Medioevo\u003c\/strong\u003e è una ricostruzione affascinante della relazione tra uomo, territorio e risorse naturali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"4694\" data-start=\"4510\"\u003eUn’opera ricca di documenti, immagini e curiosità che restituisce il ruolo di una pianta capace di influenzare l’arte, il commercio, l’economia e l’identità di intere comunità europee.\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57781563851139,"sku":null,"price":20.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/Guado.jpg?v=1776076532"},{"product_id":"divagando-in-valmarecchia-e-dintorni","title":"Divagando in Valmarecchia e dintorni","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cem\u003eDivagando in Valmarecchia e dintorni\u003c\/em\u003e è il libro illustrato di \u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/collections\/martino-colicchio\"\u003eMartino Colicchio\u003c\/a\u003e dedicato a un incontro personale con la Valmarecchia, costruito attraverso esperienza, curiosità e ricerca.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNon è una guida turistica tradizionale e non propone una successione di tappe da seguire. Il volume accompagna il lettore dentro un percorso libero, nel quale paesaggio, memoria e presenza umana diventano occasioni per osservare il territorio da prospettive differenti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe illustrazioni di \u003cstrong\u003eGiulia Vergnani\u003c\/strong\u003e dialogano con il testo e contribuiscono alla dimensione visiva del racconto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eUn libro sulla Valmarecchia attraverso uno sguardo personale\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eLa Valmarecchia è il territorio nel quale si muove il libro, ma non viene presentata come un insieme di località da visitare o di informazioni da consultare.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eMartino Colicchio parte dalla propria esperienza e dal rapporto sviluppato nel tempo con la valle. Ciò che incontra può diventare occasione per fermarsi, interrogarsi e approfondire, lasciando che il racconto proceda attraverso collegamenti e direzioni non sempre prevedibili.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNe nasce una narrazione personale e accessibile, capace di avvicinare il lettore alla complessità dei luoghi senza pretendere di offrirne una rappresentazione definitiva.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eTra esperienza, ricerca e memoria\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eNel volume l’esperienza diretta dialoga con materiali e conoscenze incontrati durante il percorso di ricerca.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl racconto conserva però una forma narrativa: il lettore non si trova davanti a un repertorio o a un saggio specialistico, ma segue il progressivo formarsi di una relazione con il territorio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGli incontri, le deviazioni, le circostanze e le connessioni attraverso cui questa relazione prende forma costituiscono una parte essenziale dell’esperienza di lettura e rimangono affidati alle pagine del libro.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eLe illustrazioni di Giulia Vergnani\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eLe immagini di Giulia Vergnani accompagnano il testo e partecipano al modo in cui il volume invita a osservare.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePaesaggi, dettagli e suggestioni visive non costituiscono un semplice apparato decorativo, ma dialogano con la narrazione e contribuiscono all’identità del libro.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eA chi si rivolge\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eDivagando in Valmarecchia e dintorni\u003c\/em\u003e può interessare:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003ea chi vive o frequenta la Valmarecchia e desidera incontrarla attraverso uno sguardo diverso;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ea chi ama i libri dedicati al rapporto fra persone, paesaggio e memoria;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ea chi considera il viaggio e l’esplorazione anche come occasioni di conoscenza;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ea chi cerca un racconto del territorio lontano dalla struttura della guida turistica tradizionale;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ea chi apprezza i volumi nei quali testo e illustrazione costruiscono insieme l’esperienza di lettura.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eMartino Colicchio\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/collections\/martino-colicchio\"\u003e\u003cstrong\u003eMartino Colicchio\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e è cresciuto tra Rimini e Santarcangelo di Romagna. Esperienze formative e lavorative vissute in Italia e all’estero, insieme all’attività musicale, hanno alimentato nel tempo il suo interesse per i luoghi, le storie e il tema dell’appartenenza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eDivagando in Valmarecchia e dintorni\u003c\/em\u003e nasce dal rapporto sviluppato con la valle attraverso frequentazione, osservazione e ricerca.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eScheda del libro\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eTitolo:\u003c\/strong\u003e \u003cem\u003eDivagando in Valmarecchia e dintorni\u003c\/em\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eAutore:\u003c\/strong\u003e Martino Colicchio\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eIllustrazioni:\u003c\/strong\u003e Giulia Vergnani\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eEditore:\u003c\/strong\u003e Panozzo Editore\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eAnno di pubblicazione:\u003c\/strong\u003e 2025\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003ePagine:\u003c\/strong\u003e 96\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eLingua:\u003c\/strong\u003e italiano\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eImmagine di copertina:\u003c\/strong\u003e fotografia di Federico Colicchio\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eISBN:\u003c\/strong\u003e 978-88-7472-507-6\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eApprofondimenti su Divagando in Valmarecchia e dintorni\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003ePer conoscere i temi, lo sguardo dell’autore e le chiavi attraverso cui avvicinarsi all’opera puoi visitare il dossier \u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/blogs\/blog\/divagando-in-valmarecchia-e-dintorni-temi-sguardo-e-percorso-di-lettura\"\u003e\u003cstrong\u003eDivagando in Valmarecchia e dintorni: temi, sguardo e percorso di lettura\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl dossier introduce il progetto del libro senza ricostruire gli episodi, gli incontri e le scoperte che compongono il viaggio completo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eConoscere la Valmarecchia\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003ePer esplorare invece la valle indipendentemente dal singolo volume è disponibile il percorso territoriale \u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/blogs\/blog\/valmarecchia-storia-borghi-e-identita-di-una-delle-valli-piu-affascinanti-della-romagna\"\u003e\u003cstrong\u003eValmarecchia: storia, borghi, paesaggio e identità\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe due pagine hanno funzioni differenti: il dossier approfondisce \u003cem\u003eDivagando in Valmarecchia e dintorni\u003c\/em\u003e; il percorso generale mette in relazione storia, paesaggio e cultura della valle attraverso più prospettive editoriali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e```\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57781576434051,"sku":null,"price":14.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/DivagandoilValmarecchia.jpg?v=1776075906"},{"product_id":"mangiare-a-rimini","title":"Mangiare a Rimini - dall'età romana al Novecento","description":"\u003cp\u003eChe cosa può raccontare il cibo della storia di una città?\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn \u003cstrong\u003e\u003cem\u003eMangiare a Rimini. Dall’età romana al Novecento\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e, Piero Meldini attraversa quasi duemila anni di storia riminese seguendo le tracce lasciate dall’alimentazione, dalla cucina e dal mutare dei gusti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl volume nasce da una lunga ricerca condotta attraverso cronache cittadine, statuti, inventari domestici, carte familiari e altre testimonianze che, pur essendo state prodotte per scopi differenti, conservano preziose informazioni sulla vita quotidiana.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNe emerge un viaggio in diciotto tappe attraverso epoche, personaggi e vicende molto diverse fra loro: una storia nella quale ciò che arriva sulla tavola permette di osservare anche trasformazioni sociali, economiche e culturali della città.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAlla fine dei capitoli, una ricetta storica permette inoltre di avvicinarsi concretamente ai sapori e alle preparazioni delle diverse epoche e di comprendere quanto siano cambiati nel tempo il modo di cucinare e il gusto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eRimini raccontata attraverso il cibo\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eMangiare a Rimini\u003c\/em\u003e non è un ricettario tradizionale e non è una semplice storia della gastronomia locale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl cibo diventa piuttosto uno strumento per entrare nella vita della città. Attraverso le fonti emergono differenze sociali, periodi di abbondanza e difficoltà, consuetudini che scompaiono, novità accolte lentamente e trasformazioni destinate a diventare parte della tradizione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa Rimini antica, medievale, moderna e contemporanea viene così osservata da una prospettiva insolita: quella di un gesto quotidiano e universale come mangiare.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eUna ricerca costruita sulle fonti\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eLa storia dell’alimentazione presenta una difficoltà particolare: benché il cibo abbia sempre occupato un posto fondamentale nella vita quotidiana, le testimonianze che ne parlano direttamente sono relativamente rare.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePiero Meldini ha raccolto nel corso degli anni indizi dispersi in documenti molto differenti, integrandoli successivamente con ricerche più approfondite. Il risultato è una ricostruzione documentata ma pensata per essere letta anche da chi non è uno specialista.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl volume rinuncia infatti a un apparato di note invasivo e privilegia una narrazione capace di restituire persone, episodi e trasformazioni senza rinunciare alla base storica della ricerca.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eDiciotto tappe dall’età romana al Novecento\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl percorso attraversa un arco cronologico eccezionalmente ampio, dall’Ariminum imperiale fino alla Rimini del Novecento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eOgni tappa parte da un documento, da una testimonianza, da un personaggio o da un episodio capace di aprire una finestra su un momento della storia alimentare cittadina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuando cominciano ad affermarsi alimenti oggi considerati comuni? Come cambiano i luoghi nei quali si mangia? Quale rapporto esiste fra cucina, condizioni economiche, mode e trasformazioni della città? E quanto di ciò che oggi consideriamo tradizionale è davvero antico?\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe risposte compongono il percorso del libro e costituiscono una parte essenziale del piacere della lettura.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCosa troverai nel libro\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eun percorso in diciotto tappe dalla Rimini romana al Novecento;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003euna ricerca costruita su cronache, documenti e testimonianze storiche;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eepisodi e personaggi attraverso i quali osservare l’evoluzione dell’alimentazione cittadina;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eil rapporto fra cibo, società e trasformazioni di Rimini;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003euna ricetta storica collegata a ciascuna tappa del percorso;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003euna narrazione documentata ma accessibile anche ai non specialisti.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eA chi si rivolge\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eMangiare a Rimini\u003c\/em\u003e è rivolto a chi vuole conoscere la storia della città da una prospettiva diversa, ai lettori interessati alla cultura gastronomica, alla storia sociale e alla vita quotidiana, agli appassionati di Rimini e della Romagna e a chi desidera comprendere come abitudini e gusti si siano trasformati attraverso i secoli.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eL’autore\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePiero Meldini\u003c\/strong\u003e è scrittore, storico e saggista. Si occupa di storia dell’alimentazione dalla seconda metà degli anni Settanta e ha dedicato a questo tema numerosi studi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl suo lavoro sul cibo si affianca a una lunga attività di ricerca sulla storia e sulla cultura riminese, sviluppata anche durante gli oltre venticinque anni trascorsi alla direzione della Biblioteca Gambalungiana.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePer Panozzo Editore ha pubblicato e curato diverse opere dedicate alla cultura alimentare e alla storia del territorio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eApprofondimenti\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003ePer conoscere il contesto storico nel quale nasce il libro è disponibile il dossier \u003ca href=\"\/blogs\/blog\/storia-alimentazione-rimini\"\u003e\u003cstrong\u003eStoria dell’alimentazione a Rimini\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl metodo utilizzato da Piero Meldini viene approfondito nell’articolo \u003ca href=\"\/blogs\/blog\/fonti-storia-alimentazione-rimini\"\u003e\u003cstrong\u003eCome si ricostruisce la storia dell’alimentazione a Rimini: documenti e fonti\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInterviste, presentazioni e recensioni sono invece raccolte nella pagina dedicata alla \u003ca href=\"\/blogs\/blog\/mangiare-a-rimini-vita-editoriale\"\u003e\u003cstrong\u003evita editoriale di \u003cem\u003eMangiare a Rimini\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e.\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57781648490883,"sku":null,"price":16.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/Copertinamangiare129_2__page-0001.jpg?v=1776077055"},{"product_id":"circolo-tennis-rimini-100-anni","title":"Circolo tennis Rimini - 100 anni","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cem\u003eCircolo Tennis Rimini. 100 anni\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e è il volume di \u003ca href=\"\/collections\/alessandro-catrani\"\u003eAlessandro Catrani\u003c\/a\u003e e \u003ca href=\"\/collections\/tommaso-panozzo\"\u003eTommaso Panozzo\u003c\/a\u003e dedicato al centenario del Circolo Tennis Rimini.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAttraverso una ricerca storica costruita su \u003cstrong\u003efotografie d'epoca, giornali, documenti e testimonianze\u003c\/strong\u003e, il libro racconta molto più della vita di una società sportiva: le vicende del Circolo si intrecciano con quelle di Rimini, della sua Marina e delle trasformazioni sociali, turistiche e culturali attraversate dalla città nel corso del Novecento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDalle origini del tennis riminese alla nascita del Circolo, dalla ricostruzione del dopoguerra fino alla sua evoluzione contemporanea, sport e vita cittadina procedono insieme. Ne emerge il ritratto di un luogo che per generazioni è stato campo di gioco, spazio di incontro e parte della memoria di Rimini.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eUn secolo di tennis racconta anche Rimini\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eLa storia del Circolo Tennis Rimini offre un punto di osservazione particolare sulla città. Nel corso di cento anni cambiano il modo di praticare il tennis, il pubblico, gli spazi e la società che ruota attorno ai campi; insieme cambiano la Marina, il turismo e la stessa Rimini.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl volume segue questo rapporto senza ridurre la vicenda a una successione di tornei, risultati e protagonisti. La dimensione sportiva dialoga continuamente con la storia locale, la socialità e le trasformazioni del territorio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eDue ricerche per cento anni di storia\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl libro è articolato in due grandi percorsi complementari.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca href=\"\/collections\/alessandro-catrani\"\u003e\u003cstrong\u003eAlessandro Catrani\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e ricostruisce la fase che va dalle origini del tennis a Rimini fino agli anni della Seconda guerra mondiale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca href=\"\/collections\/tommaso-panozzo\"\u003e\u003cstrong\u003eTommaso Panozzo\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e segue invece il Circolo dalla ricostruzione del dopoguerra fino all'età contemporanea.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eA queste due sezioni si aggiungono testimonianze che restituiscono anche la dimensione personale e collettiva della vita del Circolo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eFotografie, giornali, documenti e testimonianze\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eL'apparato iconografico e documentario costituisce una parte essenziale di \u003cem\u003eCircolo Tennis Rimini. 