Venerdì 22 novembre 2024, nella Sala della Cineteca della Biblioteca civica Gambalunga di Rimini, Carlo Dolcini ha presentato il libro Luci del varietà. Il primo film di Federico Fellini?, pubblicato da Panozzo Editore.
L’incontro, inserito nella rassegna Libri da queste parti, ha visto l’autore dialogare con Marco Leonetti, direttore della Cineteca comunale di Rimini e del Fellini Museum. Al centro dell’appuntamento, la controversa paternità di Luci del varietà, il film del 1950 firmato congiuntamente da Federico Fellini e Alberto Lattuada.
La presentazione di Luci del varietà a Rimini
La presentazione si è svolta alle ore 18 nella Sala della Cineteca, in via Gambalunga 27, uno dei luoghi riminesi maggiormente legati alla conservazione e allo studio della storia del cinema.
L’appuntamento è stato organizzato nell’ambito di Libri da queste parti, la rassegna dedicata alle novità editoriali e agli autori del territorio promossa dalla Biblioteca civica Gambalunga.
Il programma dell’incontro prevedeva l’ingresso libero, un punto vendita dei libri e il firmacopie con Carlo Dolcini al termine della presentazione. L’evento è stato annunciato anche sui siti istituzionali del Comune di Rimini e del Fellini Museum.
Carlo Dolcini in dialogo con Marco Leonetti
Ad affiancare Carlo Dolcini nella presentazione è stato Marco Leonetti, direttore della Cineteca comunale di Rimini e del Fellini Museum. Il dialogo ha collocato il libro nel più ampio percorso di studio e valorizzazione dell’opera di Federico Fellini promosso dalle istituzioni culturali riminesi.
La scelta della Cineteca come sede dell’incontro assumeva quindi un significato particolare. Il volume riguarda infatti il momento nel quale Fellini, dopo una lunga esperienza come soggettista e sceneggiatore, compare per la prima volta nei titoli di un film in qualità di regista.
Quell’esordio avvenne però attraverso una regia condivisa con Alberto Lattuada. È proprio questa particolarità a rendere Luci del varietà un caso ancora discusso nella storia del cinema italiano.
Fellini e Lattuada: la domanda al centro del libro
Uscito nel 1950, Luci del varietà racconta il mondo delle compagnie di avanspettacolo e degli artisti di provincia, sospesi tra ambizioni, precarietà e desiderio di successo. La regia è ufficialmente attribuita a Federico Fellini e Alberto Lattuada.
Nel corso dei decenni, tuttavia, testimonianze, ricordi e ricostruzioni critiche hanno proposto versioni differenti sul contributo effettivo dei due cineasti. Da questa incertezza nasce la domanda formulata nel titolo del libro: in quale senso Luci del varietà può essere considerato il primo film di Federico Fellini?
La presentazione riminese è stata dedicata a questo problema storico e alla necessità di esaminare la nascita del film senza separare la figura del futuro grande regista dal ruolo svolto da Alberto Lattuada.
Una ricerca fondata sui documenti
Nel volume Carlo Dolcini affronta la paternità di Luci del varietà attraverso il confronto tra documenti, testimonianze e interpretazioni maturate nel tempo. L’obiettivo non è aggiungere una nuova opinione alle molte già formulate, ma verificare su quali fonti possano essere fondate le diverse ricostruzioni.
Il libro ripercorre le fasi della realizzazione del film e prende in esame la collaborazione tra Fellini e Lattuada. Le prove documentarie e le conclusioni raggiunte dall’autore sono sviluppate nel volume, che permette al lettore di seguire integralmente il percorso dell’indagine.
Carlo Dolcini: dalla ricerca storica allo studio del cinema
Carlo Dolcini è uno storico e saggista. È stato professore associato di Storia della filosofia medievale presso l’Università di Bologna e professore ordinario di Storia medievale nelle Università di Udine e Bologna.
Il suo lavoro è caratterizzato dall’analisi critica delle fonti e dalla verifica documentaria delle interpretazioni consolidate. Un metodo applicato anche alle sue ricerche dedicate alla storia del cinema e ai primi film di Federico Fellini.
Dolcini ha inoltre collaborato come consulente storico alla realizzazione di Ferrari di Michael Mann. Sul sito di Panozzo Editore è disponibile la pagina dedicata a Carlo Dolcini, alla sua carriera accademica e ai suoi libri.
Un appuntamento nel luogo della memoria felliniana
La presentazione alla Cineteca ha riunito ricerca storica, editoria e memoria cinematografica della città di Rimini. Il libro riguarda infatti il momento iniziale del percorso registico di Fellini, prima della realizzazione autonoma di Lo sceicco bianco e dei film che lo avrebbero reso uno dei maggiori autori del Novecento.
L’incontro con Carlo Dolcini e Marco Leonetti ha offerto l’occasione per riportare l’attenzione su un’opera talvolta considerata soltanto come un’anticipazione del cinema felliniano, ma che deve essere studiata anche come risultato della collaborazione con Alberto Lattuada.
Scopri il libro Luci del varietà
Luci del varietà. Il primo film di Federico Fellini? ricostruisce la genesi del film e il ruolo dei due registi attraverso una ricerca fondata sulle fonti.
Il volume è rivolto agli studiosi di cinema, agli appassionati di Federico Fellini e ai lettori che desiderano conoscere i documenti alla base di una delle più longeve controversie del cinema italiano.
Consulta la scheda completa e acquista il libro sul sito di Panozzo Editore.

