Nel settembre 2005 Panozzo Editore pubblicò La cucina riminese tra terra e mare, volume firmato da Michele Marziani e Piero Meldini e inserito nella collana Microstorie.
Il libro nacque come un progetto a quattro mani dedicato alla cultura gastronomica del territorio riminese, costruito attraverso due prospettive differenti: quella di Marziani, legata soprattutto all'osservazione del territorio e della sua cultura alimentare, e quella storica di Meldini.
Questa pagina ricostruisce esclusivamente la nascita editoriale dell'opera e la sua prima presentazione pubblica, avvenuta al Museo della Città di Rimini l'8 ottobre 2005. Per il posto occupato dal volume nella bibliografia di Meldini è disponibile la pagina pilastro La cucina riminese tra terra e mare nel percorso di Piero Meldini.
Un progetto dedicato alla cultura gastronomica riminese
La cucina riminese tra terra e mare non nacque come un semplice ricettario. L'impostazione editoriale mirava a mettere in relazione cucina, territorio, memoria e trasformazioni della società riminese.
È significativa, da questo punto di vista, la stessa organizzazione del volume. A Michele Marziani sono affidate le parti dedicate al territorio e all'osservazione della cultura gastronomica, mentre Piero Meldini firma la sezione storica Quindici secoli di cucina riminese.
La distinzione fra i due contributi è essenziale anche oggi: permette di leggere correttamente il libro come opera realizzata insieme da Marziani e Meldini, senza trasformarlo retrospettivamente in un lavoro del solo Meldini e senza sovrapporlo alle ricerche pubblicate successivamente.
Il patrocinio dell'Accademia Italiana della Cucina
Il progetto ebbe il patrocinio della Delegazione di Rimini dell'Accademia Italiana della Cucina.
A introdurre il volume fu Fernando Santucci, allora Delegato di Rimini dell'Accademia, con il testo Se si perdono i sapori prima o poi si perderanno anche i saperi.
Il titolo della sua introduzione sintetizzava una delle premesse culturali dell'iniziativa: il patrimonio gastronomico non veniva considerato soltanto come un insieme di preparazioni, ma come una componente della memoria e dell'identità di un territorio.
Il rapporto di Santucci con questo progetto e con Panozzo Editore è ricostruito nell'approfondimento Fernando Santucci, il ricordo di Panozzo Editore.
Tre testi introduttivi per collocare il progetto
Accanto alla prefazione di Fernando Santucci, il volume si apre con altri due interventi che aiutano a comprendere il contesto nel quale nacque l'opera.
Mauro Morri, allora assessore alle Attività produttive e Agricoltura della Provincia di Rimini, firmò La cultura del buon cibo come appartenenza al territorio; Luciano Chicchi, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini, intervenne invece con Cucina e agricoltura come chiave di lettura della riminesità.
Già queste pagine iniziali mostrano come il progetto del 2005 fosse collocato all'incrocio fra ricerca culturale, identità territoriale e attenzione per il patrimonio gastronomico riminese.
Non è necessario riprodurre qui le argomentazioni sviluppate nel libro: per ricostruire la nascita editoriale è sufficiente osservare come autori, editore e soggetti coinvolti presentassero pubblicamente l'opera al momento dell'uscita.
Michele Marziani e Piero Meldini: due prospettive diverse
La struttura scelta da Panozzo Editore rifletteva la diversa esperienza dei due autori.
Marziani affrontava il territorio come giornalista e osservatore della cultura gastronomica, seguendo il rapporto fra luoghi, prodotti, abitudini e trasformazioni contemporanee. Meldini portava nel progetto una ricerca storica sviluppata attraverso le fonti e un interesse per la storia dell'alimentazione già presente da molti anni nella sua attività.
Il risultato non fu quindi l'accostamento occasionale di due firme, ma la costruzione di un libro nel quale geografia gastronomica e storia dialogavano mantenendo riconoscibili i rispettivi campi.
Proprio questa caratteristica spiega perché il volume del 2005 debba essere mantenuto distinto sia da Mangiare a Rimini. Dall'età romana al Novecento sia dalle altre successive ricerche di Meldini: si tratta di opere autonome, nate con obiettivi e strutture differenti.
8 ottobre 2005: la presentazione al Museo della Città di Rimini
Il primo momento pubblico centrale della vita del volume fu la presentazione dell'8 ottobre 2005 al Museo della Città di Rimini.
L'appuntamento portava così il progetto nel luogo nel quale poteva essere presentato non soltanto come pubblicazione gastronomica, ma come lavoro dedicato alla cultura e alla memoria della città e del suo territorio.
L'uscita fu accompagnata dall'attenzione della stampa locale, che nei giorni della presentazione dedicò spazio al volume e ai suoi autori.
Quella prima ricezione avrebbe dato origine a una documentazione oggi particolarmente utile per ricostruire come La cucina riminese tra terra e mare venne presentato e discusso nel momento della pubblicazione.
Dopo la presentazione: il dibattito sulla stampa
Nei giorni successivi il libro continuò a essere raccontato da quotidiani e periodici riminesi.
Fra i documenti conservati e approfonditi sul sito Panozzo Editore figurano l'articolo “Atto d'amore verso Rimini”: Meldini su Il Fo nel 2005 e il successivo intervento di Luca Maria Ioli “Siamo quelli della piada, del radicchio e della saraghina”: Meldini e Marziani su ChiamamiCittà.
Questi articoli non vengono riassunti qui, perché possiedono pagine autonome dedicate alle rispettive fonti. Servono però a mostrare come la presentazione dell'ottobre 2005 sia stata soltanto l'inizio della vita pubblica del volume.
Dalla nascita del libro alla sua vita editoriale
Dopo il debutto riminese, La cucina riminese tra terra e mare continuò infatti a essere oggetto di recensioni, incontri e presentazioni anche negli anni successivi.
La cronologia completa è raccolta nella pagina La cucina riminese tra terra e mare: vita editoriale, recensioni e incontri, che segue separatamente la storia pubblica del volume senza confonderla con i suoi contenuti.
Per comprendere invece quale posto occupi il libro del 2005 all'interno delle ricerche di Piero Meldini, il riferimento rimane la pagina La cucina riminese tra terra e mare nel percorso di Piero Meldini.
Un progetto del 2005 nel catalogo storico Panozzo
A più di vent'anni dalla pubblicazione, la nascita di La cucina riminese tra terra e mare permette anche di osservare un momento della storia editoriale di Panozzo Editore nel quale ricerca locale, cultura materiale e storia dell'alimentazione si incontravano all'interno della collana Microstorie.
Il libro resta un'opera precisa del 2005, firmata insieme da Michele Marziani e Piero Meldini. Le pubblicazioni successive non ne costituiscono ristampe o semplici aggiornamenti, ma sviluppano percorsi autonomi.
L'edizione cartacea di La cucina riminese tra terra e mare è esaurita e non è prevista una ristampa.
Per approfondire oggi percorsi specifici legati alle ricerche di Piero Meldini sono disponibili Mangiare a Rimini. Dall'età romana al Novecento, dedicato alla storia dell'alimentazione riminese; Le ricette d'e' Gnaf. La cucina tra le due guerre; e Piade e piadine. Sette secoli di storia, di Piero Meldini e Oreste Delucca.