100 anni\u003c\/em\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe fotografie storiche permettono di osservare persone, campi, ambienti e modi di vivere ormai trasformati; giornali, documenti e testimonianze accompagnano invece la ricostruzione delle diverse epoche attraversate dal Circolo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe immagini non sono quindi una semplice illustrazione del testo, ma partecipano al racconto e alla conservazione di una memoria che riguarda il tennis e, insieme, la città.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCosa troverai nel libro\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003ela storia del Circolo Tennis Rimini nel suo primo secolo di attività;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eil rapporto tra tennis, Marina e trasformazioni della città;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ela ricostruzione delle diverse fasi della vita sportiva del Circolo;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003efotografie d'epoca provenienti da archivi e collezioni;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003earticoli di giornale, documenti e testimonianze;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003estorie e memorie legate alle generazioni che hanno vissuto il Circolo.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eA chi si rivolge\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl volume è pensato per gli appassionati di tennis e di storia dello sport, ma anche per chi ama Rimini e vuole conoscere la città attraverso una prospettiva originale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eÈ inoltre indicato per chi è interessato alla storia locale, alla memoria della Marina, alla fotografia d'epoca e alle trasformazioni sociali e turistiche della Riviera romagnola.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eGli autori\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca href=\"\/collections\/alessandro-catrani\"\u003e\u003cstrong\u003eAlessandro Catrani\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e ha curato la ricerca dedicata alle origini del tennis riminese e alla prima fase della storia del Circolo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca href=\"\/collections\/tommaso-panozzo\"\u003e\u003cstrong\u003eTommaso Panozzo\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e ha ricostruito il percorso dalla Liberazione fino alla storia contemporanea del Circolo Tennis Rimini.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eApprofondimenti\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003ePer conoscere il contesto storico senza anticipare la ricostruzione completa del volume, puoi leggere \u003ca href=\"\/blogs\/blog\/storia-tennis-rimini\"\u003e \u003cstrong\u003ela storia del tennis a Rimini\u003c\/strong\u003e \u003c\/a\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePresentazioni, interviste e recensioni sono invece raccolte nel \u003ca href=\"\/blogs\/blog\/circolo-tennis-rimini-100-anni-vita-editoriale\"\u003e \u003cstrong\u003epercorso editoriale di \u003cem\u003eCircolo Tennis Rimini. 100 anni\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e \u003c\/a\u003e.\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57781841363331,"sku":null,"price":39.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/Circolotennis.jpg?v=1776078983"},{"product_id":"chidino-il-bambino-che-parlava-col-fiume","title":"Chidino - Il bambino che parlava col fiume","description":"Un racconto intenso e poetico che affonda le radici nella memoria e nel legame profondo con la natura. \u003cstrong\u003e\"Il bambino che parlava col fiume – Chidino\"\u003c\/strong\u003e segue la crescita di un bambino nella campagna riminese degli anni Sessanta, tra scuola, famiglia e scoperte quotidiane.\n\nIl fiume Marecchia diventa \u003cstrong\u003eluogo simbolico e compagno di vita\u003c\/strong\u003e, spazio di gioco, riflessione e meraviglia, capace di parlare al cuore e alla fantasia del protagonista. Attraverso episodi semplici ma carichi di significato, prende forma un mondo fatto di gesti autentici, relazioni sincere e un rapporto diretto con la natura e il lavoro.\n\n\u003cstrong\u003eUn romanzo di formazione delicato e nostalgico\u003c\/strong\u003e, che restituisce il valore delle piccole cose e racconta, con sensibilità, l’infanzia come tempo di scoperta e immaginazione.","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57781853520259,"sku":null,"price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/Chidino_1.jpg?v=1776079268"},{"product_id":"gli-anni-dellincanto","title":"Gli anni dell'Incanto","description":"\u003cdiv class=\"product-description gli-anni-incanto\"\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cem\u003eGli anni dell’Incanto. Eleganza e mondanità nella Rimini della Belle Époque\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e di \u003ca href=\"\/collections\/alessandro-catrani\"\u003eAlessandro Catrani\u003c\/a\u003e racconta una stagione particolare della storia riminese attraverso \u003cstrong\u003efotografie, documenti, testimonianze e cronache d’epoca\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento Rimini cambia volto: la Marina cresce, la villeggiatura assume nuove forme e la città diventa luogo d’incontro per aristocratici, borghesia, artisti, sportivi e personalità dello spettacolo e della cultura.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAlessandro Catrani osserva questa trasformazione da una prospettiva precisa: \u003cstrong\u003el’eleganza, la mondanità, i rituali sociali e i protagonisti della vita balneare\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl racconto nasce da un vasto patrimonio iconografico raccolto dall’autore nel corso di molti anni. Le immagini non costituiscono una semplice illustrazione del testo: diventano parte della narrazione e permettono di ritrovare luoghi, volti, comportamenti e atmosfere di una Rimini oggi profondamente trasformata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eUna Rimini che riemerge dalle immagini\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eUno degli elementi che caratterizzano maggiormente \u003cem\u003eGli anni dell’Incanto\u003c\/em\u003e è il rapporto fra \u003cstrong\u003ericerca storica e memoria visiva\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFotografie, cartoline e materiali d’epoca vengono messi in relazione con le fonti per restituire al lettore non soltanto gli avvenimenti, ma anche il modo in cui la città appariva e veniva vissuta.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEdifici scomparsi, spazi trasformati, abiti, occasioni mondane, manifestazioni e protagonisti della società del tempo tornano così visibili all’interno di un percorso nel quale ogni immagine contribuisce alla ricostruzione di un ambiente e di una stagione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl volume diventa quindi anche una forma di \u003cstrong\u003econservazione della memoria fotografica di Rimini\u003c\/strong\u003e, costruita attraverso materiali appartenenti alla collezione di Alessandro Catrani.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCosa racconta \u003cem\u003eGli anni dell’Incanto\u003c\/em\u003e\n\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl libro attraversa la Rimini elegante e mondana fra Otto e Novecento, osservando in particolare:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003ela nascita e l’evoluzione della villeggiatura balneare;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ela società elegante che frequentava Rimini durante la stagione dei bagni;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ela trasformazione della Marina e dei suoi luoghi di incontro;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003emoda, costume e rituali della vita sociale;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eteatro, spettacolo e intrattenimento;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003esport e nuove forme del tempo libero;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003epersonaggi italiani e internazionali legati alla città;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eville, alberghi e spazi della mondanità;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eil rapporto fra progresso, turismo e trasformazione urbana;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ela memoria di luoghi e atmosfere oggi scomparsi.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eQuesti temi non vengono organizzati come una storia generale ed esaustiva della Rimini del periodo, ma attraverso lo specifico sguardo scelto dall’autore: \u003cstrong\u003eil mondo elegante, spettacolare e mondano della città balneare\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eUn libro costruito attraverso una collezione\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eAlla base del volume c’è l’attività di ricerca e collezionismo di Alessandro Catrani.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel corso degli anni l’autore ha raccolto fotografie, cartoline, pubblicazioni e documenti dedicati a Rimini e al suo territorio, salvando materiali che altrimenti avrebbero rischiato di disperdersi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn \u003cem\u003eGli anni dell’Incanto\u003c\/em\u003e una parte di questo patrimonio viene organizzata in un racconto nel quale \u003cstrong\u003eimmagini e testo si completano reciprocamente\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl valore del libro risiede quindi non soltanto nelle informazioni storiche, ma anche nella possibilità di osservare direttamente una documentazione iconografica selezionata, contestualizzata e messa in relazione con le fonti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCosa troverai nel volume\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eun ampio percorso dedicato alla Rimini fra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003efotografie storiche provenienti dalla Collezione Alessandro Catrani;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ecartoline, materiali a stampa e documenti d’epoca;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ecronache e testimonianze utilizzate per contestualizzare immagini e avvenimenti;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003epersonaggi della vita culturale, artistica, sociale e mondana;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eluoghi della Rimini balneare oggi scomparsi o profondamente trasformati;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eun racconto nel quale storia, costume e memoria visiva procedono insieme;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eprefazione di Piero Meldini;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e288 pagine riccamente illustrate;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eun’edizione stampata in 700 esemplari numerati.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eLa selezione presente sul sito offre soltanto un’introduzione al progetto: \u003cstrong\u003ela sequenza completa delle immagini, delle fonti e delle storie rimane propria del volume\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eA chi si rivolge\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eGli anni dell’Incanto\u003c\/em\u003e è indicato in particolare per:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003echi è interessato alla storia di Rimini e della Riviera romagnola;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003elettori appassionati di fotografia e iconografia storica;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003echi studia la nascita e lo sviluppo del turismo balneare;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003echi è interessato alla storia sociale e al costume fra Otto e Novecento;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eriminesi che desiderano riscoprire luoghi e immagini della città scomparsa;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ecollezionisti e appassionati di cartoline e fotografie d’epoca;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ebiblioteche, archivi, istituzioni e associazioni culturali;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003echi cerca un volume illustrato da regalare a chi ama Rimini e la sua storia.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eL’autore\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca href=\"\/collections\/alessandro-catrani\"\u003e \u003cstrong\u003eAlessandro Catrani\u003c\/strong\u003e \u003c\/a\u003e è avvocato, studioso, bibliofilo e collezionista riminese.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDa molti anni raccoglie fotografie, cartoline, libri, manifesti e documenti dedicati soprattutto alla storia di Rimini, trasformando la ricerca e il recupero delle fonti in progetti editoriali dedicati alla memoria della città.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCon Panozzo Editore ha pubblicato anche \u003ca href=\"\/products\/anni-20-che-passione-accadimenti-e-vita-quotidiana-a-rimini-nel-primo-dopoguerra\"\u003e \u003cem\u003eAnni 20... che passione. Accadimenti e vita quotidiana a Rimini nel primo dopoguerra\u003c\/em\u003e \u003c\/a\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca href=\"\/collections\/alessandro-catrani\"\u003e Scopri Alessandro Catrani e i suoi libri \u003c\/a\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eScheda tecnica\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eTitolo:\u003c\/strong\u003e Gli anni dell’Incanto\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eSottotitolo:\u003c\/strong\u003e Eleganza e mondanità nella Rimini della Belle Époque\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eAutore:\u003c\/strong\u003e Alessandro Catrani\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003ePrefazione:\u003c\/strong\u003e Piero Meldini\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eEditore:\u003c\/strong\u003e Panozzo Editore\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003ePrima edizione:\u003c\/strong\u003e novembre 2023\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003ePagine:\u003c\/strong\u003e 288\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eLingua:\u003c\/strong\u003e italiano\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eFormato:\u003c\/strong\u003e cartaceo\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eGenere:\u003c\/strong\u003e storia di Rimini\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eEdizione:\u003c\/strong\u003e 700 esemplari numerati\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eISBN:\u003c\/strong\u003e 9788874724697\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePer approfondire \u003cem\u003eGli anni dell’Incanto\u003c\/em\u003e\n\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003ePanozzo Editore ha costruito un percorso di approfondimento dedicato al volume e alla ricerca di Alessandro Catrani.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa pagina guida permette di conoscere il progetto editoriale e di raggiungere gli articoli dedicati ad alcuni protagonisti e avvenimenti senza riprodurre online il patrimonio del libro.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca href=\"\/blogs\/blog\/gli-anni-dellincanto-rimini-belle-epoque\"\u003e \u003cstrong\u003eEsplora il percorso dedicato a \u003cem\u003eGli anni dell’Incanto\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e \u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eÈ disponibile inoltre un approfondimento dedicato alla ricezione del volume sulla stampa e sulle riviste culturali:\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca href=\"\/blogs\/blog\/gli-anni-dellincanto-recensioni-letture-critiche\"\u003e \u003cstrong\u003eLeggi le recensioni e le letture critiche di \u003cem\u003eGli anni dell’Incanto\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e \u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57781868134787,"sku":null,"price":65.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/Gli_anni_dell_incanto.jpg?v=1776079645"},{"product_id":"piade-e-piadine","title":"Piade e piadine - Sette secoli di storia","description":"\u003cp\u003e\u003cem\u003ePiade e piadine. Sette secoli di storia\u003c\/em\u003e è il volume di \u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/collections\/piero-meldini\"\u003ePiero Meldini\u003c\/a\u003e e \u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/collections\/oreste-delucca\"\u003eOreste Delucca\u003c\/a\u003e dedicato alla storia di uno degli alimenti più rappresentativi della Romagna.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAttraverso fonti storiche, documenti d'archivio, testimonianze linguistiche e studi precedenti, i due autori mettono alla prova convinzioni, racconti e interpretazioni che nel tempo si sono accumulati intorno alla piada.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNe emerge una storia molto meno lineare di quanto suggerisca l'immagine contemporanea della piadina: nomi, preparazioni, usi e significati cambiano nel corso dei secoli e obbligano a distinguere ciò che può essere realmente documentato da ciò che appartiene alla costruzione successiva della tradizione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eSette secoli di storia attraverso le fonti\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eLa piada è oggi immediatamente associata alla Romagna, ma ricostruirne il passato significa confrontarsi con testimonianze sparse, termini dal significato mutevole e preparazioni che non sempre coincidono con ciò che oggi chiamiamo piadina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eMeldini e Delucca affrontano questo problema partendo dai documenti e mantenendo aperte le domande quando le fonti non consentono risposte definitive. Il risultato non è il racconto di un'origine leggendaria, ma una ricerca storica che segue nel tempo le tracce lasciate da questo alimento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eDue ricerche per una storia della piada\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl volume è articolato in due percorsi complementari.