Armidiè e Bonviaz, voci del neorealismo riminese: la presentazione all’ex Cinema Sant’Agostino

Armidiè e Bonviaz di Grazia Nardi

Sabato 29 aprile 2023 la memoria della Rimini del dopoguerra incontrò il cinema neorealista all’ex Cinema Sant’Agostino di Rimini. Nella sala di via Cairoli 36, Grazia Nardi presentò insieme Armidiè. Storie di vita nella Rimini degli anni ’50 e ’60 e Bonviaz. Cronache famigliari dalla Rimini del dopoguerra, entrambi pubblicati da Panozzo Editore.

L’incontro, intitolato “Armidiè e Bonviaz, voci del neorealismo riminese”, faceva parte della rassegna cine-narrativa Parole in pellicola. Alla presentazione intervennero anche Sabrina Zanetti, allora presidente provinciale di ACLI Arte e Spettacolo, e Gianfranco Miro Gori, storico del cinema e già direttore della Cineteca di Rimini. Al termine della serata venne proiettato Ladri di biciclette di Vittorio De Sica.

L’appuntamento è uno degli incontri documentati nel percorso dedicato agli eventi e alle presentazioni Panozzo Editore nel 2023.

Parole in pellicola: dalla narrativa riminese al cinema

La formula scelta per Parole in pellicola metteva direttamente in relazione letteratura e cinematografia. La locandina della rassegna la definiva come “la narrativa riminese proiettata nella cinematografia nazionale”: non quindi una semplice presentazione libraria seguita da un film, ma un incontro costruito intorno al dialogo fra due diverse forme di racconto.

Nel caso del 29 aprile il punto d’incontro era il secondo dopoguerra. Le memorie riminesi affidate alla scrittura da Grazia Nardi venivano accostate a una delle opere più rappresentative del neorealismo cinematografico italiano, creando un confronto fra una prospettiva locale e una rappresentazione destinata a entrare nella storia del cinema nazionale.

Via Cairoli: il luogo diventa parte del racconto

Un elemento rendeva particolarmente significativa la scelta dell’ex Cinema Sant’Agostino: via Cairoli non costituiva soltanto l’indirizzo della presentazione.

La stessa via appartiene infatti alla geografia della memoria personale e familiare dalla quale prende avvio una parte della scrittura di Grazia Nardi. La serata riportava quindi quelle memorie in uno spazio culturale situato proprio in via Cairoli, trasformando il luogo dell’incontro in parte integrante del rapporto fra libri e cinema.

Non si trattava di ricostruire artificialmente la Rimini del dopoguerra, ma di mettere in relazione una testimonianza nata da quel contesto con uno spazio reale della città contemporanea. È questo legame fra memoria, luogo e rappresentazione cinematografica a distinguere l’appuntamento del Sant’Agostino dalle precedenti presentazioni dei due volumi.

Armidiè e Bonviaz riuniti in una nuova cornice

Il 29 aprile 2023 non rappresentava il debutto pubblico dei due libri.

Armidiè era già stato presentato il 23 luglio 2021 al Museo della Città di Rimini, quando Grazia Nardi aveva dialogato con Piero Meldini. Bonviaz aveva invece avuto una propria presentazione il 19 novembre 2022 nella Sala del Giudizio del Museo della Città, nell’ambito della rassegna Le radici della memoria.

La serata del Sant’Agostino aveva dunque una funzione differente: riunire i due volumi all’interno di una lettura tematica comune. Il centro dell’incontro non era la presentazione separata delle singole opere, ma il modo in cui una memoria riminese del dopoguerra poteva entrare in dialogo con il linguaggio e l’immaginario del neorealismo.

Da Grazia Nardi a Ladri di biciclette

A concludere l’appuntamento fu la proiezione di Ladri di biciclette di Vittorio De Sica. Il film, realizzato nel 1948, era stato restaurato nel 2018 dalla Cineteca di Bologna e da Compass Film, insieme agli altri soggetti coinvolti nel progetto di recupero.

La locandina della serata annunciava la proiezione come la prima a Rimini dell’edizione restaurata. Al di là del primato indicato nel programma, era soprattutto la scelta del film a chiarire l’impostazione culturale dell’incontro: la memoria locale raccontata nei libri veniva messa in relazione con una delle rappresentazioni cinematografiche più note dell’Italia uscita dalla guerra.

Il termine “neorealismo riminese” utilizzato per presentare la serata sintetizzava proprio questo confronto: da una parte il cinema nazionale, dall’altra le esperienze, i luoghi e le memorie di una città osservati attraverso la testimonianza di chi quella stagione l’aveva conosciuta.

Un appuntamento nella vita pubblica dei libri Panozzo

L’incontro del 29 aprile mostra anche come la vita di un libro possa proseguire oltre la sua prima presentazione. Armidiè e Bonviaz, già arrivati singolarmente al pubblico negli anni precedenti, tornarono insieme all’interno di un progetto culturale costruito su un diverso punto di vista.

È una delle caratteristiche del calendario di Panozzo Editore nel 2023: accanto alle presentazioni delle nuove pubblicazioni, diversi titoli tornarono a incontrare i lettori attraverso rassegne, associazioni e iniziative capaci di collocarli in contesti differenti.

Per approfondire

La presentazione di Armidiè e Bonviaz all’ex Cinema Sant’Agostino è inserita nel censimento degli eventi e delle presentazioni Panozzo Editore nel 2023, dove è possibile seguire in ordine cronologico gli altri appuntamenti documentati durante l’anno.

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