Amarcord e la Mille Miglia selezionato dalla Regione Emilia-Romagna per il Salone di Torino

Amarcord e la Mille Miglia selezionato dalla Regione Emilia-Romagna per il Salone del Libro di Torino 2026

La Regione Emilia-Romagna ha selezionato Amarcord e la Mille Miglia. La leggendaria corsa nella Rimini di Fellini per una presentazione all’interno dello spazio istituzionale regionale al Salone Internazionale del Libro di Torino 2026.

Il volume, scritto da Carlo Dolcini e Tommaso Panozzo e pubblicato da Panozzo Editore, è stato scelto per rappresentare nel programma del Salone una ricerca dedicata alla storia di Rimini, alla Mille Miglia e alla memoria cinematografica di Federico Fellini.

La selezione ha dato al libro una significativa visibilità istituzionale e ha riconosciuto la capacità di una pubblicazione radicata nella storia della Romagna di affrontare temi di interesse nazionale: la modernizzazione dell’Italia, il mito dell’automobile, la memoria collettiva e il rapporto tra esperienza vissuta e cinema.

La selezione per lo Spazio Emilia-Romagna

La partecipazione al Salone del Libro è nata dalla scelta della Regione Emilia-Romagna di inserire il volume tra le opere presentate nel proprio spazio istituzionale.

L’incontro è stato programmato per sabato 16 maggio 2026 al Lingotto di Torino, offrendo a Panozzo Editore l’opportunità di portare fuori dal territorio regionale una ricerca dedicata alla storia culturale e sociale di Rimini.

La presenza nel programma della Regione non costituisce soltanto un’occasione promozionale. Ha permesso di valorizzare un lavoro editoriale fondato su documenti, immagini d’epoca, testimonianze e analisi storica, rivolgendolo al pubblico nazionale del principale appuntamento italiano dedicato al libro e alla lettura.

Un riconoscimento per un libro nato dalla ricerca

Amarcord e la Mille Miglia nasce dall’incontro tra due prospettive complementari.

Tommaso Panozzo ricostruisce la presenza della Mille Miglia nella Rimini degli anni Venti e Trenta, osservando la corsa come fenomeno sportivo, urbano e popolare. Carlo Dolcini studia invece il modo in cui Federico Fellini conservò e trasformò quella esperienza nella celebre sequenza di Amarcord.

Il valore del volume risiede proprio nella possibilità di mettere in relazione la storia documentata con la memoria cinematografica, senza confondere i due piani. La corsa realmente attraversata da Rimini e quella ricreata da Fellini vengono esaminate come parti di un’unica storia culturale.

La selezione regionale ha offerto quindi visibilità a un’opera che non si limita a rievocare un avvenimento automobilistico, ma utilizza la Mille Miglia per raccontare la società italiana e le trasformazioni della provincia nel corso del Novecento.

Da Rimini a un pubblico nazionale

Il punto di partenza del libro è fortemente territoriale: Rimini, le sue strade, i suoi abitanti e l’infanzia di Federico Fellini.

La ricerca supera però i confini della storia locale. Il passaggio della Mille Miglia permette di osservare il rapporto degli italiani con la velocità, la tecnica e la modernità, mentre la successiva rielaborazione cinematografica mostra come un avvenimento collettivo possa sopravvivere e trasformarsi nella memoria.

La presentazione nello Spazio Emilia-Romagna ha consentito di proporre questa prospettiva a lettori interessati non soltanto a Rimini, ma anche alla storia del motorismo, al cinema di Federico Fellini e alla cultura italiana del Novecento.

Il valore dell’editoria indipendente

La selezione rappresenta anche un risultato significativo per Panozzo Editore, casa editrice indipendente attiva a Rimini dal 1981.

Una parte importante del catalogo è dedicata alla conservazione e alla divulgazione della storia e dell’identità culturale della Romagna. Il lavoro editoriale non consiste soltanto nel recuperare documenti e testimonianze, ma nel trasformarli in libri capaci di parlare anche ai lettori contemporanei.

Amarcord e la Mille Miglia esprime questa impostazione: parte da una ricerca specialistica, la accompagna con un ampio repertorio iconografico e la rende accessibile attraverso una scrittura rivolta anche ai non specialisti.

La traduzione inglese a fronte amplia inoltre il pubblico potenziale del volume, permettendo di raggiungere lettori internazionali interessati a Federico Fellini, alla Mille Miglia e alla storia italiana.

La selezione raccontata dalla stampa

La scelta della Regione Emilia-Romagna ha trovato spazio anche sulla stampa locale. La notizia è stata ripresa dal Resto del Carlino, dal Corriere Romagna e da diverse testate online, contribuendo a richiamare l’attenzione sul libro e sulla presenza di Panozzo Editore al Salone di Torino.

La rassegna stampa ha sottolineato soprattutto il legame tra il volume, la memoria di Federico Fellini e la storia della Mille Miglia nella Rimini dell’anteguerra.

La selezione ha così rappresentato un riconoscimento non soltanto per la singola pubblicazione, ma anche per un progetto editoriale che utilizza la ricerca storica per valorizzare il patrimonio culturale del territorio.

Dalla selezione alla presentazione di Torino

La presentazione si è svolta il 16 maggio 2026 nello Spazio Emilia-Romagna del Salone Internazionale del Libro di Torino.

Leggi il resoconto della presentazione di Amarcord e la Mille Miglia al Salone del Libro di Torino 2026, con il collegamento all’estratto video dell’incontro.

Il libro e gli autori

Scopri Amarcord e la Mille Miglia. La leggendaria corsa nella Rimini di Fellini e visita le pagine dedicate a Carlo Dolcini e Tommaso Panozzo.

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