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/collections\/piero-meldini\"\u003ePiero Meldini\u003c\/a\u003e, studioso di storia dell'alimentazione, indaga la piada attraverso fonti letterarie, linguistiche, gastronomiche e documentarie, interrogando anche alcuni dei miti che hanno contribuito a costruirne l'immagine moderna.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/collections\/oreste-delucca\"\u003eOreste Delucca\u003c\/a\u003e concentra invece l'attenzione sulle fonti d'archivio e sulla documentazione riminese fra tardo Medioevo ed età moderna, verificando che cosa sia possibile affermare sulla presenza e sulle forme della piada nelle epoche più antiche.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe due ricerche procedono da prospettive diverse ma convergono nello stesso metodo: partire dalle fonti e distinguere i dati documentabili dalle interpretazioni sedimentatesi nel tempo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eParole, documenti e tradizioni\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eUna parte fondamentale della ricerca riguarda il rapporto fra le parole utilizzate nei documenti e gli alimenti che esse indicavano.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl termine “piada” attraversa infatti epoche e territori differenti senza conservare necessariamente un significato identico. Per questo il libro mette a confronto documenti, testimonianze linguistiche, strumenti di cottura, pratiche alimentari e trasformazioni sociali, mostrando quanto sia difficile proiettare automaticamente nel passato la piadina che conosciamo oggi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCosa troverai nel libro\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003euna ricostruzione della storia documentaria della piada attraverso sette secoli;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eil confronto critico con miti e interpretazioni sulle sue origini;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003el'analisi delle diverse testimonianze storiche legate al nome e alle forme della piada;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003euna ricerca specifica sulle fonti riminesi del tardo Medioevo e dell'età moderna;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eil rapporto fra piada, focacce, schiacciate e altre preparazioni cerealicole;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ele trasformazioni del ruolo della piada nella cultura alimentare romagnola;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eimmagini e testimonianze legate alla preparazione e alla cultura materiale della piada.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eA chi si rivolge\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl volume è pensato per chi vuole conoscere la storia della piada oltre le versioni semplificate e i racconti tramandati nel tempo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eÈ particolarmente indicato per chi è interessato alla cucina romagnola, alla storia dell'alimentazione, alla cultura popolare e alla storia della Romagna, ma anche per chi desidera capire come documenti e fonti d'archivio possano cambiare il modo in cui interpretiamo una tradizione apparentemente familiare.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eGli autori\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/collections\/piero-meldini\"\u003ePiero Meldini\u003c\/a\u003e è autore di saggi e romanzi e si occupa di storia dell'alimentazione dalla seconda metà degli anni Settanta. Alla cultura e alla storia del cibo ha dedicato numerosi studi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/collections\/oreste-delucca\"\u003eOreste Delucca\u003c\/a\u003e studia da decenni le fonti d'archivio relative a Rimini e al suo territorio, con particolare attenzione al tardo Medioevo e al Rinascimento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eApprofondimenti\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003ePer conoscere il contesto storico senza anticipare la ricostruzione completa del volume, puoi leggere \u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/blogs\/blog\/storia-della-piada-romagnola-cosa-raccontano-davvero-le-fonti\"\u003eStoria della piada romagnola: cosa raccontano davvero le fonti\u003c\/a\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePresentazioni, interviste e articoli dedicati al libro sono invece raccolti nella pagina \u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/blogs\/blog-comunicati-stampa\/la-vita-editoriale-di-piade-e-piadine-presentazioni-interviste-e-rassegna-stampa\"\u003eLa vita editoriale di \u003cem\u003ePiade e piadine\u003c\/em\u003e: presentazioni, interviste e rassegna stampa\u003c\/a\u003e.\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57781877244291,"sku":null,"price":13.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/CopertinaPiadascelta129_page-0001.jpg?v=1776079728"},{"product_id":"un-tuffo-nellazzurro-1-quaderno-esercizi","title":"Un tuffo nell'AZZURRO 1 - quaderno esercizi","description":"\u003cp\u003eUn supporto didattico completo e strutturato per l’apprendimento della lingua italiana, pensato per accompagnare studenti e insegnanti in un percorso progressivo e coinvolgente. \u003cstrong\u003e“Un tuffo nell’azzurro 1 – Quaderno degli esercizi”\u003c\/strong\u003e integra grammatica, lessico e cultura italiana attraverso attività pratiche, intuitive e stimolanti. Organizzato in unità tematiche, il volume propone esercizi mirati su tempi verbali, pronomi, aggettivi e costruzioni linguistiche, affiancati da schede di lessico e situazioni comunicative reali: presentarsi, viaggiare, fare acquisti, parlare della famiglia o del tempo libero. Come si vede nell’indice, ogni unità combina \u003cstrong\u003estrutture grammaticali e contesti d’uso quotidiano\u003c\/strong\u003e, rendendo l’apprendimento concreto ed efficace. \u003cstrong\u003eUn quaderno operativo pratico e versatile\u003c\/strong\u003e, ideale per l’uso in classe o per lo studio autonomo, progettato per sviluppare competenze linguistiche solide attraverso esercizio, ripetizione e applicazione reale.\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57781889171843,"sku":null,"price":12.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/untuffonell_azzurro1quadernoesercizi.jpg?v=1776080058"},{"product_id":"tutti-sono-folli","title":"Tutti sono folli","description":"\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cem\u003e\u003cspan\u003eTutti sono folli\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e è il volume \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eScilicet 2024\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e elaborato in preparazione al \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eXIV Congresso dell’Associazione Mondiale di Psicoanalisi\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e, svoltosi a Parigi dal 22 al 25 febbraio 2024.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eSotto la direzione di \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eJacques-Alain Miller\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e, il libro prende avvio dall’aforisma di Jacques Lacan «tutti sono folli, ossia deliranti» e lo mette al lavoro attraverso una ricerca collettiva che coinvolge psicoanalisti appartenenti alle diverse Scuole dell’AMP.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eIl volume si apre con la prefazione di \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eChristiane Alberti\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e, seguita dal testo di orientamento \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003e“Tutti sono folli” di Jacques-Alain Miller\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e e da \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003e“Lacan pour Vincennes!”\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e, il breve scritto del 1978 nel quale Jacques Lacan formulò l’aforisma. L’introduzione di \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eLigia Gorini e Gil Caroz\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e, direttrice e direttore del XIV Congresso, accompagna poi il lettore verso il corpo dell’opera.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eSeguono \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003e90 articoli organizzati in 23 argomenti tematici\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e, nati dal lavoro di 23 cartelli. Una costruzione che permette di attraversare il tema da prospettive differenti, mantenendo al centro la singolarità della pratica e della ricerca psicoanalitica.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cem\u003e\u003cspan\u003eTutti sono folli\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e non è un manuale sulla follia né una raccolta di definizioni. È un volume collettivo nel quale l’aforisma di Lacan diventa il punto di partenza per interrogare questioni cliniche, teoriche e contemporanee senza ridurle a una risposta unica.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003e\u003cspan\u003eScilicet 2024 e il XIV Congresso dell’AMP\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cem\u003e\u003cspan\u003eTutti sono folli\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e appartiene alla serie \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eScilicet\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e, legata al lavoro preparatorio dei Congressi dell’Associazione Mondiale di Psicoanalisi.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eL’edizione 2024 nasce da un progetto internazionale coordinato da \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eGustavo Stiglitz\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e: 23 cartelli, 113 psicoanalisti e 7 redattori hanno lavorato ai testi preparatori del XIV Congresso diretto da Ligia Gorini e Gil Caroz.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eIl volume conserva la pluralità di questo lavoro. I contributi non costruiscono una dimostrazione uniforme, ma affrontano il tema comune a partire da differenti questioni e punti di elaborazione.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eÈ proprio questa struttura a distinguere \u003c\/span\u003e\u003cem\u003e\u003cspan\u003eScilicet\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e: il lettore non incontra una dottrina esposta in forma lineare, ma una ricerca collettiva nella quale la stessa proposizione viene rimessa al lavoro attraverso molteplici percorsi.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003e\u003cspan\u003eCome è costruito il volume\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eDopo i quattro testi iniziali — la prefazione di Christiane Alberti, il testo di orientamento di Jacques-Alain Miller, \u003c\/span\u003e\u003cem\u003e\u003cspan\u003eLacan pour Vincennes!\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e di Jacques Lacan e l’introduzione di Ligia Gorini e Gil Caroz — il volume si articola in \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003e23 nuclei tematici\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eAll’interno di questa struttura trovano spazio questioni che attraversano differenti momenti della psicoanalisi, dal rapporto con Freud fino agli sviluppi più recenti dell’orientamento lacaniano.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eTra i campi messi al lavoro compaiono il rapporto tra sogno, realtà e reale, corpo e lalingua, delirio e sapere, sintomo e sinthomo, normalità e fuori-norma, identità e identificazione, depatologizzazione, clinica contemporanea, scienza, neuroscienze e psichiatria.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eLa ricchezza del volume risiede però nel modo in cui i singoli autori sviluppano queste questioni. Per questo la scheda ne presenta la struttura generale senza riprodurre l’elenco completo e senza riassumere i 90 articoli.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003e\u003cspan\u003eCosa troverai nel libro\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan\u003ela prefazione di Christiane Alberti;\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cspan\u003eil testo di orientamento \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003e“Tutti sono folli”\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e di Jacques-Alain Miller;\u003c\/span\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003e“Lacan pour Vincennes!”\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e di Jacques Lacan, scritto il 22 ottobre 1978;\u003c\/span\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan\u003el’introduzione di Ligia Gorini e Gil Caroz;\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003e90 articoli\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e organizzati in \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003e23 argomenti tematici\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e;\u003c\/span\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cspan\u003eil risultato del lavoro di \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003e23 cartelli\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e;\u003c\/span\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cspan\u003econtributi elaborati da \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003e113 psicoanalisti\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e dell’Associazione Mondiale di Psicoanalisi;\u003c\/span\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan\u003eun percorso che mette in relazione Freud, Lacan e l’Orientamento lacaniano con questioni della clinica e del mondo contemporaneo.\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003e\u003cspan\u003eUn’opera collettiva costruita intorno alla singolarità\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eLa dimensione internazionale di \u003c\/span\u003e\u003cem\u003e\u003cspan\u003eTutti sono folli\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e non si traduce nella ricerca di una posizione uniforme.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eUno dei fili che attraversano il volume è precisamente la tensione tra ciò che pretende di valere universalmente e ciò che nell’esperienza psicoanalitica può essere colto soltanto \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003euno per uno\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eLa struttura in cartelli e contributi distinti rispecchia questa impostazione: un tema comune, molteplici punti di elaborazione e nessuna riduzione della ricerca a una risposta prestabilita.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eIl lettore può così attraversare il volume seguendo percorsi differenti e mettere in relazione questioni teoriche, cliniche e contemporanee senza perdere la specificità delle singole voci.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003e\u003cspan\u003eA chi si rivolge\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cem\u003e\u003cspan\u003eTutti sono folli\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e si rivolge:\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan\u003eagli psicoanalisti e a chi è in formazione nel campo della psicoanalisi;\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan\u003eai lettori dell’insegnamento di Jacques Lacan;\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan\u003ea chi segue l’Orientamento lacaniano di Jacques-Alain Miller;\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan\u003ea studenti e ricercatori interessati alla psicoanalisi contemporanea;\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan\u003ea chi segue il lavoro dell’Associazione Mondiale di Psicoanalisi;\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cspan\u003eai lettori che desiderano proseguire il percorso della serie \u003c\/span\u003e\u003cem\u003e\u003cspan\u003eScilicet\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e.\u003c\/span\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eLa presenza di contributi brevi e di nuclei tematici differenti offre numerosi punti d’ingresso, mentre la struttura complessiva invita a seguire le relazioni che emergono tra le diverse parti dell’opera.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003e\u003cspan\u003eScilicet nel catalogo Panozzo Editore\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cem\u003e\u003cspan\u003eTutti sono folli\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e fa parte del percorso dei volumi \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eScilicet\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e pubblicati in italiano da Panozzo Editore.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eNella stessa serie puoi leggere anche \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cem\u003e\u003ca href=\"\/products\/la-donna-non-esiste\"\u003e\u003cspan\u003eLa donna non esiste\u003c\/span\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cem\u003e\u003ca href=\"\/products\/non-ce-rapporto-sessuale\"\u003e\u003cspan\u003eNon c’è rapporto sessuale\u003c\/span\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e, il volume Scilicet elaborato in preparazione al XV Congresso dell’Associazione Mondiale di Psicoanalisi.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003ePer altri titoli dedicati alla psicoanalisi puoi consultare la sezione \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003ca href=\"\/collections\/psicologia-e-sociologia\"\u003e\u003cspan\u003ePsicologia e sociologia\u003c\/span\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e del catalogo Panozzo Editore.