Contattaci 0541 24580

Benvenuto e buona lettura

Davide Bagnaresi Vivere a Rimini negli anni della Belle Epoque

Vivere a Rimini negli anni della Belle Epoque

Il 1900 decretò l’avvio di una serie di progressi sociali, economici, culturali e politici che si diffusero a macchia d’olio in Italia.


Fu così anche per Rimini, dove nel primo quindicennio del Novecento nacquero imprese innovative, l’elettricità sostituì il gas, fu fatta la prima telefonata, circolarono le prime automobili e, con esse, si verificarono i primi incidenti.


La città, in continuo sviluppo, stava ridefinendo una sua nuova identità, crescevano le occasioni per il tempo libero e il turismo, sorgevano nuovi lussuosi alberghi...


Fu dunque un’epoca bella… ma non per tutti.


A fronte dei citati progressi non cessarono le emergenze sanitarie, le esondazioni del Marecchia furono periodiche, così come scioperi e agitazioni.


Questo libro ricostruisce la quotidianità riminese durante la Belle Époque.

SKU: 9788871723737

Disponibilità: Non disponibile

18,00 €

Regala un libro. Scopri come

I libri vengono spediti in 24/48 ore in tutta Italia.

Hai bisogno di aiuto? Non riesci a procedere? Scrivici a info@panozzoeditore.com o telefona allo 054124580.

Insegni italiano LS o L2?
Vieni a conoscere il nostro corso di lingua e cultura italiana: Un tuffo nell'azzurro

 

Descrizione prodotto

Dettagli

Gli inizi del Novecento videro buona parte della penisola protagonista di una ondata industriale del tutto nuova. Invenzioni che avrebbero per sempre stravolto la percezione del tempo e dello spazio iniziarono a diffondersi nelle città e si registrarono importanti sviluppi nel tessuto imprenditoriale e nelle pratiche del tempo libero. Ci si trovò di fronte a un progresso che, per molti, sembrava non potesse arrestarsi in alcun modo.

Fu dunque un’epoca bella… ma non per tutti. Ampie fasce della popolazione non potevano ancora fruire dell’avanzante progresso, ma iniziavano lentamente ad avere consapevolezza dei propri diritti. Grazie alla nascita e alla diffusione di movimenti politici e dei primi sindacati, le piazze iniziarono a ospitare un sempre maggior numero di scioperi e agitazioni, non tutte risolte pacificamente.

Il libro di Davide Bagnaresi vuole ricostruire la quotidianità dei riminesi nei primi quattordici anni del Novecento, descrivendo i progressi della città senza mai dimenticare le difficoltà ancora ben visibili.

La Belle Époque rappresentò per Rimini un periodo di profondi mutamenti. Comparvero nuove industrie con innovativi macchinari (frutto della seconda Rivoluzione industriale) ed erano presenti importanti imprenditori, capaci di esportare i propri prodotti in buona parte d’Italia. In città arrivò l’elettricità, il telefono e comparvero le prime automobili.

Nonostante le mire autonomiste della “irrequieta” Riccione (all’epoca sua frazione), la città si stava espandendo e ridefinendo, anche grazie all’utilizzo strumentale della toponomastica, una sua nuova identità. In questi anni erano in piena espansione la cultura teatrale e vi era fermento tra le compagnie amatoriali. Grandi personaggi dello spettacolo, del circo e dell’intrattenimento (su tutti Buffalo Bill e Arthur Strohschneider) passarono da Rimini, così come corse ciclistiche, automobilistiche e raid aerei.

Nel panorama nazionale Rimini stava assumendo una sempre crescente rilevanza grazie al turismo, industria che non nacque in questo periodo, ma che in questi anni vide una fase di espansione che ridefinì per sempre l’immagine e l’immaginario della città. Grazie anche all’interessamento di imprenditori “stranieri” l’area di marina si arricchì di eleganti villini, trattorie e maestosi alberghi: innovazioni che permisero alla città di tornare competitiva e di attrarre personaggi illustri nonché turisti internazionali.

Nonostante il progresso, anche a Rimini, persistevano problemi irrisolti. Quello igienico, su tutti, sembrava di difficile risoluzione, così come la possibilità di arginare il fiume Marecchia. Quest’ultimo, con una certa cadenza, allagava le vie del centro storico e quelle del borgo San Giuliano, già in precarie condizioni.

Le vie del centro furono palcoscenico anche di numerose proteste e scioperi che, spesso non casualmente indetti nella stagione estiva, videro protagoniste tutte le categorie lavorative. Le proteste si esaurirono senza particolari incidenti, eccetto quella che la stampa nazionale definì i “fatti di Rimini”.

L’assassinio dell’arciduca Francesco Ferdinando per mano di Gavrilo Princip pose fine, anche per Rimini, a quest’epoca di profondi cambiamenti.

Non diversamente da Vivere a Rimini negli anni della Grande Guerra, anche questo volume è arricchito dalle foto uniche e inedite dell’Avvocato Alessandro Catrani, curatore dell’apparato iconografico. Frutto di una selezionate scelta, oltre 50 immagini accompagnano il lettore lungo i capitoli del testo, offrendo la possibilità di vedere i volti dell’epoca e di ammirare architetture scomparse, interni di fabbriche, banchi del mercato lo spettacolo di Buffalo Bill in borgo XX Settembre, i vicoli di borgo San Giuliano, le tragiche conseguenze delle inondazioni del Marecchia e altro ancora…

Ulteriori informazioni

Ulteriori informazioni

Parliamo di Storia, Storia di Rimini e dintorni
Autore Davide Bagnaresi
A cura di No
ISBN 9788871723737
pp. 190
Collana No
Illustrazioni Illustrato
Rilegatura Brossura a filo
Lingua italiano
Edizione, ristampa Prima edizione
Anno di Pubblicazione 2017

Recensioni

Scrivi la tua recensione

La tua recensione: Vivere a Rimini negli anni della Belle Epoque

Come consideri questo prodotto? *

  1 stella 2 stelle 3 stelle 4 stelle 5 stelle
Voto del libro

Tag prodotto

Tag prodotto

Usa gli spazi per tag separati. Usa apostrofi singoli (') per frasi.

Leggi l'anteprima

Per questo libro non ci sono articoli correlati
Il sito di Panozzo Editore utilizza i cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione. Continuando la navigazione accetti l'uso dei cookie. Leggi l'informativa.