Carlo Dolcini e Panozzo Editore: dai libri alla direzione di Saggi

Carlo Dolcini presenta il libro pubblicato con Panozzo Editore

Nel marzo 2023 Carlo Dolcini non aveva ancora pubblicato un proprio libro con Panozzo Editore. Il suo nome compariva però già in un punto significativo del catalogo: la prefazione a La corsa più bella del mondo. La Mille Miglia in Romagna, il volume di Tommaso Panozzo e Gianni Morolli uscito nello stesso mese.

È da quelle pagine che può essere fatta iniziare la storia del rapporto tra Carlo Dolcini e Panozzo Editore. Un rapporto nato intorno a un libro e progressivamente cresciuto attraverso nuove pubblicazioni, incontri, ricerche condivise e il confronto con altri autori della casa editrice.

Nel 2026 questo percorso raggiunge una nuova tappa: Carlo Dolcini assume la direzione della collana Saggi.

Marzo 2023: il primo incontro con Panozzo Editore

Dolcini arriva alla prefazione di La corsa più bella del mondo dopo avere già dedicato diversi studi alla storia della Mille Miglia. Il suo contributo non svolge quindi una semplice funzione introduttiva, ma legge il volume dalla prospettiva dello storico.

Nelle pagine iniziali individua nella stampa e nei libri uno dei luoghi nei quali può essere conservata la memoria di un mondo scomparso. Nel volume di Panozzo e Morolli riconosce infatti qualcosa di diverso da una successione di risultati sportivi o biografie di piloti: attraverso la Mille Miglia riemerge una parte della società romagnola del Novecento, composta da campioni e figure meno note, meccanici, appassionati, rivalità e ricordi.

Già in quella prefazione Dolcini richiama inoltre il rapporto fra la corsa e Federico Fellini. È un elemento che, due anni più tardi, tornerà al centro di un progetto realizzato direttamente insieme a Tommaso Panozzo.

Dalla prefazione al primo libro nella collana Saggi

Pochi mesi dopo il rapporto cambia natura.

Nel settembre 2023 Panozzo Editore pubblica La prima salita del Gran Sasso. La vera data (1563). Dolcini passa così dal ruolo di prefatore a quello di autore della casa editrice.

Il libro entra nella collana Saggi, allora diretta da Tommaso Panozzo. Tre anni più tardi sarà proprio Dolcini ad assumerne la direzione.

Il passaggio acquista quindi oggi un significato particolare: la collana nella quale Carlo Dolcini entra inizialmente come autore diventa nel tempo uno degli spazi nei quali si consolida il suo rapporto con Panozzo Editore.

Un rapporto che va oltre i libri firmati da Dolcini

La collaborazione non rimane confinata alle pubblicazioni dello storico.

Alla fine del 2023 Dolcini partecipa a La Rimini di Nuvolari, incontro dedicato alla storia motoristica del territorio insieme a Luigi Rivola, Alessandro Catrani, Gianni Morolli e Tommaso Panozzo.

Nel maggio 2024, alla Biblioteca Gambalunga di Rimini, interviene invece durante la presentazione di Mestieri e botteghe riminesi del Quattrocento di Oreste Delucca. In quell’occasione dedica una relazione al metodo dello studioso e al valore di una ricerca costruita attraverso una documentazione particolarmente ampia.

È un passaggio significativo perché mostra una funzione diversa da quella del semplice autore: Dolcini diventa anche un interlocutore scientifico della casa editrice, chiamato a confrontarsi con opere appartenenti al catalogo Panozzo.

Dalla storia alla letteratura e al cinema

Nel frattempo continua l’attività editoriale.

A La prima salita del Gran Sasso segue nel 2024 Luci del varietà. Il primo film di Federico Fellini?, con il quale Dolcini porta la ricerca documentaria nel campo della storia del cinema.

Nel 2025 viene pubblicato Renato Serra. La luce che si è spenta, dedicato allo scrittore cesenate e costruito attraverso quattro indagini autonome.