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eQuando il pilastro Scilicet sarà effettivamente online\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e, aggiungere in apertura di questa sezione:\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003ca href=\"\/collections\/scilicet\"\u003e\u003cspan\u003eScopri la serie Scilicet pubblicata da Panozzo Editore\u003c\/span\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003e\u003cspan\u003eScheda tecnica\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eTitolo:\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003e\u003cspan\u003eTutti sono folli\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eSottotitolo:\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003e\u003cspan\u003eVerso il XIV Congresso dell’Associazione Mondiale di Psicoanalisi\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eSerie:\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e Scilicet\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eDirezione:\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e Jacques-Alain Miller\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eDirettrice della pubblicazione in italiano:\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e Laura Storti\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eCuratore dell’edizione italiana:\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e Alfonso Leo\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eResponsabile delle traduzioni:\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e Maria Siani\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eEditore:\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e Panozzo Editore\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003ePrima edizione:\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e gennaio 2024\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003ePagine:\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e 320\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eLingua:\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e italiano\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eGenere:\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e Psicologia e sociologia\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eISBN:\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e 978-88-7472-476-5\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eCongresso di riferimento:\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e XIV Congresso dell’Associazione Mondiale di Psicoanalisi, Parigi, 22-25 febbraio 2024\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57781891662211,"sku":null,"price":20.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/1c6bdde9-953d-43a2-aa71-2d5bed21c4cc.png?v=1786513718"},{"product_id":"viserba-nelle-cronache-della-belle-epoque","title":"Viserba nelle cronache della Belle époque","description":"Tra cronaca e memoria, \u003cstrong\u003e\"Viserba nelle cronache della Belle époque\"\u003c\/strong\u003e racconta la nascita e lo sviluppo di uno dei primi nuclei turistici della Riviera romagnola. Dalla fine dell’Ottocento, con l’arrivo della ferrovia, Viserba passa da piccolo borgo rurale a \u003cstrong\u003epromettente località balneare\u003c\/strong\u003e, attirando i primi viaggiatori in cerca di mare e libertà.\n\nAttraverso documenti, testimonianze e ricostruzioni storiche, il volume restituisce l’atmosfera di un litorale ancora selvaggio, fatto di dune, silenzi e spazi aperti, lontano dalle rigide regole della più affermata Rimini. Qui nasce un turismo diverso, più spontaneo e accessibile, che anticipa le trasformazioni future della costa.\n\n\u003cstrong\u003eUn racconto affascinante e documentato\u003c\/strong\u003e che segue i primi passi della Viserba balneare, tra cambiamenti sociali, sviluppo economico e nuove abitudini di viaggio, restituendo il ritratto di un luogo in piena evoluzione.","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57781913485699,"sku":null,"price":8.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/Viserba.png?v=1776080400"},{"product_id":"non-ce-rapporto-sessuale","title":"Non c'è rapporto sessuale","description":"\u003cp\u003e\u003cem\u003eNon c’è rapporto sessuale\u003c\/em\u003e è il volume \u003cstrong\u003eScilicet 2026\u003c\/strong\u003e elaborato in preparazione al \u003cstrong\u003eXV Congresso dell’Associazione Mondiale di Psicoanalisi\u003c\/strong\u003e, svoltosi a Parigi dal 30 aprile al 3 maggio 2026. Pubblicata in italiano da \u003cstrong\u003ePanozzo Editore\u003c\/strong\u003e, l’opera prende avvio dall’aforisma di Jacques Lacan scelto come tema del Congresso e lo mette al lavoro nella teoria e nella pratica della psicoanalisi lacaniana contemporanea.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl volume si apre con tre testi di \u003cstrong\u003eChristiane Alberti, Jacques-Alain Miller e Ricardo Seldes\u003c\/strong\u003e. Seguono \u003cstrong\u003e107 brevi contributi\u003c\/strong\u003e sviluppati a partire da \u003cstrong\u003e22 aforismi\u003c\/strong\u003e tratti dalle opere di Sigmund Freud, dall’insegnamento di Jacques Lacan e dall’\u003cem\u003eOrientamento lacaniano\u003c\/em\u003e di Jacques-Alain Miller. Gli aforismi sono stati scelti da Ana Lydia Santiago e Hervé Castanet.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa particolare costruzione di \u003cem\u003eScilicet 2026\u003c\/em\u003e restituisce una pluralità di elaborazioni e di prospettive senza trasformare il tema in una risposta univoca. Il lettore entra così in un lavoro collettivo nel quale una delle formulazioni più note e radicali di Lacan viene interrogata attraverso le differenti voci della comunità analitica internazionale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eScilicet 2026 e il XV Congresso dell’AMP\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eNon c’è rapporto sessuale\u003c\/em\u003e è l’\u003cstrong\u003eundicesimo volume di Scilicet\u003c\/strong\u003e e accompagna il lavoro preparatorio del XV Congresso dell’Associazione Mondiale di Psicoanalisi. Non si tratta quindi degli atti del Congresso, ma di un libro nato prima dell’appuntamento internazionale e pensato per contribuire all’elaborazione del suo tema.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePer questa edizione la costruzione di \u003cem\u003eScilicet\u003c\/em\u003e ha assunto una forma particolare: \u003cstrong\u003e22 cartelli multilingue\u003c\/strong\u003e hanno lavorato ciascuno a partire da un aforisma. Il processo complessivo di elaborazione e rilettura ha coinvolto \u003cstrong\u003epiù di 400 membri dell’AMP\u003c\/strong\u003e e il progetto è stato pubblicato nelle cinque lingue dell’Associazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCome è costruito il volume\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eDopo i tre testi iniziali, il libro si articola in \u003cstrong\u003e22 nuclei\u003c\/strong\u003e, ciascuno introdotto dall’aforisma che ha orientato il lavoro del relativo cartello.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuesta struttura permette di attraversare il tema attraverso contributi brevi e distinti, mettendo in rapporto momenti diversi dell’elaborazione di Freud, Lacan e Miller con il lavoro contemporaneo degli psicoanalisti dell’Associazione Mondiale di Psicoanalisi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNon è dunque un manuale costruito come esposizione sistematica di una dottrina, ma un’opera collettiva nella quale ogni contributo prende parte a una ricerca comune conservando il proprio punto di elaborazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCosa troverai nel libro\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003etre testi iniziali di Christiane Alberti, Jacques-Alain Miller e Ricardo Seldes;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e22 aforismi scelti nelle opere di Freud, Lacan e nell’\u003cem\u003eOrientamento lacaniano\u003c\/em\u003e di Miller;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e107 contributi brevi;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eil lavoro di 22 cartelli multilingue;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003econtributi provenienti dalle diverse Scuole riunite nell’Associazione Mondiale di Psicoanalisi;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003el’edizione italiana di un progetto internazionale pubblicato nelle cinque lingue dell’AMP.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eUn libro collettivo e internazionale\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eLa dimensione collettiva è una delle caratteristiche distintive di \u003cem\u003eScilicet 2026\u003c\/em\u003e. La preparazione del volume ha riunito psicoanalisti appartenenti alle Scuole dell’AMP in un lavoro che ha attraversato lingue, traduzioni, letture e successive revisioni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL’edizione italiana pubblicata da Panozzo Editore rende disponibile questo percorso al lettore italiano mantenendo la struttura plurale del progetto internazionale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eA chi si rivolge\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eNon c’è rapporto sessuale\u003c\/em\u003e è indicato:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eagli psicoanalisti e a chi è in formazione nel campo della psicoanalisi;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eai lettori dell’insegnamento di Jacques Lacan;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ea chi segue l’\u003cem\u003eOrientamento lacaniano\u003c\/em\u003e di Jacques-Alain Miller;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ea studenti e ricercatori interessati alla psicoanalisi contemporanea;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ea chi segue il lavoro dell’Associazione Mondiale di Psicoanalisi;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eai lettori degli altri volumi della serie \u003cem\u003eScilicet\u003c\/em\u003e.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eLa forma in contributi brevi offre differenti punti di ingresso nel volume, mentre la costruzione complessiva conserva il carattere di una ricerca collettiva destinata a essere attraversata nella sua interezza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eScilicet nel catalogo Panozzo Editore\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eNon c’è rapporto sessuale\u003c\/em\u003e prosegue il percorso dei volumi \u003cem\u003eScilicet\u003c\/em\u003e pubblicati in italiano da Panozzo Editore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSono disponibili anche \u003ca href=\"\/products\/tutti-sono-folli\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cem\u003eTutti sono folli\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e, dedicato al XIV Congresso dell’AMP, e \u003ca href=\"\/products\/la-donna-non-esiste\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cem\u003eLa donna non esiste\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePuoi trovare questi e altri titoli dedicati alla psicoanalisi nella sezione \u003ca href=\"\/collections\/psicologia-e-sociologia\"\u003e\u003cstrong\u003ePsicologia e sociologia\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e del catalogo Panozzo Editore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eScheda tecnica\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eTitolo:\u003c\/strong\u003e \u003cem\u003eNon c’è rapporto sessuale\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eSerie:\u003c\/strong\u003e Scilicet\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eDirezione:\u003c\/strong\u003e Jacques-Alain Miller\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eEditore italiano:\u003c\/strong\u003e Panozzo Editore\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eAnno di pubblicazione:\u003c\/strong\u003e 2025\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003ePrima edizione:\u003c\/strong\u003e settembre 2025\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003ePagine:\u003c\/strong\u003e 296\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eLingua:\u003c\/strong\u003e italiano\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eGenere:\u003c\/strong\u003e Psicologia e sociologia\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eISBN:\u003c\/strong\u003e 978-88-7472-513-7\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eCongresso di riferimento:\u003c\/strong\u003e XV Congresso dell’Associazione Mondiale di Psicoanalisi, Parigi, 30 aprile-3 maggio 2026\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57782002254211,"sku":null,"price":20.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/ScilicetNoncerapportosessuale.jpg?v=1776080981"},{"product_id":"kant-letica-della-ragione","title":"Kant - L'etica della ragione","description":"Figura centrale della filosofia moderna, \u003cstrong\u003eImmanuel Kant\u003c\/strong\u003e è al centro di un’analisi approfondita in \u003cstrong\u003e\"Kant. L’etica della ragione\"\u003c\/strong\u003e, un saggio che esplora i fondamenti del suo pensiero morale e il rapporto tra ragione, libertà e azione.\n\nIl volume indaga il cuore dell’etica kantiana, fondata su principi \u003cstrong\u003ea priori e universali\u003c\/strong\u003e, mettendo in luce il tentativo di costruire una morale autonoma, indipendente dall’esperienza e dalle inclinazioni individuali. Allo stesso tempo, affronta le principali critiche mosse al pensiero di Kant da importanti filosofi, offrendo un confronto articolato e stimolante.\n\nParticolarmente rilevante è il dialogo tra \u003cstrong\u003eprospettiva laica e riflessione religiosa\u003c\/strong\u003e, che arricchisce l’interpretazione dell’etica kantiana senza tradirne l’impostazione razionale. Il risultato è un’opera chiara e rigorosa, capace di guidare sia gli studiosi sia i lettori interessati attraverso uno dei sistemi morali più influenti della storia.\n\n\u003cstrong\u003eUn saggio lucido e accessibile\u003c\/strong\u003e che restituisce tutta l’attualità del pensiero kantiano nel dibattito etico contemporaneo.","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57782053011843,"sku":null,"price":13.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/Kant.png?v=1782461972"},{"product_id":"kant-etica-diritto-e-religione","title":"Kant - Etica, diritto e religione","description":"A trecento anni dalla nascita di \u003cstrong\u003eImmanuel Kant\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003e\"Kant. Etica, diritto e religione\"\u003c\/strong\u003e propone un’analisi ampia e articolata del suo pensiero, mettendo in relazione tre ambiti fondamentali della filosofia: morale, diritto e religione.\n\nIl volume approfondisce il progetto kantiano di fondare una conoscenza \u003cstrong\u003erazionale e universale\u003c\/strong\u003e, capace di superare il dogmatismo e di definire i principi dell’agire umano su basi autonome. In questo percorso, etica e diritto vengono indagati come espressioni della ragione pratica, mentre la religione viene riletta alla luce della razionalità, in un equilibrio complesso tra fede e pensiero critico.\n\nAttraverso un’esposizione chiara e sistematica, il libro evidenzia \u003cstrong\u003el’attualità del pensiero kantiano\u003c\/strong\u003e, mostrando come le sue riflessioni continuino a influenzare il dibattito contemporaneo su libertà, giustizia e responsabilità.\n\n\u003cstrong\u003eUn saggio completo e accessibile\u003c\/strong\u003e, ideale per chi desidera comprendere in modo approfondito uno dei sistemi filosofici più influenti della modernità.","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57782140928387,"sku":null,"price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/Kant_732172f5-42cb-49a0-90f1-b597f5ec2592.png?v=1776081887"},{"product_id":"luci-del-varieta","title":"Luci del varietà - Il primo film di Federico Fellini?","description":"\u003cp\u003e\u003cem\u003eLuci del varietà. Il primo film di Federico Fellini?\u003c\/em\u003e è il saggio nel quale \u003ca href=\"\/collections\/carlo-dolcini\" title=\"Carlo Dolcini\"\u003eCarlo Dolcini\u003c\/a\u003e torna alle origini della prima esperienza ufficiale di Federico Fellini nella regia cinematografica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eRealizzato nel 1950 e firmato insieme ad Alberto Lattuada, \u003cem\u003eLuci del varietà\u003c\/em\u003e occupa una posizione particolare nella storia del cinema italiano. È generalmente indicato come il primo film di Fellini, ma nasce da una regia condivisa fra un cineasta già esperto e un giovane sceneggiatore che si avvicinava per la prima volta alla direzione di un lungometraggio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAttraverso fonti, documenti e testimonianze non sempre concordanti, Dolcini ricostruisce il contesto nel quale l’opera fu ideata e realizzata. Il libro invita così a osservare il film prima della consacrazione internazionale di Fellini e a riesaminare il contributo dei due registi senza affidarsi alle formule tramandate.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eIl libro sull’esordio di Federico Fellini alla regia\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eLuci del varietà\u003c\/em\u003e rappresenta il primo ingresso ufficiale di Federico Fellini nella regia, ma non è un’opera diretta autonomamente. Il nome del regista riminese compare accanto a quello di Alberto Lattuada, che possedeva già una consolidata esperienza cinematografica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuesta distinzione è alla base della domanda posta nel titolo del volume. In quale senso \u003cem\u003eLuci del varietà\u003c\/em\u003e può essere definito il primo film di Fellini? Come si sviluppò la collaborazione con Lattuada? Quale peso ebbero i ricordi successivi dei protagonisti nel modo in cui l’opera è stata raccontata?\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCarlo Dolcini affronta questi interrogativi con il metodo dello storico. Non parte dalla fama raggiunta successivamente da Fellini e non riduce il film a un semplice preludio della sua produzione futura. Torna invece alle condizioni nelle quali l’opera prese forma, quando il ruolo dei due cineasti non era ancora diventato oggetto di una lunga controversia critica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eFederico Fellini e Alberto Lattuada\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eLa collaborazione fra Federico Fellini e Alberto Lattuada riunì esperienze, competenze e sensibilità differenti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFellini aveva già lavorato come soggettista e sceneggiatore, contribuendo a importanti film del dopoguerra. Lattuada era invece un regista affermato, capace di affrontare gli aspetti artistici, tecnici e produttivi della realizzazione cinematografica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel corso degli anni, testimonianze e ricostruzioni hanno attribuito ai due autori responsabilità non sempre coincidenti. La crescente notorietà internazionale di Fellini ha inoltre favorito una lettura dell’opera principalmente orientata alla ricerca dei temi e delle immagini del suo cinema successivo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl volume di Dolcini riporta l’attenzione sulla collaborazione concreta dalla quale nacque il film. Il lettore può seguire il percorso della ricerca e comprendere perché la questione non possa essere risolta attraverso una semplice contrapposizione fra i due registi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eUna ricerca fondata sulle fonti\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl valore del libro risiede nel ritorno alla documentazione e nel confronto fra versioni differenti della stessa vicenda.