Mirco Pecci, la Libreria Riminese e Panozzo Editore: una collaborazione lunga decenni

Libreria Riminese di Mirco Pecci

Per molti anni, durante la gestione di Mirco Pecci, la Libreria Riminese ha rappresentato il principale punto di vendita dei libri di Panozzo Editore a Rimini.

Non si trattava soltanto di una libreria nella quale trovare le nuove pubblicazioni della casa editrice. La Riminese era il luogo al quale indirizzare abitualmente chi cercava un libro Panozzo nel centro della città e uno dei punti nei quali una parte significativa del catalogo continuava a essere disponibile anche dopo l’uscita delle singole novità.

Alla base di questo rapporto c’erano la particolare attenzione della libreria per la storia e la cultura locale e, durante oltre venticinque anni di attività, la conoscenza che Mirco aveva maturato dei libri, degli autori e dei lettori riminesi.

È una collaborazione che appartiene alla storia di Panozzo Editore e che oggi può essere riletta anche alla luce della nuova fase intrapresa dalla Libreria Riminese.

La Libreria Riminese dal 1931

La storia della Libreria Riminese comincia nel 1931, quando Fiorenzo Mazzini apre la prima sede in via Dante.

Nel corso dei decenni la libreria attraversa gestioni e sedi differenti. Dal 1954 al 1977 passa alle Librerie Indipendenti Riunite; successivamente viene gestita per un breve periodo da Aurelio Casadei e, negli anni Ottanta, entra nell’orbita dell’editore Manlio Maggioli.

Nel 1997 si trasferisce nell’attuale sede di Piazzetta Gregorio da Rimini, nel cuore del centro storico, a pochi passi dalla Vecchia Pescheria.

Nel 1998 la libreria viene rilevata da Mirco Pecci e Riccardo Pallucchini. Dopo la scomparsa di Pallucchini nel 2001, Mirco prosegue la gestione della Riminese, sviluppandone ulteriormente una fisionomia già molto riconoscibile.

La storia della Libreria Riminese e delle sue diverse gestioni mostra la continuità di una presenza libraria che attraversa quasi un secolo di vita cittadina.

Durante la gestione di Mirco, accanto alle novità hanno trovato spazio piccoli editori, pubblicazioni meno facilmente reperibili, libri usati, opere esaurite e una particolare attenzione per la produzione culturale del territorio.

Mirco Pecci e il lavoro del libraio

Mirco Pecci ha sempre attribuito grande importanza alla selezione dei libri e alla conoscenza del catalogo.

In un’intervista ha definito se stesso un “operaio della cultura”, una formula che descrive bene il modo in cui ha interpretato il mestiere.

La Libreria Riminese non era costruita esclusivamente intorno ai titoli di maggiore diffusione. Sugli scaffali convivevano centinaia di editori e migliaia di pubblicazioni differenti, comprese opere fuori catalogo e libri destinati a lettori con interessi molto specifici.

In questo modello di libreria il ruolo del libraio rimane centrale.

Non soltanto vendere un titolo richiesto, ma ricordare un libro pubblicato anni prima, individuare quello adatto a una determinata ricerca, conoscere le differenze fra opere che affrontano lo stesso argomento e orientare il lettore all’interno di un catalogo ampio.

Una competenza particolarmente importante quando si lavora con libri dedicati alla storia e alla cultura di una città.

I libri su Rimini e sulla Romagna

La storia locale è sempre stata uno dei settori caratteristici della Libreria Riminese.

Rimini e la Romagna erano presenti attraverso libri di storia, arte, memoria, costume, dialetto, fotografia e approfondimento del territorio. Alle pubblicazioni recenti si affiancavano anche volumi ormai difficili da reperire.

È soprattutto in questo ambito che il rapporto con Panozzo Editore è diventato particolarmente stretto.

Dalla nascita della casa editrice nel 1981, una parte fondamentale del catalogo Panozzo è infatti dedicata proprio alla storia, alla memoria e alla cultura di Rimini e della Romagna.

La specializzazione della Riminese e quella della casa editrice si incontravano quindi naturalmente.

Per il lettore interessato alla città, la libreria offriva la possibilità di trovare nello stesso luogo pubblicazioni recenti, titoli di catalogo e opere di editori differenti. Per Panozzo Editore significava poter contare su un punto vendita nel quale i propri libri non erano considerati soltanto novità destinate a rimanere esposte per poche settimane.

La Libreria Riminese e Panozzo Editore

Durante la gestione di Mirco Pecci, la Libreria Riminese è stata per molti anni il principale punto di vendita dei libri Panozzo a Rimini.

Era una relazione stabile, costruita nel tempo.

