Il percorso editoriale di “La città dell’estate”

La città dell’estate di Tommaso Panozzo – panorama storico della Marina di Rimini

La città dell’estate. Itinerari alla ricerca della Marina di Rimini. Anni ’50 e ’60 di Tommaso Panozzo ha iniziato il proprio percorso pubblico nel marzo 2026.

Presentazioni, recensioni e interviste hanno progressivamente affiancato il volume, offrendo occasioni diverse per incontrare l’autore, discutere il metodo della ricerca e osservare come il libro sia stato letto e accolto.

Questa pagina raccoglie in ordine cronologico le principali tappe della vita editoriale di La città dell’estate e verrà aggiornata con i nuovi appuntamenti, le interviste e le letture critiche dedicate al volume.

Non è invece un nuovo approfondimento sulla storia della Riviera: per comprendere il contesto storico della ricerca, il punto di partenza rimane il dossier La Marina di Rimini dal 1948 al 1968: nascita di una città delle vacanze.

27 marzo 2026 – La prima presentazione alla Biblioteca Gambalunga

Il primo incontro pubblico dedicato a La città dell’estate si è svolto venerdì 27 marzo 2026 nella Sala della Cineteca della Biblioteca civica Gambalunga di Rimini, nell’ambito della rassegna Libri da queste parti.

Accanto a Tommaso Panozzo sono intervenuti Oreste Ruggeri e Gianni Morolli.

L’incontro ha permesso di presentare non soltanto il nuovo volume, ma anche il progetto di ricerca del quale fa parte. La città dell’estate prosegue infatti il percorso iniziato con La città perduta: due guide narrative dedicate a differenti stagioni della storia riminese e accomunate dall’attenzione per i luoghi scomparsi o profondamente trasformati.

La presentazione ha inoltre dato spazio a una caratteristica specifica del nuovo lavoro: alla documentazione scritta e iconografica è stato possibile affiancare le testimonianze di persone che avevano conosciuto direttamente la Rimini del dopoguerra.

Leggi la pagina dedicata alla prima presentazione di La città dell’estate.

29 marzo 2026 – Debora Grossi recensisce La città dell’estate

A pochi giorni dalla presentazione, il volume ha ricevuto una delle sue prime letture sulla stampa.

Debora Grossi ha dedicato a La città dell’estate una recensione nella rubrica Il Segna-Libro de Il Resto del Carlino.

La recensione rappresenta una tappa autonoma del percorso editoriale: non viene riprodotta integralmente in questa pagina, perché la lettura critica mantiene un proprio spazio e un proprio intento. Qui interessa soprattutto registrare l’avvio della ricezione del libro al di fuori degli incontri organizzati per la sua presentazione.

Leggi l’articolo dedicato alla recensione di Debora Grossi.

Tommaso Panozzo a IcaroTeche Talk

Un’altra tappa importante è l’intervista a IcaroTeche Talk, dove Tommaso Panozzo ha raccontato La città dell’estate partendo soprattutto dal metodo con cui è stata costruita la ricerca.

La conversazione chiarisce il rapporto con La città perduta, la scelta dell’arco cronologico 1948-1968 e la possibilità, per il secondo dopoguerra, di affiancare alle fonti scritte le testimonianze di chi aveva vissuto direttamente quella stagione.

È anche l’occasione per leggere la Rimini degli anni del boom evitando una semplice idealizzazione nostalgica: alla straordinaria capacità di creare un’economia turistica si accompagnarono trasformazioni urbane e sociali altrettanto profonde.

L’articolo dedicato all’intervista sviluppa questi aspetti senza riprodurre la ricca successione di luoghi, personaggi e vicende raccontata nel volume.

Leggi l’intervista a Tommaso Panozzo su La città dell’estate a IcaroTeche Talk.

17 giugno 2026 – Valerio Lessi su BuongiornoRimini

Nel giugno 2026 è arrivata una nuova lettura critica del volume.

Valerio Lessi, su BuongiornoRimini, ha posto l’accento sul valore del lavoro di ricerca che sostiene La città dell’estate e sulla capacità del libro di andare oltre una semplice operazione nostalgica.

È un elemento significativo nel percorso pubblico dell’opera: la Rimini raccontata da Panozzo può suscitare ricordi e riconoscimenti personali, ma il volume nasce dall’incrocio fra fonti, testimonianze e ricostruzione dei luoghi.

Anche in questo caso la pagina dedicata mantiene autonomamente l’intento di ricerca legato a Valerio Lessi, BuongiornoRimini e alla recensione del libro, mentre questo percorso editoriale ne registra la posizione all’interno della ricezione complessiva del volume.

Leggi la recensione di Valerio Lessi a La città dell’estate.

Un percorso editoriale ancora aperto

La vita pubblica di un libro non termina con l’uscita in libreria.

Nuove presentazioni possono portarlo davanti a pubblici differenti; recensioni e interviste possono mettere in evidenza aspetti diversi del lavoro; il confronto con lettori e studiosi contribuisce progressivamente alla sua ricezione.

Per questo il percorso di La città dell’estate rimane aperto. Questa pagina verrà aggiornata con i nuovi incontri pubblici e con le successive letture critiche, mantenendo per ciascuna tappa un collegamento alla pagina specifica.

La funzione di questo indice non è sostituire quei contenuti, ma metterli in relazione e conservarne la cronologia.

Recensioni e interviste non sostituiscono il libro

Le diverse pagine raccolte qui permettono di conoscere la ricezione di La città dell’estate, ascoltare Tommaso Panozzo e seguire gli incontri che accompagnano il volume.

Non ricostruiscono però l’itinerario del libro.

Restano affidati alle sue pagine il percorso completo fra i luoghi della Marina, le singole microstorie e testimonianze e il rapporto fra testo, fotografie, documenti e mappe. È proprio l’incontro fra questi materiali a permettere di attraversare quella città stagionale oggi in larga parte scomparsa o trasformata.

Approfondire la storia della Marina di Rimini

Chi arriva a La città dell’estate attraverso una recensione o un’intervista e vuole prima comprendere il quadro storico può partire dal dossier La Marina di Rimini dal 1948 al 1968: nascita di una città delle vacanze.

La pagina centrale coordina gli approfondimenti dedicati a singoli aspetti della trasformazione: ospitalità familiare, industria alberghiera, mestiere del bagnino e colonie marine.

Il dossier possiede quindi l’intento storico e informativo; questa pagina possiede invece quello relativo a recensioni, interviste e presentazioni di La città dell’estate. I due percorsi sono collegati, ma svolgono funzioni differenti.

La città dell’estate e il percorso iniziato con La città perduta

La città dell’estate è anche il secondo capitolo di un progetto dedicato alle trasformazioni di Rimini.

Con La città perduta. Itinerari alla ricerca di una Rimini scomparsa, Tommaso Panozzo aveva rivolto lo sguardo alla città del 1939. Il volume successivo riprende il percorso dopo la guerra e si concentra sulla Marina del dopoguerra.

I due libri possono quindi essere letti in continuità, senza sovrapporsi: raccontano due città diverse e due differenti momenti della storia riminese.

Scopri La città dell’estate

Presentazioni, recensioni e interviste offrono diversi punti di accesso al progetto. Il libro conserva invece il viaggio completo.

Scopri La città dell’estate di Tommaso Panozzo e segui l’itinerario attraverso la Marina di Rimini degli anni Cinquanta e Sessanta.

Per conoscere gli altri lavori dell’autore puoi visitare anche la pagina di Tommaso Panozzo.

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