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe dichiarazioni dei protagonisti vengono considerate insieme ai materiali contemporanei alla preparazione e alla realizzazione dell’opera. Questo permette di distinguere quanto può essere verificato dai ricordi formulati a distanza di tempo e dalle interpretazioni costruite dopo la consacrazione di Fellini.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDolcini non presenta le fonti come una raccolta di curiosità. Le utilizza per ricostruire un processo creativo e produttivo nel quale rapporti personali, responsabilità artistiche e condizioni concrete della lavorazione devono essere osservati insieme.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl libro conserva anche le eventuali zone d’ombra. Quando la documentazione non consente una risposta assoluta, l’autore distingue i dati dimostrabili dalle ipotesi e permette al lettore di seguire lo sviluppo dell’indagine.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eIl mondo del varietà e del cinema italiano del dopoguerra\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eLa ricerca conduce anche nel mondo raccontato dal film: compagnie itineranti, piccoli teatri, ambizioni artistiche e vite trascorse inseguendo le luci della ribalta.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eLuci del varietà\u003c\/em\u003e alterna comicità e malinconia, mostrando la distanza fra il fascino dello spettacolo e la precarietà vissuta dai suoi protagonisti. Questo universo è stato spesso messo in relazione con il successivo immaginario felliniano.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDolcini invita però a considerarlo all’interno di un’opera condivisa con Lattuada e del particolare momento attraversato dal cinema italiano nel dopoguerra. Il film viene così osservato senza separarlo dal contesto culturale e produttivo nel quale nacque.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCosa troverai nel volume\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003ela ricostruzione della nascita di \u003cem\u003eLuci del varietà\u003c\/em\u003e;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eil rapporto artistico e professionale fra Federico Fellini e Alberto Lattuada;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eil problema della prima esperienza felliniana nella regia;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eil confronto fra testimonianze e ricostruzioni non sempre concordanti;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003efonti e documenti relativi alla formazione dell’opera;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eil contesto del cinema italiano del dopoguerra;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eil mondo del varietà e dell’avanspettacolo rappresentato nel film;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eimmagini dedicate all’opera, ai protagonisti e alla sua realizzazione;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003euna riflessione sul rapporto fra memoria, documentazione e storia del cinema.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eI temi indicati introducono il percorso della ricerca senza anticiparne la soluzione. Le fonti esaminate, la valutazione delle testimonianze e le conclusioni sulla collaborazione fra Fellini e Lattuada sono sviluppate nel volume.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eUn saggio breve e illustrato\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eCon le sue 60 pagine illustrate, \u003cem\u003eLuci del varietà. Il primo film di Federico Fellini?\u003c\/em\u003e propone una ricerca concentrata e accessibile, accompagnata da immagini che aiutano a collocare il film, i suoi interpreti e la lavorazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa dimensione contenuta permette di seguire agevolmente l’indagine, mentre il metodo documentario rende il libro utile anche agli studiosi e ai conoscitori della storia del cinema italiano.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl volume può essere letto autonomamente oppure insieme al successivo studio di Dolcini sullo \u003cem\u003eSceicco Bianco\u003c\/em\u003e, primo lungometraggio diretto da Fellini come unico regista. I due libri affrontano problemi distinti e ricostruiscono due differenti momenti della sua formazione cinematografica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eA chi si rivolge?\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eLuci del varietà. Il primo film di Federico Fellini?\u003c\/em\u003e è indicato:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eagli appassionati di Federico Fellini e Alberto Lattuada;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ea chi desidera conoscere gli esordi cinematografici di Fellini;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eagli studiosi e agli studenti di storia e critica del cinema;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eai lettori interessati al cinema italiano del dopoguerra;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ea chi studia il varietà, l’avanspettacolo e la cultura popolare italiana;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ea chi apprezza saggi brevi fondati su documenti e fonti storiche.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eL’autore\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca href=\"\/collections\/carlo-dolcini\" title=\"Carlo Dolcini\"\u003eCarlo Dolcini\u003c\/a\u003e è uno storico e saggista, già professore associato di Storia della filosofia medievale presso l’Università di Bologna e professore ordinario di Storia medievale nelle Università di Udine e Bologna.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNei suoi studi dedicati al cinema applica il metodo della ricerca storica a episodi discussi o poco conosciuti della carriera di Federico Fellini, confrontando documenti, testimonianze e interpretazioni formulate nel tempo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eScheda tecnica\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eTitolo:\u003c\/strong\u003e \u003cem\u003eLuci del varietà. Il primo film di Federico Fellini?\u003c\/em\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eAutore:\u003c\/strong\u003e Carlo Dolcini\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eEditore:\u003c\/strong\u003e Panozzo Editore\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eCollana:\u003c\/strong\u003e Saggi, n. LIV\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003ePrima edizione:\u003c\/strong\u003e ottobre 2024\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003ePagine:\u003c\/strong\u003e 60, illustrate\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eFormato:\u003c\/strong\u003e 15 × 21 cm, cartaceo\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eLingua:\u003c\/strong\u003e italiano\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eGenere:\u003c\/strong\u003e saggio di storia del cinema\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eISBN:\u003c\/strong\u003e 978-88-7472-490-1\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eApprofondimenti su Luci del varietà\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eLa storia del film, la prima esperienza di Federico Fellini nella regia e i contenuti collegati al volume sono raccolti nel dossier \u003ca href=\"\/blogs\/blog\/luci-del-varieta-il-primo-film-di-federico-fellini-il-libro-di-carlo-dolcini\" title=\"Luci del varietà: il primo film di Federico Fellini?\"\u003e\u003cem\u003eLuci del varietà\u003c\/em\u003e: il primo film di Federico Fellini?\u003c\/a\u003e.\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57782207480195,"sku":null,"price":12.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/Lucidelvarieta.png?v=1776082332"},{"product_id":"renato-serra-la-luce-che-si-e-spenta","title":"Renato Serra - La luce che si è spenta","description":"\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cem\u003e\u003cspan\u003eRenato Serra. La luce che si è spenta\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e raccoglie quattro indagini attraverso le quali Carlo Dolcini torna su alcuni aspetti ancora poco conosciuti della vita, dell’opera e della memoria dello scrittore cesenate.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eIl volume affronta le origini della famiglia Serra, la storia di un importante manoscritto autografo, gli interrogativi filosofici presenti nella sua scrittura e la vicenda dell’epigrafe dedicata allo scrittore nella Biblioteca Malatestiana di Cesena.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eCon prefazione di Marino Biondi, il libro non propone una biografia completa. Parte da problemi circoscritti e torna alle fonti per verificare interpretazioni tramandate nel tempo, restituendo il profilo di un autore più complesso rispetto all’immagine tradizionale del letterato di provincia.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003e\u003cspan\u003eQuattro indagini su Renato Serra\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eDopo la prefazione di Marino Biondi e una premessa dell’autore, il volume comprende quattro studi dedicati a temi differenti:\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan\u003ele origini della famiglia Serra e la verifica delle tradizioni genealogiche;\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan\u003ela storia di un manoscritto a lungo considerato perduto;\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan\u003eil rapporto tra letteratura, filosofia e conoscenza del passato;\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan\u003ela costruzione della memoria pubblica di Renato Serra nella cultura italiana.\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eLe quattro ricerche sono unite da un medesimo metodo. Documenti familiari, manoscritti, lettere, testimonianze e riferimenti letterari vengono confrontati per distinguere i dati verificabili dalle interpretazioni consolidate nel corso del tempo.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eIl libro presenta al lettore il percorso completo dell’indagine: dalle domande iniziali all’esame delle fonti, fino alle conclusioni raggiunte da Carlo Dolcini.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003e\u003cspan\u003eIl manoscritto ritrovato e il ritorno alle fonti\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eAl centro del volume si trova l’autografo della \u003c\/span\u003e\u003cem\u003e\u003cspan\u003ePartenza di un gruppo di soldati per la Libia\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e, composto da Renato Serra nel 1912 e ritrovato nel 2023 dopo essere stato a lungo considerato perduto.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eIl manoscritto permette di tornare su uno degli scritti più enigmatici di Serra e sul suo rapporto con Benedetto Croce. Dolcini ne ricostruisce la storia, ne esamina le caratteristiche e segue gli interrogativi che il testo apre sul rapporto tra avvenimenti, testimonianze e conoscenza del passato.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eLa ricerca non si limita ad annunciare il ritrovamento. Mostra come un documento possa modificare la lettura di un’opera e riportare l’attenzione su aspetti rimasti a lungo in secondo piano.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eI particolari dell’autografo, i confronti testuali e le conclusioni dell’indagine sono sviluppati integralmente nel libro.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003e\u003cspan\u003eCosa troverai nel volume\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan\u003euna nuova ricerca sulle origini della famiglia Serra;\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan\u003eil confronto tra tradizioni genealogiche e fonti documentarie;\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan\u003ela storia di un manoscritto autografo a lungo considerato perduto;\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cspan\u003euna rilettura della \u003c\/span\u003e\u003cem\u003e\u003cspan\u003ePartenza di un gruppo di soldati per la Libia\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e;\u003c\/span\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan\u003eun approfondimento del rapporto tra Renato Serra e Benedetto Croce;\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan\u003euna riflessione sul rapporto tra letteratura, filosofia e storia;\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan\u003elo studio della memoria pubblica di Renato Serra;\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan\u003ela ricostruzione della vicenda dell’epigrafe conservata nella Biblioteca Malatestiana;\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan\u003efotografie e documenti provenienti da biblioteche, archivi e raccolte familiari.\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eIl volume consente di seguire il metodo dello storico mentre mette in relazione fonti differenti e verifica interpretazioni tramandate nel tempo. Le ricerche sono presentate con rigore, ma in una forma accessibile anche ai lettori non specialisti.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003e\u003cspan\u003eA chi si rivolge\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cem\u003e\u003cspan\u003eRenato Serra. La luce che si è spenta\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e è indicato per:\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan\u003elettori e studiosi di Renato Serra;\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan\u003eappassionati di letteratura italiana del Novecento;\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cspan\u003echi desidera conoscere meglio l’\u003c\/span\u003e\u003cem\u003e\u003cspan\u003eEsame di coscienza di un letterato\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e e gli altri scritti serriani;\u003c\/span\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan\u003elettori interessati alla storia e alla cultura di Cesena e della Romagna;\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan\u003estudiosi di critica letteraria e storia delle idee;\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan\u003echi si interessa al rapporto tra letteratura e filosofia;\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan\u003eappassionati di manoscritti e ricerca d’archivio;\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan\u003elettori interessati alla Biblioteca Malatestiana.\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eLa dimensione contenuta del volume e la chiarezza della ricostruzione lo rendono adatto anche a chi incontra Renato Serra per la prima volta. La presenza di fonti e documenti offre, nello stesso tempo, nuovi elementi a chi già conosce la sua opera.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003e\u003cspan\u003eL’autore\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/collections\/carlo-dolcini\"\u003e\u003cspan\u003eCarlo Dolcini\u003c\/span\u003e\u003c\/a\u003e\u003cspan\u003e è uno storico e saggista italiano.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eÈ stato professore associato di Storia della filosofia medievale presso l’Università di Bologna e professore ordinario di Storia medievale nelle Università di Udine e Bologna.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eAlla ricerca accademica ha affiancato studi dedicati alla letteratura, alla trasmissione dei testi, alla storia culturale e al cinema. Ha inoltre collaborato come consulente storico a \u003c\/span\u003e\u003cem\u003e\u003cspan\u003eFerrari\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e, il film diretto da Michael Mann.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eLa sua formazione guida anche questo volume: confronto delle fonti, verifica delle testimonianze e attenzione ai particolari capaci di modificare un’interpretazione consolidata.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003e\u003cspan\u003eScheda tecnica\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cspan\u003eTitolo: \u003c\/span\u003e\u003cem\u003e\u003cspan\u003eRenato Serra. La luce che si è spenta\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan\u003eAutore: Carlo Dolcini\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan\u003ePrefazione: Marino Biondi\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan\u003eEditore: Panozzo Editore\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan\u003eCollana: Saggi, 56\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan\u003eAnno di pubblicazione: 2025\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan\u003ePagine: 88\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan\u003eFormato: 16,5 × 22,5 cm\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan\u003eRilegatura: brossura\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan\u003eLingua: italiano\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan\u003eGenere: saggio di critica letteraria e storia culturale\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan\u003eCaratteristiche: volume con fotografie e documenti\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan\u003eArgomenti: Renato Serra, letteratura italiana, filosofia, Cesena, Biblioteca Malatestiana\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan\u003eISBN: 978-88-7472-491-8\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003e\u003cspan\u003ePer approfondire\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eChi era Renato Serra e quali furono le sue opere principali?