Da Riminiduepuntozero a Rurali sempre: come gli articoli di Enrico Santini sono diventati un libro

Scrittura e pubblicazione online, dalle pagine di Enrico Santini su Rimini2.0 al libro Rurali sempre

Prima di diventare un libro, Rurali sempre di Enrico Santini è stato anche un appuntamento con la scrittura online.

Gli interventi raccolti nel volume erano apparsi originariamente su Rimini2.0, oggi Riminiduepuntozero, all'interno della rubrica il rurale. Testi brevi, pensati per la pubblicazione periodica, nei quali Santini passava dalla memoria personale all'osservazione del territorio, dalla vita quotidiana alle consuetudini della Romagna.

Il passaggio dalla rete al libro non consiste però nella semplice riproduzione di pagine già pubblicate. Inseriti in una sequenza definita e introdotti dalla prefazione di Piero Meldini, quegli scritti acquistano una diversa leggibilità: ciò che online nasceva settimana dopo settimana diventa parte di un insieme.

Prima di Rurali sempre: la rubrica “il rurale”

L'archivio di Enrico Santini su Riminiduepuntozero conserva 97 articoli e permette ancora oggi di osservare l'estensione della sua attività sul giornale online. Gli interventi sono raccolti nella sezione il rurale.

Rurali sempre non coincide però con l'intero archivio digitale di Santini. Il volume delimita una fase precisa di quella esperienza: si apre con un testo datato 7 novembre 2018 e arriva fino al 30 novembre 2019.

Questo confine è importante. L'archivio online continua infatti oltre l'arco cronologico del libro, mentre il volume costruisce un corpus concluso, che può essere letto dall'inizio alla fine come una particolare stagione della scrittura dell'autore.

Quando “Rurali sempre” era già una firma

Prima ancora di comparire sulla copertina di un libro, la formula “Rurali sempre” ricorreva in chiusura degli interventi pubblicati online.

Era una sorta di firma riconoscibile, capace di ricondurre argomenti diversi alla medesima prospettiva. Nel volume quella formula diventa il titolo sotto il quale vengono riuniti i testi.

È un passaggio significativo perché mostra che l'unità del libro non nasce dalla necessità di attribuire successivamente un tema comune a scritti indipendenti. Una voce e un punto di vista riconoscibili erano già presenti durante la pubblicazione periodica.

Dal ritmo settimanale alla lettura in sequenza

Un articolo online viene normalmente incontrato nel momento in cui viene pubblicato. È circondato dalle notizie, dalle discussioni e dalle circostanze di quella settimana; il lettore può raggiungerlo singolarmente, senza conoscere ciò che lo precede o ciò che seguirà.

Un libro modifica questo rapporto con il testo.

In Rurali sempre gli interventi smettono di essere soltanto episodi isolati di una rubrica e vengono letti uno dopo l'altro. La ripetizione di luoghi, parole, ricordi e atteggiamenti fa emergere continuità che nell'esperienza frammentaria della rete possono risultare meno evidenti.

È proprio questa dimensione complessiva che Piero Meldini mette a fuoco nella prefazione: dietro la varietà degli interventi individua una concezione coerente della ruralità e una forma di scrittura legata alla memoria, al racconto e alle radici.

Perché il libro non coincide con l'archivio online

La permanenza degli articoli originali sul web potrebbe far pensare che libro e archivio siano due modi equivalenti di accedere agli stessi materiali. Non è così.

L'archivio digitale conserva la successione dell'attività giornalistica di Santini e comprende anche molti interventi che non appartengono a Rurali sempre. Il libro stabilisce invece un inizio e una fine, riunisce una fase determinata della rubrica e la colloca dentro un progetto editoriale.

Cambia inoltre il modo di leggere. Online il percorso è potenzialmente infinito: si arriva a un articolo da una ricerca, da un collegamento o dalla cronologia del sito e si può abbandonarlo subito dopo. Nel volume la successione diventa parte dell'esperienza. Un testo prepara involontariamente il successivo; alcuni riferimenti ritornano; certi luoghi e alcuni modi di osservare il presente acquistano progressivamente maggiore consistenza.

A questo si aggiunge la prefazione di Meldini, che non era parte della rubrica originaria e offre al lettore una chiave per interpretare l'insieme senza anticipare i singoli episodi.

La forma breve conserva l'origine digitale

Il passaggio al libro non cancella la natura originaria dei testi.

Gli interventi restano brevi, immediati e autonomi. Spesso partono da un'occasione concreta, da una memoria o da un'osservazione e procedono attraverso associazioni e digressioni. È una struttura coerente con la pubblicazione periodica per la quale erano stati concepiti.

Il volume non cerca quindi di trasformare retroattivamente una rubrica in un saggio sistematico. Conserva invece il ritmo della scrittura online e permette di leggerne in modo continuativo una fase precisa.

Per questo non avrebbe senso ricostruire qui, articolo per articolo, ciò che è confluito nel libro. L'indice, la successione dei testi e soprattutto la voce con cui Santini li collega appartengono all'esperienza di lettura di Rurali sempre.

Dagli articoli online a un progetto editoriale

Nel 2022 Panozzo Editore ha dato forma libraria a questa parte della produzione di Santini. La pubblicazione ha aggiunto alla precedente circolazione online un nuovo contesto: non più soltanto una rubrica legata al ritmo del giornale, ma un'opera capace di essere letta e riletta come insieme.

Il percorso è poi proseguito fuori dalle pagine. Il 17 maggio 2022 Rurali sempre è stato presentato al Museo della Città di Rimini con Enrico Santini, Piero Meldini e Alessandro Giovanardi. La serata è documentata nell'approfondimento Rurali sempre: Enrico Santini al Museo della Città di Rimini.

L'appuntamento rientra anche nella ricostruzione degli eventi e delle presentazioni di Panozzo Editore nel 2022.

Un altro modo di leggere la ruralità di Enrico Santini

Conoscere l'origine online di Rurali sempre aiuta quindi a comprenderne la forma, ma non esaurisce il significato del libro.

Il rapporto fra memoria, territorio e identità è approfondito nell'hub Ruralità romagnola: memoria, territorio e identità in Rurali sempre.

La funzione specifica di Coriano e il rapporto con l'entroterra riminese sono invece al centro di Coriano e la Valconca in Rurali sempre: memoria, paesaggio e cultura rurale.

Sono prospettive differenti: gli approfondimenti ricostruiscono il contesto, mentre il libro conserva la successione originale degli interventi, la loro lingua e il particolare ritmo della voce di Santini.

Scopri Rurali sempre di Enrico Santini nel catalogo Panozzo Editore.

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