Gambero Rosso dedica un ampio approfondimento alla piadina romagnola e alla tradizione dei tegliai, richiamando anche Piade e piadine. Sette secoli di storia, il volume di Piero Meldini e Oreste Delucca pubblicato da Panozzo Editore.
L'articolo, firmato da Laura Giorgi e pubblicato il 10 ottobre 2025, rappresenta una delle tappe più significative della rassegna stampa del libro: la ricerca sviluppata dai due studiosi entra infatti nelle pagine di una delle principali testate italiane dedicate alla cultura gastronomica.
Gambero Rosso incontra la ricerca di Meldini e Delucca
L'approfondimento di Gambero Rosso, intitolato La vera storia della piadina e degli ultimi tegliai che lavorano in Romagna, parte dalla cultura materiale legata alla preparazione della piada per allargare lo sguardo alla sua storia.
È in questo contesto che viene richiamato Piade e piadine. Sette secoli di storia. Il volume viene presentato come uno dei riferimenti utilizzati per affrontare criticamente un tema intorno al quale si sono sedimentate nel tempo interpretazioni, convinzioni e racconti differenti.
Il rilievo dell'articolo non consiste quindi soltanto nella citazione del libro. Gambero Rosso inserisce la ricerca di Meldini e Delucca all'interno di una riflessione più ampia sulla cultura gastronomica della Romagna e sul rapporto fra tradizione, documentazione storica e cultura materiale.
Piero Meldini nell'articolo di Gambero Rosso
L'articolo dà direttamente la parola a Piero Meldini, che torna su alcune delle questioni affrontate nel volume insieme a Oreste Delucca.
Emergono soprattutto il metodo della ricerca, la necessità di verificare le ricostruzioni tramandate attraverso le fonti e la cautela necessaria quando si confrontano gli alimenti documentati nel passato con la piadina contemporanea.
Non riportiamo qui nel dettaglio le risposte di Meldini né le conclusioni storiche della ricerca. La successione delle testimonianze, la loro interpretazione e il confronto fra le diverse ipotesi costituiscono infatti il nucleo di Piade e piadine. Sette secoli di storia.
Per un'introduzione al problema è disponibile il dossier Storia della piada romagnola: cosa raccontano davvero le fonti.
Il documento del 1371 richiamato da Gambero Rosso
Fra le testimonianze richiamate nell'articolo compare anche la documentazione medievale relativa alla parola “piada”.
Si tratta di un caso particolarmente utile per comprendere la differenza fra attestazione di un termine e identificazione dell'alimento al quale quel termine si riferiva. Proprio per evitare di duplicare qui il tema storico, Panozzo Editore gli ha dedicato un approfondimento autonomo: La prima attestazione della piada: cosa dice il documento del 1371.
Anche in questo caso il satellite si limita a esaminare quella specifica testimonianza: il confronto con le fonti successive e la ricostruzione completa rimangono affidati al volume.
I tegliai di Montetiffi e la cultura materiale della piada
Una parte centrale dell'articolo di Gambero Rosso è dedicata alla tradizione artigianale dei tegliai di Montetiffi e al lavoro di Rosella Reali e Maurizio Camilletti.
Il racconto delle teglie utilizzate per la cottura consente alla testata di affiancare alla storia dell'alimento quella degli oggetti, delle tecniche e dei saperi artigianali legati alla sua preparazione.
È un punto di vista che dialoga con la ricerca storica senza coincidere con essa: l'articolo di Gambero Rosso segue soprattutto la sopravvivenza contemporanea di un mestiere e di una cultura materiale, mentre Meldini e Delucca ricostruiscono nel libro un percorso documentario sviluppato lungo sette secoli.
Piade e piadine nella stampa gastronomica nazionale
La presenza di Piade e piadine su Gambero Rosso costituisce una tappa importante anche nella vita editoriale del volume.
La ricerca nasce da due percorsi di studio profondamente legati a Rimini e alla Romagna, ma affronta un tema conosciuto ormai ben oltre i confini regionali. L'interesse di una testata nazionale specializzata consente quindi al lavoro di Meldini e Delucca di entrare in un contesto più ampio dedicato alla storia e alla cultura del cibo italiano.
L'articolo del 10 ottobre 2025 si inserisce nel percorso di presentazioni, incontri, interviste e contributi giornalistici che ha accompagnato il libro dopo la pubblicazione. Le principali tappe sono raccolte nella pagina Piade e piadine: presentazioni, interviste e rassegna stampa.
L'intervento di Meldini è inoltre inserito nel percorso trasversale Le interviste a Piero Meldini sui libri Panozzo Editore, che raccoglie le occasioni nelle quali l'autore ha raccontato pubblicamente le proprie ricerche.
Dalla rassegna stampa alla ricerca storica
Questa pagina documenta la ricezione di Piade e piadine su Gambero Rosso. Non intende trasformare un articolo di rassegna stampa in una seconda ricostruzione della storia della piada.
Per orientarsi fra documenti, tradizione e problemi interpretativi si può partire dal dossier Storia della piada romagnola: cosa raccontano davvero le fonti; per la testimonianza medievale è disponibile l'approfondimento sulla prima attestazione della piada nel 1371.
Il percorso completo attraverso le fonti, le interpretazioni e le trasformazioni ricostruite dagli autori rimane invece nel libro.
Leggi l'articolo originale di Gambero Rosso.
Scopri Piade e piadine. Sette secoli di storia di Piero Meldini e Oreste Delucca.

