Il 23 marzo 2025 il Corriere Romagna dedica un ampio approfondimento a Piade e piadine. Sette secoli di storia, il volume di Piero Meldini e Oreste Delucca pubblicato da Panozzo Editore.
L'articolo, firmato da Laura Giorgi, prende la forma di una lunga intervista a Meldini e concentra l'attenzione sul metodo seguito dai due studiosi: tornare alle fonti per distinguere ciò che è storicamente documentato dalle numerose interpretazioni che nel tempo si sono accumulate attorno alla piada.
Piade e piadine nella pagina culturale del Corriere Romagna
Il titolo scelto dal quotidiano è significativo: “Piada o piadina non fa differenza. Quante ridicole congetture in circolazione”.
Il punto di partenza dell'articolo non è quindi una nuova ricetta né l'ennesima celebrazione della piadina come simbolo della Romagna. Al centro c'è invece il problema della ricostruzione storica: quanto di ciò che viene abitualmente raccontato sulla piada può essere verificato attraverso i documenti?
Il Corriere Romagna presenta il libro proprio come un tentativo di riportare la discussione su questo terreno, mettendo in evidenza il lungo lavoro di Piero Meldini sulla storia dell'alimentazione e l'esperienza di Oreste Delucca nello studio delle fonti d'archivio.
Contro le semplificazioni sulla storia della piada
Nell'intervista Meldini insiste su un punto che attraversa l'intera ricerca: intorno ai cibi della tradizione tendono facilmente a formarsi racconti ripetuti nel tempo fino a essere percepiti come fatti storici.
La piada non fa eccezione. Etimologie suggestive, presunte genealogie antichissime, primati territoriali e ricostruzioni tramandate senza verifica hanno contribuito a creare una narrazione molto più lineare di quanto consentano realmente le fonti.
Piade e piadine nasce anche dall'esigenza di sottoporre queste convinzioni a una verifica documentaria. Il valore dell'intervista del Corriere Romagna sta proprio nel mostrare il metodo della ricerca, senza che sia necessario ripercorrere qui tutte le testimonianze e le conclusioni contenute nel volume.
Piada o piadina? Una questione meno semplice di quanto sembri
Una parte dell'intervista riguarda anche l'uso delle parole “piada” e “piadina”. Meldini affronta la questione dal punto di vista storico e linguistico, ricordando come denominazioni e significati abbiano conosciuto variazioni nel corso del tempo e nelle diverse aree della Romagna.
Il tema è particolarmente rappresentativo dell'approccio seguito nel libro: una parola apparentemente familiare può conservare una storia molto più articolata di quella suggerita dall'uso contemporaneo.
Proprio per questo non riproduciamo in questa sede la sequenza delle attestazioni e delle interpretazioni discusse dagli autori. Ricostruire l'evoluzione dei termini insieme a quella dell'alimento costituisce infatti una parte importante del percorso proposto nel volume.
La piada oltre i confini della Romagna
Il colloquio con Laura Giorgi affronta inoltre il rapporto tra la piada e altre preparazioni diffuse nel Mediterraneo e in diverse parti del mondo.
Anche in questo caso l'obiettivo non è diminuire il valore della tradizione romagnola, ma collocarla in una prospettiva storica più ampia. Preparazioni basate su cereali macinati, acqua e cotture su superfici riscaldate appartengono infatti a culture molto diverse.
La specificità della piada romagnola emerge quindi non dalla necessità di attribuirle un'origine eccezionale, ma dal particolare percorso storico e culturale attraverso il quale è diventata uno dei simboli più riconoscibili della Romagna.
Dal libro al dibattito pubblico
L'articolo del Corriere Romagna rappresenta una tappa importante nella vita editoriale di Piade e piadine. Dopo le prime presentazioni del 2024 e l'incontro alla Biblioteca Malatestiana di Cesena del 15 marzo 2025, il volume entra nelle pagine culturali del quotidiano attraverso un'intervista ampia dedicata alle ragioni e al metodo della ricerca.
È un passaggio significativo perché sposta l'attenzione dal semplice racconto della tradizione al problema delle fonti: non soltanto cosa si dice della piada, ma quali elementi consentano effettivamente di ricostruirne la storia.
Piade e piadine. Sette secoli di storia
L'intervista del Corriere Romagna restituisce alcuni dei problemi che hanno spinto Piero Meldini e Oreste Delucca a lavorare sul tema. Non sostituisce però il percorso costruito nel libro, dove documenti, testimonianze e interpretazioni vengono confrontati lungo sette secoli.
Per questo gli approfondimenti del blog dedicati alla rassegna stampa si concentrano soprattutto sulla ricezione dell'opera e sulle domande sollevate dai giornalisti, lasciando al volume la ricostruzione completa.
Per approfondire: Piade e piadine. Sette secoli di storia di Piero Meldini e Oreste Delucca.
