Da Ariminum al libro: come nacque Sigismondo Pandolfo Malatesta Signore di Rimini

Sigismondo Pandolfo Malatesta Signore di Rimini, volume Panozzo Editore del 2017 nato dalle ricerche di Ariminum

Nel 2017 Rimini celebrava i seicento anni dalla nascita di Sigismondo Pandolfo Malatesta. Tra le iniziative nate in quella occasione vi fu anche un progetto editoriale che mise in relazione la rivista Ariminum, il Rotary Club Rimini, numerosi studiosi della storia cittadina e Panozzo Editore.

Da quel lavoro prese forma Sigismondo Pandolfo Malatesta Signore di Rimini, volume collettivo coordinato da Manlio Masini e pubblicato da Panozzo Editore nel 2017. Il libro è oggi esaurito, ma la sua genesi permette di ricostruire un passaggio significativo della ricerca e dell'editoria storica riminese.

Il seicentesimo di Sigismondo e il progetto di Ariminum

Sigismondo Pandolfo Malatesta era nato il 19 giugno 1417. In vista del seicentesimo anniversario, Ariminum dedicò alla sua figura e alla Rimini malatestiana un ampio lavoro editoriale, coinvolgendo studiosi chiamati a osservare il personaggio e il suo tempo da prospettive differenti.

Il progetto non si limitava alla vicenda politica e militare del signore di Rimini. Attorno a Sigismondo si aprivano infatti percorsi dedicati alla corte, alla cultura, alle arti, ai monumenti e alle molte testimonianze attraverso le quali il Quattrocento continua a essere leggibile nella città.

Era un'impostazione coerente con il metodo sviluppato negli anni dalla rivista: partire da temi e documenti circoscritti, affidandoli a studiosi con competenze differenti, per comporre progressivamente un quadro più ampio della storia riminese.

Quando gli articoli diventano un libro

La quantità e l'ampiezza delle ricerche sviluppate intorno a Sigismondo superarono però lo spazio di una normale esperienza periodica. I contributi potevano essere messi in relazione all'interno di un progetto più organico, capace di conservarne la pluralità e allo stesso tempo di dare loro una forma unitaria.

Da questo passaggio nacque Sigismondo Pandolfo Malatesta Signore di Rimini. Il Rotary Club Rimini promosse e finanziò la pubblicazione, Panozzo Editore ne realizzò l'edizione e Manlio Masini coordinò il lavoro degli studiosi.

Non si trattava quindi semplicemente di ripubblicare una serie di articoli. La forma del libro permetteva di riunire competenze diverse intorno a un medesimo centro storico, costruendo un'opera collettiva nella quale la figura di Sigismondo poteva essere osservata attraverso più campi di ricerca.

Manlio Masini e il ruolo di coordinamento

La curatela del volume rappresenta bene una delle forme assunte nel tempo dal rapporto fra Manlio Masini e Panozzo Editore.

Masini non compare infatti come autore unico dell'opera. Il suo ruolo consiste nel coordinare una pluralità di studiosi e contributi, trasformando il lavoro maturato intorno a Ariminum in un progetto editoriale autonomo.

È un meccanismo che ricorre più volte nella storia della collaborazione fra la rivista e la casa editrice: ricerche, autori e temi sviluppati nel confronto culturale possono trovare nel libro uno spazio differente, più ampio e destinato a conservarsi nel tempo. Il percorso complessivo è ricostruito nell'approfondimento Manlio Masini e Panozzo Editore: oltre venticinque anni tra libri, collane e Ariminum.

Il 22 giugno 2017: l'anteprima del volume

Una prima presentazione del progetto si tenne il 22 giugno 2017 all'Hotel Ambasciatori di Rimini. Fu l'occasione per mostrare pubblicamente il volume e raccontarne il carattere collettivo prima della successiva presentazione inserita nelle Celebrazioni Malatestiane.

Il numero di luglio-agosto di Ariminum dedicò all'uscita l'articolo Venti autori alla corte di Sigismondo, firmato da Fabio Masini. La stessa formulazione restituisce uno degli elementi centrali dell'opera: non una sola voce, ma una comunità di studiosi raccolta attorno a un protagonista e a una stagione decisiva della storia di Rimini.

Il resoconto dell'anteprima è tuttora consultabile anche nell'archivio del Rotary Club Rimini.

Un libro del 2017, un percorso di ricerca che continua

Sigismondo Pandolfo Malatesta Signore di Rimini è oggi esaurito. La ricostruzione della sua storia editoriale permette però di collocarlo all'interno di un percorso più lungo del catalogo Panozzo dedicato alla Rimini medievale e quattrocentesca.

Oggi il libro di riferimento per entrare nella città del XV secolo è Rimini malatestiana. Il volto della città nel Quattrocento di Oreste Delucca. Se il volume del 2017 aveva riunito numerose prospettive attorno a Sigismondo, Rimini malatestiana cambia punto di osservazione: accompagna il lettore dentro la città, fra persone, strade, attività, istituzioni e luoghi della vita quotidiana.

Lo stesso percorso può essere approfondito attraverso Mestieri e botteghe riminesi del Quattrocento, dedicato al mondo del lavoro e delle attività economiche, e Il Guado. L'oro blu del Medioevo, dedicato a un particolare aspetto dell'economia e della cultura materiale medievale.

Approfondire la Rimini del Quattrocento

Per una visione d'insieme è disponibile il dossier Rimini nel Quattrocento: storia e vita quotidiana nella città dei Malatesta, che raccoglie libri e approfondimenti dedicati alla città del XV secolo.

La scheda di Sigismondo Pandolfo Malatesta Signore di Rimini conserva invece i dati e la presentazione editoriale del volume del 2017, oggi appartenente al catalogo storico di Panozzo Editore.

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