\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eLa guida \u003c\/span\u003e\u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/blogs\/blog\/renato-serra-vita-opere-e-pensiero-nel-libro-di-carlo-dolcini\"\u003e\u003cspan\u003eRenato Serra: vita, opere e pensiero\u003c\/span\u003e\u003c\/a\u003e\u003cspan\u003e presenta il contesto biografico e letterario nel quale si inseriscono le ricerche di Carlo Dolcini.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003e\u003cspan\u003eDomande ricorrenti\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003e\n\u003cspan\u003eDi cosa parla \u003c\/span\u003e\u003cem\u003e\u003cspan\u003eRenato Serra. La luce che si è spenta\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e?\u003c\/span\u003e\n\u003c\/h3\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eIl libro raccoglie quattro studi dedicati alle origini familiari di Renato Serra, alla storia di un manoscritto autografo, agli interrogativi filosofici presenti nella sua scrittura e alla memoria pubblica dello scrittore.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003e\u003cspan\u003eÈ una biografia completa di Renato Serra?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eNo. Il volume approfondisce quattro questioni specifiche attraverso documenti, manoscritti, lettere e testimonianze. La biografia di Serra costituisce il contesto delle indagini, ma non viene ricostruita integralmente.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003e\u003cspan\u003eQuale manoscritto viene studiato nel libro?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eCarlo Dolcini esamina l’autografo della \u003c\/span\u003e\u003cem\u003e\u003cspan\u003ePartenza di un gruppo di soldati per la Libia\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e, composto da Serra nel 1912 e ritrovato nel 2023 dopo essere stato a lungo considerato perduto.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003e\u003cspan\u003eÈ necessario conoscere già Renato Serra?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eNo. Il volume fornisce gli elementi necessari per seguire le quattro ricerche ed è accessibile anche a chi si avvicina per la prima volta allo scrittore cesenate.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003e\u003cspan\u003eIl libro contiene fotografie e documenti?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eSì. Il volume comprende fotografie, riproduzioni di documenti e materiali provenienti dalla Biblioteca Malatestiana di Cesena, dalla Biblioteca Cantonale di Lugano e da altre fonti utilizzate nella ricerca.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57782261711235,"sku":null,"price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/RenatoSerra.png?v=1776083202"},{"product_id":"ucraina","title":"Ucraina - Un dialogo interrotto?","description":"\u003cp\u003e\u003cspan\u003eA prescindere da ogni facile retorica, sembrava davvero che la guerra non potesse più comparire sulla scena europea, dopo la fine dell’età bipolare, sancita dalla scomparsa dell’Unione Sovietica e del suo strumento di dominio sull’est europeo, il Patto di Varsavia. Già prima di questi eventi del 1991, il consolidamento, sia pure lento e faticoso, del processo di unificazione dei paesi dell’Europa occidentale, aveva messo in evidenza il superamento di vecchie conflittualità continentali, in primis quella fra Francia e Germania. Fallito il grande progetto storico del socialismo reale, ci sentivamo piuttosto al sicuro. Purtroppo questo non era così, l’insorgenza dei nazionalismi assopiti dal pugno di ferro sovietico ha provocato un’onda lunga che ha smosso l’Europa dell’Est nel profondo, giungendo al conflitto inatteso provocato dall’invasione Russa dell’Ucraina.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57995968119171,"sku":null,"price":13.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/20260626170220-0001A.jpg?v=1782726658"},{"product_id":"mestieri-e-botteghe-riminesi-del-quattrocento","title":"Mestieri e botteghe riminesi del Quattrocento","description":"\u003cp\u003eNel Quattrocento, Rimini appartiene al novero delle città centro-settentrionali italiane di media grandezza, raggiungendo quasi i 10.000 abitanti. Il suo perimetro difensivo include ventidue contrade cui si sommano i quattro borghi maggiori. È circondata da una fascia di territori suburbani più intensamente coltivati, oltre i quali si estende il contado a destinazione prevalentemente cerealicola. In città, nel quindicesimo secolo, i settori dell'artigianato e del commercio si occupano essenzialmente della manipolazione e della commercializzazione delle materie prime derivanti dall’agricoltura, che risulta il vero fattore egemone della società; purtuttavia la presenza del porto garantisce una certa vivacità dei traffici e del movimento di persone.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNella sua opera, Oreste Delucca conduce un'indagine analitica su Rimini nel Quattrocento mai realizzata prima, mettendo a frutto la miriade di dati raccolti in oltre cinquanta anni di spoglio sistematico degli archivi riminesi. L’assemblaggio di numerosissime informazioni, quantunque singolarmente modeste, ha costituito un valore aggiunto, permettendo di ricostruire in maniera organica il quadro della vita socio-economico-produttiva cittadina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eObiettivo preliminare e basilare è stata la costruzione di una anagrafe degli artigiani, mercanti, professionisti e pubblici funzionari documentati in città nel corso del XV secolo; un'anagrafe formata aggiungendo, uno dopo l’altro, i soggetti incontrati nella quotidiana attività di ricerca, indicando per ciascuno: nome, mestiere, sede operativa e\/o abitativa, con l’aggiunta, possibilmente, del patronimico o del cognome, dell’eventuale soprannome e della località di provenienza, se immigrato. Il risultato finale di questa operazione, svolta nel corso dei decenni, consiste in un censimento alfabetico di individui, attestati a Rimini nel periodo 1401-1500, ricco di oltre 5.000 unità, integralmente riportato nel primo volume, che contiene anche l’indicazione delle fonti archivistiche riferite ai singoli soggetti, per un totale di circa 23.000 segnalazioni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTale anagrafe è stata la base di partenza per svariate elaborazioni statistiche. Innanzitutto la ripartizione in mestieri, dai più cospicui ai più sporadici (ne sono stati identificati duecentouno). Ma l’indagine non si ferma agli elementi quantitativi, ma si propone di esaminare più approfonditamente le peculiarità delle diverse professioni utilizzando una serie di informazioni aggiuntive. Altri temi oggetto di approfondimento: il sistema fiscale vigente; la tenuta dei libri contabili e il loro valore giuridico; la presenza e ruolo delle donne nelle varie professioni artigiane e mercantili. Tra le elaborazioni effettuate, di particolare interesse è risultata anche l’analisi statistica relativa ai soggetti provenienti dall’esterno, che ha permesso di ricostruire i cospicui flussi migratori in entrata, spesso legati a circostanze politiche o a tradizioni professionali. A emergere, di continuo, l’importanza e il ruolo della bottega, cuore della città medievale ed elemento-simbolo attraverso cui l’uomo nuovo ha riconquistato dignità e valore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFra testi, appendici documentarie, duecentododici tavole statistiche, un ricchissimo glossario e minuziosi indici analitici, il lavoro consta di due volumi per un totale di oltre 1.400 pagine, precedute da un'interessante presentazione di Chiara Frugoni, studiosa e storica assai nota, purtroppo recentemente scomparsa. Un lavoro di grande importanza per chi vorrà in futuro studiare la Rimini del Quattrocento.\u003c\/p\u003e\n\u003cblockquote\u003e\n\u003cdiv class=\"cc-content-text cc-clamp cc-clamp--7\"\u003eAbbiamo parlato di questo libro nel nostro blog:\u003c\/div\u003e\n\u003c\/blockquote\u003e\n\u003cdiv\u003e\n\u003cblockquote\u003e\n\u003cp itemprop=\"headline\"\u003e\u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/blogs\/blog\/cosa-mangiavano-i-malatesta-viaggio-nella-cucina-della-corte-riminese\"\u003e\u003cstrong\u003eCosa mangiavano i Malatesta? Viaggio nella cucina della corte riminese\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/blockquote\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":57792343212419,"sku":null,"price":90.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/20260630182049-0001A.jpg?v=1783348349"},{"product_id":"eravamo-i-burdell-di-pret-la-parrocchia-dei-salesiani-di-rimini-dal-1944-al-1982","title":"Eravamo i burdéll di prèt -  La parrocchia dei Salesiani di Rimini dal 1944 al 1982","description":"\u003cp\u003e\u003cem\u003eEravamo i burdèll di prét\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eracconta la storia dei Salesiani di Rimini e della loro parrocchia dal 1944 al 1982, dal rientro graduale dei riminesi dai luoghi di sfollamento in seguito alla tragedia dei bombardamenti, all’anno centenario della venuta di don Bosco a Rimini. Poco meno di un quarantennio recuperato attraverso la lettura dei giornali dell’epoca e delle “cronache” salesiane, con l’aggiunta di alcune, brevi riflessioni estrapolate dall’archivio della memoria dell’autore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl libro si compone di due parti e di un'appendice. La prima parte segue il percorso cronologico ed è suddiviso in in otto capitoli, tanti quanti sono stati i direttori dell'Opera salesiana riminese. La seconda annovera sette momenti specifici di associazionismo salesiano: l'oratorio, lo sport, gli ex allievi, la festa della patrona, la scuola, il teatro, gli spettacoli.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn appendice si trovano le testimonianza di alcuni ex allievi, ieri\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eburdèll di prét\u003c\/em\u003e, oggi affermati professionisti o appagati pensionati.\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":57819934589315,"sku":null,"price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/Eravamoiburdell_1.jpg?v=1776615662"},{"product_id":"san-pier-damiani-dante-alighieri-e-labbazia-di-san-gregorio-in-conca","title":"San Pier Damiani, Dante Alighieri e l'Abbazia di San Gregorio in Conca","description":"\u003cp\u003eNella primavera dell’anno 1060 Pier Damiani, benedettino ravennate, fonda l’Abbazia di San Gregorio in Conca presso Morciano.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa decisione di intitolare a papa San Gregorio Magno il cenobio morcianese corrispose, certamente, ad un’abile mossa diplomatica: richiamarsi a Gregorio Magno comportava, infatti, l’evocazione di un’eredità complessa, che toccava aspetti importanti, come i rapporti tra vita contemplativa e zelo pastorale, tra monachesimo e struttura ecclesiastica, tra cultura umanistica e letteratura cristiana.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTale intitolazione comportava, però, anche implicazioni di natura politica, in quanto quel papa rappresentava \u003cem\u003ein primis\u003c\/em\u003e un chiaro richiamo alla Sede Apostolica, in un momento di forte rilancio del primato romano rispetto a quello ravennate.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNella fondazione e costruzione dell’Abbazia, Pier Damiani si lascia trasportare dal suo innato senso artistico, che lo spinge ad innalzarla seguendo i criteri, allora nuovissimi, dell’architettura romanica e classicheggiante.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel corso dei secoli essa, tuttavia, subì profonde modifiche, dovute a motivi diversi (erosione del fiume, diminuzione del numero dei monaci, pericolosità della zona, contrasti con i vescovi riminesi ecc.) e dunque solo un’attenta osservazione riesce a farci notare le differenze fra la costruzione iniziale (XI secolo) e quella (XV secolo) di cui oggi rimangono le rovine. \u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":57819994521987,"sku":null,"price":13.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/20260625164444-0001B.jpg?v=1782480284"},{"product_id":"la-breve-estate-storia-di-goffredo-che-nessuno-pote-salvare","title":"La breve estate - Storia di Goffredo che nessuno poté salvare","description":"\u003cp\u003eQuel pomeriggio rimane in ufficio fino a tarda ora. All’uscita dal palazzo due uomini in divisa lo stanno aspettando. Sanno chi è. Non hanno bisogno di chiedergli i documenti. Il collega che lo accompagna lo saluta con foga sulla soglia e si allontana in fretta. È il 7 dicembre 1943 quando Goffredo Paggi viene arrestato dai poliziotti del commissariato Santa Croce di Firenze, diretto da un funzionario con molti appoggi. Chi lo ha denunciato?\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eVera Paggi ha cercato fra migliaia di carte negli archivi per trovare tracce del colpevole. Una storia che si snoda come un giallo nella vita di italiani ‘brava gente’. Il tempo di quell’ultima breve estate che per il giovane ebreo era stata la più felice di sempre.\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":57820188836227,"sku":null,"price":16.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/20260501094711-0001B_5ea1897a-4387-41bb-b902-4f09e177d3c6.jpg?v=1777641212"},{"product_id":"la-prima-salita-del-gran-sasso-la-vera-data-1563","title":"La prima salita del Gran Sasso - La vera data (1563)","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eLa prima salita del Gran Sasso. La vera data (1563)\u003c\/strong\u003e è il saggio di Carlo Dolcini che riapre una delle pagine più affascinanti della storia dell’alpinismo italiano.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePer secoli la prima salita documentata del Gran Sasso è stata collocata nel 1573. Secondo la ricerca di Dolcini, invece, l’impresa del capitano bolognese Francesco De Marchi deve essere anticipata di dieci anni, all’agosto del 1563.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl volume ricostruisce la vicenda attraverso manoscritti, fonti storiche, documenti d’archivio e testimonianze, restituendo al lettore non soltanto una nuova data, ma il percorso di un’indagine che attraversa storia, montagna, Rinascimento e trasmissione dei testi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eUna data che cambia la storia del Gran Sasso\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eLa tradizione ha a lungo indicato il 1573 come l’anno della salita di Francesco De Marchi al Monte Corno, il nome con cui nel Cinquecento era conosciuto il Gran Sasso.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuella data è entrata negli studi, nelle commemorazioni e nel racconto dell’impresa. Ma che cosa accade quando una certezza tramandata per generazioni viene rimessa alla prova delle fonti?\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn \u003cem\u003eLa prima salita del Gran Sasso. La vera data (1563)\u003c\/em\u003e, Carlo Dolcini torna ai manoscritti e propone una diversa ricostruzione cronologica. La salita non sarebbe avvenuta nel 1573, ma dieci anni prima, nel 1563.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNon si tratta di una semplice correzione numerica. Anticipare la data significa riconsiderare il ruolo di Francesco De Marchi nella storia dell’esplorazione della montagna e nelle origini dell’alpinismo italiano.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eFrancesco De Marchi e il Monte Corno\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eFrancesco De Marchi non era un alpinista nel significato moderno del termine. Era un uomo d’armi, un tecnico, un ingegnere militare e un osservatore curioso del mondo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNato a Bologna nel 1504, trascorse gran parte della propria vita al servizio delle corti italiane ed europee. Fu legato alla figura di Margherita d’Austria e lasciò un importante trattato di architettura militare, nel quale trovò spazio anche il racconto della salita al Gran Sasso.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa sua impresa nasce da un desiderio di conoscenza. De Marchi voleva vedere, misurare e comprendere la montagna più alta dell’Appennino. Non affrontò il Monte Corno come luogo simbolico o letterario, ma come realtà fisica: una cima difficile, aspra, ancora priva di sentieri riconoscibili.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eSei uomini verso la cima\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl libro racconta l’impresa di Francesco De Marchi e dei compagni che lo accompagnarono verso la vetta.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCon lui vi erano Cesare Schiafinato e Diomede dell’Aquila. Ad Assergi il gruppo cercò qualcuno che conoscesse la montagna e incontrò Francesco di Assergi, cacciatore di camosci già salito verso le zone più alte del massiccio. Alla spedizione si unirono anche Simone e Giovampietro Di Giulio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa salita avvenne in un ambiente difficile, senza strade, senza indicazioni e senza l’attrezzatura dell’alpinismo moderno. Il racconto conserva ancora oggi la forza di un’avventura compiuta in un paesaggio poco conosciuto, dove l’esperienza delle guide locali risultò decisiva.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCarlo Dolcini restituisce così non solo il profilo di De Marchi, ma anche il ruolo degli uomini che permisero alla spedizione di raggiungere la cima.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eUn’indagine tra manoscritti e documenti\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eLa forza del volume sta nel metodo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDolcini non si limita a proporre una nuova data per la prima salita del Gran Sasso. Segue le tracce lasciate dalle fonti, confronta la tradizione manoscritta, verifica la cronologia della vita di De Marchi e ricostruisce il modo in cui il racconto dell’impresa è stato trasmesso nei secoli.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl lettore entra così nel lavoro dello storico: una data da controllare, un testo da leggere con attenzione, documenti conservati in luoghi diversi, passaggi perduti e testimonianze da mettere in relazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eÈ proprio questo percorso a rendere il libro prezioso. La conclusione è indicata fin dal titolo, ma il vero interesse sta nel cammino che permette di arrivarci.