Una canzone può bastare a far tornare in mente un’estate. In L’estate cattiva. Rimini 1989, però, la musica racconta anche chi la ascolta: esce dalle autoradio, passa di mano nelle cassette registrate dagli amici, riempie le piste delle discoteche e riaffiora nei pensieri dei personaggi. Ora Maurizio Ceccarini ha raccolto su Spotify una playlist di 14 brani legati al suo romanzo, pubblicato da Panozzo Editore.
Ci sono Vasco Rossi, INXS, Fine Young Cannibals, Toto Cutugno, Queen, Madonna, Technotronic e altri interpreti. È una selezione che attraversa pop, rock e musica da ballare, ma soprattutto invita a entrare nelle atmosfere del libro attraverso un dettaglio concreto: quello che i suoi personaggi ascoltano, ricordano o canticchiano.
Cassette e autoradio: due fratelli, due modi di ascoltare
Per Davide, il maggiore dei fratelli Colombo, le canzoni hanno spesso il passo sicuro di chi vuole conquistare il mondo. Quando dall’autoradio arriva Need You Tonight degli INXS, a colpirlo sono il ritmo e la voce seducente del cantante. Ceccarini gli concede anche un’incertezza sul nome del gruppo: un piccolo particolare ironico che restituisce bene il modo in cui si poteva amare una canzone senza conoscere a memoria ogni informazione su chi la cantava.
Il fratello minore Michele vive la stessa estate con una sensibilità diversa. È Splendida giornata di Vasco Rossi, ascoltata nello stereo di casa, a entrare in uno dei suoi pensieri. La canzone gli offre le parole per un sentimento ancora difficile da mettere a fuoco. Bastano questi due riferimenti per intuire come la musica contribuisca a distinguere le voci del romanzo.
Le musicassette, inoltre, fanno parte della vita quotidiana dei personaggi: quelle comprate, quelle ascoltate in famiglia e quelle preparate da un amico DJ. Ogni nastro porta con sé un gusto, un’abitudine, qualche volta persino un modo di guardare gli altri.
All’In Time, DJ Luke conosce il momento giusto
Nella discoteca immaginaria In Time la musica è anche un mestiere. DJ Luke sa quando lasciarla in sottofondo e quando alzare il volume per richiamare il pubblico sulla pista. She Drives Me Crazy dei Fine Young Cannibals è uno dei brani che sceglie per mettere in movimento la serata; altrove risuonano Deep in Vogue di Malcolm McLaren e Pump Up the Jam dei Technotronic.
Non conta soltanto che cosa viene suonato, ma quando. Il ritmo di un pezzo, il volume e la reazione dei ragazzi diventano parte dell’ambiente in cui si muovono i protagonisti. La consolle ha dunque un ruolo preciso nell’atmosfera del romanzo.
Per conoscere la vita notturna reale a cui questo mondo narrativo si ispira, si può leggere anche l’approfondimento dedicato alle discoteche e ai pierre nella Rimini degli anni Ottanta.
Da Toto Cutugno ai Queen: le canzoni cambiano con chi le ascolta
Fra i brani scelti da Ceccarini compare anche Figli di Toto Cutugno. Nel romanzo la canzone incrocia Giacomo Colombo, il padre, e assume una sfumatura molto diversa dalle musiche che accompagnano i giovani. È un esempio del modo in cui un motivo popolare può toccare nervi scoperti e parlare, senza bisogno di spiegazioni, di rapporti fra generazioni.
Ti pretendo di Raf e I Want It All dei Queen suggeriscono invece un’altra temperatura emotiva: impazienza, energia, desiderio di ottenere subito ciò che si vuole. Accostate ai personaggi, le canzoni acquistano un significato che va oltre il loro successo radiofonico. Ceccarini le usa con ironia, lasciando che talvolta siano i titoli stessi a suggerire un carattere.
La selezione attraversa anni e stili differenti. È proprio questo a darle il sapore di una collezione personale di ascolti: più vicina alle cassette che si tenevano a portata di mano che a una classifica musicale dell’estate 1989.
Ascolta la playlist Spotify di L’estate cattiva
La playlist è stata pubblicata da Maurizio Ceccarini con il titolo L’estate cattiva. (Rimini 1989). Comprende 14 tracce, da Vasco Rossi a Bruce Springsteen, passando per la dance e il pop internazionale. Puoi ascoltarla direttamente nel lettore qui sotto.
Apri la playlist completa su Spotify.
Una playlist permette di ritrovare suoni e atmosfere; il romanzo dà a quelle canzoni una voce, un momento e una storia. Scopri L’estate cattiva. Rimini 1989 e acquista il libro su Panozzo Editore.
Per osservare la stessa epoca da un’altra prospettiva, il blog propone anche un percorso sulla Rimini degli anni Ottanta nella musica, nel cinema e nell’immaginario pop.

