Riminesi alla menta alla Gambalunga: resoconto e video della presentazione

Riminesi alla menta, presentazione alla Biblioteca Gambalunga di Rimini nel 2023

Sabato 15 aprile 2023 la Sala della Cineteca della Biblioteca Gambalunga di Rimini ha ospitato la presentazione di Riminesi alla menta. I favolosi anni del dopoguerra di Giuliano Masini, riproposto da Panozzo Editore in una nuova edizione.

A raccontare il libro sono stati Manlio Masini, fratello dell'autore e autore della prefazione alla nuova edizione, e Oreste Ruggeri, che ha affiancato alla ricostruzione del periodo la propria testimonianza diretta sulla Rimini musicale degli anni Cinquanta e Sessanta.

L'incontro ha costituito il secondo appuntamento del ciclo “Un bel tempo andato? Vivere a Rimini nel dopoguerra”, promosso da Panozzo Editore in collaborazione con la Biblioteca Gambalunga nell'ambito della rassegna Libri da queste parti.

Riminesi alla menta torna in libreria

Ad aprire la presentazione è stato Tommaso Panozzo, che ha ricostruito la particolare storia editoriale di Riminesi alla menta.

Il libro era nato nel 2005 con un'impostazione molto diversa da quella di una normale pubblicazione commerciale. Giuliano Masini aveva raccolto i propri ricordi in un volume realizzato in un numero limitato di copie, destinato soprattutto alla condivisione con amici e conoscenti.

A distanza di quasi vent'anni, Panozzo Editore ha deciso di recuperare quel testo e di proporlo a un pubblico più ampio. Alla nuova edizione è stato aggiunto il sottotitolo I favolosi anni del dopoguerra, mentre a Manlio Masini è stata affidata la prefazione e il compito di contribuire a collocare quelle memorie nel loro contesto.

La presentazione alla Gambalunga ha quindi avuto anche il significato di una riscoperta editoriale: riportare in circolazione un libro nato originariamente come testimonianza quasi privata e restituirlo alla memoria collettiva della città.

Perché “i favolosi anni del dopoguerra”

Proprio il nuovo sottotitolo è stato uno dei primi temi affrontati durante l'incontro.

Manlio Masini ha chiarito come l'aggettivo “favolosi” non debba essere riferito all'immediato dopoguerra, segnato a Rimini dalle distruzioni, dalla povertà e dalle conseguenze del conflitto. Il riferimento riguarda piuttosto la generazione che, negli anni successivi, ha progressivamente ritrovato occasioni di socialità, divertimento e leggerezza.

La distanza fra la tragedia appena vissuta e la volontà di tornare alla normalità è diventata così una delle chiavi della conversazione. Non una ricostruzione sistematica della storia cittadina, ma il tentativo di comprendere lo stato d'animo di una generazione cresciuta fra guerra e ricostruzione.

Manlio Masini e la memoria di Giuliano

L'intervento di Manlio Masini ha aggiunto alla presentazione una dimensione familiare e biografica.

Il fratello di Giuliano ha ricordato di avere seguito già all'epoca la costruzione del libro e ha spiegato come molti dei testi fossero nati dalle pause che l'autore si concedeva rispetto alla propria attività professionale, affidando alla scrittura episodi e impressioni rimasti nella memoria.

La presentazione si è trasformata così anche in un ricordo dell'autore, scomparso due anni prima della nuova edizione. Senza ricostruire nel dettaglio gli episodi contenuti nel volume, Manlio Masini ne ha evidenziato soprattutto il carattere generazionale: il racconto di un modo di stare insieme, parlare e guardare la città che apparteneva a un preciso momento storico.

Oreste Ruggeri e la Rimini della musica

Una seconda prospettiva è arrivata dall'intervento di Oreste Ruggeri.

Ruggeri ha vissuto personalmente la successiva stagione musicale riminese e ha utilizzato la propria esperienza per raccontare il passaggio dagli anni Cinquanta ai primi anni Sessanta, quando nuovi ritmi, nuovi locali e modelli culturali provenienti soprattutto dagli Stati Uniti hanno iniziato a modificare rapidamente le abitudini dei giovani.

La musica è diventata così uno strumento per osservare il cambiamento generazionale. Ruggeri ha ricordato la propria esperienza nei complessi riminesi e il ruolo assunto dai locali da ballo nella socialità giovanile, mettendo in relazione la memoria raccontata da Giuliano Masini con la trasformazione culturale che ha caratterizzato gli anni immediatamente successivi.

L'intervento non ha costituito una storia organica della musica riminese, ma una testimonianza diretta capace di affiancare al libro un'altra voce proveniente dalla stessa stagione.

Raccontare un'epoca senza giudicarla con gli occhi di oggi

Nella parte conclusiva dell'incontro il confronto si è spostato anche sul problema di come raccontare oggi comportamenti, linguaggi e forme di goliardia appartenenti a una società molto diversa.

Dal dialogo con il pubblico è emersa la necessità di conservare il contesto storico: alcune espressioni e alcuni comportamenti possono apparire oggi lontani dalla sensibilità contemporanea, ma costituiscono comunque una testimonianza del modo di vivere e di esprimersi di quella generazione.

È un tema che ha rafforzato il carattere dell'incontro alla Gambalunga: non soltanto la presentazione di una nuova edizione, ma un confronto sul rapporto fra memoria personale, linguaggio e ricostruzione del passato.

Il video della presentazione di Riminesi alla menta

L'incontro del 15 aprile 2023 è disponibile integralmente online. La registrazione permette di ascoltare l'introduzione dedicata alla nuova edizione, gli interventi di Manlio Masini e Oreste Ruggeri e il confronto finale con il pubblico.

Guarda il video integrale della presentazione di Riminesi alla menta alla Biblioteca Gambalunga.

Un nuovo appuntamento con la Rimini del dopoguerra

La presentazione di Riminesi alla menta ha proseguito il percorso avviato il 1° aprile con La corsa più bella del mondo. La Mille Miglia in Romagna.

Due libri differenti hanno permesso di osservare da prospettive diverse una città impegnata a lasciarsi alle spalle le conseguenze della guerra e ad affrontare trasformazioni sempre più rapide. Il ciclo “Un bel tempo andato?” si concluderà il 22 aprile con Pier Giorgio Pasini e Vicende del patrimonio artistico riminese.

Per approfondire

Per seguire il calendario complessivo è disponibile la pagina dedicata agli eventi e alle presentazioni Panozzo Editore nel 2023.

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