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eIl Gran Sasso prima dell’alpinismo moderno\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eLa prima salita del Gran Sasso. La vera data (1563)\u003c\/em\u003e non è soltanto un libro su una data.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eÈ anche un saggio sulla scoperta della montagna, sul modo in cui gli uomini del Rinascimento guardavano il territorio e sul valore delle prime ascensioni nella storia europea.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl Monte Corno appare come un luogo ancora difficile da descrivere e da comprendere. La montagna non è ancora una meta sportiva, non è ancora il centro dell’immaginario romantico e alpinistico dei secoli successivi. È un ambiente remoto, severo, concreto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn questo senso, la vicenda di Francesco De Marchi assume un significato particolare: mostra una forma precoce di osservazione diretta della montagna, molto prima che l’alpinismo moderno trovasse il proprio simbolo nelle grandi ascensioni alpine.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCosa troverai nel volume\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003ela ricostruzione della prima salita documentata del Gran Sasso;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ela nuova datazione proposta da Carlo Dolcini: 1563 invece di 1573;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eil racconto dell’impresa di Francesco De Marchi e dei suoi compagni;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eil ruolo di Francesco di Assergi e delle guide locali;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ela storia del Monte Corno, antico nome del Gran Sasso;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eil contesto culturale e geografico del Cinquecento;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003el’analisi delle fonti manoscritte e della loro trasmissione;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eil confronto tra documenti, testimonianze e cronologie;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eimmagini e riproduzioni legate alla ricerca;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003euna riflessione sulle origini della storia dell’alpinismo in Italia.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eIl volume è breve, denso e illustrato. Si legge come un’indagine storica, ma conserva il fascino narrativo di una salita compiuta quando la montagna era ancora uno spazio quasi sconosciuto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eA chi si rivolge\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eLa prima salita del Gran Sasso. La vera data (1563)\u003c\/em\u003e è indicato per:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003elettori interessati alla storia dell’alpinismo;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eappassionati del Gran Sasso, dell’Abruzzo e dell’Appennino;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003estudiosi e lettori di storia italiana;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003echi si interessa al Rinascimento e alla cultura del Cinquecento;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003elettori affascinati da manoscritti, archivi e ricerca paleografica;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eappassionati di biografie di esploratori, tecnici e uomini d’armi;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003echi vuole scoprire una vicenda poco conosciuta della storia della montagna.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eLa scrittura chiara e la struttura agile rendono il libro accessibile anche a chi non possiede una preparazione specialistica, ma desidera seguire da vicino il lavoro dello storico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eL’autore\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/collections\/carlo-dolcini\"\u003eCarlo Dolcini\u003c\/a\u003e è stato professore associato di Storia della filosofia medievale all’Università di Bologna e professore ordinario di Storia medievale nelle Università di Udine e Bologna.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI suoi studi sono dedicati alla storia medievale, alla trasmissione dei testi, alla lettura critica delle fonti e alla ricostruzione di vicende storiche attraverso documenti e manoscritti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn questo volume applica il metodo dello storico a una questione apparentemente circoscritta, ma capace di modificare il modo in cui guardiamo una delle imprese più note della storia del Gran Sasso.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eScheda tecnica\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eTitolo: \u003cem\u003eLa prima salita del Gran Sasso. La vera data (1563)\u003c\/em\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAutore: Carlo Dolcini\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eEditore: Panozzo Editore\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eCollana: Saggi\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAnno di pubblicazione: 2023\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePrima edizione: settembre 2023\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePagine: 56\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eFormato: 15 x 21 cm\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eRilegatura: brossura\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eLingua: italiano\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eGenere: saggio storico\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eArgomenti: Gran Sasso, Monte Corno, Francesco De Marchi, storia dell’alpinismo, Rinascimento, Abruzzo, manoscritti, ricerca storica\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eISBN: 9788874724673\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePer approfondire\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eQuando avvenne davvero la prima salita del Gran Sasso: nel 1563 o nel 1573?\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eScopri il contesto storico, i protagonisti e il dibattito sulla nuova datazione nel nostro dossier sulla \u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/blogs\/blog\/prima-salita-del-gran-sasso-la-data-che-cambia-la-storia\"\u003eprima salita del Gran Sasso\u003c\/a\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eDomande ricorrenti\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eDi cosa parla La prima salita del Gran Sasso?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl libro ricostruisce la prima salita documentata del Gran Sasso e la nuova datazione proposta da Carlo Dolcini, secondo cui l’impresa di Francesco De Marchi risalirebbe al 1563 e non al 1573.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eChi era Francesco De Marchi?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eFrancesco De Marchi fu un capitano bolognese del Cinquecento, uomo d’armi, tecnico e autore di un trattato di architettura militare. È ricordato per il racconto della salita al Monte Corno, oggi Gran Sasso.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePerché la data del 1563 è importante?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003ePerché anticipare di dieci anni la salita significa riconsiderare il ruolo di De Marchi nella storia dell’esplorazione della montagna e nelle origini dell’alpinismo italiano.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eIl libro parla solo della data?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNo. Il volume racconta anche la spedizione, il contesto storico, il ruolo delle guide locali, la figura di Francesco De Marchi e il modo in cui le fonti hanno tramandato la memoria dell’impresa.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eÈ un libro adatto anche ai non specialisti?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eSì. È un saggio breve e illustrato, pensato per lettori interessati alla storia, alla montagna, al Gran Sasso, all’Abruzzo e al lavoro sulle fonti.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eIl volume contiene immagini e documenti?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eSì. Il libro è illustrato e comprende immagini e riproduzioni legate ai manoscritti e alle fonti analizzate dall’autore.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePerché leggere questo libro?\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003ePer scoprire la nuova data proposta per la prima salita del Gran Sasso.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePer conoscere Francesco De Marchi, figura avventurosa e poco comune del Rinascimento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePer seguire un’indagine storica costruita attraverso manoscritti, documenti e testimonianze.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePer comprendere il ruolo del Monte Corno nella storia della montagna italiana.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePer avvicinarsi alle origini dell’alpinismo attraverso una vicenda sorprendente.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePer leggere un saggio breve, rigoroso e illustrato, capace di unire ricerca, racconto e scoperta.\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":58371840868739,"sku":null,"price":12.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/20260629171841-0001C.jpg?v=1782919844"},{"product_id":"il-desiderio-che-vuol-dire","title":"Il desiderio che vuol dire?","description":"\u003cp\u003eNel 2016 esce l’edizione italiana, magistralmente curata da Antonio Di Ciaccia, del\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eSeminario VI. Il desiderio e la sua interpretazione\u003c\/em\u003e, che Jacques Lacan ha tenuto nel 1958-1959.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNell’anno accademico 2015\/2016 l’Antenna del Campo freudiano di Rimini stabilisce i suoi insegnamenti attorno a questo Seminario, attesissimo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDeclinazioni sul desiderio: il gusto del deciframento è il tema scelto per quell’anno; il filo rosso, idealmente tracciato, che ritmerà la lettura e il commento delle lezioni che costituiscono questo splendido Seminario. Massimo Termini ci introdurrà nei primi due capitoli del Seminario mettendo in tensione desiderio e fantasma, mentre, l’interpretazione del desiderio nel sogno sarà la puntuazione scelta da Carole Dewambrechies per commentare la prima parte del Seminario; seguirà il lavoro di Anne Lysy su sogno, fantasma e interpretazione a partire da un caso di Ella Sharpe. Antonio Di Ciaccia commenterà le sette, meravigliose, lezioni su Amleto, e infine, la dialettica del desiderio nel nevrotico sarà il punto messo a fuoco da Santiago Castellanos nel suo commento dell’ultima parte del Seminario. Il risultato finale sarà, ancora una volta, quello di un lavoro di lettura e commento del testo di Lacan, preciso e appassionante.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eOltre a queste preziose lezioni, nella postfazione del volume troverete la presentazione che Antonio Di Ciaccia ha tenuto a Rimini, in occasione della sua uscita in Italia; i contributi scritti da docenti e partecipanti all’Antenna e infine le due conferenze tenute da Carole Dewambrechies e Santiago Castellanos, Il desiderio e la vergogna, la prima, e l’altra, Il dolore e i linguaggi del corpo, due temi di grande attualità.\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57824084853123,"sku":null,"price":17.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/20260626165205-0001A.jpg?v=1782740097"},{"product_id":"sentieri-partigiani-un-viaggio-della-memoria-nellappennino-reggiano","title":"Sentieri partigiani - Un viaggio della memoria nell'Appennino reggiano","description":"\u003cp\u003eIn occasione del 75° anniversario della Liberazione esce una nuova edizione di Sentieri Partigiani, aggiornata e arricchita con l’aggiunta di un nuovo percorso, il numero 16: il Sentiero della Liberazione. Il libro è un invito a camminare su questi sentieri, un invito a uscire dalla vita consueta e a mettersi in cammino, perché la storia va percorsa a piedi, va frequentata lì dove si è svolta. Così, lentamente, un passo dopo l’altro, si può scoprire lo splendido scenario dell’Appennino reggiano e il tesoro della storia antifascista.\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57824101892483,"sku":null,"price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/20260501130611-0001C.jpg?v=1782226192"},{"product_id":"100-anni-di-confagricoltura-di-forli-cesena-e-di-rimini-storia-di-impresa-innovazione-e-territorio","title":"100 anni di Confagricoltura di Forlì-Cesena e di Rimini - Storia di impresa, innovazione e territorio","description":"\u003cp\u003eÈ una storia di impresa, innovazione e territorio, le cui origini vanno ricercate alla fine dell’Ottocento, la cui evoluzione abbraccia il “Breve” Novecento, per spingersi in questi anni Duemila, con il loro portato di interconnessione e innovazione tecnologica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL’agricoltura è, e sarà, fondamentale: gli agricoltori ogni giorno portano il proprio lavoro delle mani (e sempre più dei piedi, delle teste, del cuore) nei nostri piatti. La loro è una storia di lavoro, dignità, fallimenti, ma anche di successi, innovazioni brillanti e visioni future. In Confagricoltura ha da sempre prevalso l’organizzazione per forme di conduzione (anziché di coltivazione). Sono quindi le forme di conduzione della terra (proprietari, affittuari, concedenti, coltivatori diretti), ad aver orientato le scelte e la vita sindacale dell’associazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eÈ su questo che nasce, si innesta, cresce e si sviluppa il concetto di impresa agricola. Un concetto che si sviluppa in epoca repubblicana e che si radica nel processo di unificazione dell’Europa. Gli imprenditori agricoli di Confagricoltura sono stati i primi a credere nella Comunità economica europea, prima e nell’Europa Unita.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLo fanno anche oggi puntando su innovazione, visione futura e spirito di impresa, per un’agricoltura al passo coi tempi.\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57824118669699,"sku":null,"price":20.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/20260630181240-0001B.jpg?v=1783348120"},{"product_id":"unemozione-lunga-una-vita-il-miracolo-del-torre-pedrera-baseball","title":"Un'emozione lunga una vita - Il miracolo del Torre Pedrera Baseball","description":"\u003cp\u003e\u003cspan\u003eLa storia del Torre Pedrera Baseball è un miracolo sportivo che si snoda in un arco di tempo lungo più di quarant’anni. \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eUn miracolo nato dalla curiosità e dalla passione di Luigi Bellavista, fondatore di un club diventato ben presto il punto di riferimento e il centro di aggregazione per i ragazzi della zona.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eL’intento della società è sempre stato quello di dare ai giovani la possibilità di aggregarsi e divertirsi, senza mai ostinarsi al raggiungimento del risultato sportivo, le vittorie sono arrivate in maniera naturale. \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eIl miracolo del Torre Pedrera è stato quello di trasformare un gruppo di amici con la passione per il baseball in una vera e propria squadra, composta da persone leali sia in campo che fuori. Perché il baseball racchiude in sé gli elementi stessi dell’esistenza: un meraviglioso mix tra individualismo e gioco di squadra.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57824127975811,"sku":null,"price":17.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}]},{"product_id":"per-le-vie-del-borgo-storia-abitanti-e-itinerari-del-borgo-san-giuliano","title":"Per le vie del Borgo - Storia, abitanti e itinerari del borgo San Giuliano","description":"\u003cp\u003e\u003cspan\u003eA passeggio tra i vicoli del borgo San Giuliano, per scoprire l'identità di questo ghetto di case sorto sulla sponda settentrionale del Marecchia. Un itinerario, lungo duemila anni, alla ricerca dell'anima, dei tesori nascosti di un singolare angolo di Rimini, un tempo disprezzato dalla “città” e contrapposto a essa, oggi interamente riqualificato e tornato a nuova vita.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cem\u003ePer le vie del borgo\u003c\/em\u003e è primo libro che tenta di ricostruire la storia del rione, dal primo insediamento di età romana, poi abbandonato con la caduta dell'Impero, alla creazione dell'odierno borgo medievale, nato attorno all'antichissima abbazia benedettina e circondato da mura, fino all'età contemporanea e alla definitiva rinascita dell'abitato avvenuta negli ultimi decenni. Infine una riflessione dell'autore sulle sorti del quartiere e sui rischi a cui il suo successo lo espone: il pericolo di trasformarsi nell'ennesima zona turistica anonima e impersonale ad uso e consumo di inconsapevoli orde di visitatori. Di qui l'appello alla conservazione del bene attraverso la tutela dell'abitato e la creazione di un nuovo spirito di comunità fra i borghigiani.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eIl volume fa parte della collana \u003cem\u003eGli itinerari\u003c\/em\u003e, piccoli saggi, scritti sotto forma di guida, che si pongono come obiettivo quello di far conoscere, attraverso percorsi e mappe, aspetti meno conosciuti di Rimini, spesso ignorati nel tradizionali itinerari.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57824139084163,"sku":null,"price":9.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/20260625170539-0001C.jpg?v=1782463640"},{"product_id":"lusura-del-tempo-la-carne-porta-i-segni","title":"L'usura del tempo - La carne porta i segni","description":"\u003cp\u003e\u003cspan\u003eAlcune persone mi hanno domandato se queste novelle siano storie vere o, al contrario, nascano interamente dalla mia fantasia.Nessuno però mi ha mai rivolto un altro interrogativo, che io stesso mi pongo: un fatto di cronaca è più vero nella sua ricostruzione storica o nella configurazione che assume nella mente e nell’animo di chi lo racconta, magari avendovi pure assistito? Un ulteriore passo: esiste una reale alternativa fra ciò che accade nella cronaca e ciò che avviene invece nella fantasia, e può un aspetto escludere l’altro, affermandosi come l’unico attendibile?