Rimini malatestiana di Oreste Delucca: la presentazione alla Cineteca di Rimini

Oreste Delucca presenta Rimini malatestiana alla Cineteca della Biblioteca Gambalunga di Rimini

Venerdì 10 aprile 2026 la Cineteca della Biblioteca civica Gambalunga ha ospitato la presentazione di Rimini malatestiana. Il volto della città nel Quattrocento, il libro di Oreste Delucca pubblicato da Panozzo Editore.

L’incontro, inserito nella rassegna Libri da queste parti, ha visto Oreste Delucca dialogare con Elisa Tosi Brandi sulla lunga ricerca che ha portato alla nascita del volume, sul metodo utilizzato per ricostruire la città e sulla scelta di trasformare una grande quantità di informazioni documentarie in un viaggio narrativo nella Rimini del Quattrocento.

La presentazione è disponibile anche nella sua registrazione integrale: guarda il video dell’incontro dedicato a Rimini malatestiana su YouTube.

La presentazione di Rimini malatestiana alla Cineteca

L’incontro ha offerto l’occasione per conoscere direttamente la prospettiva scelta da Oreste Delucca per raccontare la città del XV secolo.

Rimini malatestiana non è una storia della signoria costruita esclusivamente attorno alle guerre, alla corte e ai protagonisti più celebri. Al centro del volume si trova la città concretamente abitata, osservata attraverso le persone, gli spazi, il lavoro e le relazioni quotidiane.

Il dialogo con Elisa Tosi Brandi ha permesso di approfondire soprattutto il rapporto tra le fonti e la capacità dello storico di interpretarle, collegando informazioni diverse e restituendo una visione complessiva della città.

Non basta infatti raccogliere documenti: occorre riconoscere le relazioni tra le testimonianze, comprenderne il contesto e confrontarle con le trasformazioni che hanno modificato Rimini nel corso dei secoli.

Il video integrale della presentazione

La registrazione dell’incontro permette di ascoltare direttamente Oreste Delucca ed Elisa Tosi Brandi e di seguire il dialogo che ha accompagnato la presentazione del libro.

Nel video emerge con particolare chiarezza il metodo di ricerca dell’autore. Delucca racconta di essere guidato dalla curiosità e di avere iniziato le proprie ricerche negli anni Sessanta, mentre Tosi Brandi mette in evidenza la sua capacità di collegare competenze e fonti differenti per interpretare la città medievale.

Delucca insiste inoltre su un principio fondamentale del volume: dietro il racconto della Rimini quattrocentesca non c’è una libera ricostruzione romanzesca, ma un lavoro basato sulla documentazione storica. La finzione narrativa riguarda il modo scelto per accompagnare il lettore nella città, non le informazioni sulle quali il percorso è costruito.

Guarda la presentazione integrale di Rimini malatestiana su YouTube.

Una ricerca costruita attraverso le fonti

Uno dei temi centrali dell’incontro è stato il lungo lavoro documentario necessario per ricostruire la Rimini del Quattrocento.

Nel corso della presentazione Oreste Delucca racconta di avere esaminato centinaia di volumi notarili, dedicando anni alla lettura degli atti e alla raccolta di informazioni sulla vita cittadina.

Proprio i documenti notarili permettono di andare oltre i grandi eventi della storia politica. Al loro interno compaiono abitazioni, attività, proprietà, rapporti economici e molte delle tracce lasciate dalle persone che vivevano e lavoravano a Rimini.

Il valore della ricerca consiste poi nel mettere queste testimonianze in relazione tra loro e con gli spazi della città, fino a ricostruire un ambiente urbano che oggi non è più immediatamente visibile.

Giuliano e Lorenzo: il racconto come forma della ricerca

Per rendere accessibile questo patrimonio documentario, Oreste Delucca introduce nel libro due personaggi.

Giuliano è un ragazzo di sedici anni proveniente da Valliano che arriva ad Arimino desideroso di conoscere la città. Lorenzo, un maestro di grammatica, diventa la sua guida.

Le domande del giovane permettono di introdurre luoghi, attività e comportamenti che per un lettore contemporaneo richiedono una spiegazione. Lorenzo gli offre le informazioni necessarie per comprendere ciò che incontra.

Durante la presentazione Elisa Tosi Brandi sottolinea proprio l’importanza di questo dialogo tra due generazioni: il libro non è soltanto una successione di spiegazioni sulla città, perché la vita quotidiana entra continuamente nella narrazione.

Il viaggio diventa così il mezzo attraverso il quale la ricerca storica acquista ritmo e concretezza, senza perdere il proprio fondamento documentario.

