ANSA parla del libro di Carlo Dolcini sulla vera data della prima salita del Gran Sasso

Il libro di Carlo Dolcini sulla vera data della prima salita del Gran Sasso, al centro dell’articolo pubblicato da ANSA il 3 novembre 2023

L’agenzia di stampa ANSA ha dedicato un articolo La prima salita del Gran Sasso. La vera data (1563), il libro del professor Carlo Dolcini pubblicato da Panozzo Editore. Una ricerca storica e paleografica che propone di anticipare di dieci anni una delle imprese più celebri della storia della montagna italiana.

Il libro di Carlo Dolcini raccontato da ANSA

La ricerca del professor Carlo Dolcini sulla prima salita documentata del Gran Sasso ha ricevuto l’attenzione di ANSA.

Il 3 novembre 2023, l’agenzia di stampa ha pubblicato un articolo dedicato al volume La prima salita del Gran Sasso. La vera data (1563), edito da Panozzo Editore, presentando al grande pubblico la nuova interpretazione proposta dallo storico.

Al centro della notizia c’è una data che per secoli era sembrata certa: il 1573. Secondo la tradizione, infatti, Francesco De Marchi avrebbe raggiunto in quell’anno la cima del Corno Grande insieme a Francesco di Domenico, detto Francesco di Assergi, e ad altri quattro compagni.

L’analisi di Carlo Dolcini porta invece a una conclusione diversa: la celebre ascensione sarebbe avvenuta nell’agosto del 1563, dieci anni prima. ANSA ha dato risalto proprio agli argomenti paleografici e testuali sui quali si fonda questa nuova datazione.

Una cifra corretta che cambia la storia del Gran Sasso

L’indagine raccontata nel libro nasce dalla rilettura dei documenti e, in particolare, del resoconto manoscritto attribuito allo stesso Francesco De Marchi.

La data del 1573, ripresa a lungo dalla storiografia e ricordata anche da un cippo commemorativo nel parco del Forte Spagnolo dell’Aquila, potrebbe essere il risultato di un errore presente nel manoscritto. De Marchi avrebbe inizialmente scritto il numero sette, correggendolo poi con un tratto di penna per trasformarlo in un sei.

Un dettaglio grafico apparentemente minimo assume così un’importanza decisiva. Attraverso il confronto tra il manoscritto autografo, le lettere di De Marchi e una copia settecentesca conservata a Bologna, Carlo Dolcini ricostruisce la trasmissione del testo e propone una cronologia più coerente con le fonti.

La prima salita documentata del Gran Sasso non risalirebbe quindi al 1573, ma al 1563.

Perché la notizia pubblicata da ANSA è importante

L’attenzione di ANSA porta la ricerca di Carlo Dolcini oltre l’ambito specialistico, facendola conoscere a un pubblico interessato alla storia, alla montagna, all’alpinismo e alla cultura dell’Abruzzo.

Non si tratta soltanto di correggere una data. Anticipare l’impresa di dieci anni significa rileggere una pagina importante della storia delle esplorazioni italiane e comprendere meglio il contesto nel quale Francesco De Marchi decise di affrontare il Monte Corno, oggi conosciuto come Gran Sasso d’Italia.

La ricerca mostra inoltre il valore del lavoro sulle fonti: una cifra, una correzione a penna e il confronto tra documenti conservati in archivi differenti possono modificare una ricostruzione storica tramandata per secoli.

Francesco De Marchi, esploratore del Rinascimento

Il volume permette anche di riscoprire la figura di Francesco De Marchi, capitano, tecnico, ingegnere militare e uomo di corte del Cinquecento.

De Marchi era animato da una curiosità tipicamente rinascimentale. Non si limitava a studiare il mondo attraverso i libri, ma cercava di conoscerlo attraverso l’esperienza diretta. Oltre alla salita del Gran Sasso, è ricordato per essersi immerso nel lago di Nemi con un rudimentale scafandro, nel tentativo di osservare e recuperare le antiche navi attribuite all’imperatore Caligola.

La sua ascesa al Corno Grande precede di secoli la nascita dell’alpinismo moderno. Proprio per questo l’impresa continua ad avere un grande valore storico e simbolico: racconta il desiderio di esplorare un territorio ancora poco conosciuto e di raggiungere un luogo che, nel XVI secolo, appariva remoto e inaccessibile.

Carlo Dolcini e la ricerca sulle fonti storiche

Carlo Dolcini è storico e saggista. È stato professore associato di Storia della filosofia medievale all’Università di Bologna e professore ordinario di Storia medievale nelle Università di Udine e Bologna.

Nel libro dedicato al Gran Sasso mette la propria esperienza di studioso al servizio di un’indagine breve ma rigorosa, costruita attraverso manoscritti, lettere, testimonianze e interpretazioni storiografiche.

Il lettore conosce già dal titolo il risultato della ricerca. Ciò che scopre nelle pagine del volume è il percorso che ha permesso di raggiungerlo: le diverse versioni del racconto, le correzioni presenti nei documenti e la storia della loro conservazione e riscoperta.

Il volume pubblicato da Panozzo Editore

La prima salita del Gran Sasso. La vera data (1563) è un saggio storico illustrato di 56 pagine, pubblicato da Panozzo Editore nel 2023.

Il libro si rivolge agli appassionati di storia dell’alpinismo, Gran Sasso, Abruzzo, Rinascimento, esplorazioni e ricerca paleografica. È inoltre una lettura adatta a chi desidera osservare da vicino il lavoro dello storico e comprendere come si costruisce — e talvolta si corregge — la memoria di un avvenimento.

L’interesse dimostrato da ANSA conferma la capacità di questa ricerca di parlare non soltanto agli studiosi, ma a tutti i lettori affascinati dalle storie nelle quali documenti, uomini e territori si incontrano.

 

Per approfondire

Quando avvenne davvero la prima salita del Gran Sasso: nel 1563 o nel 1573? Scopri la storia dell’impresa di Francesco De Marchi, le prove analizzate da Carlo Dolcini e il dibattito sulla data che potrebbe cambiare le origini dell’alpinismo italiano nel nostro dossier sulla prima salita del Gran Sasso.

 

Leggi l’articolo ANSA e scopri il libro

È possibile leggere l’approfondimento sul sito di ANSA dedicato al libro di Carlo Dolcini.

Per conoscere tutti i documenti e gli argomenti che sostengono la nuova datazione, visita la scheda di La prima salita del Gran Sasso. La vera data (1563), il libro di Carlo Dolcini pubblicato da Panozzo Editore.

Domande frequenti

Di quale libro di Carlo Dolcini ha parlato ANSA?

ANSA ha dedicato un articolo a La prima salita del Gran Sasso. La vera data (1563), pubblicato da Panozzo Editore nel 2023.

Qual è la tesi sostenuta da Carlo Dolcini?

Secondo l’analisi paleografica e testuale presentata nel volume, la prima salita documentata del Gran Sasso compiuta da Francesco De Marchi sarebbe avvenuta nel 1563 e non nel 1573.

Su quali documenti si basa la nuova datazione?

La ricerca prende in esame il manoscritto autografo di Francesco De Marchi, alcune sue lettere e una copia settecentesca del testo conservata presso la Biblioteca dell’Archiginnasio di Bologna.

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