\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57824146194819,"sku":null,"price":14.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}]},{"product_id":"armidie-storie-di-vita-nella-rimini-degli-anni-50-e-60","title":"Armidiè - Storie di vita nella Rimini degli anni ’50 e ’60","description":"\u003cp\u003eSuoni, colori, espressioni, ritratti, ricordi, riportati alla luce attraverso un viaggio della memoria, una sorta di percorso psicoanalitico dall’infanzia all’adolescenza, dove l’autrice trova conferma della propria identità. Tratti di vita che ricostruiscono un’epoca quando il dialetto forniva i sottotitoli alla trama affinché ognuno si sentisse parte di una comunità.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDall’insieme di storie riunite in Armidiè, emerge una riminesità, già evidente ne “E’ fòj de Borg” e in “Rimini Sparita”, a un tempo ironica e tignosa, anarchica e devota. Un diario di bordo dove sono annotati i valori, i comportamenti di mondi diversi che consegnano, anche ai più giovani, una modalità per cogliere il presente e riflettere su cosa portare nel futuro.\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57995698635139,"sku":null,"price":16.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/20260501122305-0001A.jpg?v=1782200491"},{"product_id":"il-carabiniere-e-lantiquario-il-furto-del-secolo-tra-intrighi-rivalita-ed-encomi","title":"Il carabiniere e l'antiquario - Il furto del secolo tra intrighi, rivalità ed encomi","description":"\u003cp data-end=\"1149\" data-start=\"890\"\u003eNella notte tra il \u003cstrong data-end=\"935\" data-start=\"909\"\u003e5 e il 6 febbraio 1975\u003c\/strong\u003e, dal \u003cstrong data-end=\"969\" data-start=\"941\"\u003ePalazzo Ducale di Urbino\u003c\/strong\u003e vengono rubati tre capolavori assoluti del Rinascimento italiano: \u003cstrong data-end=\"1047\" data-start=\"1036\"\u003eLa Muta\u003c\/strong\u003e di Raffaello, \u003cstrong data-end=\"1090\" data-start=\"1062\"\u003eLa Madonna di Senigallia\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong data-end=\"1123\" data-start=\"1093\"\u003eLa Flagellazione di Cristo\u003c\/strong\u003e di Piero della Francesca.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"1350\" data-start=\"1151\"\u003eÈ il celebre \u003cstrong data-end=\"1184\" data-start=\"1164\"\u003efurto del secolo\u003c\/strong\u003e, uno dei più clamorosi \u003cstrong data-end=\"1246\" data-start=\"1208\"\u003efurti d'arte nella storia italiana\u003c\/strong\u003e, destinato a suscitare enorme clamore mediatico e ad attirare l'attenzione della stampa internazionale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"1596\" data-start=\"1352\"\u003eIn questo libro \u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/blogs\/blog\/nevio-monaco-il-carabiniere-che-sfido-terrorismo-criminalita-e-il-furto-del-secolo?_pos=3\u0026amp;_sid=f75e6cf52\u0026amp;_ss=r\"\u003e\u003cstrong data-end=\"1384\" data-start=\"1368\"\u003eNevio Monaco\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e, allora capitano dei Carabinieri e comandante del Nucleo Investigativo di Bologna, racconta dall'interno la complessa indagine che portò al recupero delle opere, rivelando retroscena rimasti a lungo sconosciuti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"1596\" data-start=\"1352\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-end=\"1648\" data-start=\"1598\" data-section-id=\"48rh1m\"\u003eIl furto del secolo al Palazzo Ducale di Urbino\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-end=\"1768\" data-start=\"1650\"\u003eIl volume ricostruisce una delle più importanti indagini sul traffico illecito di opere d'arte del Novecento italiano.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"1973\" data-start=\"1770\"\u003eAccanto a \u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/blogs\/blog\/nevio-monaco-il-carabiniere-che-sfido-terrorismo-criminalita-e-il-furto-del-secolo?_pos=3\u0026amp;_sid=f75e6cf52\u0026amp;_ss=r\"\u003eNevio Monaco\u003c\/a\u003e emerge la figura di \u003cstrong data-end=\"1832\" data-start=\"1813\"\u003eMaurizio Balena\u003c\/strong\u003e, brillante e anticonformista antiquario riminese e amico d'infanzia dell'autore, il cui ruolo diventa decisivo nello sviluppo della vicenda.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"2123\" data-start=\"1975\"\u003eTra investigazioni, intuizioni e rapporti personali prende forma una storia vera che supera per tensione e colpi di scena molti romanzi polizieschi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"2123\" data-start=\"1975\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-end=\"2178\" data-start=\"2125\" data-section-id=\"q5rfdd\"\u003eTra arte, investigazione e intrighi internazionali\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-end=\"2435\" data-start=\"2180\"\u003eTelefonate intercettate, trattative riservate, incontri in Svizzera, rivalità tra investigatori, magistrati e reparti specializzati accompagnano il lettore all'interno di una delle più affascinanti operazioni di recupero del patrimonio artistico italiano.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"2613\" data-start=\"2437\"\u003eIl libro mostra come vennero condotte le indagini e quali difficoltà dovettero affrontare gli uomini impegnati nel recupero dei capolavori di Raffaello e Piero della Francesca.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"2613\" data-start=\"2437\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-end=\"2677\" data-start=\"2615\" data-section-id=\"swe1jc\"\u003eUn documento sulla tutela del patrimonio artistico italiano\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-end=\"2903\" data-start=\"2679\"\u003eBasato su documenti originali, testimonianze dirette, articoli di giornale e atti processuali, \u003cstrong data-end=\"2807\" data-start=\"2774\"\u003eIl carabiniere e l'antiquario\u003c\/strong\u003e offre una ricostruzione rigorosa e coinvolgente del celebre furto del Palazzo Ducale di Urbino.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"3115\" data-start=\"2905\"\u003eOltre al racconto investigativo, il volume restituisce il clima dell'Italia degli anni Settanta e mette in luce il delicato lavoro svolto dalle forze dell'ordine nella tutela del patrimonio culturale nazionale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"3115\" data-start=\"2905\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-end=\"3188\" data-start=\"3117\" data-section-id=\"1qhp6sv\"\u003eUn libro per gli appassionati di storia dell'arte e cronaca italiana\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-end=\"3361\" data-start=\"3190\"\u003eIl volume è dedicato a chi ama la storia dell'arte, la cronaca giudiziaria, i grandi casi investigativi italiani e le vicende legate al recupero delle opere d'arte rubate.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"3513\" data-start=\"3363\"\u003eUna storia vera di amicizia, coraggio e investigazione che racconta uno degli episodi più sorprendenti della tutela del patrimonio artistico italiano.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"3513\" data-start=\"3363\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cblockquote\u003e\n\u003cp\u003eAbbiamo parlato di questo libro nel nostro blog:\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca href=\"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/blogs\/blog\/nevio-monaco-il-carabiniere-che-sfido-terrorismo-criminalita-e-il-furto-del-secolo\"\u003eNevio Monaco: il carabiniere che sfidò terrorismo, criminalità e il \"furto del secolo\"\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/blockquote\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57824199311747,"sku":null,"price":11.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/Carabinieree_1_74126db4-495f-414f-8f1d-67b98811a2ef.jpg?v=1776615490"},{"product_id":"sognando-il-cavalluccio-marino","title":"Sognando il cavalluccio marino","description":"\u003cp\u003eLiberamente ispirata a vicende reali accadute in Italia durante gli anni della Seconda Guerra Mondiale, la narrazione si sviluppa su due binari temporali: il presente della vacanza - fatto di nuotate, gare di abilità e incontri emozionanti - e il passato che riaffiora in forma sempre più puntuale attraverso il racconto di uno dei protagonisti. Siamo nel 2016 e i gemelli undicenni Paolo e Danila Lombardo partono per il mare con il nonno Elia Minerbi. La convivenza è l'occasione per far rivivere l'infanzia del congiunto che, assieme alla dittatura, ha conosciuto sulla propria pelle anche l'arbitrio e la violenza dell'antisemitismo. Il caso vuole che il centro balneare in cui il racconto è ambientato sia lo stesso dal quale, settantatré anni prima, il piccolo Elia e la madre Regina erano stati cacciati per ragioni “di razza”.\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57824220348803,"sku":null,"price":12.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/20260501103344-0001A.jpg?v=1777649296"},{"product_id":"il-bambino-e-le-famiglie","title":"Il bambino e le famiglie","description":"\u003cp\u003e\u003cspan\u003eIl bambino e le famiglie, secondo volume della collana promossa dall’Antenna del Campo freudiano di Rimini, è dedicato al testo di J. Lacan I complessi familiari nella formazione dell’individuo edito nel 1938. Un testo che J.A. Miller, nelle sue Linee di lettura, definisce il primo grande testo lacaniano di riferimento per la psicoanalisi e una sintesi sensazionale della teoria dello sviluppo psichico e della clinica freudiana. Il saggio è composto da una serie di lezioni dedicate al commento del testo di Lacan; dagli interventi di Aldo Amati, Alessandro Giovanardi, Paolo Olmi, Pierre-Gilles Gueguen e Giovanni Roseo presentati alla tavola rotonda Il padre fra sacro e profano, organizzata a Rimini il 26 maggio 2006; e dalle conferenze di Esthela Solano-Suarez, Massimo Termini e Lilia Mahjoub tenute durante l’anno accademico 2005\/2006 per Antenna del Campo freudiano di Rimini. Concludono il lavoro i contributi e gli approfondimenti di Marianna Matteoni, Loretta Biondi, Gabriele Pazzaglia, M. Antonella Del Monaco, Loredana Zani e Raffaele Calabria.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57824232898947,"sku":null,"price":13.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/20260501111546-0001A.jpg?v=1777650491"},{"product_id":"lofficina-locomotive-di-rimini-unisola-nella-citta","title":"L'Officina locomotive di Rimini - Un'isola nella città","description":"\u003cp\u003eIl 2 gennaio del 1912 fu inaugurata la nuova Officina FS di Rimini per la grande riparazione delle locomotive a vapore, in sostituzione di quella vecchia, divenuta del tutto insufficiente, situata nel lato mare dell’area della stazione ferroviaria.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAlessandro De Cecco ripercorre i cent'anni di attività dell'Officina, un'isola dotata di vita autonoma nella città, raccontando la quotidianità del lavoro, l’evoluzione delle tecniche e le migliorie degli impianti. Ricorda i devastanti bombardamenti aerei di novembre - dicembre 1943, la successiva ricostruzione, che vide la partecipazione con spirito di dedizione e appartenenza del Personale, e la riconversione dell’attività produttiva per la riparazione delle locomotive diesel, avvenuta nei primi anni '60 con il prezioso contributo di tutti i lavoratori.\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57824371474819,"sku":null,"price":13.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/Officinalocomotive_1_337df417-6be5-4239-805c-13cb45cf7273.jpg?v=1776616189"},{"product_id":"la-guerra-le-sue-chiese-le-chiese-parrocchiali-della-diocesi-di-rimini","title":"La guerra, le sue chiese - Le chiese parrocchiali della diocesi di Rimini","description":"\u003cp\u003e\u003cem\u003eLa guerra, le sue chiese\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eracconta le 44 chiese parrocchiali riminesi la cui storia è stata segnata dagli eventi bellici della Seconda guerra mondiale\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAlcune subirono incursioni aeree, ma la gran parte dovette sottostare ai bombardamenti terrestri e navali durante il passaggio del fronte, quando il conflitto infierì duramente nel tentativo, da parte delle forze alleate, di sfondare la così detta Linea Gotica. Ai danni conseguenti a quegli eventi, in parte si è posto rimedio con restauri e ricostruzioni, ma in parte, cosa assai più dolorosa, ciò non è stato possibile, perché alcuni edifici religiosi sono stati cancellati per sempre. Purtroppo, nel dopoguerra, ha avuto un ruolo non secondario anche il piccone demolitore per motivi di opportunità: abbastanza spesso, infatti, i parroci delle chiese lesionate hanno cercato di trarre profitto dai rimborsi dei danni di guerra per ricostruire chiese più grandi, o forse anche più adatte alle nuove esigenze liturgiche dei parrocchiani, cancellando però importanti ed impagabili ricordi del tempo passato.\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":57824392544643,"sku":null,"price":19.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/Laguerralesuechiese_1.jpg?v=1776615936"},{"product_id":"purazi-doni-i-mangiari-nei-racconti-della-gente-di-mare","title":"Purazi... doni! - I mangiari nei racconti della gente di mare","description":"\u003cp\u003e\u003cspan\u003e«Purazi... doni!» (Vongole... donne!) è l’antico grido delle pescivendole che, un tempo, a piedi o in bicicletta, vendevano le vongole di strada in strada. Le 71 ricette, raccolte dalla viva voce della popolazione marinara anziana della costa romagnola, sono accompagnate da racconti, proverbi e 49 foto d’epoca. Il volume è risultato vincitore del Premio Internazionale “Langhe Ceretto per la cultura del cibo”. Prefazione di Piero Meldini.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57824418169219,"sku":null,"price":13.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/20260625164843-0001A.jpg?v=1782479926"},{"product_id":"la-borghesia-a-tavola","title":"La borghesia a tavola","description":"\u003cp\u003e\u003cspan\u003eI veri protagonisti di questo libro sono i cuochi e le cuoche che con il loro goloso bagaglio di ricette – ne sono riportate oltre 200 – hanno accompagnato, con dedizione e discrezione, momenti significativi della vita e della storia di alcune famiglie della medio-alta borghesia italiana dagli anni Venti agli anni Cinquanta del Novecento.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57824425574787,"sku":null,"price":13.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/20260419184236-0001B.jpg?v=1776617529"},{"product_id":"ma-la-casa-mia-n-dove-fellini-e-la-casetta-sul-porto","title":"...ma la casa mia 'n dov'è? - Fellini e la casetta sul porto","description":"\u003cp\u003e1983: in occasione della prima de\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eE la nave va\u003c\/em\u003e, Rimini è pronta a riaccogliere il suo figlio più celebre con una festa degna del personaggio. Gli organizzatori hanno pensato a tutto, anche a un regalo speciale: una casetta sul porto, proprio come quella che Fellini aveva descritto alcuni anni prima in un passaggio de\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eLa mia Rimini\u003c\/em\u003e. Un \u003cem\u003ebuen retiro\u003c\/em\u003e a pochi metri dalla banchina dove il Maestro potrà rifugiarsi ogni volta che vorrà, ricongiungendosi così con la città abbandonata tanti anni prima.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGiorgio Franchini, l'architetto incaricato da Marco Arpesella di individuare e ristrutturare l'abitazione, si volge indietro e racconta lo svolgimento degli eventi fino alla loro tragica conclusione.\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57824445432195,"sku":null,"price":12.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/20260626165847-0001A.jpg?v=1782726340"},{"product_id":"s-no-un-viaz","title":"S no un viàz - Poesie in dialetto di Rimini","description":"\u003cp\u003eSe non fosse un termine troppo impegnativo, di questa mia nuova prova parlerei come d'una nuova sfida. Strana, forse. Comunque d'una sfida, essendo il mio dialetto una lingua non particolarmente ricca di vocaboli, seppur molto concreti, espressione d'una vita semplice.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eD'altro lato le cose che ho tentato di dire appartengono alla mia esperienza interiore, forse spirituale, anch'essa, mi pare, povera e concreta.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eHo tentato dunque un confronto fra il mio dialetto e la mia esperienza, sperando che dalla sfida nessuno esca sconfitto. Peraltro, il dialetto e l'esperienza interiore, mi riconducono entrambe ad altri più giovanili anni della mia ormai non più breve esistenza, anni che difficilmente potranno risultare non trasfigurati dalla meditazione presente d'un vecchio, incallito nella propria fede.\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57824563790211,"sku":null,"price":13.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0992\/8782\/6819\/files\/20260501124705-0001C.jpg?v=1782308359"},{"product_id":"sapienza-gesuitica-e-mondo-modermo-sforza-pallavicino-intellettuale-di-frontiera","title":"Sapienza gesuitica e mondo modermo - Sforza Pallavicino intellettuale di frontiera","description":"\u003cp\u003eTra Barocco e Controriforma, nascita del pensiero scientifico moderno e la ricerca di nuove forme religiose, il Cardinale Sforza Pallavicino partecipa autorevolmente al dibattito filosofico letterario del suo tempo. I suoi scritti spaziano dalla filosofia alla teologia, dal pensiero logico agli stili letterari, con grande acutezza di pensiero e prosa colta e nel contempo gradevole. Questo saggio cerca di mettere in luce alcuni aspetti del pensiero di un autore significativo per troppo tempo sottovalutato.\u003c\/p\u003e","brand":"Panozzo Editore","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57824572866947,"sku":null,"price":12.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}]}],"url":"https:\/\/www.panozzoeditore.com\/collections\/tutti-ilibri.oembed?page=31","provider":"Panozzo Editore","version":"1.0","type":"link"}