Una Rimini fatta di luoghi e persone

Nel video Delucca accompagna il pubblico attraverso alcuni esempi tratti dalla ricerca, mostrando quanto la città quattrocentesca fosse diversa da quella che conosciamo oggi.

Strade, piazze, attività economiche, abitazioni e spazi apparentemente familiari potevano avere funzioni completamente differenti.

La forza della presentazione sta proprio nella capacità di suggerire questa trasformazione dello sguardo: passeggiare nella Rimini contemporanea e provare a riconoscere, dietro ciò che vediamo, la struttura di una città precedente.

In questa pagina non riproduciamo i numerosi esempi raccontati durante l’incontro. Possono essere scoperti attraverso il video, mentre il volume li inserisce nel percorso completo di Giuliano e Lorenzo, insieme alle fonti, alle mappe e alle immagini necessarie per comprenderli.

Le immagini come parte del racconto

Un altro elemento messo in evidenza durante la serata è il ricco apparato iconografico di Rimini malatestiana.

Elisa Tosi Brandi richiama fin dall’inizio dell’incontro la particolare cura editoriale riservata alle immagini, mentre Delucca spiega che testo e figure sono stati pensati per dialogare continuamente tra loro.

Mappe, piante, miniature, incisioni e fotografie non hanno quindi una funzione puramente decorativa. Permettono di visualizzare gli spazi descritti, seguire le trasformazioni e riconoscere elementi che il solo racconto scritto non potrebbe restituire con la stessa immediatezza.

Nel corso della presentazione Delucca osserva che il volume può essere attraversato anche seguendo le immagini, lasciando che siano queste a suscitare la curiosità e a riportare successivamente al testo.

Il racconto di Stefano Cicchetti su ChiamamiCittà

La presentazione è stata raccontata anche da Stefano Cicchetti nell’articolo La Rimini malatestiana raccontata da Oreste Delucca, pubblicato su ChiamamiCittà.

Il resoconto giornalistico restituisce il clima dell’incontro, la partecipazione del pubblico e il modo particolare con cui Delucca riesce a osservare la Rimini contemporanea riconoscendovi la città del Quattrocento.

«Delucca passeggia per Rimini e la “vede” come era nel XV secolo.»

Elisa Tosi Brandi, citata da Stefano Cicchetti su ChiamamiCittà

È un’immagine che sintetizza efficacemente uno degli elementi centrali del progetto: la capacità di sovrapporre idealmente la Rimini documentata dalle fonti a quella che ancora oggi percorriamo.

Leggi il resoconto completo di Stefano Cicchetti su ChiamamiCittà.

Il video e il libro: due esperienze diverse

La registrazione permette di assistere alla presentazione e di ascoltare direttamente le spiegazioni di Oreste Delucca. Non sostituisce però Rimini malatestiana. Il volto della città nel Quattrocento.

Durante l’incontro l’autore seleziona alcuni esempi e li racconta liberamente al pubblico. Nel libro, invece, questi elementi diventano parte di un itinerario strutturato, nel quale luoghi, persone, documenti e immagini sono collegati attraverso il viaggio dei protagonisti.

È lo stesso Delucca, verso la conclusione della presentazione, a ricordare che nel volume sono rimaste molte altre cose che non era possibile raccontare durante la serata.

Il video è quindi una porta d’ingresso alla ricerca; il libro permette di seguirla nella sua forma completa.

Dal resoconto alla recensione del volume

La copertura della presentazione e la recensione del libro svolgono funzioni differenti.

Il video e l’articolo di Stefano Cicchetti documentano l’incontro alla Cineteca, le parole pronunciate dagli intervenuti e il rapporto con il pubblico.

Paolo Zaghini propone invece una lettura critica di Rimini malatestiana, soffermandosi sul metodo, sulla forma narrativa e sul posto occupato dal volume nella lunga attività di ricerca di Oreste Delucca.

Leggi Rimini malatestiana di Oreste Delucca: la recensione di Paolo Zaghini.

Scopri Rimini malatestiana

Rimini malatestiana. Il volto della città nel Quattrocento di Oreste Delucca è pubblicato da Panozzo Editore.

Consulta la scheda completa del libro per conoscere la presentazione editoriale, l’apparato iconografico, i dati bibliografici e le modalità di acquisto.

Per approfondire la Rimini del Quattrocento

Il percorso Rimini nel Quattrocento: storia e vita quotidiana nella città dei Malatesta raccoglie gli approfondimenti dedicati alla città medievale e al volume di Oreste Delucca.

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