Parallelamente prende forma un filone dedicato alla formazione artistica di Federico Fellini. Il rapporto fra questi studi è ricostruito nell’approfondimento Carlo Dolcini e Federico Fellini: tre ricerche tra cinema, storia e memoria.

Nel giro di pochi anni Panozzo Editore diventa così il luogo nel quale Dolcini pubblica con continuità nuove ricerche, pur muovendosi fra storia, letteratura, motorismo e cinema.

Amarcord e la Mille Miglia: autore ed editore diventano coautori

Nel 2025 avviene un ulteriore passaggio.

Con Amarcord e la Mille Miglia. La leggendaria corsa nella Rimini di Fellini la collaborazione non riguarda più soltanto la pubblicazione di un libro di Dolcini: Carlo Dolcini e Tommaso Panozzo diventano coautori.

Il progetto riprende un tema che era già comparso nella prefazione del 2023: il rapporto fra la Mille Miglia storica e la memoria di Federico Fellini. Due anni dopo, quella suggestione diventa una ricerca autonoma dedicata alla presenza della corsa nella Rimini dell’anteguerra e alla sua successiva trasformazione cinematografica.

Non si tratta di una continuazione di La corsa più bella del mondo. I due volumi conservano oggetti, cronologie e fonti differenti. Dal punto di vista della storia editoriale, ciò che conta è soprattutto il passaggio da un rapporto iniziato con una prefazione alla costruzione condivisa di un nuovo progetto.

Il volume avrebbe poi sviluppato una propria vita pubblica attraverso incontri, interviste e recensioni, fino alla selezione della Regione Emilia-Romagna e alla presentazione al Salone Internazionale del Libro di Torino nel 2026.

Lo Sceicco Bianco e una collaborazione ormai continuativa

Nel novembre 2025 Dolcini torna nella collana Saggi con Lo Sceicco Bianco. Antonioni, Fellini e la metamorfosi di un film.

Dal punto di vista del rapporto con Panozzo Editore, il nuovo volume conferma una continuità ormai evidente. Tra il marzo 2023 e la fine del 2025 Dolcini è stato prefatore, autore di più libri, interlocutore in iniziative dedicate ad altri studiosi e coautore di una ricerca con Tommaso Panozzo.

La collaborazione ha ormai assunto una fisionomia che va oltre la successione delle singole pubblicazioni.

Carlo Dolcini direttore della collana Saggi

Nel 2026 Carlo Dolcini diventa direttore della collana Saggi di Panozzo Editore.

Il passaggio possiede una propria coerenza interna. Dolcini era entrato nella collana nel 2023 come autore di La prima salita del Gran Sasso; negli anni successivi aveva contribuito al catalogo con studi storici, letterari e cinematografici e aveva partecipato al confronto intorno ad altre pubblicazioni della casa editrice.

Con la direzione di Saggi il rapporto assume quindi una nuova dimensione: Dolcini non partecipa più soltanto alla collana attraverso i propri testi, ma entra direttamente nella sua futura costruzione editoriale.

Dai libri a un progetto editoriale condiviso

Guardato nel suo insieme, il rapporto tra Carlo Dolcini e Panozzo Editore si è sviluppato in pochi anni attraverso passaggi molto differenti.

È iniziato nel marzo 2023 con una prefazione dedicata alla Mille Miglia. Pochi mesi dopo Dolcini è diventato autore della casa editrice. Il rapporto si è quindi esteso agli incontri culturali, al confronto con altri studiosi, a nuove pubblicazioni e a una ricerca realizzata insieme a Tommaso Panozzo. Nel 2026 è arrivata infine la direzione della collana Saggi.

La particolarità di questo percorso sta proprio nella sua progressiva costruzione attraverso i libri e il lavoro editoriale.

Per approfondire

Per la biografia, l’attività scientifica e i libri consulta la pagina autore di Carlo Dolcini.

Le conversazioni pubblicate sulla stampa in occasione dei suoi libri sono raccolte in Le interviste a Carlo Dolcini sui libri Panozzo Editore.

Questo approfondimento fa parte di Storie editoriali: rapporti e collaborazioni di Panozzo Editore.

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