Alla Riminese arrivavano regolarmente le nuove uscite, ma continuavano a essere venduti anche libri pubblicati negli anni precedenti. Questo aspetto è particolarmente importante per una casa editrice come Panozzo, il cui catalogo comprende numerosi volumi di storia locale che mantengono il proprio interesse molto oltre il momento della pubblicazione.

Un libro su Rimini può essere cercato nuovamente dopo anni da uno studioso, da un appassionato, da chi vuole approfondire un determinato luogo o periodo storico o semplicemente da un lettore che ne ha sentito parlare.

La continuità della disponibilità del catalogo diventa quindi parte integrante della sua vita editoriale.

Per questo, per molti anni, quando qualcuno chiedeva a Panozzo Editore dove trovare i propri libri nel centro di Rimini, la Libreria Riminese rappresentava il riferimento principale.

Il rapporto con Mirco Pecci

Alla continuità commerciale si è aggiunto, nel corso degli anni, il rapporto diretto con Mirco.

Lavorare a lungo con una casa editrice locale significa imparare a conoscerne il catalogo, le collane, gli autori e soprattutto il pubblico.

Mirco conosceva i libri Panozzo e sapeva orientarsi fra pubblicazioni uscite in periodi molto diversi. Questa competenza gli permetteva di consigliare un titolo, recuperare una vecchia uscita o indirizzare il lettore verso il libro più adatto alla sua richiesta.

Per un editore indipendente questo rapporto con il libraio ha un valore concreto.

L’editore osserva la vita del libro dal momento della progettazione fino alla pubblicazione. Il libraio ne vede un’altra parte: ascolta direttamente le richieste, verifica quali temi continuano a suscitare interesse e scopre quali titoli vengono cercati a distanza di tempo.

La collaborazione fra Panozzo Editore e Mirco Pecci si è costruita anche attraverso questo confronto quotidiano.

Una libreria dentro la vita culturale di Rimini

Durante gli anni della gestione Pecci, la Libreria Riminese ha partecipato attivamente anche alla vita culturale della città.

La libreria ha ospitato incontri, presentazioni e conversazioni con gli autori, mentre Mirco è stato più volte coinvolto come interlocutore e moderatore in appuntamenti culturali riminesi. 

Questa attività era coerente con il ruolo progressivamente assunto dalla Riminese: non soltanto esercizio commerciale, ma luogo inserito stabilmente nella circolazione culturale della città.

Nel 2021 questo lavoro ha ricevuto anche un riconoscimento pubblico. Il Rotary Club Rimini ha assegnato a Mirco Pecci l’Attestato di Benemerenza per Meriti Professionali. Nello stesso anno Ariminum ricordava la storia della libreria e il ruolo svolto da Mirco nel renderla un punto di riferimento culturale della città.

Una nuova fase per la Libreria Riminese

Dal 1° agosto 2026 la Libreria Riminese è entrata in una nuova fase della propria storia con il passaggio a Librerie.coop.

L’operazione è stata presentata dalla nuova proprietà come un passaggio di testimone nel segno della continuità. Il nome della Riminese, gli arredi e gli elementi che ne hanno definito l’identità sono stati mantenuti, mentre Mirco Pecci ha scelto di accompagnare la fase di transizione.

La stessa Librerie.coop ha descritto il passaggio come la continuità di un patrimonio culturale della città, sottolineando la storia quasi centenaria della libreria, la competenza dei suoi librai e l’attenzione al territorio.

Oggi la sede di Piazzetta Gregorio da Rimini continua infatti la propria attività con il nome di Librerie.coop Riminese.

Mirco Pecci nelle Storie editoriali di Panozzo Editore

La storia di una casa editrice non è formata soltanto dagli autori e dai libri pubblicati.

Ne fanno parte anche le persone e i luoghi attraverso i quali quei libri hanno raggiunto i lettori.

Per Panozzo Editore, Mirco Pecci e la Libreria Riminese appartengono pienamente a questa storia.

Durante oltre venticinque anni di gestione, Mirco è stato un interlocutore competente e affidabile e la Riminese ha rappresentato il principale punto di vendita cittadino dei nostri libri.

Oggi la libreria continua il proprio percorso in una nuova fase. Rimane il valore della lunga collaborazione costruita con Mirco sulla conoscenza dei libri, del catalogo e dei lettori di Rimini.

È per questo che il rapporto fra Mirco Pecci, la Libreria Riminese e Panozzo Editore trova posto nelle Storie editoriali di Panozzo Editore.

Torniamo al blog

Lascia un commento

Tieni presente che i commenti devono essere approvati prima di essere pubblicati.