Le origini del tennis a Rimini: dal 1900 al Circolo del 1925

Campo da tennis di Villa Rastelli a Rimini nel 1912

Le origini del tennis a Rimini risalgono al 1900, venticinque anni prima della nascita ufficiale del Circolo Tennis. La racchetta arriva nella Marina quando la città sta sviluppando la propria vocazione balneare e cerca nuove occasioni di svago e socialità per i villeggianti.

La prima esperienza e la fondazione del 1925 sono quindi due momenti distinti. Il primo racconta l'arrivo a Rimini di uno sport ancora poco conosciuto; il secondo segna la nascita di una realtà organizzata destinata a entrare stabilmente nella vita della città.

Sono le prime tappe di una storia del tennis a Rimini che attraverserà tutto il Novecento e che Alessandro Catrani e Tommaso Panozzo hanno ricostruito nel volume Circolo Tennis Rimini. 100 anni.

Il lawn tennis arriva nella Marina nel 1900

Nell'estate del 1900 il lawn tennis fa la sua comparsa nella Marina di Rimini. L'iniziativa è legata al russo Dimitri De Gravenhoff e nasce in un contesto nel quale la città sta cercando di rendere sempre più ricca e attraente la propria stagione balneare.

Il nuovo impianto viene inaugurato il 15 luglio 1900. La partita organizzata per l'occasione richiama soci, stampa e villeggianti e mostra immediatamente la doppia natura assunta dal tennis riminese delle origini: esercizio sportivo, ma anche occasione di incontro e spettacolo.

È un elemento importante per capire perché il tennis attecchisca nella Marina. Non viene introdotto come attività isolata, ma all'interno di un sistema di divertimenti e servizi destinati a rendere più piacevole il soggiorno sul litorale.

Uno sport nuovo per la Rimini delle vacanze

Il successo è rapido. Intorno ai campi si forma un ritrovo frequentato nelle diverse ore della giornata e il pubblico assiste alle partite come a uno degli appuntamenti della vita balneare.

Le cronache dell'epoca insistono in particolare sull'eleganza dell'ambiente e sulla presenza delle donne fra le giocatrici. Il lawn tennis appartiene ancora al mondo della villeggiatura raffinata, ma contiene già quella dimensione sportiva che diventerà sempre più importante negli anni successivi.

La stessa società che gestisce il nuovo spazio attribuisce al tennis anche una funzione sociale: favorire le relazioni fra i frequentatori della Marina e contribuire a rendere più vivace e attrattiva la stagione estiva.

È un rapporto fra tennis e turismo a Rimini che continuerà, in forme molto diverse, anche nel resto del Novecento.

Dal primo lawn tennis ai campi di Villa Rastelli

Con il passare degli anni la racchetta perde progressivamente parte del carattere esclusivamente mondano delle origini e acquista una dimensione più propriamente agonistica.

Il gioco continua inoltre a trovare nuovi spazi. Nel 1912, per esempio, viene realizzato un campo da tennis nella villa dell'architetto Gaspare Rastelli sulla Litoranea; successivamente se ne aggiunge un secondo.

Esperienze come questa aiutano a mantenere viva in città la passione per il tennis negli anni che separano il primo lawn tennis dalla fondazione del nuovo Circolo.

Questa continuità è importante: il 1925 non rappresenta l'arrivo improvviso di uno sport sconosciuto, ma il momento in cui una pratica presente a Rimini da un quarto di secolo trova finalmente una struttura organizzativa stabile.

1925: nasce ufficialmente il Circolo Tennis Rimini

Nei primi mesi dell'estate del 1925 nasce ufficialmente il Circolo Tennis Rimini, inizialmente denominato Lawn Tennis Club Rimini.

Tra i principali promotori figura Cornelio Peragallo, che mette a disposizione del nuovo club un'area vicina alla propria residenza estiva, Villa Tilde, in viale Regina Elena.

Il passaggio è decisivo. La disponibilità di spazi dedicati consente al tennis di organizzarsi in modo continuativo, con soci, competizioni e una vita sociale propria.

La novità viene accolta rapidamente: durante quella prima estate il Circolo supera già i cento iscritti e organizza il proprio primo Campionato Sociale.

Sono pochi dati sufficienti a mostrare la portata del cambiamento. Per seguire persone, competizioni, cronache e documenti di quella prima stagione è invece necessario entrare nella ricostruzione più ampia conservata nel volume.

Villa Tilde e i primi campi del nuovo Circolo

La nascita del Circolo è strettamente legata alla Villa Tilde dei Peragallo. Nell'area adiacente alla residenza vengono realizzati in rapida successione due campi da tennis.

Anche Matilde Fioranti, moglie di Cornelio Peragallo, partecipa concretamente alla nascita del nuovo spazio mettendo a disposizione uno chalet destinato al club.

La collocazione nella Marina continua così a tenere insieme sport e villeggiatura. Gli incontri sulla terra rossa si inseriscono in un ambiente fatto di alberghi, residenze estive e luoghi di ritrovo.

Il tennis degli anni Venti rimane anche un'occasione sociale, ma rispetto all'esperimento del 1900 esiste ormai una differenza decisiva: c'è un Circolo riconoscibile e organizzato, destinato a sviluppare progressivamente la propria attività agonistica.

Da novità della villeggiatura a istituzione cittadina

Tra il 1900 e il 1925 il tennis riminese compie quindi un percorso preciso. Arriva come una novità internazionale inserita nella nuova cultura della vacanza, trova appassionati e nuovi campi e infine assume una forma stabile attraverso la nascita del Circolo.

È anche il passaggio da uno sport osservato soprattutto come elegante divertimento della Marina a una pratica capace di costruire una propria comunità e un calendario di competizioni.

Pochi anni dopo quella comunità sarà pronta ad aprirsi a una dimensione ancora più ampia, con manifestazioni capaci di richiamare a Rimini giocatori italiani e stranieri.

Le origini del Circolo raccontate attraverso documenti e immagini

Le vicende del 1900 e del 1925 costituiscono soltanto l'inizio di una storia lunga più di un secolo.

Nel volume Circolo Tennis Rimini. 100 anni questa prima fase è ricostruita attraverso una documentazione molto più ricca: fotografie, giornali d'epoca, materiali del Circolo e testimonianze permettono di entrare nel clima della Marina e di seguire persone e vicende che qui abbiamo volutamente soltanto contestualizzato.

Non abbiamo infatti riprodotto online la successione delle competizioni, i risultati, le numerose figure che animarono i campi né il patrimonio documentario che rende possibile osservare da vicino quella Rimini.

Scopri il volume Circolo Tennis Rimini. 100 anni

Per collocare queste origini nel percorso completo del Novecento, torna alla storia del tennis a Rimini .

Per conoscere invece il lavoro di ricerca e il ruolo delle immagini nella costruzione del volume, puoi leggere l'intervista a Tommaso Panozzo sul libro .

Torniamo al blog

Lascia un commento

Tieni presente che i commenti devono essere approvati prima di essere pubblicati.