Eleonora Duse soggiornò a Rimini più volte fra la fine dell’Ottocento e i primi anni del Novecento. Fra queste presenze, quella dell’estate 1897 occupa un posto particolare: reduce dalla tournée francese, la grande attrice scelse Villa Adriatica per un periodo di riposo. Proprio durante quel soggiorno Rimini entrò anche nella storia del suo rapporto con Gabriele D’Annunzio.
Fotografie, cronache e corrispondenze permettono oggi di ricostruire alcuni passaggi di questa vicenda. Sono materiali che Alessandro Catrani mette in relazione in Gli anni dell’Incanto. Eleganza e mondanità nella Rimini della Belle Époque, dove la presenza di Duse si inserisce nel più ampio racconto della vita culturale e balneare della città.
Eleonora Duse e Rimini prima del 1897
Il legame fra Eleonora Duse e Rimini non comincia con Gabriele D’Annunzio.
L’attrice era già stata in città nel 1882 e nel 1883, quando si trovava ancora agli inizi della propria carriera e si esibì all’Arena al Lido con la compagnia di Cesare Rossi.
È un particolare significativo perché colloca Rimini all’interno della biografia artistica di Duse prima che la sua figura raggiungesse la fama internazionale e prima dell’inizio della relazione con D’Annunzio.
Il soggiorno di Eleonora Duse a Villa Adriatica nel 1897
Nell’estate del 1897 Eleonora Duse tornò a Rimini dopo una tournée in Francia.
Le cronache locali documentano il suo arrivo nel mese di luglio. L’attrice cercava un periodo di tranquillità e prese alloggio a Villa Adriatica, una delle strutture ricettive più prestigiose della Marina riminese.
Villa Adriatica era nata come residenza balneare e, alla fine dell’Ottocento, era stata trasformata in albergo. La sua posizione vicino agli stabilimenti e al mare la rendeva particolarmente adatta alla clientela che frequentava la nuova Rimini balneare.
Anche Emilia-Romagna Turismo ricorda oggi Villa Adriatica fra i luoghi storici legati alla presenza di Eleonora Duse a Rimini.
L’incontro riminese con Gabriele D’Annunzio
Il soggiorno del 1897 si intreccia con Gabriele D’Annunzio.
I due si erano avvicinati poco prima e si trovavano in una fase decisiva della loro relazione. D’Annunzio raggiunse Duse a Rimini durante il soggiorno a Villa Adriatica, mentre era impegnato anche nella propria attività politica.
Rimini divenne così uno dei luoghi della prima stagione del loro rapporto. Non soltanto uno sfondo romantico, ma uno spazio reale documentato da lettere, spostamenti e cronache contemporanee.
È importante però distinguere questo episodio da un altro momento della loro storia legato alla città: la visita comune del 1901.
Eleonora Duse e D’Annunzio di nuovo a Rimini nel 1901
Domenica 26 maggio 1901 Eleonora Duse tornò nuovamente a Rimini insieme a Gabriele D’Annunzio.
In questa occasione si trattò di una permanenza breve. Arrivati in mattinata, presero alloggio all’Albergo Aquila d’Oro e ripartirono nel pomeriggio in direzione di Ravenna.
Questa seconda presenza va quindi tenuta distinta dal soggiorno di alcune settimane compiuto da Duse a Villa Adriatica nel 1897.
Duse, D’Annunzio e la preparazione di Francesca da Rimini
Il viaggio del maggio 1901 aveva anche una dimensione culturale. In quei mesi D’Annunzio stava lavorando alla tragedia Francesca da Rimini, destinata proprio a Eleonora Duse.
L’ Enciclopedia Dannunziana del Vittoriale ricostruisce questo passaggio e ricorda come Duse accompagnò D’Annunzio a Rimini e Ravenna nel maggio 1901 mentre il poeta approfondì la storia e l’ambiente necessari alla preparazione della tragedia.
Francesca da Rimini debuttò poi al Teatro Costanzi di Roma il 9 dicembre dello stesso anno, con Eleonora Duse nel ruolo della protagonista. La Fondazione Giorgio Cini conserva nel Fondo Duse fotografie e documentazione relativa a quello spettacolo.
Questo articolo non intende però ricostruire la genesi della tragedia, che costituisce un tema autonomo: ciò che interessa qui è il posto occupato da Rimini nella biografia di Eleonora Duse.
Gli altri ritorni di Eleonora Duse a Rimini
La presenza del 1901 non fu l’ultima. Le ricerche raccolte da Alessandro Catrani documentano un nuovo soggiorno nel 1905, quando Duse tornò a Rimini insieme alla figlia Enrichetta.
Si delinea così un rapporto con la città distribuito nell’arco di oltre vent’anni: dalle prime apparizioni teatrali degli anni Ottanta dell’Ottocento al soggiorno del 1897, fino ai ritorni dei primi anni del nuovo secolo.
Eleonora Duse in Gli anni dell’Incanto
In Gli anni dell’Incanto questa vicenda non viene presentata come una biografia isolata della grande attrice.
Eleonora Duse entra invece nella trama di una città frequentata da artisti, attori e personalità provenienti da ambienti diversi, mentre la Marina stava costruendo una nuova identità turistica e culturale.
Qui abbiamo ricostruito soltanto la cronologia essenziale del rapporto fra Duse e Rimini. Il libro permette di entrare più profondamente nel soggiorno attraverso la documentazione raccolta da Catrani e il rapporto fra immagini, cronache e corrispondenze.
Per comprendere come la critica ha letto proprio questo metodo di ricerca è disponibile anche l’approfondimento sulle recensioni e le letture critiche di Gli anni dell’Incanto .

