Venerdì 2 ottobre 2026 la Sala della Cineteca di Rimini ha ospitato la presentazione di L’estate cattiva – Rimini 1989, il romanzo di Maurizio Ceccarini pubblicato da Panozzo Editore.
L’incontro, inserito nella rassegna Libri da queste parti della Biblioteca Civica Gambalunga, ha visto Ceccarini dialogare con Tommaso Panozzo davanti a un pubblico partecipe.
La conversazione ha preso le mosse dall’estate del 1989 e dal fenomeno delle mucillagini nell’Adriatico, per poi allargarsi alla memoria personale dell’autore, al lavoro di documentazione svolto per il romanzo e alla ricostruzione di una Rimini sospesa fra la stagione turistica, il lavoro quotidiano e i cambiamenti che annunciavano gli anni Novanta.
Dal ricordo personale alla ricerca sulla Rimini del 1989
Ceccarini ha ricordato di avere vissuto il 1989 da sedicenne e di avere osservato direttamente il clima di preoccupazione che attraversava la Riviera. L’emergenza delle mucillagini colpiva uno degli elementi sui quali Rimini aveva costruito per decenni la propria economia e la propria immagine: il mare.
Quella memoria personale è diventata uno dei punti di partenza del romanzo, ma alla scrittura si è affiancato un lavoro di ricerca. Durante l’incontro l’autore ha raccontato di avere consultato i quotidiani dell’epoca per ricostruire il modo in cui la crisi venne percepita in città, le conseguenze sul turismo e le ripercussioni sull’immagine della Riviera anche fuori dall’Italia.
Il contesto storico della stagione è approfondito nell’articolo Rimini 1989: l’estate delle mucillagini che mise alla prova la Riviera.
Una città osservata attraverso lavoro, turismo e generazioni
Nel dialogo è emersa anche la scelta di raccontare quella stagione attraverso una famiglia riminese impegnata in un’attività artigianale. I Colombo, fornai, appartengono alla città turistica pur senza trovarsi nel suo settore più immediatamente riconoscibile, quello degli alberghi e degli stabilimenti balneari.
Questa prospettiva permette a Ceccarini di mettere in relazione la grande crisi dell’estate 1989 con la vita ordinaria di chi continuava a lavorare mentre intorno cresceva l’incertezza. La presentazione ha toccato così il rapporto fra generazioni differenti, le diverse idee del lavoro e del futuro e una Rimini nella quale la stagione estiva coinvolgeva una parte molto ampia della società cittadina.
Il rapporto fra turismo e lavoro stagionale è ricostruito nel percorso dedicato a lavorare a Rimini negli anni Ottanta.
Musica, luoghi e abitudini per ritrovare un’epoca
La ricerca documentaria è stata accompagnata da un lavoro sull’atmosfera della fine degli anni Ottanta. Durante la conversazione Ceccarini ha richiamato musica, luoghi di ritrovo e abitudini quotidiane, dai jukebox alle sale giochi, come elementi capaci di restituire il tempo nel quale si muovono i personaggi.
Un altro tema emerso è stato quello della vita notturna. Alla fine degli anni Ottanta discoteche, locali e pierre rappresentavano ormai una componente importante dell’offerta turistica e dell’immaginario della Riviera. Nel romanzo questo mondo convive con quello del lavoro familiare e con esperienze molto differenti della stessa estate.
Su questo passaggio della storia turistica riminese è disponibile l’approfondimento Discoteche a Rimini negli anni Ottanta: la Riviera della notte e dei pierre. Il quadro culturale più ampio è invece affrontato in Rimini negli anni Ottanta: musica, cinema e immaginario pop della Riviera.
Memoria, documentazione e narrativa
Dalla presentazione è emerso soprattutto il modo in cui tre piani differenti concorrono alla costruzione di L’estate cattiva: il ricordo di una stagione vissuta personalmente dall’autore, la verifica attraverso le fonti dell’epoca e la libertà della narrativa.
Il 1989 offre così al romanzo un tempo preciso e riconoscibile, nel quale una crisi collettiva entra nella quotidianità di famiglie, lavoratori e giovani. La storia di Rimini rimane sullo sfondo delle vicende individuali, mentre gli ambienti della città e della Riviera contribuiscono a definire possibilità, aspettative e contrasti fra i personaggi.
La presentazione di L’estate cattiva sulla stampa
L’uscita del romanzo e l’appuntamento alla Cineteca hanno ricevuto attenzione da diverse testate locali e online. Dopo la presentazione sono stati pubblicati resoconti dedicati all’incontro e ai temi affrontati durante il dialogo.
- Newsrimini – In Cineteca i ricordi del 1989 con “L’estate cattiva” di Maurizio Ceccarini
- La Piazza – Rimini. Cineteca, bel pomeriggio col libro “L’estate cattiva” di Maurizio Ceccarini
- Agenparl – L’estate cattiva: Maurizio Ceccarini racconta alla Cineteca la Rimini del 1989
- Vivere Rimini – L’estate cattiva: Maurizio Ceccarini racconta alla Cineteca la Rimini del 1989
Nei giorni precedenti l’appuntamento la presentazione era stata segnalata anche da:
- Altarimini – “L’estate cattiva”, una Rimini del 1989 tra lavoro e vita notturna
- RiminiToday – la presentazione di L’estate cattiva nella rassegna Libri da queste parti
- EmiliaRomagna News24 – “L’estate cattiva”, il 2 ottobre la presentazione del libro di Maurizio Ceccarini
- Tribuna Politica Web – Maurizio Ceccarini presenta “L’estate cattiva” alla Gambalunga di Rimini
- Geronimo.news – Libri da queste parti: Maurizio Ceccarini presenta “L’estate cattiva” in dialogo con Tommaso Panozzo
L’estate cattiva – Rimini 1989
L’estate cattiva è ambientato nella Rimini dell’estate 1989, fra la crisi provocata dalle mucillagini, il lavoro della stagione turistica, la vita notturna e una città ormai vicina agli anni Novanta. Attraverso una vicenda familiare e generazionale Maurizio Ceccarini porta nella narrativa una fase precisa della storia recente della Riviera.
La scheda di L’estate cattiva – Rimini 1989 contiene trama, informazioni sul volume e modalità di acquisto.
Per conoscere il percorso giornalistico e narrativo dell’autore è disponibile la pagina dedicata a Maurizio Ceccarini.

