Presentazione del libro E' paés di minadór di Gilberto Grazia
Giovedì 7 maggio alle ore 17.30 la Cineteca della Biblioteca civica Gambalunga ospiterà la presentazione di E' paés di minadór, la raccolta poetica di Gilberto Grazia pubblicata da Panozzo Editore. Nel corso dell'incontro Sabrina Foschini dialogherà con l'autore, accompagnando il pubblico alla scoperta di un'opera che intreccia memoria personale, storia collettiva e poesia.
L'appuntamento sarà l'occasione per conoscere un libro che restituisce voce a un mondo segnato dal lavoro in miniera, dall'emigrazione e dai ricordi di una comunità che rischia di essere dimenticata.
Una raccolta di poesie dedicata alla memoria del paese minerario di Perticara
Con E' paés di minadór, Gilberto Grazia costruisce un intenso percorso poetico dedicato alle persone, ai luoghi e alle esperienze che hanno segnato la vita del paese minerario di Perticara. Attraverso una scrittura essenziale e priva di retorica, l'autore affida alla poesia il compito di custodire ciò che il tempo tende a cancellare.
Amici perduti, familiari, il maestro di musica che ha accompagnato i primi passi nella scoperta dell'arte e tante altre figure della memoria tornano a vivere in versi brevi, concreti e immediati, capaci di evocare emozioni profonde attraverso immagini, oggetti e piccoli gesti quotidiani.
La poesia come testimonianza della memoria
Uno degli elementi più significativi della raccolta è la capacità di trasformare il ricordo individuale in memoria collettiva. Le poesie raccontano il lavoro in miniera, le difficoltà dell'esistenza, gli anni della guerra, l'emigrazione e le tragedie che hanno segnato intere generazioni.
Tra queste emerge anche il richiamo al disastro di Marcinelle, simbolo della sofferenza vissuta da migliaia di famiglie legate al mondo minerario. Senza indulgere nel sentimentalismo, Gilberto Grazia restituisce dignità a vicende spesso dimenticate, lasciando parlare la forza delle immagini e la sobrietà della parola poetica.
Una scrittura essenziale che evita ogni retorica
La poesia di Gilberto Grazia si distingue per uno stile asciutto e diretto. I versi sono rapidi, incisivi e costruiti attorno a oggetti, luoghi e dettagli concreti che diventano strumenti per evocare persone e atmosfere.
Questa scelta conferisce alla raccolta una particolare intensità espressiva. Il lettore viene accompagnato in un percorso fatto di ricordi, ma senza nostalgie artificiose: ogni poesia conserva la misura del racconto e la forza della testimonianza.
Tra memoria, musica e identità
Accanto ai temi del lavoro e della famiglia trovano spazio anche la musica, l'ironia e il gioco linguistico, elementi che contribuiscono a definire una voce poetica personale e riconoscibile.
La raccolta alterna componimenti narrativi ad altri più brevi e sperimentali, mantenendo sempre un forte legame con il territorio e con la lingua, che diventa parte integrante del racconto e della memoria.
Un libro che custodisce la storia di una comunità
E' paés di minadór è molto più di una raccolta di poesie. È un omaggio discreto a una comunità, alle sue fatiche, ai suoi affetti e ai suoi silenzi. Attraverso la parola poetica, Gilberto Grazia restituisce dignità alle persone comuni, trasformando la memoria in patrimonio condiviso.
Il volume invita il lettore a riflettere sul valore del ricordo e sull'importanza di conservare le storie che hanno costruito l'identità di un territorio e delle sue famiglie.
Un incontro per conoscere la poesia di Gilberto Grazia
La presentazione del volume offrirà l'opportunità di dialogare con l'autore e approfondire i temi della raccolta, scoprendo il percorso creativo che ha dato vita a E' paés di minadór.
L'appuntamento è fissato per giovedì 7 maggio alle ore 17.30 presso la Cineteca della Biblioteca civica Gambalunga, dove Sabrina Foschini accompagnerà Gilberto Grazia in un incontro dedicato alla poesia, alla memoria e alla forza delle parole.
