Nuova luce sulla prima scalata del Gran Sasso. Il servizio realizzato dal giornalista Vanni Biordi per TG News L’Aquila TV ha raccontato la ricerca di Carlo Dolcini, già ordinario di Storia medievale all’Università di Bologna, dedicata all’impresa del capitano bolognese Francesco De Marchi.
Nel servizio, disponibile su YouTube, viene presentata la nuova datazione proposta da Dolcini nel volume La prima salita del Gran Sasso. La vera data (1563), pubblicato da Panozzo Editore.
Guarda il servizio Nuova luce sulla prima scalata del Gran Sasso, realizzato da Vanni Biordi per TG News L’Aquila TV.
La prima scalata del Gran Sasso anticipata al 1563
La tradizione ha indicato per secoli il 1573 come anno della salita di Francesco De Marchi al Monte Corno, l’antico nome del Gran Sasso.
Il libro di Carlo Dolcini propone invece una diversa datazione. La salita sarebbe avvenuta nel 1563, dieci anni prima rispetto a quanto comunemente riportato negli studi e nelle ricostruzioni dedicate alla storia della montagna italiana.
Il servizio di TG News L’Aquila TV mette in evidenza proprio questo passaggio: una data apparentemente consolidata viene rimessa in discussione attraverso la rilettura del resoconto di De Marchi e il confronto con le fonti storiche.
L’equivoco sulla data della salita
Secondo la ricostruzione presentata da Dolcini, l’equivoco sarebbe nato da un errore di distrazione dello stesso Francesco De Marchi.
Nel racconto della scalata, il capitano avrebbe indicato l’anno 1573, correggendo poi la cifra con un tratto di penna che per lungo tempo è stato interpretato in modo diverso. La ricerca di Dolcini invita invece a leggere quella correzione come un indizio decisivo per riportare l’impresa al 1563.
Il volume approfondisce il problema attraverso l’analisi dei manoscritti, della trasmissione del testo e della cronologia della vita di De Marchi. È in questo lavoro sulle fonti che si trova il cuore della nuova datazione.
La presentazione all’Archiginnasio di Bologna
Il servizio di Vanni Biordi ricorda anche la presentazione del volume La prima salita del Gran Sasso. La vera data (1563), organizzata il 22 febbraio all’Archiginnasio di Bologna.
La scelta del luogo non era casuale. All’Archiginnasio è conservato uno dei manoscritti importanti per la ricerca di Dolcini, mentre Bologna è la città natale di Francesco De Marchi, protagonista dell’impresa.
All’incontro hanno partecipato Carlo Dolcini e il geografo Franco Farinelli. La discussione ha permesso di collocare la salita del Gran Sasso in un quadro più ampio: non soltanto una vicenda abruzzese o alpinistica, ma una pagina della storia europea della montagna e del modo in cui il territorio è stato osservato, raccontato e compreso.
Per il resoconto completo dell’incontro, leggi anche All’Archiginnasio, la montagna cambia prospettiva: Carlo Dolcini dialoga con Franco Farinelli.
Perché la nuova datazione è importante
Anticipare la salita del Gran Sasso dal 1573 al 1563 non significa soltanto correggere una data.
La revisione rafforza il carattere pionieristico dell’impresa di De Marchi, collocandola ancora più indietro nella storia dell’esplorazione della montagna. La scalata del Monte Corno precede di oltre due secoli la celebre salita al Monte Bianco del 1786, spesso considerata l’inizio simbolico dell’alpinismo moderno.
La ricerca di Dolcini costringe quindi a guardare con maggiore attenzione al Gran Sasso, all’Appennino e alle forme di conoscenza della montagna precedenti all’alpinismo moderno.
Il film e la nuova scoperta
Il servizio di TG News L’Aquila TV ha ricordato anche il progetto audiovisivo dedicato alla vicenda di Francesco De Marchi e alla prima salita del Gran Sasso.
La nuova datazione proposta da Dolcini aggiunge un elemento importante a questo racconto. Un progetto nato intorno alla memoria dell’impresa dovrà infatti tenere conto della possibilità che la salita sia avvenuta nel 1563 e non nel 1573.
Questo rende ancora più evidente l’interesse della ricerca: il libro non interviene soltanto su una questione specialistica, ma modifica il modo in cui una storia può essere raccontata al pubblico.
Il libro di Carlo Dolcini
La prima salita del Gran Sasso. La vera data (1563) è pubblicato da Panozzo Editore.
Il volume ricostruisce l’impresa di Francesco De Marchi, il ruolo dei compagni di salita e il percorso documentario che conduce alla nuova datazione. È un saggio breve e illustrato, pensato per lettori interessati alla storia dell’alpinismo, al Gran Sasso, all’Abruzzo, al Rinascimento e alla ricerca storica sulle fonti.
Per conoscere il libro, visita la scheda di La prima salita del Gran Sasso. La vera data (1563).
Per approfondire
Quando avvenne davvero la prima salita del Gran Sasso: nel 1563 o nel 1573?
Scopri il contesto storico, i protagonisti e il dibattito sulla nuova datazione nel nostro dossier sulla prima salita del Gran Sasso.

